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Seminario su costruzioni in legno, vantaggi e potenzialità - 14 dicembre

Argomenti trattati in questo articolo:

Seminario tecnico Imprese Edili
Costruzioni in XLAM – vantaggi e potenzialità delle costruzioni in legno

14 dicembre 2017, alle ore 17.45 presso
la sala riunioni di CNA Ferrara in Via Caldirolo n° 84 – Ferrara

PROGRAMMA
17.45 Registrazione Partecipanti
18.00 RICCARDO ROCCATI Presidente CNA Costruzioni Ferrara

Relazione d'apertura
18.15 MARCO POMPILI Direttore Commerciale XLAM DOLOMITI
Mercato edilizio costruzioni in legno – La tecnologia XLAM, confronto costi di costruzione con sistema tradizionale – Percorso di formazione imprese

18.50 ALBINO ANGELI Responsabile Tecnico XLAM Dolomiti
Vantaggi e potenzialità del legno come materiale da costruzione – Tipologie di edifici, concetti base di statica e sismica e tipologie di giunzione – esempi di cantiere e relativi dettagli

19.30 Domande dei partecipanti
20.00 Chiusura dei lavori

La partecipazione all'evento è gratuita. Per informazioni sulle modalità di partecipazione dei non soci contattare Attilio Capozza (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) , 0532749228, 348 7810730).

Evento svolto il collaborazione con:

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Anac: indicazioni sui motivi di esclusione Chiarimenti alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche (2)

Il d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56, apportando alcune modifiche all'art. 80 del Codice dei contratti, ha reso necessario l'aggiornamento del Comunicato del Presidente dell'Autorità anticorruzione del 26/10/2016 che fornisce chiarimenti sulla definizione dell'ambito soggettivo della norma citata, nonché sulle modalità di verifica, in corso di gara, delle dichiarazioni sostitutive sull'assenza dei motivi di esclusione rese dai concorrenti.
Attesa la rilevanza delle questioni, l'Anac ritiene opportuno fornire alcune indicazioni operative di massima, volte a consentire il normale svolgimento delle operazioni di gara nelle more dell'adozione di un atto a carattere generale che avverrà nel rispetto delle procedure previste dall'art. 213 del d.lgs. 50/2016.
Con il Comunicato del Presidente del 08/11/2017, che sostituisce il Comunicato del Presidente del 26/10/2016, l'Autorità anticorruzione fornisce indicazioni su:
1. L'ambito soggettivo di applicazione del motivo di esclusione attinente all'assenza di condanne penali (art. 80, commi 1 e 3)
2. L'ambito soggettivo del motivo di esclusione attinente alla presenza di cause di decadenza, sospensione e divieto derivanti da misure di prevenzione o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84 del D.lgs. n. 159/2011 (art. 80, comma 2)
3. Le modalità di dichiarazione
4. La verifica delle dichiarazioni sull'assenza dei motivi di esclusione e sulla presenza delle condizioni di partecipazione.
Scarica il Comunicato del Presidente Anac del 08/11/2017

 

http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=6992

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Istruzioni errate del committente, la Cassazione sulla responsabilità dell'appaltatore

L'appaltatore è esente da responsabilità soltanto se dimostra di avere manifestato il proprio dissenso e di essere stato indotto ad eseguirle per le insistenze del committente ed a rischio di quest'ultimo.

 

La Corte di cassazione, nell'ordinanza n. 21959/2017 pubblicata il 21 settembre, osserva che "l'appaltatore, dovendo assolvere al proprio dovere di osservare i criteri generali della tecnica relativi al particolare lavoro affidatogli, è obbligato a controllare, nei limiti delle sue cognizioni, la bontà del progetto o delle istruzioni impartite dal committente e, ove queste siano palesemente errate, può andare esente da responsabilità, soltanto, se dimostri di avere manifestato il proprio dissenso e di essere stato indotto ad eseguirle, quale "nudus minister", per le insistenze del committente ed a rischio di quest'ultimo".

Pertanto, "in mancanza di tale prova, l'appaltatore è tenuto, a titolo di responsabilità contrattuale, derivante dalla sua obbligazione di risultato, all'intera garanzia per le imperfezioni o i vizi dell'opera, senza poter invocare il concorso di colpa del progettista o del committente, né l'efficacia esimente di eventuali errori nelle istruzioni impartite dal direttore dei lavori".

