Bandi e Opportunità

Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative di partecipazione fieristica all'estero

REGIONE EMILIA ROMAGNA – "BRICST +" Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative di partecipazione fieristica all'estero - Bando aperto dalle ore 12.00 di lunedì 14/12/2015
DESTINATARI
Possono presentare domanda:
 PMI, aventi sede legale in Regione Emilia Romagna, in forma singola
 PMI, aventi sede legale in Regione Emilia Romagna, aggregate in ATI composta da un minimo di 3 imprese
GLI INVESTIMENTI AGEVOLABILI
Ogni impresa, singola o costituita in A.T.I., può presentare una sola domanda.
Le domande devono prevedere la partecipazione diretta come espositori o organizzatori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel corso del 2016 esclusivamente all'estero, di cui almeno una fiera con qualifica internazionale.
Per evento internazionale, diverso dalle manifestazioni fieristiche, si intende una delle seguenti manifestazioni o attività da tenersi comunque all'estero: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe organizzate dal richiedente o alle quali il richiedente aderisce.
SPESE AMMISSIBILI
1. Partecipazione ad eventi all'estero, comprendente:
a) il costo dell'area espositiva e del suo allestimento;
b) il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l'assicurazione ed esclusi gli oneri doganali;
c) il costo di hostess e interpreti;
d) il costo di consulenze esterne finalizzate esclusivamente alla partecipazione fieristica o alla organizzazione e realizzazione di eventi, nel limite massimo del 10% della somma delle precedenti voci di spesa ammesse a), b), c);
2. Spese per consulenze finalizzate alla registrazione e alla protezione del marchio nei mercati
in cui si svolgono le fiere o gli eventi promozionali oggetto di contributo;
3. Spese per consulenze finalizzate all'ottenimento delle certificazioni per l'esportazione nei mercati in cui si svolgono le fiere o gli eventi promozionali oggetto di contributo.
PERIODO DI AMMISSIBILITA' DELLE SPESE
L'ammissibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda e comunque da non prima del 01/01/2016. La data di emissione delle fatture non dovrà inoltre essere successiva al 31/12/2016.
Le fatture non dovranno riferirsi a prestazioni, forniture o acquisti iniziati/effettuati prima del 01/01/2016.
Le fatture di spesa dovranno essere integralmente quietanzate entro il 31/12/2016.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo verrà concesso in rapporto alle spese ammesse secondo le seguenti modalità:
- nel caso di domanda presentata da singole PMI, la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a euro 20.000,00 e non potrà superare euro 100.000,00; il contributo sarà pari al 30% della spesa ammissibile;
- nel caso di domanda presentata da A.T.I., la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a euro 100.000,00 e non potrà superare euro 200.000,00; il contributo sarà pari al 45% della spesa ammissibile.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il presente bando sarà aperto "a sportello" con decorrenza dalle ore 12.00 di lunedì 14/12/2015 fino alle ore 12.00 del 25/02/2016, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse

 

Per maggiori info Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0532 749210

Proroga termini per la domanda di messa in sicurezza dei capannoni

E' stata pubblicata l’Ordinanza n. 53 del 4/12/2015 che proroga i termini per la presentazione delle domande di contributo relative alla messa in sicurezza dei capannoni al 31/3/2016.

Rimane invariato il contenuto, in particolare per ciò riguarda l’ammontare del contributo e i soggetti beneficiari.

Scarica qui 

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Premi Fedeltà al Lavoro 2016, le domande a partire dall'11 gennaio (2)

La Giunta della Camera di Commercio di Ferrara, nella riunione del 27 novembre scorso, ha approvato il bando Fedeltà al lavoro ed al Progresso economico anno 2016 per premiare imprese e lavoratori della provincia di Ferrara, con una solenne cerimonia pubblica, alla presenza delle autorità provinciali, in programma per sabato 19 marzo.
Il bando 2016 è pubblicato sul sito web della Camera di Commercio http://www.fe.camcom.it Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dall'11gennaio fino al 12 febbraio. Tutti i nostri associati, che ritengono di essere in possesso dei requisiti (aziende operanti nei diversi settori, con almeno 35 anni di ininterrotta ed effettiva attività, compresi anche eventuali periodi di lavoro dipendente nel medesimo settore; o aziende cessate da non oltre tre anni, con riferimento al 31 dicembre 2015, con almeno 35 anni di ininterrotta ed effettiva attività, compresi anche eventuali periodi di lavoro dipendente nel medesimo settore), possono rivolgersi, per maggiori informazioni o per la stesura della domanda di partecipazione (gratuita) a: Morena Cavallini, presso sede provinciale Cna, tel. 0532/749111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Patent Box: tassazione agevolata da marchi, brevetti, modelli know how e diritti d'autore

