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Verrà raddoppiata per il 2019 la deducibilità dell'IMU sugli immobili strumentali

Un emendamento alla legge di Bilancio prevede di raddoppiare (dal 20% al 40%) la deducibilità dell'IMU sugli immobili strumentali:.Soddisfazione di CNA: "ora ridurre premi INAIL e abolire Sistri"

fabbrica-miniCompiuto un passo importante verso la deducibilità integrale dell'Imu sugli immobili strumentali, un atto di giustizia fiscale. Come il governo aveva promesso alla CNA, un emendamento alla manovra raddoppia l'attuale livello di deducibilità dal 20 al 40 per cento riconoscendo, sia pure parzialmente, che gli immobili strumentali – capannoni, laboratori, negozi – non costituiscono un bene di lusso ma sono indispensabili all'attività d'impresa e alla creazione di lavoro.
"Avevamo chiesto al governo atti concreti in favore degli artigiani e delle piccole imprese. Ieri si è cominciato a passare dalle parole ai fatti – commenta la Confederazione Nazionale dell'artigianato - Confidiamo che, nell'ancora lungo iter di approvazione della manovra, l'emendamento ne diventi parte integrante. Ora ci attendiamo ulteriore attenzione da parte del governo e del parlamento nei confronti degli artigiani e delle piccole imprese, a cominciare dalla riduzione dei premi Inail e dall'abolizione del Sistri".

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“Abolite l’articolo 10”: l’appello di Cna Ferrara e le risposte dei parlamentari ferraresi

L’articolo 10 del Decreto Crescita, permettendo lo sconto in fattura, altera la concorrenza e danneggia le piccole imprese -  Cna Ferrara lancia un appello ai parlamentari ferraresi – Le prime risposte da parte di deputati e senatori non si fanno attendere

BellottiBenattiCna Ferrara lancia un appello ai parlamentari del territorio e le risposte non si fanno attendere. Argomento della lettera – firmata dal Presidente e dal Direttore della Cna Provinciale, Davide Bellotti e Diego Benatti – è la richiesta di cancellare l’art. 10 della Legge 58/2019, nota anche come Decreto Crescita.

Ecco cosa si legge nel documento inviato da Cna Ferrara ai parlamentari: “Lo sconto in fattura per l’Ecobonus e il Sismabonus, previsto dall’art.10 della suddetta legge, altera la concorrenza e, se non verrà abrogato, danneggerà pesantemente le piccole e medie imprese”.

L’articolo di legge dà infatti la possibilità alle aziende di praticare al cliente uno sconto pari all’importo della detrazione fiscale prevista per i lavori di efficientamento energetico e prevenzione del rischio sismico. L’impresa potrà recuperare lo sconto sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare in compensazione ed in cinque anni.

 Sembra un’opportunità interessante, e invece non lo è. La norma introduce infatti  una grave alterazione del mercato e del principio della libera concorrenza: “un’opportunità del genere - si legge nel documento -  richiede una disponibilità finanziaria e una capienza fiscale che una piccola impresa operante nelle ristrutturazioni, nell’impiantistica o nei serramenti non potrà mai avere. Di fatto, l’art. 10 della Legge 58/2019 determina quindi un importante e ingiusto vantaggio competitivo nei confronti delle imprese di maggiori dimensioni”.

Da qui la richiesta di abrogazione dell’ar. 10: una battaglia che Cna sta portando avanti a livello nazionale e che su cui Cna Ferrara ha voluto sensibilizzare i parlamentari del proprio territorio.

Le risposte dei parlamentari ferraresi

Le prime risposte da parte dei parlamentari ferraresi sono già arrivate: Vittorio Feraresi, deputato del Movimento 5 Stelle  e sottosegretario alla Giustizia, fa sapere attraverso la propria segreteria particolare che “i Sen. Patuanelli, con Girotto e Castaldi, presenteranno un DDL volto a correggere il tiro del Dl”.

Il senatore Alberto Balboni, eletto in Fratelli d’Italia, scrive: “Il problema era già alla mia attenzione. Garantisco il mio impegno per risolverlo nel senso auspicato dalla Vs Associazione e da altre che pure condividono il Vs allarme”.

Paola Boldrini, senatrice del PD, spiega: “il Partito Democratico ha già preso in carico la questione con un'interrogazione già depositata e con una proposta di legge - n. 1431 recante "Abrogazione dell'articolo 10 del decreto-legge 30 aprile 2019 "  - a prima firma della collega Bellanova”. 

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Innovazione e flessibilità: ecco le chiavi del successo

Copertina evento facebook

Quali sono le imprese che oggi continuano a competere in un mercato sempre più difficile e instabile?
La Flessibilità intesa come versatilità, creatività e velocità dei processi decisionali, capacità di customizzazione e diversificazione, capacità di adattarsi alle nuove richieste del mercato, è un grande punto di forza delle piccole e medie imprese italiane.
Come si fa a rendere la flessibilità redditizia? E’ possibile automatizzare la flessibilità? Quanto conviene investire in tecnologie per avere sotto controllo il rendimento dei reparti produttivi e i costi di produzione? Come rendere una supply chain agile e flessibile anche digitale? Quali sono le tecnologie abilitanti, gli incentivi e le agevolazioni di impresa 4.0? 
Sono queste le domande che faranno da filo conduttore del convegno, organizzato da Cna in collaborazione con CT Pack per il prossimo 28 ottobre, su “Innovazione e flessibilità: le chiavi per competere”.
Il convegno si svolgerà in Wunderkammer, in via Darsena 57, a partire dalle 18.00. Ecco il programma:

Tasto

Ore 18.00 Registrazione partecipanti
Ore 18.15 Benvenuto e Apertura lavori a cura di Enrico Ghezzo, Presidente CNA Produzione di Ferrara

Interventi:

Dal digitale passa innovazione, efficienza e redditività: il percorso per l’Impresa 4.0” - Luigi Gamberi, Direttore commerciale IQC
“L’innovazione tecnologica nel rapporto con clienti e fornitori” - Simone Pisani, Water Category Marketing Director, Sidel Spa 
Monitoraggio della commessa in una situazione di instabilità di mercato” - Michele Benvenuti, Partner Compass Consulting Srl
Flessibilità ed efficienza della supply chain: costi e livello di servizio” - Stefano Vecchiatini, Procurement Manager di CT Pack Srl
Opportunità di contributi e di formazione per progetti di sviluppo e innovazione” - Amelia Grandi, Responsabile Bandi e Contributi CNA Ferrara, Ida Bruneo, Referente Ecipar Ferrara

