Bandi e Opportunità

Sicurezza cittadino: possibilità di esporre gratuitamente in centro a Ferrara

Il Comune di Ferrara, in collaborazione con la Camera di Commercio, sta emanando un Bando, rivolto ai Cittadini, che prevede contributi a Fondo Perduto per l'istallazione di sistemi di allarme e di sicurezza presso le abitazioni private.
Il bando avrà decorrenza dal 31 di Maggio e le domande potranno essere presentate fino al 31 Luglio.
In occasione del lancio del bando, SABATO 28 MAGGIO, per l'intera giornata, sotto la Galleria Matteotti le imprese della filiera della sicurezza (impianti di allarme, videosorveglianza, porte e vetri blindati, serrature di sicurezza, inferriare e porte di sicurezza ) avranno modo di esporre i loro prodotti / servizi.
L'esposizione è gratuita. Il comune allestirà tavoli uniformi e ci sarà lo spazio per esporre prodotti di dimensioni contenute ( modelli di inferriate, di porte blindate ecc... ).
LE IMPRESE NOSTRE ASSOCIATE DEVONO SEGNALARE LA LORO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ENTRO E NON OLTRE IL 10 Maggio PROSSIMO
Se interessati, contattare Giampaolo Lambertini, tel 0532 749111 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Legge Sabatini cumulabile con il maxi ammortamento

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha previsto l'erogazione di contributi in conto interessi per l'abbattimento dei tassi su finanziamenti o leasing volti all'acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica.
Potranno beneficiare del presente contributo tutte le Micro, Piccole e Medie imprese con sede operativa in Italia.
Gli investimenti dovranno riguardare macchinari, impianti, beni strumentali d'impresa e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali.
I beni potranno essere acquistati successivamente alla domanda di contributo.
Il contributo concedibile, non in regime "de minimis", ma in regime generale di esenzione, ed è pari all'ammontare degli interessi calcolati al 2,75% su un piano d'ammortamento di 5 anni con rate semestrali di importo corrispondente al finanziamento.
Il contributo verrà erogato in quote semestrali, una volta all'anno per la durata del finanziamento.
Il finanziamento deve essere erogato in unica soluzione, per un periodo non superiore a 60 mesi, può coprire fino al 100% dell'investimento e non può essere inferiore a 20.000,00 € o superiore a 2.000.000,00€.
La presentazione della domanda, potrà avvenire sino ad esaurimento fondi.

Per maggiori informazioni contatta CNA SERVIZI FINANZIARI FERRARA srl nelle persone di:

Patrizia Barbieri 0532/749146 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marcella Masini 0532/749148 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marco Berti 0532/749122 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seminario su Export: bandi e progetti per l’internazionalizzazione

Argomenti trattati in questo articolo:

Lunedì 29 febbraio ore 9 si tiene in Sala Management di Ecipar - Via Tassini 8, Ferrara, un seminario dal titolo Export: bandi e progetti per l’internazionalizzazione che fornirà chiarimenti su quali bandi ci sono in questo momento per l'impresa che vuole affrontare il mercato estero ed iniziare un nuovo percorso di internazionalizzazione. Un incontro operativo che  sottolinerà l'importanza della fase di progettazione per rendere efficace un'azione commerciale verso l'estero utilizzando al meglio i contributi pubblici.

 

Programma
Ore 9 Registrazione partecipanti

Ore 9.30 Apertura dei lavori.
Giampaolo Lambertini, Responsabile Dip. Economia di CNA Ferrara

Ore 9.45 I nuovi bandi per l'internazionalizzazione: caratteristiche e contenuti .
Debora Tamascelli, Responsabile Incentivi di CNA Ferrara

Ore 10.15 L'importanza della progettazione per affrontare un nuovo mercato estero in
maniera efficace.
Marco Tupponi - Senior Partner Studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partners
Anna Montefinese - Consulente Studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partners

Ore 10.45 Domande e Risposte

Ore 11.00 Conclusioni

 

Per informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Tel. 0532/749111

 

Consulta qui i nostri I Servizi per l'impresa che opera con l'estero

 

