News Produzione

Seminario Serramenti esterni: i requisiti del prodotto e della posa in opera per soddisfare il cliente.

Argomenti trattati in questo articolo:

Seminario tecnico
Mercoledì 27 giugno ore 19.00, CNA Ferrara, via Caldirolo 84
Serramenti esterni: i requisiti del prodotto e della posa in opera per soddisfare il cliente.



Il seminario è rivolto sia ai Progettisti (Architetti, Geometri e Ingegneri) che si occupano di edilizia ed arredo, sia ai Serramentisti (produttori, rivenditori, installatori) per fare il punto su:
- I requisiti previsti dal "Regolamento Prodotti da costruzione" per i serramenti esterni
- Il mantenimento delle prestazioni dei serramenti in opera, secondo i criteri indicati dalla nuova norma UNI 11673 - 1: 2017.
Un momento di aggiornamento professionale che possa fornire anche argomentazioni di vendita oltre che offrire strumenti utili alla soddisfazione del cliente.


Ore 19.00 Registrazione partecipanti
Ore 19.30 Inizio lavori
Intervento dell'Ing. Antonio D'Albo, Direttore del Laboratorio Legnolegno.
Ore 21.00 Domande&Risposte

La partecipazione è gratuita per i Soci CNA, ma è necessaria l'iscrizione (scarica qui la scheda) da mandare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per qualsiasi informazione contattare Linda Veronese, Resp. CNA Produzione, tel 0532 749263, cell 348 1002915


Si ringrazia il Partner Sponsor

 

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Progetto di direttiva plastica monouso

Di fronte all'aumento costante dei rifiuti di plastica nei nostri mari, oceani e nelle nostre spiagge la Commissione europea ha elaborato una proposta di direttiva sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di platica nell'ambiente.

Le nuove norme prevedono la messa al bando di determinati prodotti di plastica monouso per i quali sono disponibili sul mercato delle soluzioni alternative (es. piatti, posate, cannucce) e la limitazione all'uso di quelli di cui non esistono prodotti alternativi (es. contenitori per alimenti e tazze per bevande), oltre all'introduzione di requisiti di progettazione ed etichettatura, del principio della responsabilità estesa del produttore o del sistema di cauzione/rimborso e di misure di sensibilizzazione.

La proposta della Commissione passerà ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio. La Commissione ha esortato le altre istituzioni europee a trattare il progetto legislativo in via prioritaria.

In virtù delle ricadute che le nuove norme europee potrebbero avere sul tessuto produttivo delle imprese da noi rappresentate, vi chiederei di indicarmi quali sono i settori maggiormente rappresentavi per noi e di farmi pervenire vostre indicazioni e/o considerazioni in merito in modo da costruire la nostra azione di lobbying a livello europeo.

Di seguito trovate l'elenco dei prodotti di plastica interessati:

 Contenitori per alimenti, ad esempio scatole con o senza copertura, usate per alimenti destinati al consumo immediato direttamente dal recipiente, sul posto o da asporto, senza ulteriore preparazione, ad esempio contenitori per alimenti tipo fast food, ad eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti
 Tazze per bevande
 Bastoncini cotonati, tranne i tamponi per uso medico
 Posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette)
 Piatti
 Cannucce, tranne quelle per uso medico
 Mescolatori per bevande
 Aste da attaccare a sostegno dei palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori, e relativi meccanismi
 Contenitori per bevande, ossia recipienti usati per contenere liquidi, ad esempio bottiglie per bevande e relativi tappi e coperchi
 Assorbenti e tamponi igienici e applicatori per tamponi
 Salviette umidificate, ossia salviette pre-inumidite per l'igiene personale o per uso domestico e industriale
 Palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori
 Contenitori per alimenti, ad esempio scatole con o senza copertura, usate per alimenti destinati al consumo immediato direttamente dal recipiente, sul posto o da asporto, senza ulteriore preparazione, ad esempio contenitori per alimenti tipo fast food, ad eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti
 Pacchetti e involucri in materiale flessibile e contenenti alimenti destinati al consumo immediato direttamente dal pacchetto o involucro senza ulteriore preparazione
 Contenitori per bevande, ossia recipienti usati per contenere liquidi, ad esempio bottiglie per bevande e relativi tappi e coperchi
 Tazze per bevande
 Prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco
 Salviette umidificate, ossia salviette pre-inumidite per l'igiene personale o per uso domestico e industriale
 Palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori
 Sacchetti di plastica in materiale leggero definiti all'articolo 3, punto 1quater, della direttiva 94/62/CE
 Bottiglie per bevande
 Contenitori per alimenti, ad esempio scatole con o senza copertura, usate per alimenti destinati al consumo immediato direttamente dal recipiente, sul posto o da asporto, senza ulteriore preparazione, ad esempio contenitori per alimenti tipo fast food, ad eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti
 Pacchetti e involucri in materiale flessibile e contenenti alimenti destinati al consumo immediato direttamente dal pacchetto o involucro senza ulteriore preparazione
 Contenitori per bevande, ossia recipienti usati per contenere liquidi, ad esempio bottiglie per bevande e relativi tappi e coperchi
 Tazze per bevande
 Prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco
 Salviette umidificate, ossia salviette pre-inumidite per l'igiene personale o per uso domestico e industriale
 Palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori
 Sacchetti di plastica in materiale leggero definiti all'articolo 3, punto 1quater, della direttiva 94/62/CE
 Assorbenti e tamponi igienici e applicatori per tamponi

