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Presentato il festival “Cardini- Atelier Aperti”: due giorni alla scoperta delle botteghe artigiane e degli atelier degli artisti

Un festival della creatività, il 23 e 24 marzo, nel centro storico di Ferrara – Cinque percorsi tra atelier e laboratori – Un’occasione in più per valorizzare la bellezza antica del centro storico di Ferrara

“Cardini | Atelier Aperti” è un’occasione per scoprire, nel centro storico di Ferrara, gli Atelier degli artisti e i laboratori degli artigiani, luoghi privilegiati dell’attività creativa. Il festival si svolgerà in città nel corso del week end del 23 e 24 marzo: oggi – 19 marzo - la presentazione ufficiale alla stampa dell’iniziativa.

Il festival è stato organizzato da un pool di giovani professionisti ed esperti d’arte, ed è promosso da CNA Unione artigianato artistico e tradizionale, con il finanziamento del Comune di Ferrara.
“Crediamo molto in questa iniziativa – ha spiegato Franco Antolini , presidente di CNA artigianato artistico e tradizionale – proprio perché permette di valorizzare e far conoscere le botteghe e i laboratori, luoghi che molto spesso sono inaccessibili al pubblico”.
Per Massimo Maisto, vicesindaco di Ferrara. “Cardini è un progetto bello e di grande qualità, coerente con gli obiettivi che Ferrara deve porsi: valorizzare il proprio centro storico e creare delle reti di soggetti che collaborano su uno stesso progetto, con un buon livello di collaborazione tra pubblico e privato”.
“L’Unione artigianato artistico e tradizionale – ha spiegato il responsabile di Ferrara Luca Grandini - ha lo specifico obiettivo di valorizzare l’attività dei propri associati nel contesto in cui operano. La mappa dei percorsi di Cardini sintetizza, in fondo, questo obiettivo: proiettare l’attività degli artigiani e degli artisti sullo sfondo di uno tra i centri storici più belli del mondo”
“Cardini si candida ad essere un’opportunità di turismo esperienziale: in questo settore la richiesta è sempre più alta e il centro di Ferrara, con i suoi atelier e le sue botteghe, può rispondere a questa richiesta”.
“Entrare nei luoghi privati della creazione artistica e artigianale è stata per noi una grande emozione – ha detto Caterina Pocaterra, coordinatrice dell’equipe di professionisti che ha costruito il festival - L’obiettivo di Cardini è condividere questa emozione con i ferraresi e i turisti che vorranno partecipare. Sono stati predisposti cinque percorsi, cinque itinerari ciascuno con le proprie caratteristiche di scoperta”.
“Scoprire ma non curiosare, questa è lo spirito di Cardini – ha spiegato Ilaria Baloti, che insieme a Caterina e agli altri giovani professionisti ha curato la realizzazione del festival – Per questo ogni itinerario, della durata di circa 2 ore e mezza, parte dalla sede del Liceo Artistico Dosso Dossi; e saranno proprio gli studenti del Liceo Artistico cittadino a fare da guide a ferraresi e turisti”.
Roberto Serra, assessore al commercio del Comune di Ferrara, concludendo gli interventi ha ringraziato CNA per la “sapiente regia dell’iniziativa. È un’occasione irripetibile per riscoprire antichi mestieri e laboratori di cui oggi si sente enorme bisogno per valorizzare e tutelare iu centri storici”.

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Tradizione e tecnologie avanzate nello spazio Cna del Salone del Restauro 2019

CopertinaRestauroEccellenze dell’artigianato tradizionale e tecnologie avanzate; restauro di libri antichi e riparazione di automobili d’epoca; App digitali per visitare i musei e i monumenti storici e merchandising museale. E’ un mondo dalle mille sfaccettature quello dell’artigianato che partecipa, grazie a Cna Ferrara e Cna Emilia Romagna, al Salone del restauro di Ferrara, edizione 2019, che questa mattina (mercoledì 18 settembre) è stato inaugurato nei padiglioni di Ferrara Fiere alla presenza del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.
“Quest’anno – spiega Franco Antolini, Presidente di Cna Artistico e tradizionale di Ferrara – lo spazio di Cna è più ampio del solito, e punta a dare l’idea di un sistema coeso, che riunisce competenze diverse, grande cultura, capacità di usare le tecnologie digitali avanzate senza trascurare la tradizione”.
“Il grande spazio collettivo organizzato dalla Cna ha l’obiettivo di fare in contrare l’artigiano tradizionale e quello che ha adottato le tecnologie più avanzate. Entrambi rappresentano due sfaccettature dello stesso sistema – spiega il Vicepresidente di Cna Ferrara Matteo Fabbri, imprenditore attivo nel settore dell’artigianato digitale.
“L’artigianato artistico si evolve costantemente, sia per quanto riguarda i servizi, sia nei prodotti – aggiunge la responsabile regionale di Cna Artigianato artistico Rossella Zagnoli – Lo spazio Cna vuole valorizzare questa simbiosi tra antico e moderno, tra tradizione e futuro”.
“Quest’anno abbiamo voluto fare un importante salto di qualità – conclude Fabio Bezzi, direttore di Cna Emilia Romagna – portando al salone del restauro un ventaglio di aziende più ampio. Qui non ci sono solo il sapere, la passione, la consapevolezza del passato, ma c’è anche il futuro”
Ecco le aziende che partecipano allo spazio Cna:
– Arché Restauri (restauro conservativo dei beni culturali // Parma)
– Franco Antolini (restauro carta // Ferrara)
– Ar/s Archeosistemi (restauro, scavi archeologici, allestimenti museali, servizi bbcc // Reggio Emilia)
– Volta la carta (produzione gadget museali // Ferrara)
– Cores4n (restauro di beni architettonici // Varese)
– Studio AD di Drossaki Georgia Angeliki (produzione ceramiche d’arte // Forlì-Cesena)
– Museum Interaction Experience (comunicare e promuovere il patrimonio culturale per i musei e una app per i visitatori // Ferrara)
– Antoniacci Maria Letizia (restauro e manutenzione di beni mobili e immobili sottoposti a tutela dei beni culturali e ambientali // Forlì-Cesena)
– Elena Balsamini (stampa su tela // Forlì-Cesena)
– Smart Leather (pelletteria // Forlì-Cesena)
– Artefatti di Claudia Dall’Agata (realizzazione di monili artigianali // Forlì-Cesena)
– Soqquadro di Alma Compagnone (lavorazione carta e cartone, gadget // Forlì-Cesena)
– Officina Meccanica Mingozzi Franco (riparazione auto // Ferrara)
– Ferraresi interni auto (laboratorio selleria auto // Ferrara)
– Autocarrozzeria Toselli (autocarrozzeria // Ferrara)
– Succi Giorgio (riparazione auto // Ferrara)
– Kiné (produzione audiovisiva, recupero e valorizzazione archivi audiovisivi // Bologna)