Arriva anche in Italia il "Patent Box" la tassazione agevolata sui Redditi derivanti dall'utilizzzo di marchi, brevetti, modelli know how e diritti d'autore 
La legge di Stabilità 2015 ha introdotto, nel nostro ordinamento, il Patent box, un regime di tassazione agevolata su base opzionale per i redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali.
Tale regime si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d'impresa residenti nel territorio dello Stato e a quelli residenti in Paesi con i quali sia in vigore un accordo per evitare la doppia imposizione e lo scambio di informazioni sia effettivo, con stabile organizzazione nel territorio dello Stato, alla quale devono essere attribuiti i beni immateriali agevolabili.
L'opzione per la tassazione agevolata ha una durata di cinque periodi d'imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile e consente di escludere dalla base imponibile - sia ai fini delle imposte sui redditi sia ai fini IRAP - una quota del reddito derivante dall'utilizzo (diretto o indiretto) dei predetti beni.
Condizione necessaria per poter applicare il regime fiscale è lo svolgimento di un'attività di ricerca e sviluppo finalizzata alla produzione di beni agevolabili.

Affinché l'opzione abbia efficacia già dal 2015, l'invio telematico del modello deve essere effettuato entro il 31 dicembre utilizzando il software denominato "PATENT_BOX" che sarà reso disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it) entro la fine del mese di novembre.

Istruzioni e chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate:
La Legge 190/2014 ha introdotto una deduzione fiscale per i redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali come opere d'ingegno, brevetti industriali, marchi ecc., pari al 30% nel 2015, 40% nel 2016 e 50% dal 2017 del reddito prodotto da tali beni immateriali. Dopo l'approvazione del decreto attuativo arrivano anche le prime istruzioni e i primi chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Le modalità operative
Con uno specifico provvedimento e una circolare (n. 36/E), l'Agenzia indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alla procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling, nonché i primi chiarimenti sulle modalità e sugli effetti derivanti dall'esercizio dell'opzione, sulla disciplina delle operazioni straordinarie nell'ambito dell'agevolazione stessa e su altre importanti questioni.
Procedura di Ruling
Viene chiarito che per avviare la procedura di ruling, i soggetti titolari di reddito di impresa devono inviare all'Agenzia della Entrate una apposita istanza in carta libera, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente all'ufficio, contenente informazioni relative al contribuente, alla tipologia di bene ed alla tipologia di attività di ricerca e sviluppo svolta. Copia della documentazione necessaria deve essere prodotta anche su supporto elettronico. La documentazione relativa all'istanza potrà essere presentata o integrata entro 120 giorni dalla presentazione dell'istanza, insieme ad eventuali memorie integrative, sempre tramite raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente all'ufficio, che rilascerà un'attestazione di avvenuta ricezione.
Lo sconto fiscale
Successivamente gli uffici dell'Agenzia delle Entrate inviteranno l'impresa a comparire per mezzo del suo legale rappresentante per verificare la completezza delle informazioni fornite, formulare eventuale richiesta di ulteriore documentazione ritenuta necessaria e definire i termini di svolgimento del procedimento in contraddittorio. Infine si procederà con la sottoscrizione di un accordo da parte del responsabile dell'ufficio competente dell'Agenzia e di un responsabile dell'impresa.
Perdite da patent box
Nel caso in cui lo sfruttamento economico del bene immateriale dovesse generare una perdita, la stessa concorrerà in modo ordinario alla determinazione del reddito e l'impresa box potrà rinviare gli effetti positivi dell'opzione agli esercizi in cui lo stesso bene sarà produttivo di reddito.

 

Scarica qui la scheda riepilogativa


Per maggiori info contattare Consulenza fiscale e tenuta contabilità

 

Bando a sostegno della nascita e dello sviluppo di imprese femminili della Camera di Commercio di Ferrara.

Bando aperto dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015

SCOPO DEL BANDO
Nell'ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende favorire la creazione e lo sviluppo di nuove imprese femminili.

