La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento (alla legge di bilancio 2021) che dispone l’adeguamento delle tariffe per le revisioni auto, ferme da 13 anni. L’incremento di 9,95 euro rappresenta una boccata di ossigeno per i centri revisioni privati. L’incremento di 9,95 euro rappresenta una boccata di ossigeno per i centri di revisioni privati. Da anni questa categoria registra una crescita rilevante dei costi di gestione in termini di nuove tecnologie impiegate e formazione. Per questo CNA ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.

L’impegno di CNA

Il risultato premia la determinazione della Confederazione che da tempo è impegnata per favorire il completamento della riforma delle revisioni. Tra l’altro l’adeguamento delle tariffe per le revisioni auto non peserà sulle tasche degli italiani. L’emendamento approvato prevede infatti che lo Stato erogherà un bonus ai proprietari dei veicoli pari all’incremento di 9,95 euro. Al riguardo CNA sollecita il varo in tempi rapidi del decreto che renderà operativo il beneficio, che assolutamente non dovrà essere anticipato dalle imprese.

Prossimo obiettivo: affidare ai centri privati le revisioni dei mezzi pesanti

CNA si rammarica invece dell’occasione persa per intervenire sul fronte dei collaudi e della revisione dei mezzi pesanti che oggi scontano ritardi di oltre un anno con gravi conseguenze sul fronte della sicurezza stradale. La Commissione Trasporti della Camera aveva approvato all’unanimità un emendamento per affidare ai centri privati i collaudi e le revisioni dei mezzi pesanti completando così la riforma. L’auspicio è che con l’apertura del Tavolo Istituzionale con il Ministero dei Trasporti, lo scorso 10 dicembre, si possa arrivare al più presto ad una soluzione positiva anche in materia di collaudi e revisione dei mezzi pesanti.