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Accordo di rinnovo CCNL Area Meccanica

Il 24 aprile scorso la CNA e le altre organizzazioni datoriali insieme a FIOM – CGIL, FIM-CISL e UILMUIL, hanno sottoscritto l'accordo di rinnovo del CCNL Area Meccanica. La normativa contrattuale era ferma dal 2011, salvo un accordo per la messa a regime dell'apprendistato professionalizzante e per la copertura economica degli anni 2013 e 2014, sottoscritto il 15 gennaio 2015. L'accordo unitario, che scade a dicembre 2018, si applica a circa 250.000 imprese e oltre 500.000 lavoratori dei settori della metalmeccanica, dell'installazione di impianti, dell'autoriparazione, orafe e argentiere e dell'odontotecnica. Il rinnovo contrattuale contrattualizza le modifiche alle prestazioni della bilateralità introdotte con gli accordi interconfederali degli ultimi anni concernenti EBNA, FSBA e SAN.ARTI.

Le principali novità normative introdotte riguardano:

- riduzione delle tempistiche per la comunicazione dell'assenza per malattia;

- previsione di nuove causali per il licenziamento disciplinare;

- modifiche alla disciplina contrattuale del tempo determinato;

-  introduzione di nuovi regimi di flessibilità dell'orario di lavoro.

Per quanto riguarda la parte economica ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale è stato riconosciuto un importo "una tantum" di € 299.00 suddiviso in due quote. Gli aumenti retributivi a regime sono pari a € 42 al 5 livello per le imprese del settore della meccanica e dell'installazione di impianti, € 42 per le imprese orafe argentiere ed affini, € 41,50 per le imprese artigiane e le piccole e medie imprese del settore odontotecnico.

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Fuori Salone a Milano 2108 - Collettiva aziende CNA

Anche quest'anno c'è la possibilità all'interno della Design Week a Milano dal 17 al 22 aprile, di partecipazione al progetto collettivo di CNA del Fuorisalone 2018.  CNA seleziona  imprese della Produzione (legno, mobile, arredo), Tessile casa o abbigliamento, Complementi d'arredo e Design per la partecipazione al Fuorisalone 2018 presso BASE Milano, via Bergognone, 34 come uno degli eventi ufficiali della Tortona Design Week 2018:
Cos'è il Tortona Design Week,  il cuore pulsante del Fuorisalone.
Tortona Design Week: nel 2017, con un passaggio di 160.000 visitatori, si riconferma il punto di riferimento per il design a Milano e una delle mete imprescindibili del Fuorisalone. Tortona è il distretto che per primo ha raccolto attorno agli affascinanti spazi ex industriali che popolano la zona, i più importanti brand del design italiano e internazionale, insieme a progettisti di fama, giovani talenti, incubatori che ne fanno da sempre una destinazione attesa e visitata da migliaia di persone.

La scadenza per l’invio della scheda di adesione è fissata per il prossimo 14 febbraio

 

Scarica qui la Call del Fuorisalone se interessati a partecipare

Scarica qui la Design Week CNA nel 2017

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Seminario sugli adempimenti MOCA per materiali o oggetti destinati al contatto con alimenti

E' posticipato al 15 febbraio 2018 ore 18

Seminario tecnico su "Materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA): cosa fare" - 17 gennaio 2018 - ore 18.00 in CNA Ferrara, via Caldirolo 84

Oggi gli operatori di produzione, trasformazione o distribuzione di materiali o oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari devono comunicare all'autorità sanitaria locale, tramite SUAP, gli stabilimenti che eseguono tale attività. Il Decreto Legislativo n. 29/2017 stabilisce le sanzioni per la violazione degli obblighi derivanti dai regolamenti comunitari che normano i materiali e gli oggetti a contatto con alimenti (MOCA).
Il seminario intende approfondire gli adempimenti del MOCA, quali attività sono coinvolte e quali sono le sanzioni.
Sarà anche l'occasione per trattare l'argomento del riuso degli imballaggi per birra o acqua minerale oltre che il tema caldo della commercializzazione delle borse di plastica.

Programma
ore 18 Registrazione
ore 18.15 Apertura lavori
Interventi di:
Gabriele Rotini, Responsabile Nazionale CNA Agroalimentare
Maria Pia Miani, Consulente di Sixtema Spa

Per partecipare è richiesta la registrazione mandando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con conferma o tel 0532 749263

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Commercializzazione borse di plastica

Il "Decreto Mezzogiorno" ha introdotto nuove disposizioni nel TU Ambiente riguardanti la commercializzazione delle borse in plastica.

In particolare:
news produzione e news alimentare
• possono essere commercializzate le borse in plastica biodegradabili e compostabili conformi alla norma UNI EN 13432:2002
• sono state introdotte le definizioni di borse in plastica leggere ed ultraleggere cioè con spessore delle singole pareti, rispettivamente, fino a 50 e fino a 15 micron.
• fatta salva la commercializzazione delle borse di plastica biodegradabili e compostabili, è vietata la commercializzazione delle borse leggere, nonché di altre borse di plastica che non rispettano determinate caratteristiche (riutilizzabilità, determinati spessori e una specifica percentuale di plastica riciclata).

Anche quelle ultraleggere possono essere commercializzate solo se rispettano determinate condizioni che cambiano progressivamente dal 2018 al 2021.