Coordina Linda Veronese, Responsabile CNA Produzione Ferrara

Ore 20.10 Aperitivo presso il Battello La Nena con navigazione serale sul Po di Volano
Domande e Risposte ai relatori

Tasto

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CNA Network, 11 dicembre 2019 a Milano per fare business in incontri btb

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CNA NetWork National Business Day è una giornata dedicata a tutte le imprese del territorio nazionale per incontrare nuovi clienti, stabilire nuove relazioni, sviluppare prodotti, processi, idee.
CNA NetWork National Business Day si pone l’obiettivo di facilitare nuove occasioni di sviluppo e di relazione tra le imprese e i professionisti che le affiancano.
Aperto esclusivamente a imprenditori, manager e buyer nazionali e esteri, CNA NetWork National Business Day ha l’obiettivo di creare occasioni di business e relazioni di affari che normalmente richiedono mesi di contatti, impegno e preparazione e che in occasione di CNA Network National Business Day 2019 si concretizzano in incontri programmati di venti minuti ciascuno.
Una formula rodata e efficace quella del CNA NetWork National Business Day, utile per ottimizzare il tempo e favorire un primo approccio o consolidare collaborazioni tra imprenditori.

Quando e Dove: 11 dicembre 2019 – MicoLAB - Milano.

Enti promotori: CNA Nazionale e le CNA Territoriali aderenti all’iniziativa

Target: Piccole e medie imprese (socie e non socie CNA) che vogliono migliorare le proprie relazioni di business, aprendo nuove opportunità commerciali e di crescita aziendale.

 Attività: Incontri individuali di 20 minuti con:

• imprenditori/manager delle aziende partecipanti, programmati su loro richiesta prima dell’evento e grazie all’utilizzo di un apposito software.
• i Responsabili Acquisti di importanti aziende Player nazionali e internazionali, di diversi settori manifatturieri, presenti al CNA NetWork National Business Day per selezionare nuovi fornitori.
Vantaggi per i partecipanti: Durante il CNA NetWork National Business Day 2019 sarà possibile:
• Presentare e far conoscere la propria azienda, valorizzando le iniziative intraprese e i progetti futuri.
• Condividere esperienze e confrontarsi sugli aspetti più complessi del mercato, senza gli inutili preliminari tipici dei consueti incontri commerciali.
• Sviluppare contatti che normalmente si ottengono in molti mesi di trattativa.
• Individuare nuovi clienti, vendere o valorizzare al meglio i propri prodotti o servizi.
• Conoscere nuovi fornitori.
• Imbastire relazioni per costruire nuove relazioni tra imprese.
• Conoscere meglio il mercato italiano e internazionale.

Le aziende interessate a partecipare, compileranno l’apposito modulo di iscrizione online sul sito http://national.cnanetwork.it previa accettazione del Regolamento (scaricabile dal sito). L’iscrizione si concretizzerà con il pagamento della quota di partecipazione corrispondente al proprio profilo di partecipazione scelto (Base o Executive). A pagamento avvenuto si riceveranno le credenziali per accedere all’Area Riservata dove sarà possibile compilare il proprio profilo aziendale, completando così l’iscrizione all’evento.

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Innovation manager, dal 7 novembre le domande per i voucher

È stato pubblicato oggi il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle domande per l’erogazione dei Voucher per l’Innovation manager.

Per il 2019 e il 2020 sono stati stanziati dalla legge di bilancio 2019 cinquanta milioni di euro a sostegno dei processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Piccole e medie imprese e delle reti d’impresa di tutto il territorio nazionale.

A cosa servono?

I voucher sono destinati all’acquisito di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Chi non può richiederli?

Non possono presentare domanda di agevolazione le imprese che operano esclusivamente nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

A chi sono destinati?

Il 25 % delle agevolazioni è destinato alle imprese di micro e piccola dimensione e alle reti. Mentre il 5 % delle risorse finanziarie disponibili è destinato alle PMI che risultano essere in possesso del rating di legalità sulla base dell’elenco reso disponibile dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Come si richiedono?

E’ possibile presentare la domanda esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher per consulenza in innovazione” del sito web del Ministero.

Quali sono le tempistiche per presentare la domanda?

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione prevede una verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica dalle 10:00 del 31 ottobre 2019, la compilazione della domanda di accesso dalle 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle 17.00 del 26 novembre 2019. L’invio della domanda di accesso alle agevolazioni sarà possibile dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

Un comunicato relativo al decreto è in fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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Fiera MECSPE BARI dal 28-30 Novembre 2019. Condizioni vantaggiose per Soci CNA

MECSPE, la manifestazione internazionale per l’industria manifatturiera che si svolge annualmente a Parma, con la roadmap “Laboratori MECSPE, FABBRICA DIGITALE, la via italiana per l’industria 4.0” sta attraversando i territori strategici che stanno implementando e consolidando percorsi di innovazione per realizzare un’industria sempre più all’avanguardia, innovativa, intelligente e digitale.
Tra questi territori la Puglia, in generale per la sua specializzazione meccanica (ca.8.000 aziende presenti nel territorio con 50.000 addetti) e in particolare per i suoi distretti tecnologici – meccatronica e high-tech, svolge un ruolo di rilievo a livello locale, nazionale ed internazionale.
La dinamicità di questo territorio, che ospita diversi casi di eccellenza, innovazione e digitalizzazione, e l’interesse dei settori industriali locali ha stimolato la pianificazione di uno spin-off della manifestazione Mecspe a Bari, polo d’eccellenza distrettuale.

MECSPE BARI, Quartiere Fieristico di Bari dal 28 al 30 novembre 2019

A seguito degli accordi intercorsi tra CNA Produzione e SENAF, siamo a riepilogarvi le condizioni riservate agli associati CNA nella prossima edizione di MECSPE in qualità di espositori nell'area di loro interesse merceologico nell'ambito della manifestazione. 