DESTINATARI
Possono presentare richiesta per ottenere il contributo:
- Aspiranti imprenditrici o aspiranti imprese in forma societaria a prevalente partecipazione femminile; in questo caso le aspiranti imprenditrici si impegnano ad avviare l'attività entro il 30/9/2016;
- Nuove imprese femminili già esistenti, iscritte al Registro delle Imprese a far data dall'1 luglio 2015. Le nuove imprese potranno risultare anche "inattive" al momento della presentazione della domanda, fermo restando l'obbligo di essere in regola con l'inizio attività entro il 30/9/2016.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le seguenti spese:
a) Parcelle notarili e spese relative alla costituzione dell'impresa;
b) Acquisto di beni strumentali; macchinari, attrezzature, arredi, impianti generali,
c) Serrande, saracinesche, cancelli, sistemi di allarme e videosorveglianza;
d) Quote iniziali di franchising;
e) Acquisto e sviluppo di software gestionale e professionale, realizzazione del sito internet aziendale;
f) Consulenza e servizi specialistici nelle aree marketing, logistica, produzione, economico-professionale, contrattualistica;
g) Studio, realizzazione e registrazione di marchi, deposito e registrazione brevetti.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo riconoscibile è pari al 40% dell'importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute, sino ad un massimo di 4.000 euro.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015 alle ore 24.00 del 27 febbraio 2016 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse disponibili. L'ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica di ammissibilità da parte del Comitato Imprenditoria Femminile costituito presso la Camera di Commercio di Ferrara. Ad ogni progetto verrà assegnato un punteggio sulla base dei criteri e parametri di valutazione indicati nel bando.
La domanda, redatta su apposita modulistica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa richiedente, dovrà essere inviata esclusivamente quale allegato al messaggio di posta elettronica certificata della CCIAA.

Per maggiori info Debora Tamascelli, tel 0532 749210, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Agevolazioni nuova imprenditoria giovanile e femminile - Invitalia

"Agevolazioni volte a sostenere nuova imprenditorialità attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive"

Tipologia dell'intervento
Concessione di agevolazioni volte a sostenere la nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni di accesso al credito.

Beneficiari
Possono beneficiare dell'agevolazione le imprese:
- costituite in forma societaria, incluse le società cooperative;
- la cui compagine societaria sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne;
- costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- di micro e piccola dimensione.
Possono beneficiare dell'agevolazione anche le persone fisiche che intendano costituire una nuova società, le quali, entro 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire al soggetto gestore la documentazione che attesta l'avvenuta costituzione dell'impresa.

Iniziative ammissibili
Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro nei seguenti ambiti:
1) produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
2) fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
3) commercio di beni e servizi;
4) turismo;
5) settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, riguardanti:
- le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
- l'innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle
seguenti categorie:
a) suolo aziendale, nel limite del 10% dell'investimento complessivo agevolabile;
b) fabbricati, opere edili/murarie comprese le ristrutturazioni con percentuali definite dal bando;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nel limite del 20% dell'investimento complessivo agevolabile;
e) brevetti, licenze, marchi, nel limite del 20% dell'investimento complessivo agevolabile;
f) formazione specialistica di soci e dipendenti funzionale alla realizzazione del progetto, nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo agevolabile;
g) consulenze specialistiche, nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo agevolabile.

Tipologia di agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
L'impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario (che può derivare anche da un finanziamento esterno) pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
Il Soggetto gestore è Invitalia S.p.A. Ad esso sono demandati tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi all'istruttoria delle domande, alla concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché l'esecuzione dei controlli e dei monitoraggi.

Presentazione delle domande di agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
Le domande di agevolazione corredate dai piani di impresa e dalla ulteriore documentazione richiesta possono essere presentate al Soggetto Gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.
Il piano d'impresa, da compilare utilizzando la medesima procedura informatica, dovrà contenere:
· dati e profilo del soggetto proponente;
· descrizione dell'attività proposta;
· analisi del mercato e relative strategie;
· aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
· aspetti economico – finanziari.

Le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione. La delibera di ammissione o non ammissione alle agevolazioni è adottata entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Per maggiori info Debora Tamascelli, tel 0532 749210 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Bando Brevetti + 2

Il 6 ottobre p.v. apriranno i termini per la presentazione delle domande di agevolazione relative al bando BREVETTI+ 2, intervento che ha l'obiettivo di incentivare le micro, piccole e medie imprese all'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Possono presentare domanda le imprese che siano titolari o licenziatarie di un brevetto rilasciato successivamente al 01/01/2013, siano titolari di una domanda di brevetto depositata successivamente al 01/01/2013 o siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali a seguito di un'operazione di spin-off universitari/accademici.
A tal fine, è prevista la concessione di un'agevolazione in conto capitale del valore massimo di € 140.000 non superiore, in ogni caso, all'80% dei costi ammissibili.
Sono ammissibili spese finalizzate all'acquisto di servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto: industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico. Nello specifico, rientrano in questa voce la predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto e la predisposizione degli accordi di segretezza.
Le domande possono essere presentate a partire dal 6 ottobre 2015 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori informazioni e per la redazione della domanda potete rivolgervi a Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Tel. 0532 749111

Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che dà attuazione al credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo (R&S), già in vigore dal 1° gennaio scorso, ma rimasto in stand-by in attesa della definizione delle modalità operative. Il decreto puntualizza che l'agevolazione è fruibile da tutte le imprese, senza limiti di fatturato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. L'agevolazione, utilizzabile in compensazione nel mod. F24, è pari al 25% delle spese incrementali, sostenute annualmente nel lasso temporale 2015-2019, rispetto alla media realizzata nei 3 periodi d'imposta precedenti. L'aliquota è elevata al 50% per le spese relative all'impiego di personale qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca con università o altri enti equiparati e con start-up innovative. L'investimento minimo per accedere allo sgravio fiscale è pari a 30 mila euro mentre il beneficio massimo annuale è ammesso fino a 5 milioni di euro per ciascun soggetto.
Nel 2015, il bonus R&S è potenzialmente cumulabile con il bonus per l'assunzione di personale altamente qualificato (art. 24, D.L. n. 83/2012): il cumulo potrebbe riguardare il costo del lavoro sostenuto nel 2015, fino al compimento del primo anno di servizio, per un dipendente in possesso di un profilo altamente qualificato assunto nel corso del 2014

Imprese a tasso zero: ecco i nuovi incentivi per gli under 35 e per le donne

Fissati i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a tasso zero dedicati alle donne e ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che vogliono creare nuove imprese. Si tratta di nuove agevolazioni, che puntano a sostenere, in tutta Italia, la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile: finanziamenti senza interessi, per progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro.
I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo. Particolare rilevanza è riservata alle attività di innovazione sociale, a quelle legate alla filiera turistico-culturale, alle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi. I programmi di investimento approvati saranno finanziati con un mutuo agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni e di importo massimo pari al 75% delle spese ammissibili. Le imprese dovranno quindi garantire la copertura finanziaria della restante parte del programma di investimento con risorse proprie. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento con Invitalia. Per la presentazione delle domande di agevolazione, si dovrà attendere il prossimo provvedimento del Ministero dello sviluppo economico che indicherà i tempi e le modalità. Per maggiori informazioni, rivolgersi a Debora Tamascelli, responsabile Cna Promozione e Incentivi alle imprese, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Bando qualificazione restauratori, le domande entro il 30 ottobre per via telematica

Ricordiamo che, entro il 30 ottobre prossimo, è possibile partecipare al Bando pubblico per l'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali. Le domande andranno compilate ed inviate esclusivamente per via telematica, pena l'esclusione. Gli eventuali interessati possono rivolgersi a Cna Artistico e tradizionale, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per maggiori informazioni vai al sito web della Cna nazionale: CLICCA QUI

Bando regionale per la rimozione dell'amianto

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando finalizzato a promuovere la rimozione dell'amianto sia in matrice compatta, sia in matrice friabile (utilizzato in passato nelle coibentazioni).

I fondi messi a disposizione ammontano a complessivi 9 milioni di euro per l'intera regione. Il tetto del contributo per un singolo progetto ammonta ad € 200.000. L'importo minimo del progetto deve essere almeno pari a € 50.000. Sull'importo sono riconosciute le seguenti percentuali:
- Il 50% nel caso di PMI;
- Il 35% per le altre imprese.

Le spese finanziabili sono quelle relative alla materiale rimozione dei manufatti ed allo smaltimento degli stessi. Il rifacimento non è compreso tra gli interventi finanziabili. A titolo di esempio si pensi ad una copertura in cemento-amianto che debba essere sostituita. Il bando finanzierebbe la rimozione e lo smaltimento della copertura, ma non la nuova copertura. L'importo su cui valutare la possibilità di accedere al contributo, oltre che l'ammontare dello stesso, dovrà dunque non tenere conto della realizzazione dei nuovi manufatti.

Il contributo inoltre non è completamente a fondo perduto. Il 50% del contributo concesso dalla Regione dovrà infatti essere rimborsato con un interesse pari allo 0,5% (art. 13 del Bando).

Per meglio chiarire le modalità di calcolo dei contributi si riporta sotto un estratto dalle FAQ disponibili sul sito della Regione

Esempio di calcolo della restituzione del contributo.