• Per le diverse tipologie di borse di plastica è disposto che la loro distribuzione non può essere gratuita, ed il loro costo deve risultare negli scontrini o nelle fatture d'acquisto dei beni trasportati con tali borse.
• È previsto che i produttori delle borse devono apporre sulle borse i propri elementi identificativi, nonché diciture idonee ad attestare che le borse prodotte rientrino in una delle tipologie commercializzabili, al fine di informare i consumatori e consentire il riconoscimento delle borse di plastica commercializzabili. Alle borse biodegradabili e compostabili si applicano le etichette o i marchi UE. Nelle informazioni che i produttori devono fornire, in particolare ai consumatori, sono aggiunte anche quelle sull'impatto delle borse di plastica sull'ambiente e le misure per il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione dell'utilizzo di borse di plastica, sulla sostenibilità dell'utilizzo delle borse biodegradabili e compostabili e sugli impatti delle borse oxo-degradabili.
• Conai acquisisce i dati necessari per l'elaborazione del MUD, che a tal fine verrà modificato, dai produttori e dai distributori di borse di plastica.
• Sono state introdotte alcune modifiche anche in merito alle sanzioni.

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 13 agosto.

 

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comunicato stampa CNA ER_credito d'imposta

Ricerca e sviluppo nella fashion valley. Cna Emilia Romagna in prima linea per garantire il massimo utilizzo del credito d'impostaper la ideazione e realizzazione dei nuovi campionari.

Bologna, 13 ottobre 2017. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha finalmente fornito alcuni chiarimenti applicativi sul credito d'imposta per ricerca & sviluppo nell'ambito del settore moda, nello specifico per l'idealizzazione e la realizzazione dei nuovi campionari.
Si tratta di un passaggio fondamentale per lo sviluppo di questo settore: la Cna Federmoda Emilia Romagna si è particolarmente impegnata per ottenere questo risultato, insieme ad altre confederazioni rappresentative del settore (Confartigianato e Confindustria Emilia-Romagna) trainate dall'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna.

Un impegno che ha visto protagonista l'Emilia Romagna in ragione sia della rilevanza delle imprese del settore, 22.700 imprese nel 2015 e 90.000 addetti (fonte Ervet), sia in considerazione di una forte spinta di valorizzazione del settore che si può rintracciare nel più ampio progetto dell'Assessorato denominato Fashion Valley e per il quale, già a partire dal 2016, Istituzioni, Associazioni e Imprese stanno investendo energie e risorse. Un efficace lavoro di squadra, guidato e coordinato dall'assessore alle attività Produttive della regione Palma Costi, che ha permesso finalmente l'utilizzo del credito d'imposta alle aziende del settore.

Il tema della identificazione della attività di ricerca e sviluppo nel settore moda è questione complessa perché ha dinamiche del tutto differenti dalla ricerca e sviluppo nel settore industriali. La velocità con cui cambiano i trend, gli stili e i gusti dei consumatori, la scoperta e l'utilizzo di nuovi materiali, il connubio tra tecnologia e "ciò che si indossa", il cosiddetto wearable, in un mercato che porta in sé un approccio globale sono alcune di queste dinamiche.

Questo spinge l'imprenditore della moda a creare continuamente nuove collezioni e prototipi e questo è vero non solo per chi è titolare del brand di prestigio riconosciuto a livello mondiale, ma anche per i brand di nicchia, e per tutti gli operatori della filiera che nella loro fase produttiva contribuiscono alla realizzazione del nuovo.

E' questo che ha spinto Cna Federmoda e altre confederazioni rappresentative del settore per ottenere alcuni chiarimenti applicativi del credito di imposta per ricerca & sviluppo previsto fin dal 2006 e rinnovato anche per il 2017.

Il ministero, pur nel quadro complessivo delle modalità di accesso al credito di imposta che rimangono immutate, ha finalmente chiarito come nei settori in questione possono considerarsi rilevanti, quali attività di ricerca industriale e sviluppo pre-competitivo, l'insieme dei lavori organizzati dall'impresa ai fini dell'elaborazione e della creazione di nuove collezioni di prodotti. Questo perché proprio nelle fasi della ricerca, ideazione estetica e realizzazione dei prototipi è possibile astrattamente individuare "quel segmento di attività diretta alla realizzazione del prodotto nuovo o migliorato, al quale collegare l'agevolazione che premia lo sforzo innovativo dell'imprenditore".

"Il sistema moda regionale - dichiara Marco Gasparini, Portavoce Regionale CNA Emilia Romagna Mestieri a Monte Federmoda – è il quarto pilastro dell'economia regionale per diffusione imprenditoriale e addetti, di cui molti non dobbiamo dimenticare, sono donne. Oltre il 10% delle esportazioni della Regione sono attribuibili al settore moda, ma solo 2.000 imprese risultano esportatrici. Questo significa che il prodotto viene realizzato e commercializzato da una filiera diffusa di piccole e medie imprese, spesso in logica di subfornitura. La sfida della Fashion Valley in Emilia Romagna che ci ha posto l'assessore Costi ci spinge a ricercare soluzioni e interventi che, in ambito di politica industriale, possano sostenere il settore e preservare il suo know-how fatto di ricerca, ingegno, ma anche capacità realizzativa".

Il chiarimento pervenuto dal MISE- afferma Dario Costantini Presidente CNA Emilia Romagna - è un segnale di attenzione verso un settore, il Fashion, che ha ripreso una grande visibilità nella politica industriale regionale rispetto agli anni passati. Come CNA esprimiamo un vivo apprezzamento rispetto al chiarimento, ma anche riguardo alla vicinanza della Regione Emilia Romagna che, con una azione diretta e concreta che ci ha portato a ottenere il risultato sperato".

