News Trasporti

Scadenza CCNL per i dipendenti da imprese di spedizione, autotrasporto merci e logistica

Il 31 dicembre è scaduto il CCNL per i dipendenti da imprese di spedizione, autotrasporto merci e logistica.
Il 30 Giugno 2015 le OO.SS. ci hanno inviato la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto ed il 25 Settembre 2015 si è aperta formalmente la vertenza.
In quella sede, CNA Fita e le altre organizzazioni datoriali costituenti UNATRAS hanno manifestato la loro indisponibilità a proseguire il negoziato con le altre Parti Datoriali, ed hanno rivendicato la necessità ad essere
riconosciuti quali unici titolari a sottoscrivere un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che regolamenti i rapporti di lavoro per le imprese dell'autotrasporto.
Abbiamo svolto due incontri con Filt-CGIL, Fit-CISL e Uiltrasporti (11.06.2015 - 25.11.2015) in cui abbiamo rivendicato la nostra "esclusiva" rappresentanza del comparto e la volontà di addivenire ad una nuova
regolamentazione del settore affidata alla sola rappresentanza delle Organizzazioni facenti parti di UNATRAS.
Vi aggiorneremo sui futuri sviluppi della vertenza.

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L'Austria riduce i pedaggi per i tir


A partire dal prossimo anno i pedaggi per i mezzi pesanti in transito lungo il tratto tirolese dell'Autostrada del Brennero saranno ridotti fino al 25%.
Il provvedimento è stato preso dal governo di Vienna per ottemperare alle direttive europee, e prevede che nel tratto autostradale compreso fra Innsbruck e il Brennero i tir paghino il 25% in meno, mentre fra Kusftein e il capoluogo nord-tirolese la riduzione sia nell'ordine del 5%. "Si tratta di una proposta che mi lascia molto perplesso – sottolinea Theiner – in quanto produrrà un aumento del traffico di transito e una conseguente risalita delle emissioni nocive a danno della qualità di vita degli abitanti".
Nonostante la riduzione, i pedaggi austriaci rimangono più cari rispetto a quelli italiani, ma Theiner e l'assessore alla mobilità Florian Mussner chiedono una strategia comune. "Solo in questo modo – spiegano – potremmo tenere sotto controllo il traffico dei mezzi pesanti, e l'armonizzazione delle tariffe avrebbe un senso anche nell'ottica di quella collaborazione transfrontaliera sostenuta dall'Euregio". A tal proposito, Mussner ricorda i passi in avanti compiuti assieme ai colleghi di Trentino e Tirolo, Mauro Gilmozzi e Ingrid Felipe, per quanto riguarda lo stanziamento triennale a sostegno del prolungamento della RoLa (autostrada viaggiante) dal Brennero fino a Trento e Verona.
"Nel lungo periodo – ribadisce Florian Mussner – il passaggio del traffico da gomma a rotaia rappresenta l'unica opzione sostenibile per l'arco alpino e, in particolare, per l'asse del Brennero". La proposta austriaca, tra l'altro, si muove in controtendenza rispetto al recente passato, dato che in Tirolo i pedaggi per i mezzi pesanti risultano essere cresciuti del 18% dal 2003 ad oggi. Spostandosi verso sud, invece, la Provincia di Bolzano è ancora in attesa di una risposta da parte del Ministero dei trasporti in merito al pacchetto di misure per l'abbattimento delle emissioni di biossido di azoto già presentato oltre un anno fa dall'Agenzia per l'ambiente.

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Lettera Unatras al Ministro Delrio

Unatrans ha scritto una lettera al Ministro Delrio in quanto giudichiamo incomprensibile tale modalità di approccio alle problematiche del settore. Scarica qui la lettera

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Piano neve: circolare del Ministero dell'Interno sulla gestione della viabilità