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L'artigianato artistico protagonista al Salone del Restauro 2019

Copertina Salone RestauroCNA Emilia Romagna presenta la sua collettiva di artigiani al Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, che si terrà a Ferrara dal 18 al 20 settembre 2019.
Con l’obiettivo di rinnovare la tipologia degli oggetti da commercializzare negli artshop e bookshop dei musei, le nostre imprese realizzano prodotti forti di una propria identità, ma che trasmettono in questo caso il senso tangibile del ricordo, che rappresenta una componente essenziale per il successo dell’esperienza della visita a un museo o a un sito culturale.
Gli artigiani del gruppo CNA Emilia Romagna che si dedica alla progettazione di prodotti nati per arricchire e valorizzare l’esperienza museale sono: Artefatti (www.artefatti.biz), piccolo brand di monili artigianali nato nel 2013. Nel negozio-laboratorio situato nel centro di Forlì, Claudia si dedica esclusivamente alla creazione di bijou realizzati a mano, utilizzando materiali poveri e spesso di recupero, come il rame. Il Guado (www.ilguado.com) è una bottega artigianale che realizza tessuti stampati a ruggine secondo l’antica tecnica romagnola della stampa a blocchi su tessuto. L’innovazione della produzione ha portato ad aprire una finestra anche su oggetti non strettamente di uso casalingo, per rendere più ampia l’offerta degli articoli proposti dalla bottega. Smart Leather (www.mariatomassinibags.com) progetta e realizza accessori in pelle, unendo l’innovazione e la tradizione artigianale del suo territorio. Tutto nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura del sapere e l’arte manifatturiera del fare, creando dettagli di stile che esaltano esclusività e pregio delle lavorazioni tipiche italiane. Soqquadro (www.arteasoqquadro.it) è un laboratorio artigianale nato 20 anni fa come legatoria e cartotecnica artistica. Dal 2005 Soqquadro ha esteso la produzione alla gadgetistica museale inserendo nuovi articoli quali magneti, spille, matite, portachiavi, segnalibri, notes e diari, shoppers, t-shirts, packaging, specchietti da borsa, appendiborsa e tante altre idee brandizzate sul museo o sull’evento che si vuole promuovere. Lo Studio AD (https://www.facebook.com/angeliki.drossaki), che produce ceramiche artistiche, effettua pezzi unici realizzati a mano e su ordinazione, oltre che lavorare su pannelli e sculture in decorazioni architettoniche. Volta la carta (www.voltalacarta.it) crea realizzazioni artigianali e personalizzate di gadget per bookshop e negozi specializzati, utilizzando materiali pregiati come la carta a base cotone, la ceramica, il cristallo, la pietra lavorata o di design come il plexiglass.
Dato che il restauro ‘tradizionale’ è sempre nuovo e non passa mai di moda, Antolini Franco (www.legatoriaantolini.com) esegue restauri di libri e opere d’arte su carta per privati ed enti come biblioteche e musei in ambito regionale, da diversi anni anche in collaborazione con la Soprintendenza dell’Emilia Romagna. Tra i suoi lavori di grande rilevanza il restauro delle lettere di Torquato Tasso, del manoscritto Aleotti, degli autografi di Ludovico Ariosto e di importanti volumi e opere appartenenti alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara. Antoniacci Maria Letizia Restauri (antoniacci-maria-letizia.business.site) si dedica al restauro e alla manutenzione di materiali lapidei, musivi e derivati, di superfici decorate dell’architettura, di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Maria Letizia ha inoltre approfondito la conoscenza di tecniche come doratura, pittura all’uovo, affresco allo stucco veneziano. Arché Restauri (www.archerestauri.com) è nata nel 1991 e possiede un’esperienza pluridecennale nel settore del restauro lapideo, pittorico, ligneo e dei metalli, in ambito sia nazionale che internazionale. Ar/s Archeosistemi (www.archeosistemi.it) interviene su settori quali: il restauro, l’archeologia, i servizi museali, teatrali e di informazione turistica, i servizi bibliotecari e gli archivi, gli allestimenti museali, il trasporto di opere d’arte, i percorsi di musealizzazione di aree e parchi archeologici. Cores4n (www.cores4n.com) opera nel grande settore della tutela e della valorizzazione dei Beni Culturali, e la propria attività è rivolta principalmente ai beni architettonici e monumentali. La società collabora con diverse Istituzioni Universitarie come l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Bologna e il Politecnico di Milano.

Lo stand CNA Emilia Romagna si troverà al Padiglione 2 di Ferrara Fiere

Le imprese che parteciperanno nell’area collettiva CNA sono:

– Arché Restauri (restauro conservativo dei beni culturali // Parma)
– Franco Antolini (restauro carta // Ferrara)
– Ar/s Archeosistemi (restauro, scavi archeologici, allestimenti museali, servizi bbcc // Reggio Emilia)
– Volta la carta (produzione gadget museali // Ferrara)
– Cores4n (restauro di beni architettonici // Varese)
– Studio AD di Drossaki Georgia Angeliki (produzione ceramiche d’arte // Forlì-Cesena)
– Museum Interaction Experience (comunicare e promuovere il patrimonio culturale per i musei e una app per i visitatori // Ferrara)
– Antoniacci Maria Letizia (restauro e manutenzione di beni mobili e immobili sottoposti a tutela dei beni culturali e ambientali // Forlì-Cesena)
– Elena Balsamini (stampa su tela // Forlì-Cesena)
– Smart Leather (pelletteria // Forlì-Cesena)
– Artefatti di Claudia Dall’Agata (realizzazione di monili artigianali // Forlì-Cesena)
– Soqquadro di Alma Compagnone (lavorazione carta e cartone, gadget // Forlì-Cesena)
– Officina Meccanica Mingozzi Franco (riparazione auto // Ferrara)
– Ferraresi interni auto (laboratorio selleria auto // Ferrara)
– Autocarrozzeria Toselli (autocarrozzeria // Ferrara)
– Succi Giorgio (riparazione auto // Ferrara)
– Kiné (produzione audiovisiva, recupero e valorizzazione archivi audiovisivi // Bologna)