Scarica qui il file con le tariffe vantaggiose per i Soci CNA
Scarica qui la domanda di partecipazione. da mandare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info line (Lun-Gio, dalle 8,30 alle 17,30 – Ven 8.30/14.30):
Mirella Borsi, CNA Produzione, tel. 0512133141,
E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Meet in Italy for Life Sciences 2019 – MIT4LS2019

Nell’ambito del Consorzio SIMPLER e di Enterprise Europe Network vi informiamo che, in occasione del consueto appuntamento di Meet in Italy for Life Sciences 2019 – MIT4LS2019, anche quest’anno CNA ER è tra gli organizzatori della 6° edizione dell'evento internazionale di riferimento per il partnering nel settore delle scienze della vita in Italia che si terrà dal 16 - 18 ottobre 2019 presso il Molo IV - Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 3 a Trieste.
L’evento, oltre al brokerage event, include diverse iniziative a supporto delle startup: il 16 e 17 ottobre sono previsti workshop tematici e la conferenza internazionale “Dalla genomica all’epigenomica: il futuro della medicina”. Il 18 ottobre si terranno i pitch del percorso per il supporto alla crescita delle startup, la cui call è in via di finalizzazione.

A chi è rivolto
• dispositivi medici
• farmaceutico e biotech
• ICT per la salute
• nutraceutico
• filiera correlata
• imprese
• start-up
• organizzazioni di ricerca pubblica e privata
• investitori
• cluster, agenzie per l’innovazione, organizzazioni di settore

Il b2b Meet in Italy for Life Sciences 2019 – MIT4LS2019 rappresenta l’evento più importante di matchmaking sui temi di attualità nell’ambito delle Scienze della Vita, in cui aziende, organizzazioni di ricerca pubblica e privata, start-up, investitori, cluster, agenzie per l’innovazione e organizzazioni di settore avranno a disposizione due giorni gratuiti per incontrarsi in meeting pre-organizzati di 30 minuti, finalizzati a conoscere potenziali partner tecnologici e di ricerca. 

Per partecipare gratuitamente ai B2B occorre registrarsi gratuitamente entro e non oltre il 7 ottobre p.v sul sito: https://trieste2019.mit4ls.b2match.io/
Nell’edizione di Meet in Italy for Life Sciences 2018 svoltasi a Bologna (10 al 12 ottobre 2018 presso l’Opificio Golinelli) hanno partecipato oltre 350 partecipanti (26% esteri, oltre 110 startup) e ha dato luogo a 1.600 incontri (47% transnazionali) per un totale di 31 paesi coinvolti.

MIT4LS2019 BE, un evento con molti vantaggi:
- Quanto costa: è gratuito (compresi i light lunch agli incontri one-to-one), bastano 10-15 minuti per creare un profilo, aggiornabile in ogni momento.
- Perchè partecipare:
• è un'opportunità per farsi conoscere e trovare partnership nazionali ed internazionali di natura commerciale, di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, per progetti europei, per investimenti;
• è una vetrina GRATUITA della propria realtà, online per almeno 2 anni e oltre (>70.000 le visualizzazioni dei profili edizione 2018)
• è un evento in crescita costante negli ultimi 5 anni per numero dei partecipanti, soggetti coinvolti, incontri effettuati, con un’organizzazione capillare ed efficiente, con feedback da parte dei partecipanti sempre oltre il 90% di soddisfazione;
• se poi non posso partecipare? Potrai mantenere il profilo online sul sito, comunicandolo all’organizzazione, che ti supporterà nel dare seguito agli eventuali contatti avuti e a sfruttare le opportunità di partnering anche dopo l’evento.

Per ricevere maggiori informazioni o un supporto nell’iscrizione ai B2B, contattare:
Elisa Protti – Tel. 051 2133870

 

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Premio di Risultato: ecco le cifre da riconoscere ai lavoratori con gli stipendi di giugno

Il premio di risultato consolidato, per le aziende che applicano il contratto collettivo regionale del settore artigiano metalmeccanico, va pagato con le retribuzioni di giugno. Il Premio consolidato che deve essere corrisposto in busta paga è pari a 154,94 euro al 4° livello di inquadramento; per gli altri livelli, il premio va ricalcolato secondo i parametri e le cifre che riportiamo nella tabella che segue:

METALMECCANICA

livelli

parametri

importo annuo

1

149

230,86

2

134

207,62

2b

119

184,38

3

108

167,33

4

100

154,94

5

91

140,99

6

78

120,85

 

 

Ai dipendenti in forza all’azienda nel mese di giugno 2019, il premio annuale consolidato va erogato interamente e in riferimento al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019, secondo i valori riportati nella tabella.

Per i dipendenti assunti dopo il 16 gennaio il premio va calcolato tenendo conto che ogni mese lavorato vale un dodicesimo del premio complessivo annuale, e che ogni frazione di mese superiore a 15 giorni di calendario lavorati vale un mese intero.

A tutti i dipendenti in forza all’azienda nel mese di giugno il premio va corrisposto interamente per tutto il 2019; se un dipendente dovesse dimettersi o essere licenziato prima della fine dell’anno, dall’ultima retribuzione utile andrà detratta una quota del premio proporzionale ai mesi non lavorati nel 2019, sempre tenendo conto della regola dei dodicesimi e dei quindici giorni.

I lavoratori assunti da luglio 2019 avranno comunque diritto a ricevere la quota del premio di loro spettanza, che sarà corrisposta nella retribuzione di dicembre.

Anche gli apprendisti, i lavoratori con orario ridotto, i lavoratori a tempo determinato e i lavoratori somministrati hanno diritto al premio consolidato, che naturalmente andrà calcolato proporzionalmente ai periodi effettivamente lavorati.

