Arriva la quattordicesima con il rateo pensionistico di luglio per circa tre milioni e mezzo di italiani. L’importo varierà tra 336 e 655 euro, a seconda del reddito e degli anni di contributi versati. Ma non basta. L’Inps ha comunicato che è stata estesa anche al mese di luglio l’anticipazione del pagamento delle rate di pensione per tutti i pensionati italiani. Domani si parte con i primi assegni per le lettere A-B.

Quattordicesima, quali sono i destinatari

La quattordicesima mensilità spetta a chi abbia almeno 64 anni di età e disponga di un reddito complessivo fino 2 volte il minimo Inps: orientativamente compreso tra i 10mila e 13mila euro anni. La quattordicesima non spetta però ai titolari di pensione di invalidità civile, pensione o assegno sociale, rendite Inail e pensione di guerra.

Quali sono gli importi

L’Inps distingue fra chi guadagna sino a 1,5 volte il trattamento minimo e 2 volte. Diversi importi, inoltre, si hanno se si tratta di un lavoratore dipendente o autonomo rispettivamente con un minimo di 15 sino ai 28 anni di contributi. Nel caso di un guadagno sino a 1,5 volte il trattamento minimo, la quattordicesima varia da 336 a 655 euro. Per chi ha un reddito pari a 2 volte il minimo Inps l’importo, per autonomi e dipendenti con contributi che vanno complessivamente dai 15 ai 28 a secondo delle due categorie, gli importi variano da 336 a 504 euro.

Pagamento delle prestazioni relative alla mensilità di luglio

In arrivo l’anticipo della pensione anche a luglio per le rate di pensione, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, che avverrà secondo scaglioni, suddivisi in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione. L’Inps, infatti, ha comunicato che, al fine di consentire a tutti i beneficiari dei pagamenti di recarsi presso gli uffici postali in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19, l’anticipazione del pagamento delle pensioni avverrà in base ai seguenti scaglioni:

  • A-B mercoledì 24 giugno
  • C-D giovedì 25 giugno
  • E-K venerdì 26 giugno
  • L-O sabato 27 giugno
  • P-R lunedì 29 giugno
  • S-Z martedì 30 giugno

Ciascun ufficio postale tuttavia esporrà il calendario dei pagamenti, che potrà presentare variazioni per tener conto delle specificità locali. È pertanto opportuno, consiglia l’Inps, consultare il calendario dell’ufficio postale presso cui si riscuote la prestazione.

Pensione da richiedere o dubbi sulla quattordicesima? La soluzione al Patronato Epasa Itaco

Ogni anno con l’arrivo del rateo della quattordicesima mensilità molti pensionati con assegni bassi si chiedono se possono rientrare o meno nei parametri stabiliti dall’Inps. L’erogazione della quattordicesima è in realtà automatica, ma si può controllare la propria situazione reddituale e pensionistica recandosi al Patronato Epasa-Itaco avvalendosi di una consulenza ad hoc. Sul sito del Patronato Epasa-Itaco è possibile trovare la sede più vicina a casa propria e usufruire di servizi di consulenza in presenza, su appuntamento, oppure on-line per presentare domande o spedire documenti.

La pensione che verrà

Sul fronte previdenziale è importante occuparsi con calma della propria situazione contributiva con qualche tempo di anticipo dalla domanda vera e propria di pensione. Presso gli sportelli del Patronato Epasa Itaco è possibile controllare anche quale tipo di domanda è meglio fare e se si rientra in alcune tipologie di pensionamento (quota 100, opzione donna, anticipo pensionistico come APE sociale e così via). E’ possibile anche effettuare un controllo dei propri contributi versati nel corso della propria carriera lavorativa orientando così le proprie scelte anche tenendo conto della pensione che verrà o potrà arrivare.