Bandi e Opportunità

EXPO - I progetti CNA

expo


CN
A a livello nazionale e regionale ha attivato una serie di progetti collegati a EXPO 2015, che intendono valorizzare le imprese associate e offrirgli opportunità di visibilità e di business. Siamo qui a riassumerli:

 

FOOD STORIES: LE ECCELLENZE ALIMENTARI ARTIGIANE ALL’EXPO

CNA Emilia Romagna e Confartigianato Imprese Emilia Romagna selezionano imprese che appartengono alle filiere dei salumi, formaggi, paste ripiene, pane e dolci, caratterizzate dal legame con il territorio con un proprio prodotto tipico artigianale , al fine di farli partecipare ad un progetto che consente di:

essere inseriti gratuitamente nel portale dedicato alle filiere agroalimentari regionali, con il suo logo, riferimenti, foto, filmati;

essere inseriti gratuitamente in un’applicazione per smartphone con informazioni sui prodotti, che fungerà da guida alla scoperta del territorio dell’Emilia Romagna per i visitatori interessati all’enogastronomia;

essere gratuitamente protagonista dei filmati che saranno promossi sui social network verso tutti i visitatori dell’EXPO’, con foto e schede dei prodotti.

Inoltre, tra tutte le aziende selezionate, saranno individuate 20 imprese che potranno partecipare all’EXPO 2015, con soli € 250,00, nello spazio dedicato della Regione Emilia Romagna, in una delle due giornate previste, 25-26 settembre 2015.

La manifestazione di interesse va fatta entro il 27 febbraio 2015

 

CALL " 100 DIFFERENT COPIES" - SETTORE LEGNO

In dicembre è stata aperta una Call Internazionale che chiede ai designer di progettare una seduta (sedia) per il Ristorante di Cascina Triulza; dal progetto selezionato deriveranno 100 pezzi, uno diverso dall'altro perché realizzati ciascuno da una diversa azienda.

Per realizzare le sedute del padiglione stiamo selezionando fino a 105 falegnamerie dell'Emilia-Romagna. Le aziende coinvolte vanno a produrre da un minimo di 1 ad un massimo di 4 pezzi ciascuna.

E' una grande opportunità per le piccole aziende rimaste fin'ora escluse dalla manifestazione per avere un ruolo attivo e di poter essere parte di un evento incredibile, non come semplice sponsor, ma come motore della storia. 

I posti sono limitati e andranno ad esaurimento (per questo chiudono le iscrizioni al raggiungimento dei 105)

L'azienda diventa fornitore del Padiglione Società Civile (con conseguente possibilità di comunicarlo), implicitamente “partecipa ad Expo” che concretamente comporta:
- presenza del pezzo prodotto nel ristorante del Padiglione Società Civile, Padiglione che già esiste (si tratta di una vecchia cascina lombarda ristrutturata) e che rimarrà anche dopo la fine di Expò.
- presenza del nome e immagine dell'azienda nella grafica esplicativa del progetto presso gli spazi del Padiglione
- possibilità di visibilità e coinvolgimento degli artigiani impegnati nel progetto con racconto delle loro storie
- partecipazione all’evento celebrativo del progetto in qualità di ospiti presso il Ristorante del Padiglione Triulza dove saranno collocate le sedute realizzate.
- possibilità di produrre il pezzo per gli acquirenti dell'e-commerce di Slow/d che ne faranno richiesta anche dopo la fine di Expò

UNICI PER EXPO 2015 - TUTTI I SETTORI

CNA di Milano propone l'allestimento di uno spazio espositivo presso la propria sede di Via Savona 52 per contribuire alla visibilità delle imprese associate a CNA in concomitanza del grande evento EXPO che porterà a Milano 20 milioni di visitatori. Il progetto UNICI per EXPO 2015 viene realizzato per promuovere e commercializzare i prodotti dell'eccellenza artigianale italiana.
Savona 52 intende divenire un HUB per veicolare le iniziative complementari di tipo territoriale o settoriale. Inoltre, sarà possibile organizzare incontri B2B in ottica di internazionalizzazione, approfittando della presenza di delegazioni straniere e dei contatti già in essere.

Via Savona, 52 a Milano è una sede prestigiosa. Vecchia area industriale riqualificata, il distretto Tortona-Savona è oggi uno dei quartieri più dinamici della città, un vero punto di riferimento per attività creative e culturali soprattutto in occasione d'importanti eventi come il SALONE del MOBILE e, perciò, EXPO 2015. Il quartiere ospita gli showroom delle più importanti firme della moda quali FENDI, ARMANI, DIESEL, ERMENEGILDO ZEGNA, STONE ISLAND, ANTONIO MARRAS. A due passi dai navigli di Milano e dal noto Superstudio Più, Via Savona 52 è una location adatta a proporre le eccellenze artigiane.

