Con decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 24 aprile, sono stati approvati i modelli di comunicazione dei dati e delle altre informazioni riguardanti l’applicazione dei crediti d’imposta per gli investimenti del piano Transizione 4.0.
Nello specifico, il MIMIT ha approvato due diversi modelli di comunicazione dei dati e altre informazioni da fornire. I crediti di imposta a cui questi si applicano sono:
– gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali o immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (Modulo 1);
– gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica (Modulo 2).

INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI
Il modello di cui all’Allegato 1, relativo ai crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, si compone di un frontespizio per l’indicazione dei dati identificativi dell’impresa e da due sezioni per l’indicazione delle informazioni concernenti gli investimenti in beni materiali e immateriali di cui, rispettivamente, all’allegato A e all’allegato B alla legge n. 232 del 2016, e la fruizione negli anni dei crediti d’imposta.
Il modello deve essere trasmesso in via preventiva dall’impresa al fine di comunicare l’ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dalla data del 30 marzo 2024, e la presunta fruizione negli anni del credito.
Lo stesso modello deve essere trasmesso al completamento degli investimenti al fine di aggiornare le informazioni comunicate in via preventiva.
Per gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2023 e fino al 29 marzo 2024, il modello è trasmesso esclusivamente a seguito del completamento degli investimenti.

INVESTIMENTI IN ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
Il modello di cui all’Allegato 2, relativo al credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica, si compone di un frontespizio per l’indicazione dei dati identificativi dell’impresa e da quattro sezioni per l’indicazione delle informazioni concernenti gli investimenti nelle diverse attività ammissibili, e la fruizione negli anni del credito d’imposta.
Il modello deve essere trasmesso in via preventiva dall’impresa al fine di comunicare l’ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dalla data del 30 marzo 2024, e la presunta fruizione negli anni del credito.
Lo stesso deve essere trasmesso al completamento degli investimenti al fine di aggiornare le informazioni comunicate in via preventiva.

PERIODO TRANSITORIO
Per gli investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali effettuati a partire dal 1° gennaio 2024 e fino al 29 marzo 2024, il modello deve essere trasmesso esclusivamente a seguito del completamento degli investimenti, comunque prima di utilizzare il credito in compensazione.

Per gli investimenti relativi a spese di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica del 2023 e precedenti, la comunicazione non è necessaria. La comunicazione, per gli investimenti effettuati nel periodo dall’1° gennaio 2024 al 29 marzo 2024 deve essere effettuata esclusivamente al termine degli stessi, comunque prima di utilizzare il credito in compensazione.

DISPONIBILITA’ DEI MODELLI
I modelli di comunicazione disponibili in formato editabile sul sito istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Una volta scaricato il file pdf, sarà necessario aprirlo con Acrobat Reader autorizzando, se richiesta, l’esecuzione del Javascript.
Tramite questa applicazione, il file pdf può essere compilato in tutte le sue parti.
Ciascun file pdf deve essere firmato digitalmente con un certificato di firma elettronica qualificata in corso di validità. Non è ammessa la firma olografa.
Il file pdf non deve in nessun caso essere stampato e firmato con firma olografa: i pdf da allegare alla PEC non devono quindi essere salvati come immagini od originati dalla scansione di pagine, ma solo dal salvataggio del file pdf debitamente compilato.

Ogni comunicazione deve essere trasmessa singolarmente tramite PEC all”indirizzo di posta: transizione4@pec.gse.it

Il GSE ha inoltre specificato che l’oggetto delle comunicazioni trasmesse via PEC dovrà essere il seguente:
– nel caso di comunicazione preventiva: “Comunicazionepreventiva_Codice fiscale oppure partita IVA dell’impresa”;
– nel caso di comunicazione di completamento: “Comunicazionedicompletamento_Codice fiscale oppure partita IVA dell’impresa”.

Allegati:
Modulo 1 – Allegato1-Modello_beni_strumentali_4 0
Modulo 2 – Allegato2-Modello_CIRSID