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Vizi delle opere, l'appaltatore ne risponde anche in caso di ingerenza del committente

Secondo la Cassazione la responsabilità dell'appaltatore, con il conseguente obbligo risarcitorio, non viene meno neppure in caso di vizi imputabili ad errori di progettazione o direzione dei lavori.

 

La Corte di cassazione ha ribadito, con l'ordinanza n. 20214/2017 depositata il 21 agosto, che l'appaltatore - anche quando sia chiamato a realizzare un progetto altrui - è sempre tenuto a rispettare le regole dell'arte ed è soggetto a responsabilità anche in caso di ingerenza del committente.
La responsabilità dell'appaltatore, con il conseguente obbligo risarcitorio, non viene meno neppure in caso di vizi imputabili ad errori di progettazione o direzione dei lavori, ove egli, accortosi del vizio, non lo abbia tempestivamente denunziato al committente manifestando formalmente il proprio dissenso, ovvero non abbia rilevato i vizi pur potendo e dovendo riconoscerli in relazione alla perizia ed alla capacità tecnica da lui esigibili nel caso concreto.
Nel caso in esame, osserva la suprema Corte, la Corte territoriale ha erroneamente ritenuto la sussistenza di un "concorso di colpa" tra committente ed appaltatore in ordine ai vizi delle opere eseguite per il fatto che tali vizi dipendono anche dalla direzione dei lavori e/o da scelte della committenza.

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Gravi difetti di costruzione, appaltatore responsabile anche per le ristrutturazioni

Cassazione: l'art. 1669 c.c. è applicabile anche agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti

L'articolo 1669 del codice civile, relativo alla responsabilità aggravata dell'appaltatore per i gravi difetti dell'opera, è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e non solo alle nuove costruzioni.
Lo hanno chiarito le Sezioni Unite della Cassazione nella sentenza n. 7756 del 27 marzo 2017.
Componendo il relativo contrasto, la Cassazione ha precisato che l'art. 1669 c.c. è applicabile anche agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di quest'ultimo.

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Percorsi di sviluppo sostenibile per il sistema delle costruzioni

Argomenti trattati in questo articolo:

SEMINARIO GRATUITO "PERCORSI DI SVILUPPO SOSTENIBILE PER IL SISTEMA DELLE COSTRUZIONI", Rif. PA 2016-5490/RER approvata con DGR n.1450 del 12/09/2016

GIOVEDì 27 aprile 2017 alle ore 14:30 presso la SALA CONVEGNI CNA Ferrara, via Caldirolo 84

Argomenti:

• La sostenibilità in edilizia: interpretazioni e prospettive
• Opportunità di business nella green economy e case study
• Le linee di indirizzo date dalle Direttive Europee sul tema sostenibilità ed efficienza energetica
• Legislazione ed incentivi nazionali in tema di efficienza energetica e sostenibilità (detrazione fiscale del 65%, conto termico, ecc.)
• Il Piano d'Azione Nazionale di Green Public Procurement e i Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia
• La questione della qualità certificata
• I sistemi di rating per la certificazione della sostenibilità ambientale degli edifici
• Lo sviluppo di un progetto costruttivo certificato: progettazione integrata dal concept al continuous commissioning


Per tutti i partecipanti opportunità di approfondire il tema con un corso di formazione GRATUITO e percorsi di consulenza personalizzata in azienda.


Intervengono:
- Riccardo Roccati, Presidente CNA Costruzioni
- Mauro Roglieri, MR Energy Systems Srl
- Iris Visentin, QualityNet Srl
- Salvatore Giordano, Airis Ingegneria per l'ambiente

Evento promosso da: Ecipar Ferrara e Cna Costruzioni in collaborazione con 

Contattaci per informazioni!

Referenti Giulia Pellecchia e Sabrina Resca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 0532-66440

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Offerta più vantaggiosa: online le Linee guida Anac definitive

È online sul sito dell'Autorità anticorruzione la versione finale delle Linee guida Anac n. 2 sull'Offerta economicamente più vantaggiosa (Oepv), approvate in via definitiva dal Consiglio dell'Autorità con la delibera n. 1005 del 21 settembre 2016.
Al fine di facilitare le stazioni appaltanti e gli operatori economici, ai sensi dell'art. 213, comma 2, del nuovo Codice Appalti (Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50), l'Autorità ha predisposto tali linee guida, di natura prevalentemente tecnico-matematica, finalizzate a fornire indicazioni operative per il calcolo dell'Oepv, soprattutto per quanto concerne la scelta del criterio di attribuzione dei punteggi per i diversi elementi qualitativi e quantitativi che compongono l'offerta e la successiva aggregazione dei punteggi.

MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO OPPURE ELEMENTO PREZZO O COSTO. Queste linee guida trovano applicazione nelle procedure a evidenza pubblica a cui risultano applicabili, in quanto compatibili con la tipologia e il settore dell'affidamento, le disposizioni contenute nell'art. 95 del nuovo Codice. L'art. 95, comma 2, del nuovo Codice Appalti prevede che, nel rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento, le stazioni appaltanti aggiudicano gli appalti sulla base del criterio dell'Oepv individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, oppure sulla base dell'elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita.
Il comma 4, dell'art. 95, stabilisce che può - e non deve - essere utilizzato il criterio del minor prezzo:
a) per i lavori di importo pari o inferiore a 1.000.000 di euro, tenuto conto che la rispondenza ai requisiti di qualità è garantita dall'obbligo che la procedura di gara avvenga sulla base del progetto esecutivo;
b) per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato;
c) per i servizi e le forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria, caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per quelli di notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo.
Poiché si tratta di una deroga al principio generale dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti che intendono procedere all'aggiudicazione utilizzando il criterio del minor prezzo, ai sensi dell'art. 95, comma 5, devono dare adeguata motivazione della scelta effettuata ed esplicitare nel bando il criterio utilizzato per la selezione della migliore offerta.
Devono sempre essere aggiudicati sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell'art. 95, comma 3, i contratti relativi a:
a) i servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica;
b) i servizi ad alta intensità di manodopera (ovvero quelli nei quali il costo della manodopera è pari almeno al 50 per cento dell'importo totale del contratto – art. 50, comma 2);
c) i servizi di ingegneria e architettura nonché gli altri servizi di natura tecnica e intellettuale di importo superiore a 40.000 euro.

RACCOMANDAZIONI. Si raccomanda:
a) in fase di programmazione, di definire le caratteristiche dell'affidamento che consentono di verificare la sussistenza delle condizioni per le quali il Codice e le presenti linee guida prescrivono o consentono l'utilizzo di un particolare criterio di aggiudicazione;
b) in fase di progettazione, di avviare la definizione dei criteri di valutazione e dei relativi punteggi;
c) in sede di adozione della determina a contrarre e di elaborazione della documentazione di gara, di procedere alla compiuta definizione degli ulteriori elementi.
Si raccomanda alle stazioni appaltanti di definire in maniera chiara e precisa il criterio di aggiudicazione nonché i criteri di valutazione, i metodi e le formule per l'attribuzione dei punteggi e il metodo per la formazione della graduatoria, finalizzati all'individuazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa; devono, pertanto, essere evitate formulazioni oscure o ambigue, assicurando la trasparenza dell'attività e la consapevolezza della partecipazione.
Si raccomanda altresì di elaborare modelli, anche in formato elettronico, che agevolino la predisposizione e la presentazione delle offerte, tecniche ed economiche da parte dei concorrenti.

Scarica qui le linee guida

Scarica qui OEPV Relazione sintetica  

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Seminario su il mondo dell'Edilizia: agevolazioni fiscali e contratti d'appalto

Argomenti trattati in questo articolo:

Seminario gratuito

Il mondo dell'edilizia: agevolazioni fiscali e contratti d'appalto

 


Venerdì 6 maggio 2016, ore 20.30

Auditorium Sant' Eurosia, via Riviera Cavallotti, Codigoro

 

Programma

Ore 20.30 Registrazione

Ore 21 Saluti
Enrica Mantovani, Vice Presidente CNA Area Delta

Riccardo Roccati, Presidente Provinciale Cna Costruzioni Ferrara

Interventi nella casa: le agevolazioni fi

scali.

Rita Tosi, Responsabile provinciale Area Fiscale CNA Ferrara

 

I contratti d’appalto e subappalto nell’ambito dell’edilizia.

Attilio Capozza, Responsabile CNA Costruzioni e Impianti Ferrara

 

Domande & Risposte

 

Per partecipare iscriversi mandando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando nell'oggetto l'iniziativa.