Costo previsto dell'intervento: € 70.000,00
Richiedente: PMI
Contributo regionale assegnato: € 70.000,00 x 50% = € 35.000,00 di cui:
• Contributo a fondo perduto = €. 35.000,00/2= €. 17.500,00
• Contributo da restituire: € 17.500,00 da restituire in 5 rate annuali ad un tasso di interesse dello 0,50% presentando a garanzia della restituzione una fideiussione.
Si segnala che la modalità di restituzione in 5 rate annuali non sarà l'unica possibile: in fase di liquidazione l'impresa beneficiaria potrà scegliere di ricevere solo la metà a fondo perduto senza dover stipulare fidejussioni a garanzia.

Le domande saranno presentabili a partire dalle ore 9 del 23 settembre 2015 alle ore 18 del 25 settembre 2015.

Per informazioni ulteriori potrete contattare la Sezione Ambiente e Sicurezza di CNA ai seguenti recapiti: 0532749111 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  .

 

CNA ricorda che ha definito una convenzione per lo smaltimento dell'amianto. Consultala qui

Bando per l'acquisto del Piatto estense 2015

Il 1° agosto aprirà il Bando per l'acquisto del Piatto estense 2015, riservato alle imprese della provincia di Ferrara, al fine della distribuzione gratuita dello stesso ai clienti ma anche a turisti e visitatori, attraverso un contributo pari all'80% del valore del singolo piatto.

Il Singolo piatto costa 26,00 euro più IVA ed il contributo è sul prezzo dello stesso, esclusa IVA, cioè 20,80 euro.

Quest'anno il Piatto, in ceramica graffita ferrarese, raffigura la Zia ferrarese: I piatti disponibili, acquistabili con contributo camerale, sono 250.

Le modalità per richiedere il contributo sono disciplinate nel bando ma, preliminarmente, sarà necessario:
1. Ordinare i piatti richiesti ( da un minimo di 10 ad un massimo di 30 piatti) all'impresa Monica Grandi Maioliche d'arte, Via 2 Febbraio n° 82 - 44033 Berra (FE)/ via Garibaldi 155 - Ferrara, tel. 0532-206097 fax: 0532-831625 cell: 339-7516628 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (incaricata dalla Camera di commercio con apposita indagine di mercato svolta ai sensi dell'art.10 del regolamento di Economia approvato del Giunta camerale in veste di Consiglio con deliberazione n. 5 del 22 gennaio 2013).
2. Inviare, per conoscenza, la medesima richiesta all'Ufficio Relazioni con il Pubblico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  , con il seguente oggetto: Ordinativo Piatto estense 2015 Zia ferrarese.

3. Versare anticipatamente il valore dei piatti ordinati all'impresa Monica Grandi Maioliche d'arte: Cassa Risparmio di Ferrara, Filiale di Berra IBAN IT62G0615567182000000000797
4. Predisporre la documentazione giustificativa attestante l'avvenuto pagamento, costituita da: Fotocopia titolo di spesa, fotocopia del bonifico bancario o postale, fotocopia estratto conto che attesti l'avvenuto trasferimento di denaro, fotocopia delle ricevute di pagamento con modalità elettroniche (bancomat o carta di credito), da allegare alla domanda di contributo.
Il bando e il modulo di domanda sono pubblicati sul sito della Camera di commercio http://www.fe.camcom.it/promozione/finanziamenti/bando-piatto-estense-2015/contributi-acquisto-piatto-estense-2015

Bando per progetti di ricerca industriale strategica

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere progetti strategici, che comprendano attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo, e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali, nella forma di dimostratori di nuovi prodotti o nuovi sistemi di produzione.

I progetti dovranno prevedere lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie la cui fattibilità sia già stata precedentemente dimostrata. I progetti dovranno riguardare la validazione della tecnologia in ambiente di laboratorio e la sua dimostrazione e sperimentazione in ambiente industriale.

La presentazione della domanda di contributo avvine tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull'applicativo appositamente predisposto dalle ore 10.00 del 4 agosto 2015 fino alle ore 17.00 del 30 settembre 2015.

Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Altro
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 06/07/2015
Scadenza termini partecipazione 30/09/2015 17:00

 

Per maggior info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Debora Tamascelli

Bando per Progetti di ricerca e sviluppo delle imprese

La Regione intende sostenere e rafforzare le strutture di ricerca e sviluppo delle imprese con nuovo personale laureato e incrementare i loro rapporti con il sistema della ricerca a partire dalla Rete Regionale dell'Alta Tecnologia. Inoltre si vuole favorire i processi di diversificazione e individuaare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto tecnologico.

Sono finanziabili i progetti che comprendono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, secondo le definizioni indicate nel bando.