Un ambiente dedicato composto da non più di 15 spazi espositivi che potranno ospitare a rotazione per 22 settimane le imprese che vorranno promuovere e commercializzare sia ad un pubblico di visitatori al dettaglio sia a un pubblico specializzato i loro prodotti.

Scarica qui i dettagli e costi

 

SLOW MANUFACTURING - SETTORE ARTIGIANATO ARTISTICO

Si tratta di un progetto pensato per la tutela delle produzioni dell'artigianato artistico italiano, Lavorazione del legno e della ceramica, tessuti e ricami artigianali, produzioni uniche in vetro e lavorazioni artigianali dei metalli preziosi sono solo alcuni di questi prodotti che solo da noi si possono ancora trovare.

Slow Manufacturing viaggerà su una piattaforma informatica, per offrire una opportunità culturale e turistica volta a vivere l’esperienza del “made in Italy”. Web 2.0 e social media hanno un ruolo fondamentale nella sua promozione e sensibilizzazione. Il progetto è pensato per accogliere i visitatori e i turisti che parteciperanno ad Expo Milano 2015. Prenderà avvio con il lancio della app nei mesi che precedono Expo e resterà operativo successivamente ad Expo con i dovuti aggiornamenti.

 

 Per maggior informazioni sui progetti e per aderire a qualcuno di questi, contattare Debora Tamascelli, 0532 749111 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

Finanziamenti europei per lo sviluppo, la ricerca e l’innovazione

Argomenti trattati in questo articolo:

In programma il 25 febbraio e il 10 marzo 2015 due giornate di approfondimento per imprese, enti locali e associazioni.

La Rappresentanza della Commissione europea a Milano, Europe Direct Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna organizzano, con Enterprise Europe Network, Unioncamere Emilia-Romagna, Aster, Sportello Apre Emilia-Romagna e Comune di Bologna, due giornate di approfondimento per le imprese, gli enti locali e il mondo associativo dell'Emilia-Romagna.

 

Per saperene di più e per iscriversi cliccare qui

 

Novità importanti sul Fondo Energia

La Giunta Regionale RER con la delibera 94 ha modificato la quota di provvista pubblica sulle operazioni di Fondo Energia, innalzando la quota pubblica dal 40% al 70%.

Con effetto immediato tutte le operazioni su questo segmento di green economy saranno finanziabili con provvista pubblica al 70% a tasso zero e con provvista banca al 30% all'Euribor + 4.75% max

Con questa nuova delibera l'Assessorato procederà inoltre ad ampliare i fondi in dotazione al RTI Fondo Energia di ulteriori 6 milioni di euro

Il finanziamento grazie alla agevolazione sopra riportata genererà un tasso massimo all'impresa dell' 1.5% per 84 mesi. Questo tasso potrà essere ulteriormente ridotto dall'eventuale riduzione dello spread applicato dalle banche.

Le imprese che hanno presentato domanda e non hanno ancora avuto l'erogazione potranno godere di questa nuova importante novità integrando un modulo alla domanda, senza procedere alla ripresentazione della stessa.

Questa iniziativa utilizza fondi POR ormai di prossima scadenza, quindi, le imprese per poter sfruttare questi finanziamenti ed ottenere l'erogazione dell'intero importo richiesto, dovranno presentare fatture pari ad almeno il 50% del progetto, ancorché non pagate, entro ottobre 2015.

Successivamente Il progetto dovrà essere interamente concluso e rendicontato entro maggio 2016

 

Approfondisci su Finanziamenti agevolati per le imprese dal Fondo energia

Presentazione domande SMART&START

A partire dalle ore 12.00 del 16 febbraio p.v. sarà possibile presentare le domande per usufruire delle agevolazioni previste dal nuovo regime smart&start.
Le nuove agevolazioni Smart&Start Italia sono riservate alle start-up innovative e si applicano su tutto il territorio nazionale.
La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell'economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.
L'agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto proposto.

Le domande, che verranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, possono essere inviate, esclusivamente in via telematica e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, attraverso il sito www.smartstart.invitalia.it.