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Interventi e agevolazioni per rilanciare il settore Edile

Dopo anni di crisi, sono diversi gli interventi a livello nazionale e regionale per il rilancio del settore edile in tutti i comparti che comprende (costruzioni, impianti, infissi, mobili, produzione di materiale edile, attività di ingegneria ed architettura, immobiliari, ect..). Il 2016 potrebbe essere l'anno della ripresa. Di seguito trovate le informazioni più significative:

- La Legge 208 del 28/12/2015, Legge di Stabilità, ha introdotto importanti novità fiscali nel settore dell'edilizia e della casa. 

Vengono prorogate le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, viene ampliata la platea dei soggetti aventi diritto al bonus mobili, si estende l’applicazione delle detrazioni per interventi di efficienza energetica e nasce il leasing per gli immobili ad uso abitativo e tanti altri interventi. SCARICARE QUI LA SCHEDA RIEPILOGATIVA dei vari interventi e agevolazioni fiscali

- la Regione Emilia Romagna ha approvato alcune misure che consentono di intervenire sia sul consolidamento e riposizionamento delle imprese sia sulla ricollocazione dei lavoratori disoccupati o a rischio di espulsione dal mercato del lavoro attraverso dei piani formativiSCARICARE QUI LA SCHEDA RIEPILOGATIVA dei piani formativi.

- Accanto alle consolidate conoscenze normative pe la corretta gestione della fatturazione, degli adempimenti fiscali e giuslavoristici, CNA mette a disposizione delle imprese del settore una ricca offerta di competenze professionali CLICCARE QUI per approfondire

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Le novità fiscali della Legge di Stabilità 2015-16 nell'edilizia

La Legge 208 del 28/12/2015 ha introdotto importanti novità fiscali in diversi ambiti.

- Nel settore dell'edilizia vengono prorogate le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica,  viene ampliata la platea dei soggetti aventi diritto al bonus mobili, si estende l’applicazione delle detrazioni per interventi di efficienza energetica e nasce il leasing per gli immobili ad uso abitativo e tanti altri interventi. Per approfondire scarica qui la scheda.

Regime forfetario: nuove regole per l'accesso. Sono diverse le novità che vanno a regolamentare i criteri per accedere a questo regime. Per approfondire scarica qui la scheda.

- Novità in materia di sanzioni: ora sono pienamente operative le nuove sanzioni previste per l'omessa e infedele presentazione della dichiarazione e per l'omesso o tardivo versamento dei tributi. Per approfondire scarica qui la scheda

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Le imprese dell’edilizia intendono contribuire alla costruzione del nuovo sistema degli appalti pubblici.

Sabato scorso 24 ottobre, presso l'hotel Belvedere di Montecatini Terme, il Vice Ministro dei trasporti e delle Infrastrutture, il Senatore Riccardo Nencini, ha incontrato una delegazione nazionale di CNA/COSTRUZIONI per affrontare alcuni temi di attualità e di interesse cruciale per le imprese del settore costruzioni.
Oltre al Vice Ministro hanno partecipato all'incontro la dott.ssa Antonella Manzione, Capo Dipartimento Affari legislativi della Presidenza del Consiglio e l'avvocato Bernadette Vega, Direttore Generale per la regolazione dei contratti pubblici del MIT.

Scarica qui il documento col resoconto

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Contributo regionale per gli alloggi

Con l'approvazione del bando previsto nella delibera della Giunta regionale n. 713 del 15 giugno 2015 la Regione dà l'avvio al programma che permetterà alle giovani coppie e ad altri nuclei familiari di acquistare la prima casa di proprietà.
Il contributo è di 25.000 euro elevato a 30.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia i cui territori sono stati interessati dagli eventi sismici del maggio 2012 che acquisteranno un alloggio nello stesso Comune di residenza o in un Comune confinante, purchè inserito nell'elenco dei Comuni del cratere.
Sarà possibile acquistare anche con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento per un massimo 4 anni. Le parti possono concordare la compravendita dell'alloggio anche prima della scadenza prevista.
Il prezzo degli alloggi messi a disposizione dalle cooperative e dalle imprese non potrà superare i 350.000 euro.
La prima fase è quella della selezione degli alloggi
Dalle ore 9,00 del 2 luglio 2015 alle ore 16,00 del 16 luglio 2015 le imprese di costruzione o loro consorzi, le cooperative di abitazione o loro consorzi possono mettere a disposizione i propri alloggi con una procedura online sul portale regionale nella pagina dedicata al bando.
• L'offerta degli alloggi dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante con firma digitale rilasciata da un certificatore accreditato;
• ogni operatore potrà collocare una sola offerta e, conseguentemente, non sarà possibile sostituire un'offerta già collocata.
Il giorno 29 luglio 2015 alle ore 12,00 sul portale regionale sarà pubblicato l'elenco degli alloggi che i nuclei interessati potranno proporsi di acquistare.
I possibili acquirenti hanno tempo fino al 27 ottobre 2015 per individuare un alloggio e sottoscrivere un pre-contratto esclusivamente per l'acquisto di un alloggio compreso nella lista pubblicata sul portale regionale.
I soggetti destinatari sono: giovani coppie, nuclei monoparentali, nuclei numerosi, nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell'alloggio per ragioni diverse dalla morosità, nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito, persone singole.

