CNA esprime soddisfazione per l’approvazione, nell’ambito della conversione del decreto Rilancio, di un emendamento che amplia il perimetro di attività dei Confidi.

Da sempre al fianco delle imprese, i Confidi rappresentano un punto di riferimento nodale per le imprese, specie le più piccole. Perseguono infatti una logica di mutualità e di prossimità ed hanno una conoscenza diretta del tessuto produttivo.

La novità introdotta consentirà ai Confidi vigilati da Banca d’Italia di concedere finanziamenti sotto qualsiasi forma superando il vincolo della “residualità”. Contribuiranno così a superare le difficoltà di accesso al credito di artigiani, micro e piccole imprese.

Viene così potenziata ulteriormente l’operatività dei Confidi, ad implementazione dell’attività di garanzia, consentendo così di valorizzare le funzioni di assistenza e consulenza finanziaria che da sempre questi soggetti mettono a disposizione delle imprese, per migliorarne l’equilibrio finanziario e facilitarne il rapporto con il sistema bancario.

L’emendamento, presentato dall’On. Sara Moretto, coglie una sollecitazione più volte rappresentata dalla CNA, per rafforzare le funzioni dei Confidi, soggetti fondamentali nel supporto al mondo della piccola impresa.