Per maggiori info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Fondi di sostegno alle imprese con le Provvidenze EBER

EBER, Ente Bilaterale dell'Artigianato della Regione Emilia Romagna,relativamente al Fondo di sostegno al reddito eroga provvidenze a favore di imprese e dipendenti/lavoratori del comparto artigiano. Il Fondo interviene tramite contributi a sostegno del reddito delle imprese artigiane, che risultino versate regolarmente ad EBER, per le seguenti tipologie di intervento: adozione di misure di sicurezza sul lavoro (come ad esempio contenimento emissioni in atmosfera, contenimento rumorosità, adozione misure di sicurezza sismica); acquisto di macchine utensili nuove; formazione di imprenditori ed apprendisti, certificazione di qualità, marchio CE, deposito brevetti; ristrutturazione di imprese artigiane che svolgono attività di servizio quali saloni di acconciatura, istituti di estetica, centri per il benessere fisico, ed imprese del settore alimentare che hanno un locale adibito alla vendita al pubblico; contenimento energetico (impianti di energia alternativa, impianti di illuminazione a basso consumo); innovazione tecnologica (investimenti in software per la produzione); occupazione e astensione per maternità.

 

L'agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, che varia in relazione alla tipologia di intervento realizzato (da un minimo del 5% ad un massimo del 20% delle somme ammesse).

 

Per informazioni rivolgersi a Dipartimento sindacale Cna, Ughetta Ciatti, tel. 0532/749111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Smart&Start, sostegno alle start up innovative


L'iniziativa "Smart&Start" Italia (www.smartstart.invitalia.it ) sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative su tutto il territorio nazionale, favorendo la diffusione di nuova imprenditorialità legata all'economia digitale, le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati del sistema della ricerca e il rientro dei cosiddetti «cervelli all'estero». La misura si rivolge a start-up innovative, già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese, o a team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia.
I progetti devono prevedere programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione. Tra le voci di spesa ammissibili: investimenti per impianti, macchinari ed attrezzature tecnologiche, componenti Hw e Sw, brevetti, licenze, consulenze specialistiche; personale dipendente e collaboratori, canoni di leasing ed interessi su finanziamenti esterni. L'agevolazione finanziaria prevede un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare fino all'80% delle spese ammissibili. Inoltre, per le start up costituite da meno di 12 mesi, è previsto un servizio di tutoring tecnico-gestionale (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell'innovazione). Per informazioni rivolgersi a Debora Tamascelli: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0532/ 749111.

Incentivi per la sicurezza delle imprese (INAIL – Bando ISI 2014)

L'INAIL ha pubblicato il bando ISI 2014: incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In questo nuovo bando possono essere finanziati: progetti di investimento atti a ridurre le principali cause di infortunio o di malattie professionali per settore di attività; ulteriori finanziamenti sono poi previsti per l'implementazione di sistemi di gestione sicurezza.


Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie :
1) Progetti di investimento,
2) Progetti di responsabilità sociale e per l'adozione di modelli organizzativi .

Possono aderire tutte le imprese che non abbiano già ottenuto contributi da parte di INAIL con i bandi ISI 2011, ISI 2012, ISI 2013 e FIPIT 2014; per tutte le altre imprese è possibile partecipare.
L'ammontare del fondo disponibile per la Regione Emilia-Romagna è pari ad oltre 20.000.000 di euro.
Come per le precedenti pubblicazioni, la percentuale del contributo sull'intero ammontare del progetto è pari al 65%, mentre il massimale è pari a 130.000 euro. il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000.
Saranno ammesse a contributo solo le spese riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 7 maggio 2015.
Le domande saranno presentabili a partire dal 3 marzo p.v. e si potranno modificare fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015.
Il riferimento per i progetti di investimento rimane il Documento di Valutazione dei Rischi. Il documento deve evidenziare gli aspetti sui quali si vuole intervenire e deve essere ufficializzato con data antecedente al 7 maggio già citato.
Per informazioni più dettagliate, rivolgersi a Sezione Ambiente e sicurezza CNA Ferrara, nella persona di Marco Mazzoni: tel. 0532/749218, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Prorogati i termini per la presentazione della domanda di contributo per la messa in sicurezza dei capannoni


La Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese insediate nelle aree colpite dal sisma, attraverso un contributo sulle spese sostenute per la messa in sicurezza e l'ottenimento della certificazione di agibilità sismica provvisoria dei fabbricati destinati ad attività produttive. In tal senso, con l'Ordinanza n. 75 del 24 novembre u.s. è stato prorogato al 30 giugno 2015 il termine per la presentazione della domanda di contributo. Per maggiori informazioni rivolgersi a Ufficio Promozione Cna, Debora Tamascelli, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Bando per il sostegno a progetti di introduzione di ICT nelle imprese

Il Bando è POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013. Con questo bando, nell'ambito dell'obiettivo specifico di cui all'asse 2, volto a favorire la crescita delle imprese attraverso processi di innovazione, la Regione Emilia-Romagna intende sostenere il potenziamento e la crescita delle imprese attraverso l'introduzione di ICT e di modalità e strumenti innovativi di gestione.