E’ possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

  • Tipologia A: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o a migliorare significativamente prodotti, servizi e sistemi produttivi esistenti nelle imprese;
  • Tipologia B: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o adottare nuove tecnologie produttive, che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale e impatto su nuova occupazione nell’ambito della filiera di riferimento.

La presentazione della domanda di contributo avviene tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull’applicativo appositamente predisposto a partire dalle ore 10.00 del 2 settembre 2015 fino alle ore 17.00 del 30 ottobre 2015.

 

Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 06/07/2015
Scadenza termini partecipazione 30/10/2015 17:00 

 

Per maggiori info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Debora Tamascelli

Premio Impresa Responsabile della Camera di Commercio

Segnaliamo ai nostri associati questa interessante iniziativa, in materia di Responsabilità sociale, con il contributo della Camera di Commercio di Ferrara in collaborazione con Terzocanale, con il Salone della CSR e dell'Innovazione sociale ed il contributo delle Camere di commercio.

Dal 6 luglio al 7 agosto 2015 sono aperte le candidature al PREMIO IMPRESA RESPONSABILE che vuol valorizzare l'impegno delle imprese nel conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali, creare modelli di sviluppo sostenibile, facilitare il dialogo tra gli attori della filiera nel rispetto della trasparenza e legalità.

Le allego il bando che disciplina le modalità per partecipazione al PREMIO.

Il Premio è strutturato in tre categorie:

  • Premio Grande impresa Responsabile,
  • Premio PMI Responsabile,
  • Premio Start-up innovativa Responsabile.

Il premio per la prima classificata di ciascuna delle tre categorie consiste in un cortometraggio promozionale di 6 minuti sull'impresa realizzato da Sky Reteconomy.

I premi saranno assegnati il 7 ottobre in occasione del Salone della CSR e dell’Innovazione sociale di Milano ed in occasione di un altro evento sulla responsabilità sociale d'impresa.  

Per poter partecipare al Premio occorre procedere alla registrazione, compilare la Domanda di partecipazione e il Questionario on-line entro il 7 agosto. 

Per ulteriori informazioni e compilare la scheda di registrazione per candidarsi cliccare qui

Bandi della Regione Emilia-Romagna a sostegno del cinema e dell'audiovisivo

Il sostegno della Regione Emilia-Romagna al cinema e all'audiovisivo entra nel vivo con il varo di due bandi per opere realizzate da imprese emiliano-romagnole, ma anche nazionali e internazionali.
I bandi
La dotazione finanziaria per un bando è di 760.000 euro, la scadenza il 26 agosto 2015. Il bando si rivolge a imprese nazionali e internazionali che svolgano attività primaria di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva.
Progetti ammissibili: opere che prevedano almeno 6 giorni di lavorazione in Emilia-Romagna e i cui costi siano sostenuti almeno per il 30% sul territorio (50% per opere realizzate in animazione o con materiali di archivio): lungometraggi (minimo 75 minuti); film per la tv (minimo 75 minuti); serie per la tv - anche singoli episodi (minimo 100 minuti); documentari/docu-fiction; serie web (minimo 50 minuti).
L'agevolazione, consistente in un contributo a fondo perduto, è determinata sulla base delle spese ammissibili nella seguente misura:
25% per i lungometraggi, fino ad un massimo di 150.000 euro; 20% per i film e le serie televisive, fino ad un massimo di 150.000 euro; 30% per i documentari/docu-fiction, fino ad un massimo di 70.000 euro; 35% per le serie web, fino ad un massimo di 25.000 euro.
E' richiesta una copertura finanziaria iniziale del budget pari al 50% per lungometraggi, film e serie tv e 30% per documentari/docu-fiction e serie web.

La dotazione finanziaria dell'altro bando è di 400.000 euro, la scadenza il 26 agosto 2015. Il bando si rivolge a imprese con sede in Emilia-Romagna che svolgano attività primaria di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva.
Progetti ammissibili: opere i cui costi siano sostenuti almeno per il 30% sul territorio (50% per opere realizzate in animazione o con materiali di archivio): lungometraggi (minimo 75 minuti); film per la tv (minimo 75 minuti); serie per la tv - anche singoli episodi (minimo 100 minuti); documentari/docu-fiction; serie web (minimo 50 minuti); cortometraggi (massimo 30 minuti). L'inizio delle attività sul territorio regionale dovrà avvenire entro il 30 aprile 2016.
L'agevolazione, consistente in un contributo a fondo perduto, è determinata sulla base delle spese ammissibili nella seguente misura:
25% per i lungometraggi, fino ad un massimo di 150.000 euro; 20% per i film e le serie televisive, fino ad un massimo di 150.000 euro; 30% per i documentari/docu-fiction, fino ad un massimo di 70.000 euro; 35% per i cortometraggi e le serie web, fino ad un massimo di 25.000 euro.