Il Ministero dell'Interno nei giorni scorsi ha emanato il "Piano Neve" che illustra le misure per una gestione quanto più efficace della viabilità nella stagione invernale e delle emergenze determinate da precipitazioni nevose.
I punti principali della pianificazione permettono:
• il monitoraggio continuo delle previsioni atmosferiche elaborate dal Dipartimento della protezione civile, per poter mettere in campo uomini e mezzi adeguati ai livelli di allerta e pronti a gestire la viabilità;
• interventi tecnici sulle strade, dal trattamento preventivo con gli spargisale allo sgombero della neve;
• la verifica delle condizioni della strada e del traffico, per attivare tempestivamente i provvedimenti di fermo temporaneo dei mezzi pesanti o deviazioni su percorsi alternativi;
• il potenziamento dell'attività di comunicazione sulle condizioni di percorribilità delle strade e per i necessari avvisi all'utenza, sia sui pannelli a messaggio variabile dislocati lungo la rete, che attraverso il Centro di coordinamento informazioni per la sicurezza stradale (Cciss), Isoradio, gli organi d'informazione radio-televisivi locali, e da quest'anno anche tramite la nuova app "My Way Truck".

A chi viaggia è rivolto l'invito ad un comportamento responsabile, a partire dall'equipaggiamento del veicolo – con catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati – nelle strade ed autostrade dov'è obbligatorio, a rispettare le norme di comportamento improntate alla massima prudenza e ad osservare la segnaletica fissa o mobile dislocata nelle aree di approssimazione ai punti di criticità.
Tutte le info sulle condizioni di percorribilità di strade, autostrade e ferrovie disponibili:
chiamando il numero gratuito 1518 del Cciss;
ascoltando le trasmissioni di Isoradio (FM 103.3) ed i notiziari di Onda verde (su Radio 1, 2 e 3);
consultando il sito www.cciss.it e mobile.cciss.it da smartphone e palmari;
utilizzando le applicazioni gratuite "iCCISS" e "My Way Truck";
consultando i siti web www.fsnews.it , www.fsitaliane.it , www.rfi.it  e www.trenitalia.com 

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Mutuo imprese autotrasporto garanzia Unifidi

A causa esaurimento risorse, è sospesa l'operatività della Sezione speciale per l'autotrasporto MCC, istituita con decreto del 27 luglio 2009 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e con il Ministro dello Sviluppo Economico e successive modifiche e integrazioni.

In sostanza le imprese dell'autotrasporto merci c/terzi non potranno beneficiare della garanzia di tale strumento che le Banche e molti Consorzi Fidi utilizzano al fine di mitigare il rischio del credito.

Al fine di agevolare l'accesso al credito delle imprese di autotrasporto merci per conto terzi e di trasporto persone, Unifidi ha stanziato un plafond di € 21.000.000 per finanziamenti con durata 36 o 60 mesi, con importo minimo di € 10.000 ed importo max di € 200.000,00 con garanzia diretta di Unifidi al 50%.

Le operazioni ammissibili sono: capitale circolante e liquidità, acquisto di autoveicoli per trasporto persone, acquisizione di licenze, acquisto di attrezzatura ad esclusione dell'acquisto di mezzi su gomma per il trasporto di merci c/terzi.

La scelta di creare un prodotto specifico per il settore dell'autotrasporto offrendo una garanzia significativa al sistema bancario, è prova dell'attenzione di Unifidi e di Cna verso le imprese del tuo comparto.

Per maggiori informazioni contatta CNA SERVIZI FINANZIARI FERRARA srl nelle persone di:

Patrizia Barbieri 0532/749146 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marcella Masini 0532/749148 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Divieti circolazione 2016: Unatras e Anita scrivono al MIT


Il 12 novembre scorso il ministero dei Trasporti ha illustrato alle associazioni la bozza del calendario dei divieti di circolazione dei veicoli pesanti del 2016; Anita e Unatras hanno risposto con un documento unitario richiedendo cinque giorni vietati in meno.
Anita e Unatras chiedono di eliminare dal calendario dei divieti le seguenti giornate:
- martedì 29 marzo, venerdì 25 marzo, 29 luglio e 5 agosto; sabato 24 dicembre.
In merito ai sabati estivi - 2, 9, 16, 23, 30 luglio e 6, 20, 27 agosto – le associazioni chiedono di spostare l'inizio del divieto alle ore 9.00.
Le associazioni vedono inoltre con favore la proposta di riduzione dell'orario di divieto in alcune di domenica dei mesi non estivi con l'inizio divieto a partire dalle ore 14.00 , mentre chiedono di valutare la possibilità di stabilire nelle altre domeniche l'inizio del divieto alle ore 9.00 «per agevolare le operazioni di rientro dei veicoli in circolazione.
La richiesta invece relativa alle deroghe è di «almeno un'estensione a 6 mesi della durata delle autorizzazioni prefettizie, contro i 4 mesi proposti da codesta Direzione.