DESTINATARI
Possono presentare domanda di contributo le piccole e medie imprese aventi sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Emilia-Romagna e il cui intervento, oggetto di contributo, sia realizzato in Emilia-Romagna. Possono presentare domanda le imprese appartenenti a tutti i settori di attività economica Ateco 2007 ad eccezione delle imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura e le imprese agricole.

INTERVENTI AMMESSI
Sono ammessi gli interventi realizzati sul territorio regionale che riguardano l'introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati e la loro integrazione con l'organizzazione aziendale, finalizzati:
- all'implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi;
- allo sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori;
- alla condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell'attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
- alla riorganizzazione e al miglioramento dell'efficienza dei processi produttivi all'interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell'innovazione di prodotto e di processo;
- allo sviluppo di sistemi che favoriscano l'integrazione e lo sviluppo di altri processi strategici dell'azienda.

SPESE AMMISSIBILI
Ai fini del bando, le principali tipologie di spesa ammissibili sono le seguenti:
- Attivazione di servizi di connettività a banda larga (acquisto e installazione dell'apparato di trasmissione e ricezione, realizzazione di una rete LAN interna anche in tecnologia Wi-Fi, spese relative all'upgrade di connettività a condizione che sia data dimostrazione di un effettivo miglioramento della connettività in download ed in upload);
- Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware networking, digitalizzazione, storage, potenze di calcolo, personal computer, ecc.), di licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell'intervento, compresi gli interventi per la sicurezza informatica.
- Consulenze specialistiche correlate al progetto, finalizzate all'innovazione organizzativa e all'introduzione nell'azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
I progetti presentati, per essere ammessi, dovranno comportare una spesa non inferiore a 20.000 euro.
Il contributo regionale è concesso nell'ambito della regola del "de minimis", nella misura massima del 45% delle spese ammesse e fino ad un massimo di 50.000 euro.
Una maggiorazione di contribuzione del 5% si ha nei casi di rilevanza della componente femminile o giovanile (fino a 40 anni al momento della presentazione della domanda).
Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese potranno essere sostenute a partire dal 1 dicembre 2014 e fino al 31 dicembre 2015.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la specifica applicazione web dal 1 febbraio 2015 al 31 marzo 2015.

 

 

Contributi alle pmi (singole o aggregate), reti di imprese, consorzi export

Il Bando ha l'obiettivo di supportare le piccole e medie imprese dell'Emilia-Romagna, sia singolarmente che in forma aggregata, nella realizzazione di azioni promozionali con ricadute internazionali, durante il periodo di durata dell'Expo e cioè 1° maggio 2015 - 31 ottobre 2015, da realizzarsi in Emilia-Romagna e inerenti al tema di Expo, "Nutrire il pianeta, Energia per la vita", o comunque ad esso correlate.
Le domande devono prevedere la realizzazione di eventi e iniziative promozionali rivolte ai mercati esteri, esclusivamente sul territorio della Regione Emilia-Romagna, appunto in concomitanza con lo svolgimento dell'Expo. Per eventi o iniziative promozionali si intendono: workshop, seminari, incontri d'affari, degustazioni, sfilate, visite aziendali e ogni altra tipologia di attività mirata e occasionale volta a promuovere le imprese che partecipano al bando nei confronti di operatori specializzati esteri (buyers, rappresentanti di imprese, laboratori, reti di distribuzione, ecc.). Non rientra fra gli eventi ammissibili: la partecipazione a fiere, l'invito o l'organizzazione di incontri con operatori italiani.
Il contributo verrà concesso in rapporto alle spese ammesse secondo le seguenti modalità:
• nel caso di domanda presentata da singole pmi, la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a 20.000 euro e non potrà superare 35.000 euro; il contributo massimo sarà pari al 30% della spesa ammissibile;
• nel caso di domanda presentata da ATI o Rete di imprese, la spesa ammissibile non potrà essere inferiore a 45.000 euro, e non potrà superare 80.000 euro; il contributo sarà pari al massimo al 40% della spesa ammissibile.
Le domande devono essere inviate entro il 28 novembre 2014.

 

Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, rivolgersi a Ufficio Promozione e Incentivi della Cna di Ferrara, via Caldirolo, 84, tel. 0532/74111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scadenza: 28 novembre 2014.