Lo Studio Associato Tupponi, De Marinis, Russo & Partners, costituito nel 1992, è uno studio legale d'affari internazionali con sede a Forlì. Assiste le imprese, in particolare le Pmi, nell'affrontare e gestire le operazioni commerciali e di investimento che coinvolgono ordinamenti giuridici diversi.
Lo Studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partners si occupa di:
• Tecniche di commercio internazionale (contratti, dogane, trasporti, pagamenti e fiscalità)
• Diritto Societario (costituzione di società all'estero, joint venture e contratti di rete tra imprese)
• Contenzioso nazionale ed internazionale,
• Appalti internazionali

I Servizi per l'impresa che opera con l'estero

CNA  mette a disposizione dell'impresa che vuole approcciare il mercato estero e avviare un percosro si internazionalizzazione i seguenti servizi:

- settore IVA UE: consulenza fiscale sulle operazioni di acquisto/vendita; compilazione e trasmissione degli elenchi Intrastat; predisposizione delle istanze di rimborso IVA estera
- legislazione del lavoro: adempimenti per trasferte all'estero dei lavoratori dipendenti (INPS, INAIL, responsabilità civile, SSN)
consulenza specialistica in dogane e trasporti internazionali
- consulenza specialistica in contrattualistica, pagamenti internazionali e recupero crediti
- redazione domande di contributo e rendicontazione progetti

- marchi: registrazione marchi nazionali, comunitari ed internazionali
- traduzioni
- formazione spcecialistica sia finanziata che a mercato (es. contratti, trasporti, pagamenti internazionali, lingue straniere, etc...)
- servizi gratuiti nell'ambito della Rete Enterprise Europe Network 

 

Contributi in C/Interessi per le imprese del commercio

Le piccole e medie imprese del commercio aventi sede legale ed operativa in Emilia Romagna, con un numero di dipendenti non superiore a 40, attraverso la garanzia di Unifidi possono beneficiare di un contributo in regime de-minimis, sui finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni strumentali nuovi quali:

acquisto, costruzione, rinnovo, trasformazione ed ampliamento dei locali adibiti all'attività d'impresa; acquisto, rinnovo ed ampliamento delle attrezzature necessarie all'esercizio di azienda; acquisto mezzi di trasporto; scorte per un max del 30% dell'importo totale dell'investimento; leasing; acquisto di azienda (escluso l'avviamento).
L'agevolazione è determinata nella misura del 2% , elevabile al 5% per le aree beneficiarie dei fondi strutturali comunitari.
Possono rientrare investimenti fatturati dall'01/01/2013 al 30/06/2016.
Importo massimo agevolabile € 1 milione per una durata massima di 60 mesi.

Per maggiori informazioni contatta CNA SERVIZI FINANZIARI FERRARA srl nelle persone di:

Patrizia Barbieri 0532/749146 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marcella Masini 0532/749148 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative – Anno 2016

POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2014-2020 - Bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative – Anno 2016
SCOPO DEL BANDO
Il bando vuole sostenere l'avvio e il consolidamento di start up innovative ad alta intensità di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo. I progetti dovranno quindi avere ricadute positive sui settori individuati dalla S3 come prioritari: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.
DESTINATARI
Il bando si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative) registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative.
Per i progetti di avvio di attività (tipologia A: realizzazione dei primi investimenti necessari all'avvio d'impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2013. Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B: realizzazione di investimenti per l'espansione di start up già avviate) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1° marzo 2011.
GLI INVESTIMENTI AGEVOLABILI
Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:
- macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
- affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
- acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
- spese di costituzione (max 2.000 euro);
- spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
- consulenze esterne specialistiche non relative all'ordinaria amministrazione.
Per gli interventi di tipologia B sono ammessi costi riguardanti:
- acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali.
- macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
- spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
- acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
- spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
- consulenze esterne specialistiche non relative all'ordinaria amministrazione.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
L'agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 80.000,00 per la tipologia A ed € 150.000,00 per la tipologia B.
Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l'importo di € 100.000,00 per progetto di tipologia A ed € 250.000,00 per progetto di tipologia B.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 1°marzo 2016 alle ore 17 del 30 settembre 2016 esclusivamente online, tramite l'applicativo che sarà messo a disposizione su questo sito prima dell'apertura del bando.1 / 2

Contattare Debora Tamascelli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel 0532 749210

Bando per progetti di promozione dell'export per imprese non esportatrici – anno 2016

POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2014-2020 - Bando per progetti di promozione dell'export per imprese non esportatrici – anno 2016

SCOPO DEL BANDO
Il bando intende rafforzare le capacità organizzative e manageriali delle imprese, per renderle capaci di affrontare i mercati internazionali, contribuendo a diversificare i mercati di sbocco e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale. In particolare il bando vuole accrescere il numero delle imprese esportatrici e attraverso queste la quota di prodotti e servizi esportati. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese finanziamenti a fondo perduto per progetti pluriennali in grado di produrre mutamenti strutturali nell'azienda.

