Grazie all’emanazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate, dal 20 luglio è possibile presentare le domande per il credito d’imposta del 60% relative alle spese per l’adeguamento e la sanificazione degli ambienti di lavoro come anche per l’acquisto dei dispositivi di protezione.

Soddisfazione di CNA

La CNA esprime soddisfazione per il fatto che secondo i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate le spese agevolate sono tutte quelle sostenute relative alle attività indicate nei protocolli del ministero della Salute “finalizzate ad eliminare o a ridurre in quantità non significative la presenza dei virus”, a prescindere dal soggetto che svolge le attività indicate.

Credito d’imposta anche per le spese di pulizia

Come richiesto in più occasioni dalla CNA, saranno, pertanto, agevolate anche le attività eseguite dalle imprese di pulizia come le attività effettuate in economia dalle imprese, beninteso, ovviamente, che siano eseguite le attività specificatamente indicate dai protocolli di regolamentazione vigenti.

Si esprime, invece, rammarico per il fatto che le domande per i crediti d’imposta per la sanificazione e dei dispositivi di protezione, possano essere presentate solamente fino al 7 settembre 2020.

Anche se si comprende che la data sia funzionale a consentire di rendere utilizzabili i crediti d’imposta per l’esecuzione dei versamenti in scadenza il 16 settembre 2020, le imprese stanno affrontando una concentrazione di adempimenti veramente insostenibile.

Qui è possibile leggere il testo della circolare.