Cofinanziamenti a progetti di promo commercializzazione turistica

Expo 2015 rappresenta un'occasione per proporre, promuovere, valorizzare, promo-commercializzare le eccellenze produttive del territorio, con l'obiettivo prioritario di innalzare la percentuale di clientela turistica internazionale sul territorio regionale. L'incontro con la domanda internazionale presente all'Expo 2015 può risultare strategico per lo sviluppo di progetti promocommerciali altamente performanti, e rispondenti alle sempre nuove esigenze della clientela internazionale. Con il bando per la "Commercializzazione turistica collegata ad Expo 2015", la Regione si prefigge l'obiettivo di sostenere le aggregazioni di imprese turistiche che intendono investire risorse umane, strumentali e finanziarie per innalzare la quota dell'internazionalizzazione del turismo incoming emiliano-romagnolo realizzando progetti promocommerciali collegati a Expo 2015.
Il bando è di tipo valutativo a sportello, e rimane aperto fino al 31 dicembre 2014. Possono presentare domanda i club di prodotto, i consorzi, le cooperative turistiche, gli altri raggruppamenti di imprese turistiche costituiti in forma impresa. Tutte le azioni previste dal progetto presentato devono essere completamente realizzate entro il 31 dicembre 2015.

 

Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, rivolgersi a Ufficio Promozione e Incentivi della Cna di Ferrara, via Caldirolo, 84, tel. 0532/74111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Scadenza: 31 dicembre 2014

Forum Turchia - 1 dicembre 2014

 

La Turchia: un mercato da conoscere

 

Il Forum è organizzato in collaborazione con Unicredit nell'ambito delle iniziative per l'internazionalizzazione delle imprese ed avvia un percorso volto ad approfondire le opportunità che questo paese offre.


Clicca qui per pre-iscriverti.


Seguirà programma dettagliato

 

Per qualsiasi informazione contattare l'Ufficio CNA Internazionalizzazione - Incentivi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Top Europe, più credito alle piccole imprese a condizioni vantaggiose


Unicredit ha richiesto e ottenuto, all'asta Tltro della Bce, l'assegnazione di 7,750 miliardi di euro per il nostro paese. All'Emilia Romagna sarà destinato 1 miliardo di euro, dei quali oltre 600 milioni per potenziare l'attività creditizia in favore delle imprese. I fondi ottenuti saranno integralmente destinati al credito, con priorità per le imprese che intendono effettuare investimenti pluriennali per sostenere lo sviluppo e ricominciare a crescere. Le aziende della nostra regione che potranno beneficiare di questa offerta saranno potenzialmente circa 20mila.
L'intervento sarà in partnership con soggetti istituzionali, come il Fondo Centrale di garanzia, ed un numero selezionato di Confidi tra i quali Unifidi Emilia – Romagna (cui aderisce Cna Ferrara), permettendo così di agevolare l'accesso al credito a prezzi finali che risulteranno i più vantaggiosi di tutti (sempre considerando le classi di rating del merito creditizio delle singole aziende).

 

Tale interessante iniziativa finanziaria Unifidi, intitolata "Top Europe", riserva sei prodotti personalizzati, con tassi Unicredit estremamente competitivi: mutui chirografari fino a 84 mesi, con garanzia Unifidi al 60%, elevabile all'80% per imprese femminili e neo imprese; scoperto di c/c e smobilizzo crediti con garanzia Unifidi al 60%.

 

Cna ritiene si tratti di un'ottima iniziativa, che rappresenterà una leva importante per le piccole imprese che spesso faticano ad ottenere credito dal sistema bancario a buone condizioni. "Valore Europa", infatti, si prefigge di facilitare l'accesso al credito di una platea di soggetti che accedono a nuovi finanziamenti a condizioni ottime e con velocità di delibera e di erogazione. Per maggiori informazioni rivolgersi a Cna Servizi Finanziari Ferrara, tel. 0532/749111, Patrizia Barbieri - Gianna Chiozzi - Marco Berti - Marcella Masini - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti

Il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano brevetti e marchi, intende utilizzare i diritti di proprietà industriale, e in particolare i brevetti, come strumento privilegiato per realizzare politiche industriali a favore della capacità innovativa e competitiva delle imprese italiane.
La misura è articolata in due linee di intervento:
1) Premi per la brevettazione. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, con sede legale ed operativa in Italia, che abbiano avviato almeno un procedimento relativo a:

a) deposito di una o più domande di brevetto nazionale all'UIBM, a far data dal 1/1/2011;
b) estensione di una o più domande di brevetto nazionale all'EPO (European Patent Office), a far data dal 1/1/2011;
c) estensione di una o più domande di brevetto nazionale al WIPO (World Intellectual Property Organization), a far data dal 1/1/2010.

 

L'entità del premio varia da € 1.500 a € 6.000. La selezione delle richieste di premio è realizzata in ordine cronologico e prevede il controllo della documentazione che attesti il possesso dei requisiti formali di accesso e la fase di avanzamento del percorso brevettuale.


2) Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia. Le imprese proponenti devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:

a) essere titolari di uno o più brevetti;
b) avere depositato una o più domande di brevetto per le quali sussista: in caso di deposito nazionale all'Uibm, il rapporto di ricerca con esito non negativo; in caso di deposito per brevetto europeo, la richiesta di esame sostanziale all'EPO; in caso di deposito per brevetto internazionale (PCT), la richiesta di esame sostanziale al WIPO.
c) essere in possesso di una opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza


Le spese ammissibili per questa seconda linea di intervento riguardano l'acquisto di servizi specialistici, funzionali all'implementazione del brevetto all'interno del ciclo produttivo con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, o alla sua valorizzazione sul mercato.

 

Sono ammissibili i seguenti servizi:
- industrializzazione e ingegnerizzazione (servizi specialistici finalizzati alla progettazione produttiva, alla prototipazione, all'ingegnerizzazione, ai test di produzione, alla certificazione di prodotti e processi);
- organizzazione e sviluppo (progettazione organizzativa, IT governance, studi e analisi per il lancio di nuovi prodotti, studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati);
- trasferimento tecnologico (proof of concept, due diligence tecnologica, predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto, predisposizione degli accordi di segretezza).

 

Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di invio telematico della domanda di ammissione.
E' prevista la concessione di un'agevolazione in conto capitale, nell'ambito del de minimis, del valore massimo di € 70.000. Tale agevolazione non può essere superiore all'80% dei costi ammissibili. L'agevolazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato aventi ad oggetto le stesse spese.


Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse stesse.


Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, rivolgersi a Ufficio Promozione e Incentivi della Cna di Ferrara, via Caldirolo, 84, tel. 0532/74111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli

Con questo Bando si intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli industriali, attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

dimensione di micro, piccola o media impresa; sede legale e operativa in Italia; regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale; nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali. Sono escluse le imprese che appartengono ai settori della pesca e dell'acquacoltura e le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Gli investimenti agevolabili. Oggetto dell'agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall'art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale). Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l'impresa richiedente l'agevolazione sia titolare, o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell'agevolazione.
Spese ammissibili. L'agevolazione riguarda le spese sostenute per l'acquisto di servizi specialistici esterni relativi alla fase di produzione e/o commercializzazione.
Per la prima fase (produzione) sono ammesse le spese sostenute per l'acquisizione dei seguenti servizi: a) ricerca sull'utilizzo dei nuovi materiali; b) realizzazione di prototipi e stampi; c) consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; d) consulenza legale relativa alla catena produttiva; e) consulenza specializzata nell'approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).
Per la seconda fase (commercializzazione) sono ammesse le spese sostenute per l'acquisizione dei seguenti servizi: a) consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l'analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; b) consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; c) consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.
Importo del contributo. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all'80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:
Fase 1 – Produzione: l'importo massimo dell'agevolazione è di euro 65.000,00
Fase 2 – Commercializzazione: l'importo massimo dell'agevolazione è di euro 15.000,00

 

Termini di presentazione della domanda. Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse stesse.


Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, rivolgersi a Ufficio Promozione e Incentivi della Cna di Ferrara, via Caldirolo, 84, tel. 0532/74111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Garanzia Giovani: Bonus Occupazionale, incentivi per l’assunzione di giovani

Argomenti trattati in questo articolo:

Il Ministero del lavoro ha pubblicato il Decreto Direttoriale che disciplina l'attuazione del "Bonus Occupazionale" previsto nel "Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani".
Esso prevede in particolare:

 

- il riconoscimento di un incentivo economico ai datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumono giovani tra i 16 e i 29 anni di età, iscritti alla "Garanzia Giovani", anche a scopo di somministrazione, con contratto a tempo indeterminato e (con esclusione delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia) a tempo determinato di durata iniziale di almeno sei mesi.
L'incentivo è escluso per i contratti di apprendistato, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito ed accessorio;

 

- l'affidamento all'INPS della gestione ed erogazione dei bonus mediante conguaglio sulle denunce contributive, che i datori di lavoro interessati dovranno chiedere esclusivamente in via telematica all'istituto, secondo le modalità che verranno definite con apposita circolare da emanarsi entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in G.U.;


- il riconoscimento del beneficio nei limiti delle risorse disponibili in ciascuna Regione e Provincia Autonoma, secondo l'ordine cronologico di presentazione dell'istanza, ovvero della data di assunzione se avvenuta prima che sia reso disponibile il modulo per la presentazione telematica dell'istanza.


Gli incentivi, che non sono cumulabili con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva, sono riconosciuti per le assunzioni effettuate, o che si intendono effettuare, dal 3 ottobre 2014, giorno successivo a quello di pubblicazione del decreto sul portale del Ministero del lavoro, e fino al 30 giugno 2017, nel rispetto della regolamentazione europea sugli aiuti "de minimis".