DESTINATARI
Possono partecipare al bando:
- le imprese di micro, piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna;
- le reti formali di imprese micro, piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate
Sono imprese non esportatrici quelle che negli ultimi due anni non hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all'estero; sono invece imprese esportatrici non abituali quelle che negli ultimi due anni hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all'estero per meno del 10% del proprio fatturato complessivo ovvero che non hanno esportato in uno degli ultimi due anni di attività.
Le imprese devono inoltre avere un fatturato minimo di € 700.000 così come desunto dall'ultimo bilancio disponibile.

GLI INVESTIMENTI AGEVOLABILI
Il bando supporta progetti finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell'arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall'impresa.
I progetti devono prevedere le seguenti attività:
- Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni, volti a identificare e sviluppare un percorso di internazionalizzazione pluriennale;
- Spese per l'organizzazione di incontri d'affari e visite aziendali in Emilia Romagna di potenziali partner commerciali e produttivi esteri;
- Spese per la predisposizione o revisione del sito internet aziendale in lingua straniera e per la sua pubblicizzazione tramite internet;
- Temporary export manager (TEM) dedicato alla conduzione, coordinamento e gestione delle attività del progetto;
- Certificazioni per l'export e registrazione marchi nei mercati di destinazione;
- Partecipazione a fiere di livello internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall'impresa e spese per la produzione di materiali promozionali;
- Spese generali in misura non superiore al 5% del totale delle altre voci di spesa.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
L'agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Il contributo non potrà comunque superare il valore di 100.000 euro. Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 50.000 euro. I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere presentata, esclusivamente tramite applicativo web appositamente predisposto, a partire dalle ore 10.00 del 15 marzo 2016 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2016.

 

Per maggiori informazioni Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel 0532 749210

INAIL pubblicato il BANDO ISI 2015 per la regione Emilia Romagna

Il bando riguarda incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il bando prevede tre tipologie di interventi, ovvero:
1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
2. Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
I fondi messi a disposizione per la nostra regione sono complessivamente 20.492.190 euro, così ripartiti:
- 14.344.533 euro per i progetti di investimento di cui ai punti 1 e 2;
- 6.147.657 euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto di cui al punto 3.

Il contributo in conto capitale è pari al 65% della spesa sostenuta al netto dell'IVA ed il contributo massimo erogabile è fissato a 130.000 euro. La soglia minima del contributo è pari a 5.000 euro; ciò significa che non saranno ammessi a contributo progetti di importo inferiore a circa 7692 + IVA.

Si ricorda inoltre che non sono ammesse a contributo, tra le altre, le spese finalizzate all'acquisto di:
- Dispositivi di Protezione Individuale;
- Veicoli, imbarcazioni ed aeromobili, se compresi nel campo di applicazione del D.Lgs. 17/2010;
- Hardware e software ,se non dedicati all'esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto;
- Mobili e arredi.

Le modalità di presentazione sono analoghe a quelle degli anni precedenti, le "tappe" principali sono:
- Accesso alla procedura online e compilazione della domanda (dal 1 marzo al 5 maggio 2016);
- Invio della domanda (click-day, con data non definita che sarà comunicata dal 19 maggio 2016)
- Invio della documentazione a completamento della domanda (entro 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi cronologici).

Importante novità rispetto agli anni precedenti è che qualora imprese che abbiano avuto accesso al contributo dovessero rinunciarvi od essere escluse in un secondo momento, allora le seguenti dell'elenco cronologico, potrebbero usufruire dei fondi recuperati. Questo aspetto aumenta la probabilità di poter accedere al contributo rispetto agli anni precedenti.