Pe concludere va sottolineato che i valori del salario variabile non incidono su nessun istituto contrattuale, fatta eccezione per il trattamento di fine rapporto. Il premio, inoltre, non beneficia del regime tassazione agevolato riservato alle retribuzioni derivanti da contrattazione collettiva di secondo livello

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Dinamiche e Prospettive di Mercato della Filiera Nautica del Diporto -rapporto 2019

Giunto alla settima edizione, il Rapporto di Ricerca “Dinamiche e Prospettive di Mercato della Filiera Nautica del Diporto” curato da CNA si propone di fornire una lettura integrata e aggiornata delle diverse dinamiche economiche e relazionali che caratterizzano il settore mediante una analisi che pone in primo piano la prospettiva delle PMI e delle imprese artigiane, molto numerose nel settore ma spesso sottovalutate.
Seguendo lo schema della scorsa edizione, il Rapporto si sviluppa seguendo un percorso narrativo composto di due parti.
La prima si snoda lungo i primi quattro capitoli e delinea gli andamenti del settore basandosi su dati quantitativi di fonte istituzionale. Dopo avere ricostruito il quadro macro-economico dell’Italia nel 2018 (primo capitolo) e l’andamento del mercato globale dei grandi yacht (secondo capitolo), l’analisi si sofferma sul mercato italiano della nautica ponendo attenzione sia ai temi della portualità e del parco nautico (capitolo terzo) sia ai risultati economici delle imprese del settore (quarto capitolo).
La seconda parte, cui è dedicato interamente il quinto capitolo, si propone di integrare le informazioni quantitative con le testimonianze degli operatori. Esso riporta infatti i risultati di sette focus group cui hanno partecipato le imprese artigiane del settore nautico e di cinque interviste guidate a responsabili di cantieri di medie e grandi dimensioni. I contributi degli intervistati appaiono come tanti tasselli che insieme concorrono a definire nitidamente i connotati della filiera produttiva.

Scarica qui il Rapporto della Nautica 2019

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Rapporto nautica da diporto 2018

Siamo giunti quest’anno alla sesta edizione del Rapporto di Ricerca sulle dinamiche economiche e prospettive di mercato della filiera della nautica da diporto.
L’obiettivo dell’analisi è quello di valorizzare l’esperienza positiva dei vari distretti presenti nelle regioni italiane che rappresentano la somma algebrica delle competenze delle piccole e medie imprese le quali, con oltre 40 attività specializzate nella produzione cantieristica e componentistica, nel refitting e nei vari servizi connessi al diporto e alla ricettività, rendono unico il panorama italiano della nautica.
All’interno dell’indagine sarà presente, dunque, la fotografia dello stato post-crisi di sei realtà regionali dove il comparto della cantieristica nautica e del suo indotto vanta un radicamento storico e una particolare rilevanza sul piano socio-economico. Un ringraziamento particolare va alle imprese e alle strutture della
CNA della Liguria, Lombardia, Marche, Emilia Romagna, Lazio e Toscana che hanno collaborato alla realizzazione dei focus group territoriali.
Quest’anno, infine, è stato caratterizzato anche da una sensibilità della politica e delle istituzioni del Paese verso il comparto della nautica da diporto che ha sicuramente incoraggiato il clima positivo di fiducia. L’approvazione del nuovo Codice della nautica e l’imminente attuazione del Registro Telematico costituiscono sicuramente un primo passo verso la costruzione di un Sistema Paese della Nautica che per troppo anni è mancato in Italia. I provvedimenti adottati contengono, infatti, alcune delle risposte che il settore da tempo richiedeva, in termini di semplificazione amministrativa e sburocratizzazione. In attesa
che i decreti attuativi rendano di fatto operative molte della nuove norme chiediamo alla politica di non perdere di vista le problematiche e le priorità di un settore capace di generare il più alto moltiplicatore economico di ricchezza per l’intero territorio.

Scarica qui il Rapporto Nautico 2018

 

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Impresa 4.0 nella nuova Legge di Bilancio, conferme e novità

Riassumiamo qui in maniera sintetica  i principali contenuti della nuova Legge di Bilancio 2019 relativi al tema di innovazione digitale Impesa 4.0:

Superammortamento

Non è previsto il rinnovo per il superammortamento, la misura che agevolava gli acquisti di beni strumentali consentendo di maggiorare del 30% l’importo da portare in detrazione. La misura offriva un beneficio pari al il 7,2% del costo del bene, spalmato nel periodo di ammortamento. Per gli ordini effettuati entro il 31/12/2018 c’è comunque tempo fino al 30/06/2019 per a consegna.

Mini-IRES

La Mini-IRES prevede lo “sconto” del 9% dell’IRES (e dell’IRPEF in alcuni casi), portando quindi la tassazione dal 24% al 15%, per la quota degli utili reinvestiti in nuove assunzioni o in acquisizioni di beni strumentali. Il calcolo del beneficio effettivo è estremamente complesso. Mediamente la misura finisce per incidere all’incirca per l’1% del costo di acquisizione del bene.

Iperammortamento

Fino ad oggi iperammortamento significava portare in ammortamento il 250% del prezzo del bene (36% il vantaggio fiscale complessivo). Il DDL di bilancio proroga i termini per un anno intero (ordini entro il 31/12/2019 con consegna entro 31/12/2020), ma introduce un sistema con aliquote differenziate:

  • 270% per i progetti fino a 2,5 milioni
  • 200% per quelli tra 2,5 e 10 milioni
  • 150% per quelli tra 10 e 20 milioni.

C’è, inoltre, un tetto massimo per gli investimenti pari a 20 milioni, oltre i quali la maggiorazione non può essere fruita.

Confermato anche l’incentivo per i beni immateriali, sempre pari al 140% e sempre condizionato all’acquisto anche di almeno un bene materiale tra quelli elencati nell’allegato A. 

Nuova Sabatini

E' rinnovato questo apprezzato incentivo. Il 7 febbraio 2019 riapre lo sportello per presentare la domanda di accesso agli incentivi della “Nuova Sabatini”, in seguito al rifinanziamento della misura per 480 milioni di euro disposto con la legge di bilancio 2019.
L’intervento agevolativo è volto alla concessione alle micro, piccole e medie imprese di un finanziamento agevolato per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi gli investimenti in beni strumentali “Impresa 4.0” (finanziamenti bancari o leasing).
Rimane confermata la tipologia di contributo concesso, pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, e un contributo maggiorato del 30% - pari al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie 4.0.
Viene inoltre stabilito, con provvedimento n. 1337 del 28 gennaio, l’accoglimento delle richieste di prenotazione pervenute al Ministero a dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza dei fondi.

Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo

L’incentivo scade nel 2020 e prevede un credito d’imposta pari al 50% delle spese per attività di ricerca e sviluppo svolte sia all’interno sia all’esterno dell’azienda, con un tetto massimo di 20 milioni di euro.

Il DDL di Bilancio prevede una duplice riduzione di questo beneficio:

  • Il tetto massimo scende da 20 a 10 milioni
  • L’aliquota passa dal 50% al 25% per diverse voci relative sia ai costi del personale impegnato nelle attività di R&S sia ai soggetti ai quali viene commissionato il progetto.

Il Bonus resta del 50% per le spese che riguardano il personale dipendente interno all’azienda, direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo e i contratti stipulati con università, enti di ricerca, Startup innovative e Pmi innovative, quando non appartengono allo stesso Gruppo dell’impresa committente.

Formazione 4.0

Quest’anno è stato introdotto in via sperimentale un credito d’imposta pari al 40% delle spese per attività di formazione fino a un massimo di 300 mila euro ad azienda ed entro un tetto complessivo di spesa a livello nazionale di 250 milioni di euro. L’incentivo permette alle imprese di recuperare il 40% del costo orario del personale impegnato – come alunno o come docente interno – nelle attività di formazione. Un incentivo mirato quindi a coprire la mancata produttività del personale dipendente. Sono esclusi i costi dei formatori esterni (per i quali ci sono i fondi interprofessionali). 
Il disegno di legge di bilancio 2019 aveva inizialmente “dimenticato” di rinnovare questo incentivo, ma la COmmissione Bilancio della Camera ha rimediato approvando un emendamento che rinnova la misura per il 2019 introducendo però tre aliquote diversificate per classe dimensionale delle imprese:

  • 50% per le piccole imprese, sempre con un tetto massimo di 300.000 euro
  • 40% per le medie imprese
  • 30% per le grandi imprese con un tetto di 200.000 euro per azienda.

Voucher per l’Innovation Manager

Novità di quest’anno, la misura vale per il 2019 e il 2020 e prevede un incentivo, in forma di Voucher a fondo perduto, per le micro e piccole medie imprese che intendano avvalersi della consulenza di un esperto per “sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali”.

Il voucher è pari a:

  • 40.000 euro per le micro e piccole imprese nel limite del 50% della spesa
  • 25.000 euro per le medie imprese nel limite del 30% della spesa.
  • 80.000 euro per le reti d’impresa nel limite del 50% delle spese sostenute.

I contributi sono subordinati alla sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti beneficiarie e le società di consulenza o i manager qualificati iscritti in un apposito elenco che sarà istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio.

La cifra disponibile per l’incentivo è di 25 milioni di euro all’anno che, facendo una banale divisione, basterà per incentivare circa 600 imprese, a meno che il decreto attuativo non preveda la riduzione proporzionale dell’incentivo per accontentare tutti i richiedenti.

Blockchain, IoT e Intelligenza artificiale

Il DDL di bilancio prevede l’istituzione di un Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, con una dotazione di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Il Fondo è destinato a finanziare:

  • progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia ad opera di soggetti pubblici e privati, anche esteri, nelle aree strategiche per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, della blockchaine dell’internet of things, funzionali alla competitività del Paese;
  • iniziative competitive per il raggiungimento di specifici obiettivi tecnologici e applicativi;
  • il supporto operativo e amministrativo alla realizzazione di quanto previsto alle lettere a) e b), al fine di valorizzarne i risultati e favorire il loro trasferimento verso il sistema economico produttivo, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

Fondo per la microelettronica

Viene istituito un fondo “finalizzato all’erogazione dei contributi alle imprese che partecipano alla realizzazione dell’Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) sulla microelettronica, con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 60 milioni per il 2021 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024″.

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Seminario: Minimizzare sprechi e produrre efficienza nel processo produttivo - 22 ottobre 2018

Argomenti trattati in questo articolo:

Seminario tecnico
Lunedì 22 ottobre ore 18, CNA Ferrara, via Caldirolo 84

Minimizzare sprechi e produrre efficienza nel processo produttivo: la lean production

Leanproduction


Le decisioni di tutti i giorni possono determinare efficienza nell'azienda manifatturiera.

In questo seminario spiegheremo alcuni esempi pratici di applicazione all'interno del magazzino e dello stabilimento produttivo per l'efficientamento dei processi di assemblaggio, taglio, piega, saldatura, tornitura, fresatura, rettifica, superficiali e i controlli finali. Accorgimenti semplici e importanti che producono risultati concreti. Infine si toccherà l'argomento delle certificazioni di prodotto/processo/sistema.

PROGRAMMA

Ore 18.00 Registrazione partecipanti
Ore 18.20 Apertura Lavori - Enrico Ghezzo, Presidente di CNA Produzione di Ferrara
Ore 18.30 Lean Production, i punti salienti:
• Il coinvolgimento
• Lo spreco - MUDA
• La pulizia e l'ordine – le 5S
• Il miglioramento – KAIZEN
• Valorizzare le certificazioni di prodotto, processo, sistema
Andrea Garbellini, Consulente ECIPAR FERRARA


Ore 20.00 La Consulenza sulla Lean Production per le aziende, percorsi a mercato e finanziati
Ida Bruneo Referente ECIPAR FERRARA

Ore 20.15 Domande &Risposte

Partecipazione gratuita per i Soci CNA. Per iscriversi contattare Linda Veronese, Resp. CNA Produzione, tel 0532 749263, cell 348 1002915, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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CNA NetWORK Business Day CNA. Aperte le iscrizioni 2018

CNANetWork2018

BUSINESS DAY CNA. APERTE LE ISCRIZIONI!