 

L'ufficio comunicazione
Cna Emilia Romagna
Maurizio Collina
Tel. 051/213.3111 – 348/602.3310

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Materiale Evento 10 ottobre - Presentazione Rapporto Cresme CNA Serramenti

Il Rapporto di ricerca, curato dal Cresme e in collaborazione con il Consorzio LegnoLegno, contiene un quadro informativo di base, oggi mancante del settore, con il duplice obiettivo di fornire, alle aziende, uno strumento di analisi del mercato degli infissi in Italia e, a tutti gli operatori del settore, uno scenario di evoluzione dei prodotti e della normativa.

La Ricerca contiene un' analisi del mercato delle costruzioni e, nello specifico, delle imprese produttrici di serramenti, analizza la stima del mercato delle finestre e delle porte in Italia per tipologia di prodotto e Regioni e la distribuzione dei serramenti. Sarà presente un focus sulle nuove tecnologie dei materiali e l'evoluzione del mercato.

Nel corso della giornata di presentazione si farà il punto con gli esperti del settore su diverse tematiche, tra cui, le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, in vista anche della predisposizione della prossima Legge di Bilancio, la qualificazione dell'offerta in termini di normazione tecnica, la sostenibilità ambientale degli edifici e i nuovi prodotti e materiali dell'edilizia e del serramento.

 

Scarica qui Presentazione UNI per CNA

Presentazione LegnoLegno per CNA

1 Rapporto di Ricerca sul mercato dei serramenti in Italia CNA

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MOCA: Gli adempimenti per le imprese di produzione di materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti

Relativamente ai nuovi adempimenti per le imprese che producono "MATERIALI ED OGGETTI DESTINATI A VENIRE A CONTATTO CON GLI ALIMENTI (MOCA)", avendo avuto chiarimenti e delucidazioni da tutti gli organi competenti in materia vi specifichiamo che:
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n.29 del 10 febbraio 2017 tutte le imprese di produzione che realizzano anche solo una parte di oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (parliamo di contenitori, imballaggi, macchine e macchinari e parti di essi) devono comunicare tale attività all'autorità sanitaria territorialmente competente.
Tale obbligo permetterà di creare un'anagrafica nel settore dei MOCA al fine di consentire alle Autorità sanitarie di svolgere l'attività di controllo.
Allo scopo di rendere uniforme sul territorio nazionale gli adempimenti previsti dall'articolo 6 del sopracitato Decreto il Ministero della Salute ha predisposto un modello di comunicazione.
Tale comunicazione dovrà essere inoltrata attraverso gli Sportelli Unici delle Attività Produttive (SUAP) competenti per territorio delle sedi operative in cui vengono svolte le attività.
I SUAP provvederanno all'inoltro delle comunicazioni ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle AUSL territorialmente competenti.

Si specifica che le imprese non devono pagare diritti sanitari in relazione a tale comunicazione.

Le sedi territoriali di CNA sono a vostra completa disposizione per l'espletamento della pratica.

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Messico: PMI del settore metalmeccanico in visita a Milano, Incontri one to one - 20 ottobre 2017

Messico: PMI del settore metalmeccanico in visita a Milano, Incontri one to one - 20 ottobre 2017

Le aziende messicane sono alla ricerca di partner strategici italiani per integrare la catena di fornitura del loro settore metalmeccanico - indotto automotive. Hanno interesse per joint venture di tipo produttivo e tecnologico/ingegneristico - trasferimento know-how.

Il Messico è uno dei paesi più competitivi per gli investimenti produttivi a livello internazionale, grazie alla sua stabilità macroeconomica e politica, l'inflazione contenuta, la grandezza e la forza del proprio mercato interno, il tasso di crescita economica (+2.5%) e la sua capacità di generare manifattura avanzata. Durante il primo semestre del 2017 la bilancia commerciale dell'industria automotive è risultata in surplus del 12.5% in confronto al 2016. Per il primo semestre di quest'anno l'esportazione dei prodotti automotive è risultata pari a 61.000 milioni di dollari. Questi trend fanno del Messico il 4° produttore di veicoli del mondo ed il 2° fornitore degli Stati Uniti. Scarica qui l'lenco delle imprese

Programma della giornata

Gli incontri one to one si terranno a Milano il giorno 20 ottobre presso gli uffici di ProMéxico in Foro Buonaparte 55, Milano a partire dalle ore 10.00.

È disponibile in allegato la lista delle aziende messicane.

Modalità di adesione

Le aziende interessate a partecipare agli incontri one to one devono inviare una mail entro il 12 ottobre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  segnalando i propri riferimenti: ragione sociale, nome, cognome, ruolo del partecipante/finalità dell'incontro e i riferimenti dell'azienda messicana che desiderano incontrare.

L'agenda degli incontri verrà comunicata prima dell'evento e previa accettazione della domanda di iscrizione da parte di ProMéxico.

La partecipazione è gratuita.