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Approvato il nuovo Atto di indirizzo per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili

Pubblicato dalla Regione Emilia Romagna l'atto di indirizzo delle linee vita (cadute dall'alto).
Vedi link sulla notizia relativa alla adozione e pubblicazione dell'atto di indirizzo delle linee vita aggiornato:
http://www.regione.emilia-romagna.it/sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro/notizie/prevenzione-delle-cadute-il-nuovo-atto-di-indirizzo-e-coordinamento 

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Petizione on line contro lo split payement

L'Unione Costruzioni, unitamente alla nostra Confederazione ed a Rete Imprese Italia, ha intrapreso una forte iniziativa politica di contrasto e opposizione su due temi che rappresentano una seria minaccia per le nostre imprese, vale a dire il reverse charge e lo split payment.
Una intensa e quotidiana azione di lobby politica e parlamentare ed un'azione di comunicazione a più livelli - che ha visto ultimamente la nostra partecipazione ad importanti talk show televisivi nonché la pubblicazione di un manifesto di Rete Imprese Italia uscito recentemente sul Sole 24 ore – ci hanno permesso di veicolare, non solo verso la nostra categoria, ma anche e soprattutto verso i decisori politico-istituzionali della materia, il nostro chiaro ed inequivocabile messaggio: da marzo, con l'introduzione della fatturazione elettronica con la P.A., deve essere abrogato lo split payment, così come da marzo, la scelta di adottare la fatturazione elettronica tra imprese deve escludere l'applicazione del reverse charge.
In particolare riferimento allo split payment, CNA/COSTRUZIONI, insieme alle altre Associazioni di categoria, ha lanciato una petizione on line al fine di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni da parte delle imprese del settore edile operanti su tutto il territorio nazionale, manifestando così la netta opposizione della categoria nei confronti di questa inaccettabile proposta governativa.

 

Sottoscrivi la petizione anche tu cliccando qui

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Contributo Contrattuale al Fondo PREVEDI.

Come è noto, il CCNL Edili Artigiani, rinnovato il 24/01/2014 (come modificato ed integrato il 16/10/2014), ed il CCNL Edili Industria rinnovato il 1 luglio 2014, hanno istituito un contributo contrattuale mensile a carico del datore di lavoro da versare al fondo Prevedi a favore di tutti i lavoratori (operai ed impiegati) pari ad 8 Euro riparametrati a base 100.

Alla luce delle difficoltà operative emerse, si è convenuto con la Cassa Edile di dare attuazione ai contratti con il mese di febbraio, recuperando nel medesimo anche il versamento di gennaio.

Pertanto quanto prima tutte le imprese iscritte presso la Cassa Edile di Ferrara riceveranno comunicazione che darà le disposizioni operative.