Ci siamo! Da oggi è possibile iscriversi all'edizione 2018 del CNA NetWork Business Day, iniziativa che diventa nazionale e che si terrà mercoledì 5 dicembre 2018, dalle 8 alle 18. Una giornata dedicata agli affari che vedrà 400 imprese (250 del mondo manifatturiero e 150 dei servizi) confrontarsi, in incontri programmati di 20' ciascuno, per allargare la propria rete commerciale, sviluppare collaborazioni, condividere prodotti, processi, idee
Si tratta di un'opportunità importante, perché consente alle imprese di sviluppare in un solo giorno un numero tale di relazioni commerciali che altrimenti richiederebbero molto più tempo. E a un costo estremamente ridotto: la partecipazione all'iniziativa, per due persone (compreso il pranzo) è di 250 euro più iva (contro i 450 euro più iva per i non associati). Elemento che contraddistingue l'iniziativa, è la programmazione anticipata degli incontri: il matching coinvolge solo imprese che hanno accettato di confrontarsi sulla base di un interesse reciproco. Ciò garantisce l'organizzazione di colloqui costruttivi. A tutti i partecipanti sarà comunque consegnato il catalogo delle imprese presenti al Business Day, così da poter continuare le azioni promo-commerciali anche nei giorni successivi.
I SETTORI COINVOLTI
Saranno interessate le filiere dell'automotive, delle macchine agricole, del packaging, dello stampaggio, poi l'automazione, la meccanica agroalimentare... Le attività manifatturiere coinvolte riguardano la meccanica di precisione, i trattamenti siderurgici, la carpenteria meccanica, l'ablazione di materiali (tornitura, fresatura, taglio laser), elettromeccanica e oleodinamica, l'impiantistica industriale, l'automazione, la meccatronica. Sul fronte servizi, invece, i soggetti interessati sono l'Ict, il marketing (on e off line) la logistica, la progettazione, l'installazione di impianti elettrici ed idraulici... Come nelle edizioni precedenti, saranno presenti una quarantina di aziende "player" che parteciperanno appositamente per individuare nuovi potenziali fornitori. Sono già una ventina le medie e grandi imprese che hanno già ufficializzato la propria adesione, tra queste Mix (Cavezzo, Mo), Borgworner (Lugo, Ra), Mazzoni (Cavriago, Re), Steelcom Fittings (Ostiglia, Mn), Becromal (Rozzano, Mi), Camas (Rovato, Bs) Toyota Material Handling (Casalecchio, Bo). L'elenco, in continuo divenire, è continuamente aggiornato sul sito e sulla pagina Facebook di CNA Network
COME FUNZIONA IL CNA NETWORK-BUSINESS DAY
Le aziende che si iscriveranno al matching, oltre ad una presentazione della propria attività, daranno valutazioni di interesse alle imprese che desiderano incontrare. Ciascuna impresa potrà liberamente selezionare le imprese che ritiene più interessanti e ricevere da queste ultime una risposta affermativa alla richiesta di incontro. Grazie a questo meccanismo di gradimento reciproco, il sistema organizzerà automaticamente un calendario di incontri di 20' ciascuno che si terranno appunto il 5 dicembre 2018 alla Fiera di Modena.
COME ISCRIVERSI
Per iscriversi basta compilare il modulo sul sito www.cnanetwork.it , seguire le istruzioni, e, in seguito al pagamento della quota d'iscrizione, si riceveranno le credenziali che consentono all'impresa di andare a definire nel dettaglio le proprie caratteristiche aziendali e illustrare la propria attività. Questa è una fase molto importante di CNA Network, perché è sulla base delle descrizioni aziendali che le altre aziende decideranno chi incontrare. Un format che si è dimostrato vincente: l'edizione emiliano romagnola 2017, svoltasi all'Unipol Arena di Bologna, ha riscosso un favorevole riscontro da parte dei partecipanti: oltre il 20% di questi ultimi ha dichiarato di avere stipulato accordi commerciali il giorno stesso dell'evento, mentre un ulteriore 35% lo ha fatto nelle settimane seguenti.

Insomma, CNA NetWork rappresenta un evento davvero unico nel suo genere. Una risposta concreta dell'Associazione all'esigenza delle imprese rappresentate di allargare il proprio bacino di commerciale. E di farlo con imprese associate di altri territori, nel segno di una comunità che crea valore.
Altre informazioni sono disponibili on line sul sito www.cnanetwork.it , e sulla pagina Facebook di CNAnetwork .

Per qualsiasi ulteriore notizia in merito può contattare per CNA Ferrara, Linda Veronese, tel 0532 749263, cell 348 1002915,  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Arrivederci a Cna Network!

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BeOpen Porte e Finestre: L'EVENTO CHE APRE AL RINNOVAMENTO 11 ottobre 2018

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Tornano gli appuntamenti di BeOpen, l'evento italiano più importante per il settore del serramento, organizzato dal Consorzio Nazionale dei Serramentisti in collaborazione con CNA Reggio Emilia, CNA Emilia Romagna e CNA nazionale.
La sesta tappa di questo 2018 sarà l'11 ottobre a REGGIO EMILIA, in una sede magica: RUOTE DA SOGNO, lo showroom di 6.000 mq che ospita in maniera permanente più di 1000 tra motociclette e automobili d'epoca.
L'evento è rivolto a serramentisti in legno, alluminio, pvc e sistemi misti, rivenditori, installatori, imprese edili e progettisti e intende fornire ai partecipanti un quadro complessivo di tutte le novità del settore: una giornata di incontro e coaching per condividere insieme esperienze, idee e soluzioni di successo. Saranno presenti esperti che forniranno gratuitamente ai visitatori le loro consulenze personalizzate, sia di carattere normativo che di prodotto, sia legali che fiscali per tutelare al meglio la propria azienda.
Le tematiche che verranno affrontate nei convegni spazieranno dalle novità normative alle relative opportunità di mercato da esse generate.
A quasi un anno di distanza dalla pubblicazione della UNI 11673-1 relativa ai requisiti e criteri di progettazione dei sistemi di posa in opera, se ne andranno ad analizzare le ricadute e a comprendere quali criticità vi siano sui sistemi di installazione correntemente utilizzati. Verranno presentati esempi reali di verifiche sui sistemi di installazione, evidenziando le problematiche riscontrate, i possibili margini di miglioramento, le soluzioni operativamente fattibili.
Verrà presentato il nuovo Marchio Posa Qualità Serramenti che qualificherà l'intero processo industriale di un serramento (dalla progettazione delle configurazioni di posa, agli skills prestazionali, dalla produzione alla posa in opera) e distinguerà i migliori costruttori italiani ed installatori di serramenti di tutti i materiali, offrendo, finalmente, ai consumatori italiani uno strumento tangibile per distinguere le migliori aziende con una garanzia assicurativa post vendita sul prodotto installato.