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La creatività degli artigiani-artisti in mostra al Buskers Festival

ArtigianBuskers1Nell’atmosfera unica e inconfondibile del Buskers Festival non manca, come ogni anno, l’esposizione dell’artigianato artistico organizzata dalla Cna di Ferrara. L’esposizione ospita quest’anno venticinque aziende di Ferrara e del Nord e Centro Italia ed è collocata lungo Largo Castello, sullo sfondo del monumento simbolo della città.
Gli artigiani partecipanti, in occasione del Buskers Festival, hanno dato libero sfogo alla propria creatività, e così ferraresi e turisti possono trovare davvero di tutto: cappelli fatti a mano di rara eleganza, gioielli di ogni foggia, creazioni in legno da appendere al muro o usare come soprammobili, lampade che sembrano fiori dai petali quasi impalpabili, composizioni di piante grasse, perfino bolle di sapone. E l’interesse del pubblico non manca: anche i musicisti, nei momenti di pausa, ne approfittano per curiosare tra i banchi.
Tra un allestimento l’altro si intrecciano le storie degli imprenditori presenti, per i quali la scelta dell’artigianato è stata anche una scelta di vita. Lo è stata, ad esempio, per il ferrarese Mattia Menegatti, presente con le proprie creazioni in legno “Altrosguardo”: “Fino a qualche anno fa – siega - lavoravo nella formazione professionale. Lavoro interessante, ma non mi soddisfaceva completamente. Così cominciai a valorizzare il mio hobby: fabbricare creazioni di artigianato usando il legno. Ho frequentato un corso di liuteria , poi mi sono reso conto che il mio hobby poteva diventare il mio lavoro. E ho cominciato”.
Da Firenze arriva invece Letizia Berti, che si firma GleamLety e produce gioielleria artigianale: “Sono una new entry del festival Buskers di Ferrara, una bellissima manifestazione in una splendida città che finalmente ho potuto visitare, rigorosamente in bicicletta. Il nostro è un lavoro creativo molto particolare, che nessun può insegnarti, e che richiede conoscenza dei materiali, manualità, ma anche un po’ di sana improvvisazione: io l’ho scelto cinque anni fa e ne sono felice”.
Soddisfatto dei risultati ottenuti è Alfio Baù, vicentino specializzato nella lavorazione dei metalli : “Ho scelto di avviare l’attività che vedete otto anni fa, valorizzando le mie competenze di orafo. Oggi produco gioielli lavorando alluminio, ottone, rame e in generale effettuando lavorazioni orafe su metalli non preziosi. Le soddisfazioni non mancano: la gente comincia ad apprezzare ciò che è fatto a mano e non per forza in serie. E se ti vede lavorare sul posto, durante il mercato… ancora meglio” ArtigianBuskers2
Ecco le aziende espositrici: AltroSguardo di Menegatti Mattia, complementi d'arredo e accessori; De Paoli Elena, accessori e capi d'abbigliamento; Gallina Stefania, illustrazioni; Epan di Angeli Alessandro, bolle di sapone; La botteghilla di Bencivenni Ilaria, accessori in pasta; Longhi Filippo, maglie e felpe; Black milk di Cardia Giancarlo, borse in stoffa; Orlandini Alessia, borse e accessori; Fanti Barbara, ceramica artistica; Baù Alfio, bigiotteria in alluminio e rame; Mare di rame di Barbato Marco, artigianato in rame e cristallo; Dasca Design di Angeli Davide lampade in carta di seta; Berti Letizia, gioielli da posate e su abiti; Fantaceramica di Romeo Tiziana, ceramica artistica; Caccia Aggeo, lavorazione pelle; Cavalleri Giovanni, lavorazione pelle; Marino Claudia, ceramica artistica; Filippone Stefania, borse con materiale riciclato; Lucchi Roberto, cappelli fatti a mano; Favaro Giulia, bijoux con fiori; Schiavi Rita, borse di pelle; Amendola Giulia, accessori in stoffa (fasce, papillon); Cariani Marica, accessori con vari materiali; Micheli Virginia, accessori; Manuelli Giuditta accessori piante.

 

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I Laboratori dell’artigianato artistico per quattro venerdì nella Casa Museo Remo Brindisi

Quattro appuntamenti con l’artigianato artistico nella casa dell’arte per eccellenza, la Casa Museo Remo Brindisi di Lido di Spina.
Arti e Mestieri al Museo Remo Brindisi: è questo il titolo dell’iniziativa, che vedrà impegnate quattro aziende artigiane del settore artistico e tradizionale per quattro venerdì di seguito, dalle 19.00 alle 23.00, a partire dal 19 luglio.
“Abbiamo voluto creare quattro momenti di vero turismo esperienziale – spiega Dario Guidi, imprenditore e Presidente di Cna Ferrara Turismo e Commercio - I villeggianti, previa prenotazione, potranno infatti partecipare ai laboratori allestiti dalle quattro aziende partecipanti e vivere in prima persona tutte le esperienze legate alla nascita di un vero prodotto d’arte.
La sede di un’iniziativa come questa – prosegue Guidi – non poteva che essere la Casa Museo Remo Brindisi, che fu concepita dal grande artista per ospitare l’arte del ‘900 ed essere essa stessa un’opera d’arte”
I laboratori sono organizzati da PoDelta Tourism e da Cna Artigianato Artistico e tradizionale. Ecco le aziende che allestiranno i laboratori per quattro venerdì: il laboratorio di ceramiche artistiche Metakeramos di Copparo, di Claudia Marino; Franco Antolini, legatoria e restauro di libri d’arte; OCA Officina di Ceramica artistica di Greta Filippini; Pig’Oh di Franco Pigozzi, che realizza gioielli con materiale di riciclo.
I laboratori saranno attivi il 19 e 26 luglio, e il 2 e 9 agosto, dalle 19.00 alle 23.00. Per info e prenotazioni contattare lo IAT di Lido Spina al numero 0533333656 o via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