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Schengen in stand by: ripristinati i controlli alle frontiere di 10 paesi, Italia esclusa.

Le frontiere dello spazio Schengen vanno per un po' in stand by. A seguito degli attacchi terroristici dello scorso 13 novembre, infatti, inizialmente la Francia, ma poi una lunga serie di paesi (Germania, Olanda, Belgio, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Svezia) ha deciso di ristabilire i controlli alle frontiere. Ragion per cui i conducenti attivi su tratte internazionali è sempre bene che tengano a portata di mano la carta di identità o il passaporto.
Come si noterà da questo elenco manca l'Italia, dove non sono state prese misure emergenziali particolari.

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23 novembre: per la committenza si alza il sipario sul database della regolarità


L'Albo degli autotrasportatori, nella riunione del 12 novembre, ha deciso che la sperimentazione del database sulla regolarità contributiva delle imprese di autotrasporto era sì conclusa, ma che serviva tempo fino al 23 novembre per terminare i test di funzionalità e quindi renderlo visibile ai committenti.
Di conseguenza fino al 22 novembre la verifica della regolarità da parte dei committenti, viene ancora controllata per il tramite dell'acquisizione cartacea del DURC, così previsto dal comma 248 della Legge 190/2014.
Dal 23 novembre 2015 la verifica sulla regolarità del vettore è assolta dal committente, dopo essersi autentificato, mediante accesso alla funzione "Consultazione regolarità imprese", attiva sul portale dell'Automobilista; a tal proposito, sullo stesso sito, sarà messo a disposizione uno specifico manuale.
La procedura di preventiva registrazione-autenticazione del committente (chiamata nel sito: "registrazione Cittadino"), è analoga a quella prevista per le imprese. Ricordiamo che il "committente" può essere anche l'impresa di autotrasporto che assegna un servizio di trasporto. Nel comitato del 12 novembre è stato chiarito che tale impresa, seppur già registrata, deve nuovamente registrarsi utilizzando la procedura prevista per il Committente.

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Costi di esercizio. Il ministero aggiorna i valori di riferimento per la fatturazione di novembre


Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha pubblicato sul sito web l'aggiornamento del costo del gasolio per autotrazione, al netto dell'Iva e/o dello sconto del maggior onere delle accise, utile per le fatturazioni di questo mese 2015.
Il prezzo totale al consumo del gasolio rilevato dal MISE (ministero dello Sviluppo Economico), a OTTOBRE 2015 è stato di 1.348,40 euro per mille litri (487,84 euro è il prezzo industriale, 243,15 l'Iva e 617,40 l'accisa), in leggero calo rispetto al mese precedente e diventando così il valore più basso dell'intero anno.
Il valore di riferimento del costo del gasolio per i servizi di trasporto effettuati nel mese di OTTOBRE è:
– 1,105 euro/litro per i veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 7,5 ton al netto dell'Iva;
– 0,891 euro/litro per i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 ton al netto dell'Iva e del rimborso parziale delle accise.

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Il 15/11, parte il database sulla regolarità nell'autotrasporto: ecco come rettificare i dati