Un legale specializzato affronterà il tema della tutela del patrimonio dell'impresa. Illustrerà quali accorgimenti sfruttare per garantire un futuro solido alla propria azienda attraverso strategie di riorganizzazione aziendale e societaria, ipotesi di segregazione di beni e patrimoni.
Verranno fornite risposte chiare e di carattere tecnico ai problemi più frequenti in termini di protezione del patrimonio, di successione e di difesa da creditori.

Non mancherà anche un intervento legato al tema della domotica e SMART REVOLUTION. Verranno illustrate le innovazioni tecnologiche che apriranno il mercato a proposte sostenibili e di valore, efficaci sia in termini di risparmio energetico , sia di confort abitativo.
Sarà inoltre possibile per i partecipanti visitare gli spazi espositivi dedicati alle eccellenze e alle novità di prodotto proposte dalle aziende partner, leader del settore a livello nazionale e sul territorio.
L'appuntamento da segnare in agenda è quindi per giovedì 11 ottobre a partire dalle ore 8.30.
contattando telefonicamente Maela Montanari (tel. 0522.733002) Per ulteriori approfondimenti visitare il sito: https://beopenportefinestre.it/eventi/reggio-emilia/ 

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Serramenti: CNA contro il Decreto MISE EcoBonus penalizzante per il settore

Le associazioni rappresentative della filiera del serramento come CNA Produzione hanno sollevato ai Ministeri competenti la questione relativa all'emanazione dei decreti applicativi che dovrebbero disciplinare le detrazioni fiscali per il risparmio energetico degli edifici. L'ipotesi sul tavolo del governo sarebbe quella di introdurre dei limiti di spesa «parcellizzati» per la sostituzione degli infissi, impostazione, questa, che rischierebbe di penalizzare le Pmi italiane. Il testo del decreto introdurrebbe tetti di spesa che sarebbero penalizzanti per il settore in quanto volti a premiare esclusivamente serramenti perlopiù importati dall'estero, con un'evidente distorsione del mercato a scapito di tutta la filiera di qualità delle nostre imprese fino al consumatore finale.
L'introduzione di nuovi requisiti tecnici (ancora limitatamente alla trasmittanza termica dei prodotti) non consentirebbe infatti una completa e corretta valutazione del livello qualitativo del prodotto da parte del consumatore, che sarebbe quindi vincolato ai massimali di spesa e quindi
all'acquisizione di prodotti di baso valore. 
Allo studio, infatti, ci sarebbe l'introduzione di una nuova famiglia di massimali al metro quadrato.
Quindi, a guidare le scelte di investimento dei privati non sarebbe più soltanto il tetto di detrazione complessivo (oggi fissato a 60mila euro), ma un tetto «parcellizzato» che fissa un limite massimo oltre il quale non è possibile recuperare quanto speso. Oltre, dunque, alla riduzione dell'aliquota di detrazione, che per la sostituzione delle finestre è passata dal 65% al 50%, i prodotti di qualità tipicamente offerte dalle nostre PMI sarebbe ulteriormente penalizzati.

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Credito di imposta e formazione 4.0

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale 04/05/2018 che reca "Disposizioni applicative del credito d'imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0".
A seguito della definizione delle linee attuative del credito d'imposta, le imprese che stanno erogando o erogheranno ai propri dipendenti formazione sulle tecnologie innovative caratterizzanti Impresa 4.0, per lo sviluppo dell'ambito commerciale, dell'informatica e/o delle tecnologie di produzione, possono verificare la spettanza del beneficio e gli adempimenti da porre in essere per poter integrare i controlli e le certificazioni richieste dalla legge. Lo svolgimento delle attività di formazione deve essere espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali.
Per ulteriori informazioni è possibile scaricare la scheda sintetica cliccando qui.

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Aperte le iscrizioni a MECSPE 2019. Le novità di questa edizione

Sono aperte le iscrizioni a MECSPE la Fiera della sub fornitura meccanica e delle lavorazioni industriali, in programma alle Fiere di Parma dal 28 al 30 marzo 2019. Rispetto allo scorso anno, ci saranno alcune novità come l’organizzazione di iniziative di animazione, incontri B2B con operatori internazionali e a seguito di una vicinanza con la Fiera di Hannover Messe, dedicata allo stesso target ed in programma dall’ 1 al 5 aprile 2019, CNA per agevolare la presenza ad entrambe le Fiere organizzerà spazi in modalità temporary ed in area apposita, con permanenze di 1-2 o 3 giorni. Agevolazioni in termini di costi per le imprese CNA che rinnovano o si iscrivono entro il 5 ottobre 2018.
Contatta CNA Produzione per maggiori informazioni a riguardo: rif. Linda Veronese  tel 0532 749263 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Scarica qui la circolare Fiera Mecspe 2019

Scarica qui il Modulo di iscrizione e rinnovo

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Le novità sulla gestione dei RAEE a partire dal 15 agosto (open scope)

A partire dal 15 agosto 2018, in attuazione di quanto stabilito a livello europeo (direttiva 2012/19/UE), entra in vigore il “campo aperto” di applicazione del d. lgs. 49/2014, la normativa sulla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che prevede per questi rifiuti la creazione di un sistema di gestione distinto dagli altri (ritiro, trasporto, raccolta separata, trattamento).

Sono potenzialmente interessati dalle novità, che consistono in un ampliamento dell’ambito di applicazione:

- i produttori e gli importatori di tali apparecchiature, sui quali ricadono gli adempimenti principali; devono ad esempio organizzare e finanziare un sistema di gestione dei rifiuti delle proprie apparecchiature immesse sul mercato, tramite sistemi individuali o, preferibimente, aderendo ad un sistema collettivo (Consorzio); iscriversi al “Registro Nazionale telematico dei produttori di AEE” (Registro AEE) prima di immettere l’apparecchiatura sul mercato ed esporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali (es. fatture, DDT, corrispondenza, preventivi, listini, ecc.) entro 30 giorni dal suo rilascio; ecc.