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Salone internazionale del Restauro: adesioni aperte, con tante novità

Copertina per sitoIl Salone internazionale del Restauro si prepara ad accogliere un ventaglio più ampio di imprese, in settori diversi dal restauro tradizionale; inoltre ospiterà un progetto straordinario del Mise (Ministero dello Sviluppo economico) finalizzato a sostenere le imprese che vogliono lavorare all’estero; infine, Ferrara Fiere ha messo a punto un progetto di rilancio del Salone, che tra l’altro prevede l’abbinamento a RemTechExpo, l’altro grande salone tematico dedicato alla riqualificazione dei siti contaminati. Sono le principali novità che da quest’anno caratterizzeranno il Salone Internazionale del Restauro, dei musei e delle imprese culturali, che si terrà a Ferrara dal 18 al 20 Settembre 2019

 Prima di tutto verrà applicata, da quest’anno, una visione più ampia del concetto di restauro, che si tradurrà in una maggiore diversificazione delle aree tematiche delle imprese partecipanti: oltre al restauro tradizionale, avranno spazio nel Salone anche il merchandising museale, i nuovi materiali per il restauro anche in edilizia, l’impiantistica, il turismo esperienziale, il restauro di antichi tessuti, il restauro di audiovisivi, il restauro di veicoli d’epoca, e così via.

 Il Mise ha inoltre organizzato un Progetto straordinario ad hoc per la promozione dell'industria del restauro nel mondo, chiamato ‘MADE IN ITALY RESTORING’: il progetto ha durata biennale 2019/2020 e sarà articolato in diverse fasi progettuali, in Italia e all'estero, con un ruolo centrale di FERRARA FIERE come hub internazionale settoriale. L’obiettivo è incentivare la conoscenza e l’utilizzo all'estero dell'eccellenza italiana del Restauro, come già avviene per altri settori nazionali di eccellenza.

Con questo progetto si intende supportare le aziende italiane del restauro ad attivarsi e strutturarsi sui mercati esteri di riferimento, al fine di cogliere al meglio le imperdibili opportunità generate dall'elevata specializzazione del settore in Italia e dalla crescente richiesta in ambito culturale che si sta verificando in tutti i Paesi del mondo, anche quelli industrialmente più evoluti, che vedono nelle risorse culturali e nel restauro una nuova e crescente componente dell'economia.

Al Salone del Restauro 2019 è quindi prevista la presenza di operatori stranieri che arriveranno in Italia in una delegazione che prevede la presenza congiunta di diversi Paesi, quali: Uzbekistan, India, Russia, Algeria, Malta, Israele, USA, Libano- Siria, Cuba, Brasile, Cina, Armenia, Argentina, Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Paesi Balcanici, Turchia.

 Altra novità di quest’anno è che Ferrara Fiere ha avviato un importante progetto di rilancio, che consiste in primis nell’abbinamento del Salone del Restauro alla manifestazione RemtechExpo – evento dedicato alla riqualificazione del territorio e bonifica dei siti contaminati con l’opportunità di offrire agli espositori presenti un pubblico più ampio di visitatori specializzati (ingegneri, architetti, geometri etc.), pur garantendo al Salone la propria forte autonomia e identità.

CNA non perderà l’occasione di essere presente al Salone 2019, in un’area dedicata.

Qui trovate una lettera di presentazione e la scheda di manifestazione di interesse.

Vi segnaliamo infine che i tempi sono abbastanza stretti (in base al numero delle imprese partecipanti andremo a definire gli spazi) e che è importante che la manifestazione di interesse arrivi entro e non oltre il 3 Luglio 2019 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e per conoscenza a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e a Luca Grandini mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Compravendita e permuta di gioielli usati: i chiarimenti del Dipartimento del Tesoro

Primo piano ori usati“Sono disponibili sul sito del Dipartimento del Tesoro chiarimenti utili per il mercato della compravendita e permuta di oggetti preziosi usati. I chiarimenti pubblicati rispondono a richieste pervenute in questo primo periodo di applicazione della normativa e riguardano le modalità di effettuazione dei pagamenti d’importo pari o superiore a 500,00 euro e gli obblighi gravanti sugli operatori professionali in oro che compiano operazioni di acquisito di oggetti preziosi usati da destinare alla fusione.

Domanda: A fronte di un’operazione compro oro di importo superiore alla soglia prevista dall’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92, è possibile effettuare/ricevere il pagamento parte in contanti e parte con mezzi di pagamento tracciabili?
Risposta: Si. A fronte di un’operazione di compro oro d’importo pari o superiore a 500 euro, è possibile effettuare/ricevere il pagamento in contanti fino all’importo di 499,99 euro e, per il rimanente importo, con mezzi tracciabili (ad es. assegno o carta di credito). Tale modalità di pagamento dell’operazione compro oro dovrà essere annotata sulla scheda relativa all’operazione compro oro di cui all’articolo 5 comma 2, del d.lgs. 92/2017.

Domanda: Quali sono gli obblighi a cui soggiacciono gli operatori professionali in oro anche laddove acquistino oggetti preziosi usati da compro oro o da gioiellerie al fine esclusivo di fonderli?
Risposta: Gli operatori professionali in oro che svolgono o intendano svolgere l’attività di compro oro per come definita dall’articolo 1, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92 sono tenuti all’iscrizione nel registro degli operatori compro oro, come espressamente disposto dall’articolo 3, comma 6 del predetto decreto. Per le finalità di piena tracciabilità della compravendita e permuta di oggetti preziosi usati e di prevenzione dell’utilizzo del relativo mercato per scopi illegali, con specifico riferimento al riciclaggio di denaro e al reimpiego di attività illecite, non rileva, ai fini dell’applicazione del menzionato obbligo di iscrizione, la circostanza che l’acquisto di oggetti preziosi usati sia effettuato al fine esclusivo di fonderli. Pertanto sono tenuti all’iscrizione nel registro gli operatori professionali in oro anche laddove acquistino oggetti preziosi usati da compro oro o da gioielliere al fine esclusivo di fondere tali oggetti. Ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.92 restano altresì ferme, in capo agli operatori professionali in oro, le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 in materia, tra le altre, di adeguata verifica della clientela, di conservazione e di segnalazione di operazione sospetta nonché le prescrizioni di cui alla legge 17 gennaio 2000,n. 7.