Qualsiasi soggetto che voglia partecipare deve essere delle credenziali di accesso ai servizi online di INAIL. Si consiglia di attivarsi quanto prima per i tempi tecnici necessari ad INAIL per il rilascio delle stesse.

Ulteriori informazioni o assistenza per la presentazione del bando possono essere ottenute contatta la Sezione Ambiente e Sicurezza di CNA, nella persona di Marco Mazzoni (tel. 0532749218 o e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Bando per agevolazioni sui marchi comunitari e internazionali

MARCHI+2
Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali – MARCHI +2 (G.U. n. 282 del 03.12.2015)
Obiettivo dell'intervento
Supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all'estero.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, con sede legale e operativa in Italia.
Tipologia di agevolazione e spese ammissibili
Il Bando prevede due tipologie di misure agevolative:

A. Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso l'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI) attraverso l'acquisto di servizi specialistici
Tale agevolazione può essere richiesta dalle imprese che alla data di presentazione della domanda di agevolazione abbiano effettuato una delle seguenti attività:
- deposito domanda di registrazione presso UAMI di un nuovo marchio
- deposito domanda di registrazione presso UAMI di un marchio registrato (o per il quale sia stata depositata domanda di registrazione) a livello nazionale di cui si abbia già la titolarità 

- deposito domanda di registrazione presso UAMI di un marchio acquisito da un terzo e già registrato (o per il quale è stata depositata domanda di registrazione) a livello nazionale

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Bando per agevolazioni sui disegni e modelli

DISEGNI+3
Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (G.U. n. 282 del 3.12.2015)

Obiettivo dell’intervento

Supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, con sede legale e operativa in Italia. Le imprese a cui è già stata concessa un'agevolazione a valere sul Bando Disegni+ o Disegni+ 2 non possono presentare domanda di agevolazione se riferita al medesimo disegno/modello registrato.
Oggetto dell'agevolazione
Realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo (così come definito dal Codice della proprietà industriale; art. 31 d.lgs. 10.02.2005, n. 30).
Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che sia registrato, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e di cui l'impresa richiedente l'agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.
Il disegno/modello può essere registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.
Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell'agevolazione.

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Bando per contributi alle imprese ferraresi per l'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione

Bando della Camera di Commercio di Ferrara per la concessione di contributi alle imprese ferraresi per l'acquisto di servizi specialistici di assistenza a supporto dell'internazionalizzazione
Bando aperto dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015
SCOPO DEL BANDO
Nell'ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Ferrara intende proseguire nell'impegno di sostenere ed incentivare, attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto, i programmi di internazionalizzazione delle imprese provinciali con particolare riferimento all'acquisizione di servizi specialistici presso fornitori qualificati.
DESTINATARI
Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le imprese con sede e/o unità operativa nella provincia di Ferrara. In caso di sede presso altra Camera di commercio, l'unità operativa deve essere iscritta al REA della Camera di commercio di Ferrara da almeno 12 mesi al momento della presentazione della domanda e con esclusione di unità locali qualificate come magazzino o deposito.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le spese comprovate da titoli di spesa emessi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e il 30 giugno 2016 (farà fede la data del documento di spesa) per l'acquisto, presso fornitori qualificati, di servizi specialistici di supporto per l'internazionalizzazione quali:
a) la ricerca di partner esteri finalizzata alla strutturazione di un database anagrafico di potenziali clienti o all'organizzazione di incontri BtoB
b) attività di consulenza per nuove analisi di settore, ricerche di mercato e altri studi direttamente riconducibili alle attività aziendali mirate a verificare le potenzialità commerciali in uno o più mercati esteri o al consolidamento di rapporti internazionali, incluso il supporto per l'ottenimento di certificazioni e/o marchi esteri ovvero certificazioni di prodotto volontarie che costituiscano un fattore competitivo sui mercati internazionali (es. IFS, BRC, Kosher, Halal);
c) supporto legale, fiscale, contrattuale per l'avvio di insediamenti produttivi all'estero;
d) servizi di consulenza professionale finalizzati all'organizzazione di un ufficio estero, compresi check-up aziendali volti ad individuare le aree di intervento, formazione specialistica per il personale interno sui temi dell'internazionalizzazione, o consulenza temporanea di un temporary export manager.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo concesso a fondo perduto coprirà il 50% delle spese ammesse ed effettivamente sostenute (al netto di IVA), fino a un massimo di 3.000 euro, a fronte di un investimento minimo dell'impresa di 600 euro.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda dovrà essere allegata:
1) copia dei titoli di spesa;
2) documentazione attestante l'avvenuto pagamento
3) copia del contratto o conferma d'ordine o scheda di adesione
4) depliant o presentazioni aziendali o curriculum vitae attestanti l'esperienza professionale delle società di consulenza o servizi (solo se i servizi oggetto del contributo siano stati forniti da società di consulenza o servizi alle imprese);
5) relazione tecnica, redatta dall'impresa o dal fornitore del servizio oggetto del contributo, che evidenzi la situazione di partenza o il motivo/obiettivo per la quale si è acquistato il servizio, l'attività svolta e i risultati conseguiti.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Termine per la presentazione delle domande Le domande potranno essere inviate dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015 e fino alle ore 13.00 del 30 settembre 2016, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse disponibili.

Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative di partecipazione fieristica all'estero

REGIONE EMILIA ROMAGNA – "BRICST +" Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative di partecipazione fieristica all'estero - Bando aperto dalle ore 12.00 di lunedì 14/12/2015
DESTINATARI
Possono presentare domanda:
 PMI, aventi sede legale in Regione Emilia Romagna, in forma singola
 PMI, aventi sede legale in Regione Emilia Romagna, aggregate in ATI composta da un minimo di 3 imprese
GLI INVESTIMENTI AGEVOLABILI
Ogni impresa, singola o costituita in A.T.I., può presentare una sola domanda.
Le domande devono prevedere la partecipazione diretta come espositori o organizzatori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel corso del 2016 esclusivamente all'estero, di cui almeno una fiera con qualifica internazionale.
Per evento internazionale, diverso dalle manifestazioni fieristiche, si intende una delle seguenti manifestazioni o attività da tenersi comunque all'estero: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe organizzate dal richiedente o alle quali il richiedente aderisce.
SPESE AMMISSIBILI
1. Partecipazione ad eventi all'estero, comprendente:
a) il costo dell'area espositiva e del suo allestimento;
b) il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l'assicurazione ed esclusi gli oneri doganali;
c) il costo di hostess e interpreti;
d) il costo di consulenze esterne finalizzate esclusivamente alla partecipazione fieristica o alla organizzazione e realizzazione di eventi, nel limite massimo del 10% della somma delle precedenti voci di spesa ammesse a), b), c);
2. Spese per consulenze finalizzate alla registrazione e alla protezione del marchio nei mercati
in cui si svolgono le fiere o gli eventi promozionali oggetto di contributo;
3. Spese per consulenze finalizzate all'ottenimento delle certificazioni per l'esportazione nei mercati in cui si svolgono le fiere o gli eventi promozionali oggetto di contributo.
PERIODO DI AMMISSIBILITA' DELLE SPESE
L'ammissibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda e comunque da non prima del 01/01/2016. La data di emissione delle fatture non dovrà inoltre essere successiva al 31/12/2016.
Le fatture non dovranno riferirsi a prestazioni, forniture o acquisti iniziati/effettuati prima del 01/01/2016.
Le fatture di spesa dovranno essere integralmente quietanzate entro il 31/12/2016.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo verrà concesso in rapporto alle spese ammesse secondo le seguenti modalità:
- nel caso di domanda presentata da singole PMI, la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a euro 20.000,00 e non potrà superare euro 100.000,00; il contributo sarà pari al 30% della spesa ammissibile;
- nel caso di domanda presentata da A.T.I., la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a euro 100.000,00 e non potrà superare euro 200.000,00; il contributo sarà pari al 45% della spesa ammissibile.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il presente bando sarà aperto "a sportello" con decorrenza dalle ore 12.00 di lunedì 14/12/2015 fino alle ore 12.00 del 25/02/2016, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse

 

Per maggiori info Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0532 749210

Proroga termini per la domanda di messa in sicurezza dei capannoni

E' stata pubblicata l’Ordinanza n. 53 del 4/12/2015 che proroga i termini per la presentazione delle domande di contributo relative alla messa in sicurezza dei capannoni al 31/3/2016.

Rimane invariato il contenuto, in particolare per ciò riguarda l’ammontare del contributo e i soggetti beneficiari.