 

Qui la nota esplicativa relativa al contenuto del decreto e alle indicazioni INPS.
La procedura INPS, per l'invio delle istanze GAGI, sarà disponibile tra qualche giorno

Concessione bonus digitalizzazione pmi: voucher per le imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico e quello dell'Economia, hanno firmato nei giorni scorsi il decreto (ancora non pubblicato in G.U.), relativo ai finanziamenti per la digitalizzazione della piccola e media impresa (Decreto Destinazione Italia, Dicembre 2013).
In sintesi esso contiene: i contributi in forma di voucher, di valore non superiore a 10mila €, dovranno favorire l'acquisto di software, hardware o servizi che consentono il miglioramento dell'efficienza aziendale, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga.
I voucher saranno concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, tutte riconducibili alla digitalizzazione dell'impresa.
Sarà un provvedimento diretto dal Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà fissare i termini della apertura dello sportello per le domande.
Le istanze andranno trasmesse esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica, che sarà disponibile sul sito del Ministero stesso (per presentare la domanda, le imprese dovranno disporre di un indirizzo di posta elettronica e della firma digitale del legale rappresentante).
La procedura prevede che, nel caso in cui l'importo complessivo dei voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni), il Ministero effettuerà il riparto di fondi in misura proporzionale.

E' un provvedimento che potenzialmente riguarda tutte le imprese.
Ecco la bozza del Decreto di cui si attende la formalizzazione tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Miglioramento sismico e rimozione delle carenze strutturali per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma 2012


Il Commissario delegato alla ricostruzione ha disposto un'ordinanza (la n. 158 del 23 dicembre 2013) a sostegno delle imprese insediate nelle aree colpite dal sisma del 2012, attraverso un contributo alle spese sostenute per la messa in sicurezza e l'ottenimento della certificazione di agibilità sismica provvisoria dei fabbricati destinati ad attività produttive ai sensi di quanto previsto dall'art. 3 co. 8-bis del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74.
Possono presentare domanda le imprese appartenenti a tutti i settori di attività (ad eccezione soltanto della sezione A "Agricoltura, silvicoltura e pesca") che abbiano unità locale, sede operativa o sede legale destinataria dell'intervento in uno dei comuni dell'Emilia Romagna elencati nell'allegato 1 del DL 74/2012; esercitino l'attività all'interno dell'immobile oggetto dell'intervento; abbiano provveduto a rimuovere le carenze strutturali elencate all'art. 3 co. 8 del DL 74/2012 se necessario o se non superate con l'intervento di miglioramento sismico. E, infine, possano proseguire o riprendere l'attività, ai sensi dell'art. 3 co. 8 del DL 74/2012 con la risoluzione delle carenze indicate al fine di acquisire il certificato di agibilità sismica provvisorio, rilasciato dal tecnico incaricato.
Per presentare domanda occorre avere almeno un lavoratore dipendente iscritto ad Inps ed Inail e possedere una situazione di regolarità contributiva. Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese indicate per gli interventi già effettuati dovranno essere pagate a partire dal giorno 20 maggio 2012 e, qualora sia stata richiesta l'erogazione dei contributi in due soluzioni, non oltre il 31 maggio 2014, fatto salvo quanto disposto per le domande presentate dalle imprese prima dell'effettuazione degli interventi di miglioramento sismico.
Le spese ammissibili dovranno riguardare esclusivamente:
A) opere connesse all'eliminazione di una o più delle carenze strutturali;
B) spese accessorie e strumentali funzionali alla eliminazione delle carenze sopra richiamate;
C) interventi di miglioramento sismico che dovrà essere effettuato sulla base di un progetto redatto secondo quanto previsto dalle Norme tecniche per le costruzioni NTC2008;
D) le spese tecniche di progettazione, esecuzione, direzione lavori, verifica e ove previsto collaudo, nonché la spesa relativa al rilascio del certificato di agibilità sismica provvisorio nel limite massimo del 10% del totale delle voci sopracitate.
Ai fini della attestazione dell'effettiva eliminazione delle carenze tecniche indicate in domanda e dell'erogazione finale del contributo dovrà essere prodotta copia del "Certificato di agibilità sismica provvisorio". Inoltre, al fine di asseverare il contenuto dell'istanza ed, in particolare, che il valore delle spese sostenute e indicate in domanda sia coerente con gli obiettivi del progetto, e congruo con le finalità del presente bando, le imprese dovranno allegare perizia giurata avente data antecedente a quella di presentazione della domanda.
L'agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 70% della spesa ritenuta ammissibile. Saranno escluse le domande la cui spesa ritenuta ammissibile risulti inferiore a 4.000 euro.