Sul portale cultura i testi dei bandi e la modulistica.

Contributo regionale per gli alloggi - settore costruzioni

Con l'approvazione del bando previsto nella delibera della Giunta regionale n. 713 del 15 giugno 2015 la Regione dà l'avvio al programma che permetterà alle giovani coppie e ad altri nuclei familiari di acquistare la prima casa di proprietà.
Il contributo è di 25.000 euro elevato a 30.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia i cui territori sono stati interessati dagli eventi sismici del maggio 2012 che acquisteranno un alloggio nello stesso Comune di residenza o in un Comune confinante, purchè inserito nell'elenco dei Comuni del cratere.
Sarà possibile acquistare anche con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento per un massimo 4 anni. Le parti possono concordare la compravendita dell'alloggio anche prima della scadenza prevista.
Il prezzo degli alloggi messi a disposizione dalle cooperative e dalle imprese non potrà superare i 350.000 euro.
La prima fase è quella della selezione degli alloggi
Dalle ore 9,00 del 2 luglio 2015 alle ore 16,00 del 16 luglio 2015 le imprese di costruzione o loro consorzi, le cooperative di abitazione o loro consorzi possono mettere a disposizione i propri alloggi con una procedura online sul portale regionale nella pagina dedicata al bando.
• L'offerta degli alloggi dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante con firma digitale rilasciata da un certificatore accreditato;
• ogni operatore potrà collocare una sola offerta e, conseguentemente, non sarà possibile sostituire un'offerta già collocata.
Il giorno 29 luglio 2015 alle ore 12,00 sul portale regionale sarà pubblicato l'elenco degli alloggi che i nuclei interessati potranno proporsi di acquistare.
I possibili acquirenti hanno tempo fino al 27 ottobre 2015 per individuare un alloggio e sottoscrivere un pre-contratto esclusivamente per l'acquisto di un alloggio compreso nella lista pubblicata sul portale regionale.
I soggetti destinatari sono: giovani coppie, nuclei monoparentali, nuclei numerosi, nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell'alloggio per ragioni diverse dalla morosità, nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito, persone singole.

Importante novità sul Fondo Energia

Informiamo che la Regione ha deliberato, ad ulteriore dotazione del Fondo Energia, una tranche aggiuntiva dell'importo di 6 milioni di euro.

Nello stesso provvedimento viene estesa la possibilità di ammissione al Fondo alle imprese dei settori commercio e turismo.
Evidenziamo inoltre che si sono recentemente convenzionate anche le banche del Gruppo Intesa della Regione, Carisbo, Banca Monte Parma e Cariromagna .
Gli investimenti finanziabili devono rientrare nel campo della green economy, ed è possibile ottenere un finanziamento fino a € 1.000.000, durata fino ad 84 mesi e Taeg pari ad Euribor + 1.3% , questo grazie alla provvista pubblica a tasso zero che copre il 70% del finanziamento.
I fondi sono capienti e Unifidi, capofila dell'ATI gestore, può garantire massima efficienza nei tempi di risposta, pertanto invitiamo le imprese interessate a contattare tempestivamente Cna Servizi Finanziari Ferrara srl 0532/749111 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica qui la brochure

Una breve sintesi del Fondo Energia della Regione Emilia Romagna:

Leggi tutto...

Dal 1 settembre operativi i Voucher per l'internazionalizzazione

Dal 1 settembre 2015 sarà possibile registrarsi sul portale del Ministero (MISE) per la richiesta di concessione del contributo per il Temporary Export Manager.

Di seguito una guida operativa:


Finalità e tipologia di agevolazione
Sostegno all'acquisizione di servizi, tramite contributi a fondo perduto in forma di voucher, che devono includere la messa a disposizione di una figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (temporary export manager) al fine di realizzare attività di studio, progettazione e gestione di processi e programmi sui mercati esteri.