Scarica qui 

Per maggiori info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Premi Fedeltà al Lavoro 2016, le domande a partire dall'11 gennaio (2)

La Giunta della Camera di Commercio di Ferrara, nella riunione del 27 novembre scorso, ha approvato il bando Fedeltà al lavoro ed al Progresso economico anno 2016 per premiare imprese e lavoratori della provincia di Ferrara, con una solenne cerimonia pubblica, alla presenza delle autorità provinciali, in programma per sabato 19 marzo.
Il bando 2016 è pubblicato sul sito web della Camera di Commercio http://www.fe.camcom.it Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dall'11gennaio fino al 12 febbraio. Tutti i nostri associati, che ritengono di essere in possesso dei requisiti (aziende operanti nei diversi settori, con almeno 35 anni di ininterrotta ed effettiva attività, compresi anche eventuali periodi di lavoro dipendente nel medesimo settore; o aziende cessate da non oltre tre anni, con riferimento al 31 dicembre 2015, con almeno 35 anni di ininterrotta ed effettiva attività, compresi anche eventuali periodi di lavoro dipendente nel medesimo settore), possono rivolgersi, per maggiori informazioni o per la stesura della domanda di partecipazione (gratuita) a: Morena Cavallini, presso sede provinciale Cna, tel. 0532/749111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Patent Box: tassazione agevolata da marchi, brevetti, modelli know how e diritti d'autore

Arriva anche in Italia il "Patent Box" la tassazione agevolata sui Redditi derivanti dall'utilizzzo di marchi, brevetti, modelli know how e diritti d'autore 
La legge di Stabilità 2015 ha introdotto, nel nostro ordinamento, il Patent box, un regime di tassazione agevolata su base opzionale per i redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali.
Tale regime si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d'impresa residenti nel territorio dello Stato e a quelli residenti in Paesi con i quali sia in vigore un accordo per evitare la doppia imposizione e lo scambio di informazioni sia effettivo, con stabile organizzazione nel territorio dello Stato, alla quale devono essere attribuiti i beni immateriali agevolabili.
L'opzione per la tassazione agevolata ha una durata di cinque periodi d'imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile e consente di escludere dalla base imponibile - sia ai fini delle imposte sui redditi sia ai fini IRAP - una quota del reddito derivante dall'utilizzo (diretto o indiretto) dei predetti beni.
Condizione necessaria per poter applicare il regime fiscale è lo svolgimento di un'attività di ricerca e sviluppo finalizzata alla produzione di beni agevolabili.

Affinché l'opzione abbia efficacia già dal 2015, l'invio telematico del modello deve essere effettuato entro il 31 dicembre utilizzando il software denominato "PATENT_BOX" che sarà reso disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it) entro la fine del mese di novembre.

Istruzioni e chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate:
La Legge 190/2014 ha introdotto una deduzione fiscale per i redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali come opere d'ingegno, brevetti industriali, marchi ecc., pari al 30% nel 2015, 40% nel 2016 e 50% dal 2017 del reddito prodotto da tali beni immateriali. Dopo l'approvazione del decreto attuativo arrivano anche le prime istruzioni e i primi chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Le modalità operative
Con uno specifico provvedimento e una circolare (n. 36/E), l'Agenzia indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alla procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling, nonché i primi chiarimenti sulle modalità e sugli effetti derivanti dall'esercizio dell'opzione, sulla disciplina delle operazioni straordinarie nell'ambito dell'agevolazione stessa e su altre importanti questioni.
Procedura di Ruling
Viene chiarito che per avviare la procedura di ruling, i soggetti titolari di reddito di impresa devono inviare all'Agenzia della Entrate una apposita istanza in carta libera, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente all'ufficio, contenente informazioni relative al contribuente, alla tipologia di bene ed alla tipologia di attività di ricerca e sviluppo svolta. Copia della documentazione necessaria deve essere prodotta anche su supporto elettronico. La documentazione relativa all'istanza potrà essere presentata o integrata entro 120 giorni dalla presentazione dell'istanza, insieme ad eventuali memorie integrative, sempre tramite raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente all'ufficio, che rilascerà un'attestazione di avvenuta ricezione.
Lo sconto fiscale
Successivamente gli uffici dell'Agenzia delle Entrate inviteranno l'impresa a comparire per mezzo del suo legale rappresentante per verificare la completezza delle informazioni fornite, formulare eventuale richiesta di ulteriore documentazione ritenuta necessaria e definire i termini di svolgimento del procedimento in contraddittorio. Infine si procederà con la sottoscrizione di un accordo da parte del responsabile dell'ufficio competente dell'Agenzia e di un responsabile dell'impresa.
Perdite da patent box
Nel caso in cui lo sfruttamento economico del bene immateriale dovesse generare una perdita, la stessa concorrerà in modo ordinario alla determinazione del reddito e l'impresa box potrà rinviare gli effetti positivi dell'opzione agli esercizi in cui lo stesso bene sarà produttivo di reddito.