- le imprese della filiera come i distributori, gli impiantisti e i centri di assistenza, che nell’ambito della propria attività si trovano a “ritirare” dei RAEE.

Seppure formalmente la definizione di AEE non venga modificata, tale nuovo approccio (open scope) farà ricadere nell’ambito di applicazione della normativa sui RAEE molte apparecchiature e componenti prima esclusi.
Ma non solo; le modalità di classificazione di un bene come AEE (e, dunque, come RAEE nel momento in cui diventa rifiuto), è meno circoscritta, poiché si supera la vecchia classificazione con 10 categorie ben individuate (in base alla quale, sostanzialmente, se un prodotto non ricadeva nell’elenco non veniva individuato come AEE e quindi come RAEE) e si introduce un criterio cosiddetto “aperto”, in base al quale tutte le apparecchiature che rispondono alla definizione di AEE rientrano nella relativa disciplina – a meno che non siano riconducibili alle esplicite esclusioni previste.

Ciò comporterà, soprattutto nella prima fase di operatività di queste novità, la necessità di valutare, per molti prodotti/componenti prima esclusi, una loro eventuale classificazione come AEE.

Per accompagnare questo processo, il Comitato di Vigilanza e controllo RAEE ha pubblicato una guida operativa che ha l’obiettivo di orientare le imprese nell’applicazione del nuovo ambito di applicazione RAEE.

Pur fornendo uno schema decisionale e alcuni esempi concreti, in realtà anche la guida non copre le molteplici fattispecie che sarà necessario valutare, rinviando le risposte, caso per caso, su richieste specifiche che le imprese,  anche tramite la CNA, potranno fare formalmente scrivendo al Comitato stesso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La richiesta va corredata da una breve descrizione dell’apparecchiatura unitamente alla scheda del prodotto e alle immagini dello stesso.

Cosa devono fare le imprese

Tenuto conto di ciò, sintetizziamo il principale impatto per le imprese:

  1. 1. Per coloro che già si configuravano come produttori/importatori di AEE, le novità implicano la necessità di adeguare la classificazione delle AEE con le nuove categorie; tale conversione verrà effettuata in automatico da parte del Registro AEE e pertanto l’impresa dovrà solo verificarne la correttezza e, se necessario, integrarla con una comunicazione di variazione. Il Registro AEE informerà della riclassificazione le imprese iscritte mediante la trasmissione via PEC di apposita comunicazione. Aggiornamenti potranno essere richiesti anche dal Consorzio di riferimento.

  2. 2. Per le imprese che producono/importano apparecchiature che prima non erano AEE ma che adesso lo saranno, a partire dal 15 agosto dovranno essere in regola con tutti gli adempimenti previsti per i produttori (adesione ad un Sistema Collettivo, iscrizione al registro AEE, obblighi di comunicazione e informazione).

  3. 3. Per le imprese della filiera (distributori, installatori, centri di assistenza), le novità avranno effetto laddove un’apparecchiatura che rientra nel nuovo campo di applicazione diventerà rifiuto e, dunque, dovrà essere gestita come RAEE, applicando le procedure e gli adempimenti specifici previsti per tali rifiuti. 


Per ulteriori approfondimenti:
- si allega una scheda che fornisce una descrizione delle 6 nuove categorie di AEE,  con
alcuni esempi delle nuove AEE e delle esclusioni in vigore dal 15 agosto 2018, secondo le indicazioni del comitato di vigilanza e controllo RAEE, nonché le principali definizioni.

- si fornisce il link per scaricare la guida operativa del Comitato di Vigilanza e controllo RAEE (http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rifiuti/Ind_oper_applicaz_DL_49_2014.pdf).

Per maggiori e più dettagliate informazioni, rivolgersi a Sezione Ambiente e Sicurezza della Cna, tel. 0532/749111, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Settore Legno e Arredo - Export USa e formaldeide: al via nuove norme

Riportiamo la circolare e alcune indicazioni in merito alle emissioni di formaldeide dai prodotti a base di legno negli USA. L’ EPA, Environment Protection Agency ha anticipato al 1 giugno 2018 l’ entrata in vigore negli Stati Uniti del regolamento sull’ emissione di formaldeide dai prodotti compositi di legno adottando i limiti di emissione fissati dal CARB, California Air Resources Board. A partire dal 1 giugno 2018 tutti i pannelli a base di legno ed i prodotti che li contengono, come i mobili, per poter entrare nel mercato Statunitense dovranno essere conformi ai limiti di emissione di formaldeide citati nella circolare.

Scarica qui la circolare

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News contrattuali - c.c.n.l. metalmeccanica industria e cooperative

Con le retribuzioni del mese di giugno 2018, ai lavoratori che ne abbiano diritto deve essere corrisposto, così come per gli anni precedenti (a decorrere dall'anno 2008), il cosiddetto "elemento perequativo". Per l'anno in corso l'importo da corrispondere è pari a 485,00 euro lordi.

Questa "voce retributiva" è prevista, con le stesse regole applicative, per i lavoratori cui si applica uno dei seguenti contratti collettivi di lavoro:

• metalmeccanica Confindustria;

• metalmeccanica Confapi;

• metalmeccanica Confimi;

• metalmeccanica cooperative.

Scarica qui il documento


Relativamente al c.c.n.l. cooperative metalmeccaniche inoltre ai dipendenti saranno corrisposti - per l'intera vigenza contrattuale con le retribuzioni di giugno 2017, giugno 2018 e giugno 2019 - gli aumenti retributivi - definiti ex post - in base all'effettivo andamento dell'inflazione misurata con l'indice IPCA al netto dei costi energetici importati, pubblicato dall'Istat nel mese di maggio di ciascun anno.
A questo fine, il 12 giugno u.s. le parti sociali hanno sottoscritto le tabelle dei minimi retributivi, dell'indennità di trasferta e dell'indennità di reperibilità con decorrenza 1° giugno 2018.
Analogamente agli aumenti dei minimi retributivi sono stati adeguati anche:
• l'indennità di trasferta;
• Indennità orarie di reperibilità.

Scarica qui il documento

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