Contatti per Informazioni ed adesioni

Roberta Muraro
Direttrice promozione progetti di investimento
Ambasciata del Messico
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Foro Buonaparte, 55
20121, Milano
Tel.: +39 02 72080484 Int.: 1

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Fiera Packaging Innovations, Empack, Label & Print - Birmingham 2018

Il Regno Unito è uno dei maggiori mercati del settore del packaging, per cui Packaging Innovations, Empack, Label&Print a Birmingham rappresenta una perfetta opportunità per far conoscere materiali innovativi e tecnologie nuove. Birmingham è la città più importante nel centro dell'Inghilterra, conosciuta per essere altamente industrializzata e collegata con il Nord e il Sud.
Un gran numero di produttori internazionali si riuniscono in questa Fiera per presentare le ultime tendenze ad un pubblico di operatori competenti. Questa iniziativa fieristica è inoltre la piattaforma ideale per fornitori e decision makers del settore.
Alcuni dati sulla fiera di Birmingham:
- L'80% degli espositori ha prenotato lo stand per la prossima edizione.
- L'84% degli espositori ha raggiunto l'obiettivo di incontrare potenziali nuovi clienti.
- Il 96% degli espositori è rimasto soddisfatto della fiera.
- L'85% degli espositori ha riportato un buon ritorno all'investimento grazie all'evento.

L'organizzatrice di questa Fiera è EASYFAIRS - http://www.easyfairs.com/about-us/ - innovativa azienda organizzatrice di Fiere ed eventi di carattere internazionale in modo trasversale e in vari settori, oltre che proprietaria e manager di padiglioni fieristici in diversi paesi, soprattutto del Nord Europa. Come organizzatori hanno un portafoglio fiere sul packaging di 41 eventi in 20 città in 12 stati e i brand sono:
- Packaging Innovations (packaging primario)
- Empack (macchinari)
- Label&Print (macchine per la stampa e l'etichettatura)
- Luxury Packaging (packaging di lusso)
- PCD - Packaging of Perfume Cosmetics & Design
- ADF - Aerosol and Dispensing Forum

 

Progetto per le imprese CNA
Si intende organizzare uno spazio collettivo brandizzato come CNA Emilia Romagna Pavilion - Italy con aziende espositrici del settore del packaging. Possono essere incluse aziende che operano nel settore del packaging primario/secondario/di lusso, dei macchinari per il packaging e delle macchine per l'etichettatura.

 

Per aderire all'iniziativa è necessario compilare la scheda di interesse allegata.

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NUOVO ADEMPIMENTO MOCA PER IMPRESE CHE PRODUCONO MATERIALI PER USO ALIMENTARE PREVISTO DALL'ART. 6 D.LGS. 10/02/2017 N.29

Con l'art 6 D.Lgs. 10/02/2017 n.29 è stato previsto un nuovo obbligo per le imprese che producono i materiali per uso Alimentare ovvero:
➢ Produzione in proprio o per conto terzi di:
– materiali destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti
materie prime (MP) destinate alla produzione di MOCA
Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione riguarda la produzione e la
trasformazione dei polimeri, mentre è esclusa dall'obbligo di comunicazione la
produzione delle sostanze utilizzate per la formazione dei polimeri (additivi,
catalizzatori, monomeri ecc.).
➢ Trasformazione di Materie Prime: comprende la produzione di MOCA a partire
da materie prime adatte al contatto con alimenti, es. produzione di Tetrapack ®
e poliaccoppiati, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e
laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche,
stampa di pellicole, carte, cartoni ecc.
➢ Assemblaggio: comprende la produzione di oggetti a contatto con alimenti
partendo da materie prime adatte al contatto con gli alimenti (ad es. produzione
macchinari, attrezzature, elettrodomestici...)
➢ Deposito: comprende l'esclusiva attività di stoccaggio svolta a supporto di
imprese che producono, trasformano o assemblano materie prime o MOCA.
➢ Distribuzione all'ingrosso: comprende gli Operatori economici che svolgono
attività di commercio/distribuzione all'ingrosso/importazione di Materie Prime o
MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari), anche attraverso forme
di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli
importatori intermediari di Materie prime e MOCA destinati ad altri Operatori
economici o direttamente a imprese alimentari.
Sono soggette ad un nuovo obbligo entro il giorno 31 luglio 2017, salvo proroghe.

 

Nel dettaglio le imprese sopra elencate devono inoltrare la comunicazione prevista dall'art. 6 del D. Lgs del 10.02.2017 n. 29 allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio in riferimento alla sede operativa dello stabilimento dove viene svolta l'attività. Lo Sportello invierà la comunicazione alla Autorità Sanitaria competente. La comunicazione deve essere inoltrata per ogni sede operativa gestita dall'impresa. Non si devono pagare diritti sanitari in relazione a tale comunicazione.
I comportamenti sanzionabili in caso di controllo sono quelli che non rispettano le norme contenute soprattutto nei regolamenti 1935/2004 (CE) e 2023/2006 (CE).
Se la violazione viene ritenuta di lieve entità, il problema si risolve con una semplice diffida ad adempiere entro un congruo termine stabilito dalla legge.
In caso di violazione grave o comportamento recidivo si applicano si applicano sanzioni amministrative.