 

Scarica qui la scheda riepilogativa


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Bando a sostegno della nascita e dello sviluppo di imprese femminili della Camera di Commercio di Ferrara.

Bando aperto dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015

SCOPO DEL BANDO
Nell'ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende favorire la creazione e lo sviluppo di nuove imprese femminili.

DESTINATARI
Possono presentare richiesta per ottenere il contributo:
- Aspiranti imprenditrici o aspiranti imprese in forma societaria a prevalente partecipazione femminile; in questo caso le aspiranti imprenditrici si impegnano ad avviare l'attività entro il 30/9/2016;
- Nuove imprese femminili già esistenti, iscritte al Registro delle Imprese a far data dall'1 luglio 2015. Le nuove imprese potranno risultare anche "inattive" al momento della presentazione della domanda, fermo restando l'obbligo di essere in regola con l'inizio attività entro il 30/9/2016.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le seguenti spese:
a) Parcelle notarili e spese relative alla costituzione dell'impresa;
b) Acquisto di beni strumentali; macchinari, attrezzature, arredi, impianti generali,
c) Serrande, saracinesche, cancelli, sistemi di allarme e videosorveglianza;
d) Quote iniziali di franchising;
e) Acquisto e sviluppo di software gestionale e professionale, realizzazione del sito internet aziendale;
f) Consulenza e servizi specialistici nelle aree marketing, logistica, produzione, economico-professionale, contrattualistica;
g) Studio, realizzazione e registrazione di marchi, deposito e registrazione brevetti.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo riconoscibile è pari al 40% dell'importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute, sino ad un massimo di 4.000 euro.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 15 dicembre 2015 alle ore 24.00 del 27 febbraio 2016 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse disponibili. L'ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica di ammissibilità da parte del Comitato Imprenditoria Femminile costituito presso la Camera di Commercio di Ferrara. Ad ogni progetto verrà assegnato un punteggio sulla base dei criteri e parametri di valutazione indicati nel bando.
La domanda, redatta su apposita modulistica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa richiedente, dovrà essere inviata esclusivamente quale allegato al messaggio di posta elettronica certificata della CCIAA.

Per maggiori info Debora Tamascelli, tel 0532 749210, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Agevolazioni nuova imprenditoria giovanile e femminile - Invitalia

"Agevolazioni volte a sostenere nuova imprenditorialità attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive"

Tipologia dell'intervento
Concessione di agevolazioni volte a sostenere la nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni di accesso al credito.

Beneficiari
Possono beneficiare dell'agevolazione le imprese:
- costituite in forma societaria, incluse le società cooperative;
- la cui compagine societaria sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne;
- costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- di micro e piccola dimensione.
Possono beneficiare dell'agevolazione anche le persone fisiche che intendano costituire una nuova società, le quali, entro 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire al soggetto gestore la documentazione che attesta l'avvenuta costituzione dell'impresa.

Iniziative ammissibili
Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro nei seguenti ambiti:
1) produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
2) fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
3) commercio di beni e servizi;
4) turismo;
5) settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, riguardanti:
- le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
- l'innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle
seguenti categorie:
a) suolo aziendale, nel limite del 10% dell'investimento complessivo agevolabile;
b) fabbricati, opere edili/murarie comprese le ristrutturazioni con percentuali definite dal bando;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nel limite del 20% dell'investimento complessivo agevolabile;
e) brevetti, licenze, marchi, nel limite del 20% dell'investimento complessivo agevolabile;
f) formazione specialistica di soci e dipendenti funzionale alla realizzazione del progetto, nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo agevolabile;
g) consulenze specialistiche, nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo agevolabile.