Risorse finanziarie e agevolazione concedibile
Le risorse finanziarie stanziate per la concessione dei contributi sono pari a 19 milioni di euro, distribuiti in due tranche, secondo disposizioni che saranno contenute in decreti direttoriali di prossima emanazione:

- La prima tranche, di importo complessivo pari a 10 milioni di euro, è finalizzata alla concessione di singoli voucher del valore di 10.000 euro per l'inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno 6 mesi, con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno 3.000 euro; 

- La seconda tranche, di importo complessivo pari a 9 milioni di euro (a cui si aggiungeranno le risorse eventualmente non assegnate nella prima tranche), è destinata:
- - - Alle imprese che presentano per la prima volta domanda di partecipazione a cui, come per il bando relativo alla prima tranche, sarà assegnato un voucher di importo pari a 10.000 euro per l'inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno 6 mesi, con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno 3.000 euro
- - - Alle imprese che hanno già usufruito del voucher messo a disposizione con il bando relativo alla prima tranche, le quali intendono nuovamente fare ricorso all'agevolazione che, in tal caso, consisterà nell'assegnazione di un voucher di importo pari a 8.000 euro per l'inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno 6 mesi, con una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa beneficiaria di almeno 5.000 euro

N.B. Per l'acquisizione dei servizi l'impresa richiedente deve avvalersi di società di capitali, anche in forma di società cooperativa, che possiedono specifici requisiti e che devono essere iscritte in un elenco che sarà
appositamente costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Beneficiari

a) Micro, piccole e medie imprese costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa
b) Reti di impresa tra PMI
Le imprese richiedenti devono aver realizzato un fatturato non inferiore a 500 mila euro in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati. Nel caso delle reti di imprese, queste devono presentare in via cumulativa un fatturato non inferiore a 500.000 euro. Tale soglia minima non si applica alle start up innovative così come definite dalla normativa (art. 25 D.L n. 179/2012).
Alle PMI che hanno iniziato il percorso di internazionalizzazione partecipando ai "roadshow per l'internazionalizzazione" organizzati dall'ICE-Agenzia e che, nei 3 mesi precedenti il termine per la presentazione della domanda, hanno acquisito dalla stessa una valutazione di sufficiente potenzialità di internazionalizzazione, è riservata una parte delle risorse stanziate, che nel primo bando è pari al 45% dei 10 milioni di euro messi a disposizione.
Alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità è riservata una quota pari al 3% delle risorse stanziate.

Spese ammissibili
Spese relative ai servizi di affiancamento all'internazionalizzazione erogati da una delle società fornitrici per il tramite di un temporary export manager e per effetto della sottoscrizione di un contratto di servizio. Il contratto di servizio deve essere stipulato successivamente alla pubblicazione sul sito del MISE dell'elenco delle società di servizi (fissata per il 1 settembre 2015).
Il valore del compenso pattuito per l'acquisizione del temporary export manager non può essere inferiore, al netto dell'IVA, a € 13.000.

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione devono essere presentate tramite la procedura informatica resa disponibile nella sezione "Voucher per l'internazionalizzazione" del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it ).
I termini per la compilazione e l'invio della domanda di agevolazione sono i seguenti:
1. A partire dalle ore 10,00 del 1 settembre 2015 sarà resa disponibile la registrazione al portale
2. A partire dalle ore 10,00 del 15 settembre 2015 sarà possibile effettuare il login, compilare la domanda on line e firmarla digitalmente
3. A partire dalle ore 10,00 del 22 settembre 2015 e fino alle ore 17,00 del 2 ottobre 2015 potranno essere inviate le istanze di accesso all'agevolazione
Lo sportello potrà essere chiuso anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Le agevolazioni saranno concesse entro 45 giorni dal termine ultimo fissato per la presentazione delle istanze.
Per presentare la domanda l'impresa deve disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata e della firma digitale.

 

Credito d'imposta per la digitalizzazione dei servizi ricettivi

Il Ministero delle Attività culturali e del Turismo ha reso noti, nei giorni scorsi, termini e modalità telematiche di presentazione delle domande per il riconoscimento del credito d'imposta relativo alla digitalizzazione dei servizi ricettivi.

L'agevolazione è rivolta alle strutture alberghiere ed extra-alberghiere, alle aggregazioni (consorzi, reti, Ati e simili) tra strutture alberghiere e soggetti che forniscono servizi accessori alla ricettività (ad esempio, ristorazione, trasporto, prenotazione, accoglienza), alle agenzie di viaggio e ai tour operator.

Il credito d'imposta, pari al 30% del totale delle spese sostenute, si riferisce agli investimenti effettuati nel triennio 2014, 2015, 2016 ed è concesso nella misura massima complessiva di 12.500 euro.

L'istanza potrà essere presentata in forma telematica, a partire dal 13 luglio, tramite il portale dei procedimenti del Ministero dei Beni culturali: http://procedimenti.beniculturali.gov.it

Le risorse sono assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

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