Stiamo parlando del database sulla regolarità contributiva che, dopo un rinvio di qualche mese, debutta ufficialmente il prossimo 15 novembre e a quel punto sarà visibile a tutti, anche ai committenti che potranno tenerne conto – vista pure la corresponsabilità a cui si espongono – nella scelta di un fornitore di trasporti. Come a dire, meglio tenersi alla larga dai fornitori non in regola con le contribuzioni. Di quali contribuzioni stiamo parlando?
Per adesso sul database, visibile sul sito www.ilportaledellautomibilista.it, compariranno le posizioni relative a:
- iscrizione all'Albo e al REN (per quelle che esercitano con mezzi di massa superiore a 1,5 ton)
- iscrizione alla Camera di Commercio
- regolarità delle contribuzioni INPS e Inail (tratta sulla base degli archivi di questi enti)
- regolarità dei pagamenti dei premi assicurativi (tratta direttamente dai dati dell'Ania).
Ragion per cui è molto importante che prima del 15 novembre le aziende di autotrasporto si rechino sul sito ricordato (se non l'hanno ancora fatto è necessaria una rapida procedura di autentificazione in veste di impresa per la richiesta del PIN) e controllino la correttezza dei dati relativi alla propria posizione.
Se qualcosa non risponde al vero e si è interessati a una rettifica ci sono in teoria le due seguenti strade da seguire, anche se nella pratica è una soltanto:
- Telefonare al numero verde 800 232323, ma questa operazione è sconsigliata in quanto risponde sempre un call center che rimanda la chiamata;
- la seconda modalità è scrivere una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ed è questa che vi consigliamo anche perché si tratta di un canale dedicato.

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L'Unione Europea prosegue nella pubblicazione delle "linee guida" sui tempi di guida e di riposo.

L'Unione Europea prosegue nella pubblicazione delle guide relative al settore dei trasporti su strada, così come disposto dal Regolamento (EC) n. 561/2006, (se "cliccate" sopra le parole Regolamento -sottolineate- , scaricherete il documento di 98 pagine) dalla direttiva 2006/22/CE, e dal regolamento (UE) n. 165/2014
Le ultime "note orientative" numero 7 e 8 definiscono cosa la UE intenda per "arco delle 24 ore" sul riposo giornaliero e in quali particolari circostanze e per quanto tempo, l'autista possa continuare a guidare senza la carta tachigrafica personale.
La nota orientativa n° 7, in particolare, chiarisce che "Al fine di determinare il rispetto delle disposizioni in materia di tempi di riposo giornaliero, i soggetti preposti ai controlli dovrebbero prendere in esame tutti gli archi di 24 ore successivi a un periodo di riposo giornaliero o settimanale qualificabile come tale e: suddividere i suddetti periodi di attività in archi consecutivi di 24 ore, a partire dalla fine dell'ultimo periodo di riposo giornaliero o settimanale qualificabile come tale; applicare le disposizioni in materia di periodi di riposo giornalieri a ciascuno di questi periodi di riferimento di 24 ore.
Se la fine di un siffatto arco di 24 ore cade in un periodo di riposo in corso, che non è un periodo di riposo qualificabile come tale in quanto la sua durata minima legale non è stata completata entro l'arco di 24 ore, ma continua nel successivo arco di 24 ore e raggiunge in un momento successivo la durata minima prescritta, il calcolo del successivo arco di 24 ore inizia dal momento in cui un conducente termina il suo periodo di riposo di durata complessiva di almeno 9/11 ore o più e riprende il suo periodo di lavoro giornaliero".
La nota orientativa n° 8, invece, precisa che "è ammesso che un conducente che stia tornando alla sede dell'impresa di trasporto a seguito di un viaggio durante il quale la sua carta del conducente si sia deteriorata, non funzioni correttamente o sia stata smarrita o rubata, possa essere autorizzato a continuare a guidare senza la carta del conducente durante eventuali altre missioni entro quindici giorni di calendario, o per un periodo più lungo, se ciò fosse indispensabile per riportare il veicolo alla sede, come previsto dall'articolo 29 del regolamento (UE) n. 165/2014, soltanto se il conducente richiede l'emissione di una nuova carta all'autorità competente, entro il termine legittimo di sette giorni di calendario, in modo da essere in grado di dimostrare da quel momento in poi che attende il rilascio di una carta sostitutiva".

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Pubblicato il decreto incentivi per il settore autrasporto

Sono uscite il 21 ottobre 2015 le Disposizioni di attuazione del decreto 29 settembre 2015, recante modalità di ripartizione e di erogazione delle risorse finanziarie destinate agli investimenti nel settore dell'autotrasporto.
Scarica qui il decreto

Scarica qui la scheda riepilogativa

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Seminario a Cento sui tempi di guida nell'autotrasporto

Argomenti trattati in questo articolo:

Sabato 28 Novembre 2015 presso la Sede CNA Cento si tiene un seminario gratuito per i Soci sui Tempi di guida e di riposo ed orario di lavoro nell'autotrasporto

La conoscenza dei tempi di guida e di riposo dei conducenti e dell'orario di lavoro per gli autotrasportatori è un requisito fondamentale.
Da sempre la normativa sul cronotachigrafo ha destato problemi nella sua applicazione, da cui spesso scaturiscono controlli e sanzioni a carico delle aziende e dei loro autisti.