 

Si sottolinea che l'adempimento non riguarda direttamente l'impresa alimentare, bensì quelle che producono i materiali per uso alimentare (moca).
E' chiaro che la finalità di questo nuovo adempimento è la costituzione di una banca dati a tutela del consumatore finale, riteniamo però che sia importante definire meglio e limitare il campo di applicazione della norma. Per questa ragione CNA Nazionale sta operando in tal senso.
Confidiamo inoltre che l'intervento delle associazioni di categoria possa rivedere l'impianto sanzionatorio.
Per qualsiasi ulteriore informazione potete rivolgerVi alle Unioni competenti (Alimentare /Produzione).
In allegato:

Modulo Moca da compilare
Nota Informativa RER

 

Pubblicato in data 28/07/2017

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Fiera MEC-SPE 2018: La principale fiera italiana per l'industria manifatturiera

SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALL'EDIZIONE 2018 MEC SPE DAL 22 AL 24 MARZO A PARMA
MEC SPE è la fiera di riferimento per il manifatturiero 4.0 e rimane un appuntamento immancabile all'insegna del dinamismo, dell'elevata qualità tecnologica dei contenuti e dell'internazionalizzazione, in grado di dare una risposta concreta alle esigenze degli imprenditori e dell'industria manifatturiera italiana favorendo nuove opportunità di scambio e di collaborazione. L'edizione 2017 ha visto la partecipazione di 45.817 visitatori (+15% rispetto al 2016) a fronte di 2.051 aziende presenti con i loro stand per 105.000 mq di superficie espositiva.
MEC SPE si conferma la vetrina in grado di dare una panoramica completa su materiali, macchine e tecnologie innovative grazie alla sinergia dei suoi Saloni tematici, dei momenti formativi, delle 10 Piazze dell'eccellenza e delle 58 Unità dimostrative, che mostrano dal vivo processi e soluzioni, capaci di imprimere una concreta trasformazione al manifatturiero italiano, offrendo al visitatore una visione globale su materiali, prodotti innovativi e tecnologici.
Richiedi subito informazioni per aderire a condizioni vantaggiose grazie all'accordo con CNA Produzione!
Info line (Lu-Ve, dalle 8,30 alle 17,30):
Mirella Borsi, CNA Produzione, tel. 0512133141, E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rossella Zagnoli, CNA Fiere, tel.0512133128, E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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brochure Fiera

Scarica qui la domanda di partecipazione
Scarica qui le condizioni per i Soci CNA 

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CORSO GRATUITO di Modellizzazione 3D, fabbricazione digitale e prototipazione

CORSO GRATUITO di Modellizzazione 3D, fabbricazione digitale e prototipazione
MODELLIZZAZIONE SOLIDA AVANZATA CON INVENTOR 2016

CONTENUTI
Lezione 1
Funzioni di modellazione avanzate: Schizzo 2d e Schizzo 3d, Sweep, Loft, Elicoide, Sbazlo, Modifica di-retta Decalcomania, Divisione, Sposta faccia, Piega Geometrie di lavoro Settaggi di sistema
Lezione 2
Modellazione di Lamiere Stili di lamiera Faccia, Flangia, Flangia contorno, Taglia, Piega, Fletti, Tramog-gia, Profilatura, Giunzione angolo, Separazione, Spiega, Ripiega, Punzone, Tavola 2d lamiera
Lezione 3
Gestioni avanzate assiemi/grandi assiemi
Rappresentazioni (viste, livelli di dettaglio e posizioni).
Contorno semplificato, Sostituti Assiemi saldati Selezioni oggetti negli assiemi
Lezione 4
Lavoro tramite scheletri Tecniche multibody Generatore di telai Progettazione mediante menu Proget-tazione (connessioni bullonate, ecc.) e Produttività Componenti derivati
Lezione 5
iFeature, iPart, iAssembly, iMate iLogic
Lezione 6
Personalizzazione Centro Contenuti

DURATA
24 ore di aula
Per le prime 4 aziende che invieranno l'iscrizione sono previste 10 ore di consulenza aziendale da 10 ore ciascuno

FREQUENZA:
In orario di lavoro, 1 pomeriggio alla settimana

DESTINATARI
Titolari o dipendenti di imprese che:
• abbiano sede legale o unità locale in Emilia Romagna;
• appartengano al settore /sistema produttivo / filiera della Meccanica, Impianti e Costruzioni, Sistema meccanica;
• appartengano alla tipologia di piccola impresa (ai sensi della DGR n.631/2015);
• rientrino nel regime di aiuto De Minimis (ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013)

ATTESTATO
Attestato di frequenza

Per informazioni ed iscrizioni:
Referente: Laura Coratti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ECIPAR FERRARA Via M. Tassini, 8 41123 Ferrara Tel. 0532-66440
www.eciparfe.it

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Corso gratuito su Digitalizzazione della supply chian e procurement management

CORSO GRATUITO: Digitalizzazione della supply-chain e procurement management

COME OTTIMIZZARE I FABBISOGNI DELL'AZIENDA, SCEGLIERE I PARTNER GIUSTI ATTRAVERSO POLITICHE DI SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

CONTENUTI
- Procurement come fattore di creazione di valore in azienda
- Strumenti digitali di gestione del procurement e di cost reduction
- Acquistare servizi
- Metodologie a supporto del procurement
- Acquistare nel mercato globale
- Tecniche negoziali e relazioni

DURATA
24 ore di aula
Per le prime 3 aziende che invieranno l'iscrizione sono previste 10 ore di consulenza aziendale da 10 ore ciascuno

FREQUENZA
In orario di lavoro, 1 pomeriggio alla settimana.