 

Scadenza: 31 dicembre 2014.

EXPO 2015: Opportunità di far parte del Catalogo per i Partecipanti

Il Catalogo per i Partecipanti è uno strumento telematico con cui le imprese e i professionisti si presentano ai Partecipanti ad Expo 2015 al fine di supportarli nelle fasi di progettazione, costruzione e allestimento del loro padiglione, ed in seguito nella gestione della loro presenza all'evento. Il Catlogo non è una piattaforma di eProcurement ma si limita ad organizzare le informazioni delle imprese per facilitarne la ricerca da parte dei Partecipanti.


La compilazione va effettuata in 3 lingue (ITA-ENG-FRA): se l'Azienda NON ne avesse la padronanza per compilare la propria presentazione (max 1000 caratteri), può rivolgersi a CNA per il supporto.
Le imprese si presentano per le Categorie merceologiche corrispondenti al loro CODICE ATECO: sappiate però che NON tutti servizi sono richiesti ma nei mesi a venire si potrebbero aggiungere nuovi codici, in base alle richieste dei Paesi.
La FIRMA DIGITALE è necessaria per registrare l'Azienda (la procedura d'iscrizione, a tal proposito, può essere interrotta e ripresa anche da altro pc; nella registrazione andrebbe inserito anche il logo aziendale, da browser). Anche per la Firma Digitale CNA è a disposizione a dare supporto.
Il PAGAMENTO è di 100,00 € (fino ai 2 milioni di fatturato, poi segue tariffario a seconda del fatturato per un max di 500,00€) si può effettuare con carta di credito; 
Nella procedura d'iscrizione si chiede un link al SITO INTERNET dell'Aziendale. coloro che hanno la propria vetrina virtuale solo in lingua italiana sarebbe opportuno linkare una pagina del proprio sito almeno in ITA-ENG-FRA.
L'Azienda NON ha l'autorizzazione ad utilizzare il logo fornitore EXPO', fino a che non ha ottenuto e concluso la prima commessa.
Chi ha accesso alle informazioni delle Aziende iscritte? SOLO i Paesi che ne fanno richiesta ad EXPO'!

 

Questo è il linK al Catalogo per l'iscrizione http://fornitori.expo2015.org/ 

 

CNA Ferrara si rende disponibile a supportare l'impresa che vuole iscriversi al Catalogo. Per saperne di più contattare Debora Tamascelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0532749210 Ufficio Promozione

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

 

Il DL 91/2014 ha introdotto una specifica agevolazioni nella forma di credito d'imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti per l'acquisto di beni strumentali nuovi di importo unitario non inferiore a 10.000 Euro. Di seguito riportiamo una scheda sintetica delle principali caratteristiche del provvedimento.

Ambito di applicazione
Il credito spetta ai soggetti titolari di reddito d'impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto (25 giugno 2014) e fino al 30 giugno 2015.
Praticamente si tratta degli stessi beni che potevano usufruire dall'ultima detassazione "Tremonti".

Misura del credito d'imposta
Il credito d'imposta spetta nella misura del 15 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali (sempre compresi nella tabella 28) realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facolta' di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l'investimento e' stato maggiore.

Imprese con attività inferiore ai 5 anni
Il credito d'imposta si applica anche alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, anche se con un'attività d'impresa inferiore ai cinque anni.
Per tali soggetti la media degli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO da considerare è quella risultante dagli investimenti realizzati nei periodi d'imposta precedenti a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge o a quello successivo, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l'investimento è stato maggiore.
Per le imprese costituite successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge il credito d'imposta si applica con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo d'imposta.

Limite minimo degli investimenti
Il credito d'imposta non spetta per gli investimenti di importo unitario inferiore a 10.000 euro.

Caratteristiche del credito d'imposta
Il credito d'imposta va ripartito nonche' utilizzato in tre quote annuali di pari importo e indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta successivi nei quali il credito e' utilizzato.
La prima quota annuale e' utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del secondo periodo di imposta successivo a quello in cui e' stato effettuato l'investimento.
Il credito:
- non concorre alla formazione del reddito ne' della base imponibile IRAP.
- e' utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24.

Decadenza dal beneficio
Il credito d'imposta e' revocato:
a) se l'imprenditore cede a terzi o destina i beni oggetto degli investimenti a finalita' estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto;
b) se i beni oggetto degli investimenti sono trasferiti in strutture produttive situate all'estero, entro il termine previsti per l'accertamento in materia di imposte dirette.

 

Per maggiori info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Scadenza: 30 giugno 2015 

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