Lo scopo del seminario è quello di esaminare in modo organico la normativa e fornire un importante momento formativo a tutta la categoria.
PROGRAMMA
Ore 9.00
Registrazione dei partecipanti

Ore 9.30
Introduce i lavori:
Lorenzo Folli
Responsabile provinciale CNA FITA

Relatore:
Dott. Franco Medri
Sostituto Commissario Polizia Stradale di Ferrara

Presiede:
Claudio Marzola
Presidente provinciale CNA FITA

Ore 12.30
Domande e chiusura dei lavori.

CNA FITA
Per maggiori informazioni rivolgersi a Lorenzo Folli tel. 0532749111, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per partecipare è gradita la prenotazione

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CNA-FITA accolta parte civile nel processo "AEMILIA"


Cinzia Franchini: "Un primo risultato storico per l'associazione che presiedo e per tutto il mondo dell'autotrasporto"
Roma, 4 novembre 2015 – Accolta, al processo "Aemilia", la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dall'associazione degli autotrasportatori artigiani della CNA-Fita, attraverso la sua Presidente, la modenese Cinzia Franchini. Il giudice per l'udienza preliminare del procedimento contro la 'ndrangheta in Emilia, Francesca Zavaglia, ha ritenuto che ricorressero i presupposti per l'accettazione, quindi si è valutato che gli imprenditori del trasporto merci possano avere subito un danno dallo scorretto operare sul mercato delle aziende e degli imprenditori coinvolti nell'operazione "Aemilia". "Un primo risultato storico per l'associazione che presiedo e per tutto il mondo del trasporto merci - ha commentato Cinzia Franchini, presidente nazionale CNA-Fita. Per la prima volta un' associazione di rappresentanza dell'autotrasporto viene ammessa come parte civile in un simile processo. Con questo atto intendiamo difendere l'onorabilità e gli interessi di chi, nel mondo dell'autotrasporto, opera nella legalità e per la legalità contro chi invece, come le mafie, è vocato al malaffare e a soggiogare le forze imprenditoriali sane, linfa vitale della nostra economia. La mafia nell'autotrasporto c'è, ma da oggi c'è anche chi intende contrastarla con i fatti, andando ben oltre i protocolli". Ha concluso la Franchini: "Ringrazio chi mi è stato vicino e chi ha creduto insieme a me che questo fosse un percorso in cui credere e da intraprendere con determinazione".

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Limitazioni nella circolazione a Ferrara

Scaricare qui il documento del Comune di Ferrara

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Per quanti giorni si può guidare senza carta del conducente? La risposta dell'UE

Può capitare: nel corso di un viaggio la carta del conducente smette di funzionare, viene persa o addirittura rubata. E a quel punto, cosa bisogna fare? L'art. 29 del regolamento n.165/2014 dice espressamente che il conducente, entro sette giorni, deve chiederne la sostituzione alle autorità competenti, le quali poi in cinque giorni lavorativi provvedono a dotarlo di carta sostitutiva.
La domanda a questo punto diventa: ma nel frattempo come fa il conducente a guidare? La stessa normativa citata prevede che possa guidare anche senza carta per un massimo di 15 giorni o anche di più se serve a riportare il veicolo in sede, sempre che possa provare l'impossibilità di utilizzare la carta stessa tramite una relazione della polizia o una dichiarazione delle autorità competenti. Ma la nota orientativa n. 8 chiarisce alcuni aspetti legati proprio alla guida senza carta del conducente. Innanzi tutto, la nota specifica che i 15 giorni possono anche essere superati quando la domanda per la sostituzione venga presentata alla fine dei sette giorni di calendario consentiti e, successivamente, le autorità forniscono la carta sostitutiva alla fine dei cinque giorni. Direte: ma come 7+5 è uguale a 12 giorni. E quindi come mai questa deroga? In realtà la nota prevede che dal 2 marzo 2016 il termine entro il quale l'autorità fornisce la carta sostitutiva non è più di cinque giorni, ma di otto giorni lavorativi. E quindi a quel punto è facile andare a ridosso dei 15 giorni.
Inoltre la nota aggiunge che un conducente che sta tornando alla sede aziendale dopo un viaggio durante il quale la sua carta si è deteriorata o non funzioni più correttamente o sia andata smarrita o rubata, può essere autorizzato a guidare senza carta anche recandosi in altre missioni sempre con il limite dei 15 giorni (superabili nei casi ricordati), ma in ogni caso per poter usufruire di questa dilazione deve sempre, entro sette giorni, richiedere alle autorità competenti l'emissione di una nuova carta, perché così può dimostrare che è in attesa di riceverla.
TRATTO DA UOMINI E TRASPORTI

