SINTESI LEGGE DI BILANCIO 2026
NOVITÀ PER IL LAVORO, PREVIDENZA E FISCO
La Legge di bilancio 2026, recante il bilancio di previsione per l’anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale 2026-2028, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore, salvo quanto diversamente previsto, dal 1° gennaio 2026.
In merito alle principali disposizioni in materia di lavoro, tra le altre novità, si può anticipare che:
- Detassazione incrementi retributivi da rinnovi contrattuali corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026 : è stato esteso agli anni 2024, 2025 e 2026 il periodo di riferimento per i rinnovi contrattuali. Inoltre, l’imposta sostitutiva del 5% si applica ai lavoratori con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro (anziché 28.000 euro).
- Agevolazioni contributive per i datori di lavoro: sono confermate le misure previste per assunzioni a tempo indeterminato ;
- Esonero contributivo per promuovere l’assunzione di madri lavoratrici;
- Incentivi per la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro;
- Prolungamento del contratto di lavoro stipulato in sostituzione delle lavoratrici in congedo.
- Lavoratrici madri di almeno due figli: sono confermate le misure di integrazione al reddito.
- Liquidazione anticipata della NASpI (art. 1, co .176): sono introdotte novità in merito alla liquidazione anticipata come incentivo all’autoimprenditorialità che non avviene più in un’unica soluzione, come attualmente previsto, ma in due rate.
- Trattamento di fine rapporto e modalità di adesione alla previdenza complementare: sono introdotte rilevanti novità per i lavoratori dipendenti del settore privato, sia in merito all’ambito di applicazione dell’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria, sia in merito alle modalità di adesione tacita (silenzio-assenso) alla previdenza complementare.
- Congedi parentali e di congedo di malattia per i figli minori: sono confermate le previsioni che estendono l’applicazione di tali istituti.