DESTINATARI
Titolari o dipendenti di imprese che:
• abbiano sede legale o unità locale in Emilia Romagna;
• appartengano al settore /sistema produttivo / filiera della Meccanica, Packaging, Mezzi di trasporto, Metallurgia e siderurgia, ICT;
• appartengano alla tipologia di piccola impresa (ai sensi della DGR n.631/2015);
• rientrino nel regime di aiuto De Minimis (ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013)

ATTESTATO
Attestato di frequenza

Per informazioni ed iscrizioni:
Referente: Laura Coratti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ECIPAR FERRARA Via M. Tassini, 8 41123 Ferrara Tel. 0532-66440
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Obblighi sull'isolamento termico dei serramenti

Scarica qui la newsletter riepilogativa degli obblighi relativi alle caratteristiche di isolamento termico dei serramenti.

Per info Amelia Grandi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0532 749111

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Chiarezza sulla certificazione posa in opera

In relazione alla normazione tecnica per il settore dei serramentisti, il Gruppo di Lavoro specifico presso l'UNI sta lavorando su due norme:
1. la norma relativa alla progettazione della posa in opera che definirà le modalità di valutazione dei progetti di installazione dei serramenti (Progetto UNI 1601643 "Posa in opera di serramenti. Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione");
2. la norma per la qualifica degli installatori di serramenti che si inserirà nel quadro legislativo delle attività professionali non regolamentate.

Come CNA, insieme alla collaborazione del Consorzio LegnoLegno stiamo monitorando entrambi i lavori. Al fine, però, di fare un po' di chiarezza in ambito normativo, date le informazioni diverse che stanno circolando in questi giorni pubblichiamo il documento predisposto dal Consorzio LegnoLegno. Scarica qui il documento

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Adesione AGEVOLATA al CONAI per l'intera filiera imballaggi

L'adesione al Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ora è agevolata, grazie anche a CNA. Regolarizza la tua posizione entro il 31 dicembre 2016 se non l'hai ancora fatto!

Se vuoi conoscere la tua situazione di regolarizzazione nei confronti del Consorzio imballaggi l'ufficio ambiente e sicurezza di CNA è a disposizione per informazioni e per la presentazione delle richieste di regolarizzazione.
Contatti Sezione Ambiente e Sicurezza CNA Ferrara; Fabio Burini tel 0532749211; Cristina Braiato tel. 0532749265.

POSSIBILITA' DI REGOLARIZZAZIONE AGEVOLATA DELLE PICCOLE E MICRO IMPRESE AGLI OBBLIGHI CONAI

Il CONAI ha avviato una campagna volta ad agevolare, per un periodo di tempo limitato, le piccole e micro imprese importatrici di merce imballata e/o operanti la selezione/riparazione di pallet in legno; nella fattispecie, le suddette imprese potranno richiedere, direttamente o tramite l'associazione di categoria, il trattamento agevolato per la regolarizzazione di alcuni obblighi consortili, come ad esempio l'omessa iscrizione e/o l'omessa applicazione, dichiarazione e versamento del contributo ambientale.

Le imprese ammesse alla regolarizzazione agevolata potranno definire la posizione versando al Conai il contributo ambientale dovuto dal 1° gennaio 2013 senza interessi di mora, anche mediante rateizzazione fino a 5 anni e senza interessi di dilazione; la regolarizzazione non comporta applicazione di sanzioni riferite agli adempimenti sanati. Le richieste di regolarizzazione dovranno pervenire al CONAI entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

Tale semplificazione può rappresentare una buona opportunità per le imprese non ancora in regola, di evitare il rischio di elevate sanzioni per il mancato rispetto degli adempimenti CONAI.

OBBLIGHI DI ADESIONE CONAI

E' bene ricordare che permane l'obbligo di adesione CONAI per l'intera filiera dalla Produzione all'utilizzo degli imballaggi. L'adesione al CONAI è obbligatoria, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, per i seguenti soggetti:

Per

- i produttori e importatori di materie prime destinate a imballaggi,

- i produttori-trasformatori e importatori di semilavorati destinati a imballaggi,

- i produttori di imballaggi vuoti,

- gli importatori-rivenditori di imballaggi vuoti

- per gli utilizzatori e cioè gli acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti,

- gli importatori di "imballaggi pieni" (cioè di merci imballate),

- gli autoproduttori (che producono/riparano imballaggi per confezionare le proprie merci),

- i commercianti di imballaggi pieni (acquirenti-rivenditori di merci imballate),

- i commercianti di imballaggi vuoti (che acquistano in Italia e rivendono questi imballaggi senza effettuarne alcuna trasformazione).

- anche le etichette rientrano nell'ambito degli imballaggi.

La possibilità di obbligo di adesione in via generale si può ritenere per quasi la totalità delle imprese.

I produttori e gli importatori di imballaggi, oltre ad aderire a CONAI, devono anche aderire ai Consorzi dei materiali: ACCIAIO, ALLUMINIO, CARTA/CARTONE, LEGNO, PLASTICA, VETRO.

ADESIONE A CONAI

In base alla normativa vigente (art. 221 del D.Lgs. 152/2006), le aziende produttrici ed utilizzatrici sono responsabili della corretta ed efficace gestione ambientale degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio generati dal consumo dei propri prodotti e per questo partecipano al Consorzio Nazionale Imballaggi.

La competenza dei controlli sulla mancata adesione a Conai e ai Consorzi di Filiera e dell'eventuale riscossione della sanzione amministrativa pecuniaria spetta alle Province.

QUOTE DI ADESIONE

La quota di adesione CONAI è costituita da un importo fisso 5,16 €, a cui si aggiunge un eventuale importo variabile in relazione ai costi complessivi dell'impresa. La quota di adesione viene versata una volta soltanto.