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Entro il 31/12/2015 le imprese iscritte all'Albo autotrasportatori devono versare la quota relativa all'anno 2016.

Entro il 31/12/2015 le imprese iscritte all'Albo autotrasportatori alla medesima data, devono versare la quota relativa all'anno 2016.
Il Ministero, nel confermare anche per il 2016 gli importi delle quote dovute per il 2015, ricorda che il versamento deve essere effettuato esclusivamente per via telematica collegandosi al sito www.ilportaledellautomobilista.it.
Il pagamento online da effettuarsi sul conto n. 34171009, intestato al Comitato Centrale, deve avvenire con carta di credito Visa, MasterCard, PostPay (privato o impresa) o conto corrente Banco Posta on line.
Gli importi dovuti in base al numero degli automezzi e l'ulteriore quota prevista per veicoli aventi massa complessiva superiore a 6 tonnellate:
1) La quota fissa per impresa è di Euro 30,00.
2) Ulteriore quota - in aggiunta a quella di cui al precedente punto 1 - dovuta da ogni impresa in relazione alla dimensione numerica del proprio parco veicolare, qualunque sia la massa dei veicoli con cui esercitano l'attività di autotrasporto:
• Con un numero di veicoli da 2 a 5: Euro 5,16
• Con un numero di veicoli da 6 a 10: Euro 10,33
• Con un numero di veicoli da 11 a 50: Euro 25,82
• Con un numero di veicoli da 51 a 100: Euro 103,29
• Con un numero di veicoli da 101 a 200: Euro 258,23
• Con un numero di veicoli superiore a 200: Euro 516,46
3) Ulteriore quota - in aggiunta a quelle di cui ai precedenti punti 1 e 2 - dovuta dall'impresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 chilogrammi di cui la stessa è titolare:
• Con massa complessiva da 6.001 a 11.500 chilogrammi: Euro 5,16
• Con massa complessiva da 11.501 a 26.000 chilogrammi: Euro 7,75
• Con massa complessiva oltre i 26.000 chilogrammi: Euro 10,33

Qualora non venga effettuato il versamento entro il termine stabilito (31/12/2015), l'iscrizione all'Albo sarà sospesa con la procedura prevista dall'art. 19, punto 3, della legge 6 giugno 1974, n. 298.
La prova dell'avvenuto pagamento della quota relativa all'anno 2015 deve essere conservata dalle imprese, ai fini degli eventuali controlli, esperibili da parte delle competenti strutture provinciali.

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La riorganizzazione degli spazi riservati ai Taxi in centro storico