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Incontro con il Sottosegretario Delrio per rilanciare il settore Costruzioni

Le quattro principali organizzazioni del settore (CNA COSTRUZIONI, ANCE, ALLEANZA COOPERATIVE e ANAEPA CONFARTIGIANATO) sono state ricevute dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Graziano Delrio, con un tavolo permanente di confronto per affrontare una crisi economica tanto grave -perdura da ormai 7 anni-, che giustificherebbe la dichiarazione formale dello stato di crisi del settore.
Nell'incontro, dopo aver presentato il documento (scarica qui), sono state evidenziate alcune problematiche particolarmente gravi per le imprese che rappresentiamo: la previsione del pagamento dell'IVA direttamente da parte degli enti committenti negli appalti pubblici (c.d. SplitPayment) e l'incremento dal 4% all'8% delle trattenute fiscali sui bonifici per ristrutturazioni ed efficientamento energetico edifici.
L'onorevole Delrio, vista la fattiva disponibilità delle nostre organizzazioni, ha dichiarato che sussistono risorse economiche rilevanti (in parte nazionali, in parte comunitarie) per finanziare interventi di interesse delle imprese del settore, ma ha denunciato la carenza di progetti cantierabili in tempi molto rapidi che consentano di rendere subito concreti gli intenti del Governo, e che occorre far di tutto per superare tale difficoltà.

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Unificate le tre Casse Edili della provincia di Ferrara

Un unico soggetto in rappresentanza di 824 imprese e 3408 dipendenti

Attiva dallo scorso 1 ottobre, vedrà riunirsi lunedì prossimo il primo consiglio di amministrazione, presieduto Fabrizio Rubini (Ance) e composto da 12 membri, equamente suddivisi tra associazioni datoriali (Ance, Cna, Confartigianato, Lega Coop, AGCI, Confcooperative) e organizzazioni sindacali (Feneal-Uil,Filca-Cisl, Fillea-Cgil), così da esprimere – con rotazione triennale - la massima rappresentanza. E' la Cassa Edile di Ferrara, nata dall'unificazione di CEDAF Artigianato, Cassa Edile Industria e Celcof Cooperazione. L'operazione, che entrerà a pieno regime nei prossimi giorni, mira ad affrontare la crisi riunendo le forze, ma senza per questo partire da una condizione di default, come ha rimarcato Ance. Seppure la crisi del settore edile, confrontando i dati odierni con quelli del 2006/2007, parla chiaro: meno 66% nelle compravendite di immobili, meno 64% nell'erogazione di mutui per l'edilizia residenziale, meno 73% per quella non residenziale. Nella concretezza (tra nascita di Edil Form Estense come un unico ente di formazione e consulenza sicurezza, ottimizzazione delle risorse, volontà di ampliamento dei servizi offerti, diminuzione degli oneri per le imprese, maggiore competitività) piani e azioni per il prossimo futuro si andranno a definire nel dettaglio. Certo è che ora si avrà in tempo reale una fotografia dell'esistente da cui dare forma a qualsiasi ragionamento improntato a rilanciare il comparto edilizio e l'occupazione, riaffermando il ruolo strategico delle Casse nelle politiche del mercato del lavoro. Il tutto in un'ottica di unità di intenti e omogeneizzazione dei comportamenti. Oggi la Cassa Edile di Ferrara conta 824 imprese, 3408 operai, oltre 2milioni e 200mila ore lavorate. E soddisfazione, in sede di conferenza stampa, è stata manifestata all'unanimità da tutti i relatori, che hanno rimarcato come il rischio della 'dispersione' avrebbe potuto concretizzarsi in assorbimento da parte di altri territori. Evidenziato anche il fattore responsabilità che ha condotto alla fusione, così da acquisire maggiore 'peso' nei rapporti, a partire a quelli con la pubblica amministrazione. Compiacimento anche dai sindacati, concentrati sulle maggiori prestazioni di cui beneficeranno, in termini assistenziali, i lavoratori. Presenti in conferenza stampa erano: Roberto Bonora, direttore Unindustria; Corradino Merli, direttore provinciale Cna; Riccardo Mantovani, Responsabile sindacale Confartigianato; Riccardo Roccati, Cna Costruzioni; Fabrizio Rubini ed Enrica Bimbatti, Ance; Livio Caravita Lega Cooperative; Sandro Guizzardi, Fillea-Cgil; Corrado Pola, Filca-Cisl; Carlo Rivetti, Feneal-Uil.

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Seminario sulla prevenzione delle cadute dall'alto nei cantieri edili

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Convegno su una progettazione consapevole e una scelta corerente dei materiali

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In Collaborazione con Fassa Bortolo, si terrà a Ferrara, presso la sede CNA in via Caldirolo 84, merc 16 aprile alle ore 16, il convegno tecnico su:
Una progettazione consapevole e una scelta coerente dei materiali per ilripristino, la riqualificazione eil rinforzo strutturale.

Scarica qui l'invito

ConvegnoFassaBortoloWeb

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