Compro-Oro: chiarimenti dal Dipartimento del Tesoro sull’applicazione della nuova normativa antiriciclaggio

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Artigianato artistico: adesioni aperte per l'esposizione del Buskers Festival

n occasione della prossima edizione del Ferrara Buskers Festival, che si svolgerà dal 24 Agosto al 1 settembre 2019, Cna ha previsto lo svolgimento dell’Esposizione di Artigianato Artistico. Per gli espositori, l'edizione 2018 è stata una grande occasione di mostrare e vendere i propri prodotti di artigianato all'interno di un contenitore unico e straordinario come il Festival dei musicisti di strada, a cui hanno partecipato centinaia di migliaia di persone.
La partecipazione è aperta esclusivamente alle aziende di produzione artigiana associate alla CNA di Ferrara. Non sarà ammessa l'esposizione di prodotti di fattura industriale o di importazione. Non è ammessa nemmeno la semplice commercializzazione di prodotti altrui.
Le richieste di partecipazione verranno esaminate da un'apposita commissione
Questa mostra mercato dell'artigianato artistico è l'unica presente al Ferrara Buskers Festival e regolarmente accreditata dall’organizzazione.
La candidatura per la partecipazione dovrà pervenire a CNA Ferrara Via Caldirolo n. 84 entro il 30 aprile 2019 utilizzando la scheda di adesione allegata ed indirizzandola alla mail di Luca Grandini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e/o Donatella Gallini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

SCARICA QUI IL REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

SCARICA QUI LA SCHEDA DI ADESIONE

 

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Cardini – Atelier Aperti: alla scoperta dei laboratori creativi degli artisti e degli artigiani ferraresi

cardini img home 1‘Cardini | Atelier Aperti’ è un percorso di scoperta degli Atelier della città, luoghi intimi della creazione artistica. È un percorso che permette di oltrepassare le soglie di Studi d’artista e di Laboratori artigiani di qualità, di accedere al loro universo creativo.

Il format vede come protagonisti artisti e artigiani della città di Ferrara, che durante i giorni del Festival apriranno le porte dei loro Atelier e dei loro Laboratori artigiani al pubblico. Per questa prima edizione del Festival vengono proposti cinque percorsi esplorativi tra Studi d’artista e Laboratori artigiani entro le mura della città di Ferrara.
Ogni percorso prevede una selezione di Studi d’artista e di Laboratori artigiani percorribili in due ore e trenta.
Sono percorsi che vogliono invitare a ‘scardinare’ le porte di un mondo creativo sotterraneo spesso sconosciuto, offrendo al visitatore la straordinaria possibilità di confrontarsi con l’artista o l’artigiano e il suo lavoro.
In questi percorsi di scoperta o ‘ri-scoperta’, i visitatori saranno accompagnati dagli studenti del Liceo Artistico ‘Dosso Dossi’ di Ferrara, Istituto partner del progetto.

 

Trovate qui tutte le informazioni utili per partecipare: www.cardiniatelieraperti.it

I PERCORSI

PERCORSO 1 (BLU)
Un viaggio che inizia dalle vie del centro storico e si spinge verso est, percorrendo i sentieri ciottolati sui quali rincasava Boldini, fino ai dintorni della Prospettiva della Ghiara e delle vicende che caratterizzano una delle strade più importanti di Ferrara.
ARTISTI E ARTIGIANI NEL PERCORSO: Giorgio Cattani, Amir Sharifpour & Sima Shafti, Riccardo Biavati, Massimo Travagli, Mirella Guidetti Giacomelli.

PERCORSO 2 (GIALLO)
Dalla centralissima via Contrari, a pochi passi dal campanile del Duomo di San Giorgio, si snoda un itinerario che coinvolge alcuni dei nomi più cari al panorama artistico contemporaneo ferrarese. Percorrendo le strade che vi porteranno sul sentiero della magnolia del Bassani, avrete la possibilità di lasciarvi coinvolgere dal fascino sinuoso delle opere di attenti interpreti, conoscere i loro stati d’animo e osservare i loro scrigni dall’interno, gustando ogni dettaglio delle personali ricerche.
ARTISTI E ARTIGIANI NEL PERCORSO: Enrico de Lazzaro, Paola Bonora, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Claudio Gualandi.

PERCORSO 3 (ROSSO)
Un itinerario tra alcuni degli sfondi più pittoreschi di Ferrara, dalla via che porta il nome della nobile casata degli Adelardi ai nuovi orizzonti rinascimentali dell’Addizione Erculea. Cinque tappe per innamorarsi della città e dei suoi visionari interlocutori, tra sguardi innovativi e cauti, linee ondulate e precisissime, poesie illustrate di mondi immaginari e ampolle di luce e nebbia. Un percorso pensato per scoprire il lavoro di chi ha scelto di lasciarsi ispirare dalla storia di questi luoghi, ereditando gli studi di grandi maestri o creando dei dialoghi inediti e intrecciando visioni di culture lontane, tra dipinti, ceramiche, vetrate e terracotte finemente intarsiate di suggestioni oniriche.
ARTISTI E ARTIGIANI NEL PERCORSO: Barbara Pellandra, Franco Antolini, Marcello Carrà, Chiara Sgarbi.

PERCORSO 4 (ARANCIONE)
Partendo da una delle vie più suggestive dell’antico ghetto ebraico, lasciatevi ammaliare dai poliedrici linguaggi artistici degli atelier della Ferrara medievale. Tra sollecitazioni e suggestioni di geografie interiori, sorprese pittoriche e traduzioni sentimentali, artisti ed artigiani vi condurranno verso universi di luci ed ombre, portandovi a varcare le porte di percezioni intime e delicate e sfidandovi a superare i limiti imposti dai vostri stessi occhi.
ARTISTI E ARTIGIANI NEL PERCORSO: Federica Pavasini, Flavia Franceschini, Luca Zarattini, Daniela Carletti.

PERCORSO 5 (VIOLA)
Dalla minuziosità dell’artigiano alla maestosità della streetart: scegliendo questo percorso, che dalle strade all’ombra del Duomo, corre veloce sui ritmi frenetici dei vicoli medievali, aprirete le porte di spazi inediti, incontrando occhi curiosi, mani indelebilmente macchiate e corpi cinetici. Lasciatevi sedurre dall’innovazione del linguaggio di questo peculiare frammento dell’universo artistico cittadino.
ARTISTI E ARTIGIANI NEL PERCORSO: Annalisa Formaggi, Collettivo VidaKrei, Elisa Leonini, Daniele Cestari, Andrea Amaducci.