In concomitanza con il piano di riorganizzazione degli spazi del mercato del venerdì in centro storico, l'Amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori Roberto Serra (Commercio) e Aldo Modonesi (Mobilità), ha siglato oggi un accordo con CNA Ferrara, in rappresentanza del Consorzio Taxisti, che prevede la ricollocazione delle aree di sosta per gli automezzi in servizio
L'accordo prevede in dettaglio nelle giornate di mercato 2 stalli davanti alla Camera di Commercio in Largo Castello e 6 posti in Piazza Castello e ulteriori 2 postazioni in Piazza Travaglio (da definire l'esatto posizionamento).
Nelle giornate ordinarie l'accordo prevede 2 stalli davanti alla Camera di Commercio e 5 in piazza Savonarola in un'unica fila (l'ultimo posto, quello vicino a fornici sarà lasciato quale stallo disabili mentre lo stallo carico/scarico sarà collocato per tutta la settimana in piazza Castello esattamente al di la' del fornice, davanti al negozio di frutta e verdura.
Nei week-end con piazza Savonarola impegnata dai mercatini: 2 posti Camera di Commercio e 5 su una fila sola in Corso Martiri della Libertà (lato Curia). In piazza Savonarola - come richiesto dai tassisti - sarà tracciata una corsia più ampia (mt 2,50), rispetto a quella attuale.
L'intesa, giudicata con soddisfazione sia dagli assessori comunali sia dagli operatori e rappresentanti di categoria per i reciproci impegni sottoscritti, consente di riorganizzare in modo utile ed efficace il servizio di trasporto rivolto ai cittadini, sfruttando al meglio gli spazi disponibili nel cuore della città. Inoltre, essa costituisce un positivo punto di equilibrio tra gli interessi più generali della città e le esigenze di una categoria, che assicura un importante servizio pubblico.

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Torna nella legge di Stabilità l'uso del contante fino a 3.000 euro nell'autotrasporto: il settore protesta

Oggi nei corrispettivi della filiera dell'autotrasporto è vietato utilizzare contanti. Un divieto introdotto dall'art. 32 bis, comma 4, del decreto legge Sblocca Italia che trova tutti d'accordo. Prova ne sia che appena si è diffusa la notizia che il governo avrebbe introdotto nella legge di Stabilità la rimozione di questo divieto, per portare il limite di utilizzo di contante a 3.000 euro, in poche ore all'indirizzo di palazzo Chigi sono arrivate dal settore due segnali netti per esprimere piena contrarietà a questa norma.
Unatras, nel comunicato con cui diffonde la convocazione delle associazioni dell'autotrasporto per il prossimo 27 ottobre da parte del ministero, mette subito le mani avanti. E pur ribadendo il massimo spirito di collaborazione, trova il modo in poche righe di esprimere chiara e tonda la propria contrarietà a "norme che non aiutano le imprese, come quella che vorrebbe eliminare il divieto di utilizzo del contante per i corrispettivi della filiera dell'autotrasporto". Come a dire, incontriamoci e parliamo, ma evitiamo di prendere iniziative di questo tipo.
Sempre nelle stesse ore anche Cinzia Franchini, presidente di CNA-Fita, si era detta contraria alla misura. E dopo aver ricordato che l'azzeramento della soglia minima di utilizzo di contante nell'autotrasporto aveva "reso di fatto la tracciabilità un obbligo di legge al 100%", sottolinea come per completare quel percorso sarebbe stato opportuno individuare anche le sanzioni per il mancato rispetto della norma, che non erano state inserite nell'articolato legislativo. "Oggi invece nella legge di Stabilità – scrive Franchini – se ne prevede addirittura la totale abolizione. Avallare questa impostazione sarebbe un autogol imperdonabile che renderebbe un grande favore a chi da tempo nel crimine organizzato porta avanti precise strategie di infiltrazione e radicamento nel tessuto produttivo dei trasporti e della logistica

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Settimana dei controlli dei mezzi pesanti

Quella in corso è la settimana dei controlli.
In pratica lo scopo della campagna è di intensificare i controlli delle Polizia stradali di tutta Europa sui mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, a quelli che trasportano merci pericolose e sugli autobus, sia d'immatricolazione nazionale sia straniera.
Essenzialmente gli agenti andranno a controllare:
- lo stato psicofisico dei conducenti
- il rispetto dei limiti di velocità
- il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose
- l'osservanza di tutte le regole imposte dalle normative comunitarie, a partire quindi da quelle sull'orario di lavoro.

Il messaggio che si intende diffondere è di sapere che mentre in Italia la polizia locale effettua questi controlli, negli altri paesi le locali polizie faranno controlli analoghi.
Verosimilmente, la maggior parte dei controlli sarà effettuato lungo le vie di grande comunicazione e lungo le autostrade

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