“Il Decreto Semplificazioni introduce misure positive ma non basterà per invertire la rotta. È un primo passo.” Così dice Marco Capozi, Responsabile dipartimento relazioni istituzionali e affari legislativi, sul tema della cattiva burocrazia che rappresenta un moloch da abbattere nonchè la strada obbligata per rimettere l’Italia sul sentiero virtuoso dello sviluppo.

Secondo CNA, per semplificare l’Italia è ineludibile cambiare paradigma, facendo leva su tre principi fondamentali:

  1. l’autocertificazione come strumento di accelerazione delle pratiche amministrative e di passaggio dalla logica dei controlli ex ante a quelli ex post;
  2. i controlli allo Stato e l’iniziativa economica all’impresa. Qualche esempio: stop allo split payment e alla ritenuta d’acconto sui bonifici per le ristrutturazioni edilizie. In via generale, l’addebito dell’onere della prova deve essere a carico dell’amministrazione;
  3. norme chiare e caratterizzate da un’attuazione semplice, grazie al coinvolgimento di esperti e rappresentanti delle categorie produttive.