Non mancano una serie di iniziative collegate: trovate tutto al sito http://cardiniatelieraperti.it/

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CNA: "Esentare gli orafi artigiani dagli obblighi dei Compro Oro"

orafi miniIl Decreto Semplificazioni conteneva al proprio interno, fra gli altri, un emendamento con il quale CNA proponeva l’esonero degli orafi artigiani dagli adempimenti imposti ai compro oro dal decreto legislativo 92 del 25 maggio 2017.
Tuttavia tale proposta è stata bocciata, alla Camera dei Deputati, dal MEF perché minerebbe l'unicità dell'azione di contrasto al riciclaggio ed agli illeciti.
“Dato che siamo fermamente convinti – spiega CNA Artigianato Artistico e Tradizionale - che nella ratio della norma le attività che svolgono in maniera marginale e secondaria attività di compro oro debbono essere esentate dagli obblighi previsti dal D.lgs. 92/2017, lo abbiamo riproposto tal quale al Senato”

LE PROPOSTE DI CNA PER L'ESENZIONE DEGLI ORAFI DAGLI OBBLIGHI DEI COMPRO ORO

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Riconosciuta la qualifica di restauratore per 4 mila imprese. Antolini (Cna): “Orgogliosi del risultato raggiunto”

AntoliniDelle seimila imprese che hanno partecipato al Bando pubblico del Ministero dei Beni e delle Attività culturali per il conseguimento della qualifica professionale di restauratore o collaboratore restauratore ne sono state riconosciute circa quattromila, una ventina delle quali provenienti dalla nostra provincia. Si tratta di artigiani e professionisti di grande capacità ed esperienza, la maggior parte dei quali opera da numerosi anni nel restauro e nelle sue diverse specializzazioni, sia per privati ma soprattutto per enti e istituzioni culturali pubbliche.
"Un grande risultato", dichiara Franco Antolini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale, anch'egli restauratore, che ha seguito la travagliata vicenda nel corso di ben lunghi nove anni, a partire dalla emanazione del Decreto Ministeriale n. 86 del 26 maggio 2009, che ha definito i profili professionali degli operatori ammessi alla effettuazione di interventi conservativi su beni di interesse artistico culturale, istituendo un apposito Bando in cui ciascuna impresa ha dovuto presentare domanda, producendo approfondita documentazione relativa agli studi effettuati e al proprio curriculum professionale.
"La nostra Associazione si è battuta con forza perché il patrimonio di esperienze, di capacità professionali e competenze professionali espresso dagli artigiani restauratori del nostro Paese fosse riconosciuto dal Ministero dei Beni culturali e, ora, questo faticoso percorso, che ci ha visto in campo per far sì che al riconoscimento della qualifica potesse accedere il più ampio numero di imprese possibile, comprese quelle giovanili, è giunto in dirittura d'arrivo. Di questo siamo orgogliosi."
E' dei giorni scorsi la comunicazione del Ministero sulla possibilità, per i restauratori interessati, di consultare la propria posizione in merito all'ammissione o meno della domanda presentata. Di questi, come si diceva, la gran parte risulta in possesso dei requisiti per il riconoscimento della qualifica, un migliaio di domande sono invece state respinte, mentre per altri mille circa si richiede un supplemento di documentazione. A tal proposito, Cna invita queste ultime imprese a contattare l'Associazione, nel caso fosse necessario un supporto tecnico per il completamento e la messa a punto della documentazione richiesta. Per informazioni rivolgersi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Qualifiche restauratori: ecco come consultare la propria posizione sul sito del Ministero

Sul sito web del Ministero dei beni e delle attività culturali all'indirizzo www.beniculturali.it/qualificherestauratori sono pubblicate le modalità di accesso per la consultazione della posizione di ogni singolo restauratore. La Direzione Generale Educazione e Ricerca comunica che i singoli candidati potranno verificare esclusivamente la propria posizione a partire dal 22 ottobre 2018 all'indirizzo: https://ibox.beniculturali.it.

Appena appresa la notizia il portavoce nazionale di CNA Restauratori Giacomo Casaril ha affermato: " Siamo ovviamente molto soddisfatti. Attendiamo naturalmente di poter conoscere e valutare in concreto le risultanze del procedimento per la molteplicità delle casistiche esistenti.
Auspichiamo che questo sia effettivamente il punto di inizio di una nuova considerazione da parte delle istituzioni preposte alla tutela del patrimonio artistico nazionale, sul valore e sul ruolo dei restauratori italiani."

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CNA RESTAURATORI - BANDO DI QUALIFICA -PROCEDURE ACCERTATIVE

In Seguito alle indicazioni che sono pervenute dal MIBAC, comunichiamo che la Commissione ha completato l’esame delle oltre 6.000 domande di qualifica, ed ha predisposto gli atti per l’espletamento delle procedure previste per le diverse tipologie:

  • Dei candidati ritenuti idonei
  • Dei candidati le cui domande sono state ritenute inammissibili ( posizioni archiviate)
  • Dei candidati per i quali è stata valutata la necessità di comunicare preavvisi di rigetto.

Conseguentemente a ciò il MIBAC ha proceduto all’adeguamento della piattaforma informatica, per consentire ai restauratori di verificare l’esito della proprio domanda, attraverso le credenziali utilizzate in fase di presentazione della domanda, anche a tutela della privacy del restauratore.

Il caricamento dei dati, sulla piattaforma informatica da parte del MIBAC, relativamente a:

  • i candidati le cui domande sono state ritenute inammissibili ( posizioni archiviate)
  • i candidati per i quali è stata valutata la necessità di comunicare preavvisi di rigetto dovrebbe completarsi nei primi giorni di questo mese di ottobre. Per cui invitiamo i restauratori ad accedere da subito (anche per verificare se la piattaforma è attiva) con le proprio credenziali nella piattaforma informatica.

I restauratori che rientrano nelle due fattispecie sopra indicate avranno tempo 20 GIORNI, come previsto dalle Linee Guida, per la presentazione di eventuali osservazioni e/o controdeduzioni.