Tipologia di agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
L'impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario (che può derivare anche da un finanziamento esterno) pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
Il Soggetto gestore è Invitalia S.p.A. Ad esso sono demandati tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi all'istruttoria delle domande, alla concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché l'esecuzione dei controlli e dei monitoraggi.

Presentazione delle domande di agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
Le domande di agevolazione corredate dai piani di impresa e dalla ulteriore documentazione richiesta possono essere presentate al Soggetto Gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.
Il piano d'impresa, da compilare utilizzando la medesima procedura informatica, dovrà contenere:
· dati e profilo del soggetto proponente;
· descrizione dell'attività proposta;
· analisi del mercato e relative strategie;
· aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
· aspetti economico – finanziari.

Le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione. La delibera di ammissione o non ammissione alle agevolazioni è adottata entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Per maggiori info Debora Tamascelli, tel 0532 749210 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Bando Brevetti + 2

Il 6 ottobre p.v. apriranno i termini per la presentazione delle domande di agevolazione relative al bando BREVETTI+ 2, intervento che ha l'obiettivo di incentivare le micro, piccole e medie imprese all'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Possono presentare domanda le imprese che siano titolari o licenziatarie di un brevetto rilasciato successivamente al 01/01/2013, siano titolari di una domanda di brevetto depositata successivamente al 01/01/2013 o siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali a seguito di un'operazione di spin-off universitari/accademici.
A tal fine, è prevista la concessione di un'agevolazione in conto capitale del valore massimo di € 140.000 non superiore, in ogni caso, all'80% dei costi ammissibili.
Sono ammissibili spese finalizzate all'acquisto di servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto: industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico. Nello specifico, rientrano in questa voce la predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto e la predisposizione degli accordi di segretezza.
Le domande possono essere presentate a partire dal 6 ottobre 2015 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori informazioni e per la redazione della domanda potete rivolgervi a Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Tel. 0532 749111

Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che dà attuazione al credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo (R&S), già in vigore dal 1° gennaio scorso, ma rimasto in stand-by in attesa della definizione delle modalità operative. Il decreto puntualizza che l'agevolazione è fruibile da tutte le imprese, senza limiti di fatturato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. L'agevolazione, utilizzabile in compensazione nel mod. F24, è pari al 25% delle spese incrementali, sostenute annualmente nel lasso temporale 2015-2019, rispetto alla media realizzata nei 3 periodi d'imposta precedenti. L'aliquota è elevata al 50% per le spese relative all'impiego di personale qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca con università o altri enti equiparati e con start-up innovative. L'investimento minimo per accedere allo sgravio fiscale è pari a 30 mila euro mentre il beneficio massimo annuale è ammesso fino a 5 milioni di euro per ciascun soggetto.
Nel 2015, il bonus R&S è potenzialmente cumulabile con il bonus per l'assunzione di personale altamente qualificato (art. 24, D.L. n. 83/2012): il cumulo potrebbe riguardare il costo del lavoro sostenuto nel 2015, fino al compimento del primo anno di servizio, per un dipendente in possesso di un profilo altamente qualificato assunto nel corso del 2014

Imprese a tasso zero: ecco i nuovi incentivi per gli under 35 e per le donne

Fissati i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a tasso zero dedicati alle donne e ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che vogliono creare nuove imprese. Si tratta di nuove agevolazioni, che puntano a sostenere, in tutta Italia, la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile: finanziamenti senza interessi, per progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro.
I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo. Particolare rilevanza è riservata alle attività di innovazione sociale, a quelle legate alla filiera turistico-culturale, alle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi. I programmi di investimento approvati saranno finanziati con un mutuo agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni e di importo massimo pari al 75% delle spese ammissibili. Le imprese dovranno quindi garantire la copertura finanziaria della restante parte del programma di investimento con risorse proprie. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento con Invitalia. Per la presentazione delle domande di agevolazione, si dovrà attendere il prossimo provvedimento del Ministero dello sviluppo economico che indicherà i tempi e le modalità. Per maggiori informazioni, rivolgersi a Debora Tamascelli, responsabile Cna Promozione e Incentivi alle imprese, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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