SANZIONI

La sanzione amministrativa pecuniaria di mancata adesione, modificata dall'entrata in vigore del Combinato ambientale di luglio scorso è pari a 5.000 Euro.

ASSISTENZA CNA FERRARA

L'iniziativa di regolarizzazione agevolata e la riduzione di alcune delle sanzioni in applicazione, ha visto il coinvolgimento sia dei Consorzi di filiera che delle principali Associazioni imprenditoriali a cui fanno capo piccole/micro imprese e mira essenzialmente a ridurre fenomeni di concorrenza sleale tra imprese operanti nello stesso settore.

Tale semplificazione può rappresentare una buona opportunità per le imprese non ancora in regola, di evitare il rischio di elevate sanzioni per il mancato rispetto degli adempimenti CONAI.

Contatta Sezione Ambiente e Sicurezza CNA Ferrara; Fabio Burini tel 0532749211; Cristina Braiato tel. 0532749265.

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Seminario Nuove norme UNI: cosa bisogna sapere nel settore degli Infissi

Argomenti trattati in questo articolo:

Giovedì 12 novembre alle ore 18.30 si tiene un seminario tecnico sulle normative UNI che sono diventate oggi assolutamente vincolanti e la loro applicazione non più rimandabile. CNA Produzione intende tenere aggiornate le imprese del settore serramenti sui vincoli e sanzioni oltre che sulle opportunità per chi è in regola.

PROGRAMMA
Ore 18.30 Introduce i lavori: Amelia Grandi, Responsabile CNA Produzione

Interviene: Dott. Stefano Mora, Direttore Consorzio Legno Legno e membro tavoli UNI
• LA NORMA UNI 7697/2014 – Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie;
• LA NORMA UNI 11173 - Criteri di scelta dei serramenti esterni. Criteri di scelta delle caratteristiche prestazionali di permeabilità all'aria, tenuta dell'acqua e resistenza al vento;
• REVISIONE DELLA NORMA UNI 10818 - Finestre, porte e schermi. Linee guida generali per la posa in opera;
• UNI EN 13659- SISTEMI OSCURANTI. Novità in materia di marcatura CE delle chiusure oscuranti (scuri, persiane, avvolgibili, tende alla veneziana, ecc);
• EMANAZIONE NUOVA NORMA UNI – PORTE INTERNE (la norma, che riguarda le porte interne ad uso interno e ad uso esterno poste su via di fuga;
• Novità in materia di certificazione energetica degli edifici: nuovi obblighi per le forniture di serramenti esterni;
• DIRETTIVA 2010/30/UE (ETICHETTATURA ENERGETICA)
Ore 20.00 Domande e Risposte

L'Iniziativa è gratuita per i Soci. Per maggiori informazioni e per confermare la partecipazione: Amelia Grandi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , tel 04532 749205.

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Riforma Codice Nautica da Diporto

Nella seduta di mercoledì 23 settembre, l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la Delega al Governo per la Riforma del Codice della Nautica da Diporto già approvata dal Senato lo scorso anno.
La Legge Delega autorizza il Governo ad emanare entro 24 mesi uno o più decreti legislativi di revisione ed integrazione del Decreto contenente la precedente stesura del Codice, approvato nel 2005, con l'obbiettivo primario di semplificare il regime amministrativo e la navigazione delle unità da diporto, le procedure connesse alle attività di controllo, l'aggiornamento della normativa riguardante la sicurezza, ecc.
I decreti attuativi non potranno che risultare coerenti con i principi e le indicazioni che già la Legge Delega esprime con notevole chiarezza e che hanno recepito anche l'esigenza di colmare "vuoti" di carattere normativo lasciati irrisolti dal testo precedente e di tener conto dell'evoluzione del settore diportistico nel corso di questi ultimi dieci anni.

La Delega recepisce altresì anche diverse indicazioni e proposte che vennero avanzate da CNA Produzione/Nautica Nazionale in occasione dell'Audizione presso la Commissione 8° Lavori Pubblici del Senato dello scorso anno. In tale circostanza, CNA Produzione produsse una "memoria" nella quale si esprimeva l'esigenza di un progetto di riforma del Codice in grado di contemperare in modo efficace provvedimenti finalizzati alla sicurezza della navigazione e al rispetto delle regole con la necessità inderogabile di una forte razionalizzazione e semplificazione del regime amministrativo e degli adempimenti formali.

In questa direzione vanno sicuramente molte delle indicazioni contenute nel testo di Delega tese a:
 normare con più chiarezza la disciplina della locazione e del noleggio occasionale;
 razionalizzare le attività di controllo onde evitare accertamenti ripetuti e sovrapposizione di competenze;
 revisionare i titoli professionali del diporto;
 rivisitare i requisiti psico-fisici per il conseguimento e il rinnovo della patente nautica;
 provvedere al riassetto della disciplina in materia di demanio marittimo in modo tale da consentire la destinazione all'uso della nautica minore per la creazione di ricoveri a secco di piccole imbarcazioni di strutture demaniali, pontili, arenili;
 equiparare alle strutture ricettive all'aria aperta le aree delle "marine" organizzate per la sosta e pernottamento dei turisti. Indicazione alla quale ha poi fatto già seguito la riduzione dell'IVA al 10% per i posti barca destinati al transito (provvedimento che andrà reso stabile dal momento che sarà in scadenza alla fine dell'anno in corso).

Per concludere, una valutazione sostanzialmente positiva che, tuttavia, non ci potrà evitare di porre particolare attenzione all'iter attuativo della Legge Delega.

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