Decorsi i 20 giorni, ed una volta esaminati i riscontri pervenuti, il MIBAC sarà in grado di procedere alla pubblicazione degli esiti, cioè alla pubblicazione dell’elenco degli idonei all’esercizio della professione”

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Aggiornamento Normativa Compro Oro

Dal 3 settembre 2018 è entrato in funzione il registro degli operatori "compro oro" previsto dal D.lgs. 92/2017, cui necessariamente dovranno iscriversi tutti coloro che intendano svolgere attività di commercio di preziosi usati.

Quindi malgrado come CNA sia stato presentato un testo di modifica delle disposizioni all'interno del Decreto Semplificazioni, come potete leggere nell'allegato, con l'obiettivo di esimere dagli obblighi previsti gli Orafi, e che si spera venga approvato, ad oggi corre l'obbligo informare sul rispetto delle prescrizioni contenute nel decreto legislativo 92/2017.

La nuova normativa si applica a tutti quelli che effettuano attività di compro oro, sia all'ingrosso che al dettaglio o come permuta, e ciò a prescindere dalla dimensione dell'esercizio commerciale, dalla sua denominazione ed anche se sia svolta solo in maniera occasionale od accessoria ad altra attività o se gli oggetti siano realizzati solo in parte con metalli preziosi.

 

In base alla legge, (art. 1 D.lgs. 22 maggio 1999 nr. 251) per preziosi si intendono i seguenti metalli: platino, palladio, oro e argento. Inoltre per oggetti preziosi devono intendersi quelli costituiti nella forma del prodotto finito, in tutto o in parte, dai metalli in precedenza indicati e da pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi, anche se venduti sciolti) nonché quelli costituiti da ogni altra pietra che sia unita a uno o più metalli preziosi.

Secondo quanto stabilito dalle norme, le iscrizioni al registro in argomento sono partite dal 3 settembre 2018.

Per gli operatori già in attività è data la possibilità di presentare la domanda di iscrizione entro il 2 ottobre 2018, termine oltre il quale in mancanza di tale richiesta, dovrà essere interrotta l'attività di compravendita e permuta di preziosi usati.

L'attività di compro oro svolta in assenza dell'iscrizione al registro degli operatori, costituirà un reato punibile con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da 2.000 euro a 10.000 euro. Il "registro" in argomento è tenuto e gestito dall'OAM (Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, posto sotto la vigilanza della Banca d'Italia).

Per iscriversi occorre inviare in formato elettronico (necessaria la PEC) un'apposita istanza contenente una serie di informazioni relative all'operatore compro oro nonché versare un contributo di iscrizione, la cui misura varia a seconda della natura giuridica dell'operatore (persona fisica o società) e della circostanza che l'attività di compra-vendita usato sia prevalente o secondaria.

Gli operatori compro-oro devono comunque essere già in possesso di un'autorizzazione (licenza per il commercio di preziosi) che viene rilasciata dal Questore e, per il territorio della Capitale e della provincia, ai fini della semplificazione amministrativa, è stata delegata ai dipendenti Commissariati di Pubblica Sicurezza. Pertanto, i commercianti che ne siano in possesso, potranno richiedere un'attestazione all'ufficio di P.S. che l'ha rilasciata e trasmetterla con l'altra documentazione sopra descritta per richiedere l'iscrizione al predetto registro.

Quindi l'operatore che esercita l'attività di compra-vendita di preziosi usati, dovrà:

– identificare la clientela, contestualmente all'operazione, attraverso documento d'identità (in copia cartacea o digitale ma in tal caso solo se si utilizzano metodologie a norma dell'art. 9 del Regolamento EU n. 910/2014 Regolamento (UE) n. 910/2014 - EUR-Lex - Europa EU).

– limitarsi ad effettuare operazioni in contanti sino a €500,00. Per importi superiori è necessario l'utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili;

– utilizzare un conto corrente bancario o postale dedicato in via esclusiva alle operazioni di compravendita di oggetti preziosi usati;

– predisporre contestualmente all'operazione, una SCHEDA numerata progressivamente e recante tutti i dati del cliente ed una descrizione dell'oggetto prezioso fotografandolo in due posizione, nonché la quotazione dell'oro e dei preziosi e l'importo corrisposto.

– rilasciare al cliente una ricevuta riepilogativa delle informazioni acquisite a conclusione dell'operazione;

– effettuare una copia della ricevuta da conservare unitamente alla scheda;

– integrare la scheda con le informazioni relative alla destinazione dell'oggetto prezioso usato trascorsi i dieci giorni previsti;

– conservare i dati raccolti nonché la scheda e copia della ricevuta rilasciata dal cliente per dieci anni;

– segnalare all'UIF–Unità di Informazione Finanziaria – le operazioni sospette.

Una delle novità principali introdotte dalla normativa in argomento, può essere considerata l'abolizione del registro richiesto dall'art. 128 del TULPS. Pertanto le verifiche di polizia amministrativa, per i quali restano fermi i poteri di controllo attribuiti a tutti gli Ufficiali e agenti di P.S., specie in funzione anti-ricettazione dovranno essere effettuati non più sul registro vidimato (che, quindi, potrà non essere più stampato), ma sul nuovo sistema delle schede, la cui tenuta è obbligatoria tramite un sistema che garantisca, tra l'altro, l'accessibilità completa e tempestiva ai dati da parte delle autorità competenti, l'integrità, la storicità rispetto a ciascuna operazione e l'impossibilità di modificare i dati (quindi con un sistema digitale) nonché il rispetto della protezione dei dati personali.

 

 

Consulta le proposte di CNA Artistico e Tradizionale in materia di Compro oro

 

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Artigiani artisti itineranti al Buskers festival. IX edizione della mostra mercato organizzata da Cna

I prodotti di artigianato artistico sono l'espressione culturale per eccellenza dell'ambiente in cui vengono generati, vere e proprie testimonianze da trasmettere alle future generazioni della storia di un popolo, delle sue tradizioni e del suo spirito creativo. CNA Associazione Territoriale di Ferrara promuove e valorizza l'artigianato e la piccola impresa, guardando non solo alla proposta di contenuti tradizionali, ma anche di quelli innovativi e originali, correlati alle nuove tecniche e tendenze di costume. Favorisce inoltre la formazione e il trasferimento alle nuove generazioni delle esperienze dei maestri artigiani.

Il Ferrara Buskers Festival rappresenta perciò una straordinaria occasione per presentare a livello internazionale gli "Artisti Artigiani Itineranti" del nostro paese e apprezzare l'incontro e la contaminazione artistica e culturale presente nelle opere esposte.

 

L'esposizione di artigianato artistico si svolgerà in Largo Castello durante il Buskers Festival dal 18 al 26 agosto.

 

28 gli espositori di questa edizione:

Epan Production di Angeli Alessandro (attività: bolle di sapone), Dasca Design di Angeli Davide (produzione lampade artigianali), PepeRosa di Baldocchi Silvia (accessori artigianali), Mare di Rame di Barbato Marco (lavorazione di rame e pietre dure), Bau’ Alfio (fabbricazione di bigiotteria), Raccontaterra di Bella Laura (ceramica artistica), La Botteghilla di Bencivenni Ilaria (accessori e bigiotteria), Sogni su Carta di Briatico Roberta (illustrazioni), Sagramoro di Caccia Aggeo (lavorazione pelle e accessori), Cavalleri Giovanni (lavorazione pvc per borse etc.), Arte dei Contrari di De Lazzaro Enrico (applicazioni foto e accessori), Elena DP Creazioni di Elena De Paoli (creazioni gioielli, accessori), Laboratorio FRA.NE (sartoria creativa), Fanti Barbara (ceramica artistica), GG Gioielli di Favaro Giulia (creazioni gioielli), Officina Ceramica Artistica di Filippini Greta (ceramica artistica), Raggi di Luna di Gabbanelli Patrizia (lavorazione pelle colorata), Gallina Stefania (illustrazioni), Longhi Filippo (produzione abbigliamento), Black Milk di Cardia Giancarlo (borse e accessori), Altrosguardo di Menegatti Mattia (lavorazione metalli, creazione accessori e complementi d’arredo), Le 100 scimmie di Orlandini Alessia (produzione accessori e abbigliamento), Perruccio Davide (produzione accessori, scarpe etc.), Arizona Shop di Scaldarella Raffaele (applicazioni immagini sul legno e altri materiali), Fanipa Gioielli di Paganini Fabrizio (produzione gioielli), Paua di Schiavi Rita (lavorazione e produzione borse), Visconti Carlotta Prasca (lavorazione metalli per accessori), Yanez Design di Giovanelli Andrea (produzioni accessori e complementi d’arredo con lavorazione di diversi materiali e riciclo materie). 

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: Restauratori – Equiparazione al diploma di laurea magistrale – così continua la discriminazione

Decreto MIUR 21 dicembre 2017  - pubblicato in GU Serie Generale n.155 del 06-07-2018

“Equiparazione al diploma di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali, classe LMR 02, dei diplomi rilasciati dalle scuole di alta formazione e di studio dell'Istituto centrale per il restauro, dell'Opificio delle pietre dure, della Scuola per il restauro del mosaico di Ravenna e dell'Istituto centrale per la patologia del libro, precedentemente all'accreditamento di cui al decreto n. 87 del 26 maggio 2009."

Sul significato di questo decreto, uno degli ultimi atti del Ministro Franceschini, il Portavoce Nazionale CNA Restauratori Giacomo Casaril ha dichiarato:

"Con significativo tempismo, mentre i restauratori in attesa di qualifica continuano ad attendere, nel più assoluto silenzio istituzionale, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale di un solo articolo con il quale i corsi triennali (solo recentemente rinominati “Scuole di Alta Formazione”) gestiti dal Ministero dei Beni Culturali vengono equiparati alla laurea magistrale in restauro (classe LMR 02).

Che sia o no volontario e consapevole, questo è un chiaro segno del diverso livello di attenzione che le istituzioni della Repubblica dedicano ai loro restauratori a seconda della loro provenienza “culturale”. La sottolineatura nei fatti di un atteggiamento discriminatorio che non accenna a placarsi.

Ci auguriamo, prosegue Casaril, che il neo Ministro Bonisoli prenda a cuore la situazione dei restauratori, come già affermato nelle sue prime dichiarazioni per vedere riconosciuti i requisiti che attendono da una vita e che invece l'ex Ministro Franceschini ha di fatto disatteso."

 

Consulta il decreto ministeriale

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Pubblicato il Decreto sulle modalità tecniche di invio dei dati del registro degli operatori

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 2 luglio 2018, è stato pubblicato il Decreto 14 maggio 2018 del Ministero dell’Economia e delle Finanze recante le modalità tecniche di invio dei dati e di alimentazione del registro degli operatori compro oro, sul cui schema il Dipartimento del Tesoro aveva avviato una consultazione pubblica.
Il provvedimento, completa l’intervento normativo del decreto legislativo 25 maggio 2017 n. n. 92, con cui il Governo ha inteso disciplinare il settore della compravendita di oggetti preziosi usati. In particolare, il Decreto definisce le caratteristiche e le modalità tecniche di invio dei dati e di alimentazione del nuovo Registro degli operatori compro oro, istituito ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del citato d.lgs. 92/2017, ai fini dell’esercizio in via professionale dell’attività. Il registro è istituito e gestito dall’Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi (OAM). Le finalità del provvedimento sono dirette a garantire il costante aggiornamento dei dati contenuti nel registro e la tempestiva disponibilità dei dati medesimi alle autorità competenti, all'autorità giudiziaria, al Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno e alle amministrazioni interessate.

Decreto 14 maggio 2018-Modalità tecniche di invio dei dati e di alimentazione del registro degli operatori compro oro

Sarà operativo dopo la pausa estiva il Registro dei Compro oro istituito presso l’OAM. L’OAM ha tre mesi di tempo, (presumibilmente dal 2 ottobre 2018) a partire dall’entrata in vigore del decreto, per avviare la gestione del Registro: prima dell’avvio dovrà infatti stabilire, sentito il Garante per la Privacy, le specifiche tecniche delle procedure di registrazione, accreditamento e utilizzo del servizio di iscrizione da parte degli operatori, e quelle di accreditamento e accesso alla sottosezione riservata da parte delle Autorità competenti. Dovrà inoltre determinare il contributo, previsto dalla legge a carico degli operatori, a copertura dei costi di istituzione, sviluppo e gestione per la tenuta del Registro. L’Organismo informerà tempestivamente il settore, attraverso il proprio sito istituzionale, dei provvedimenti adottati, per consentire un avvio ordinato dell’operatività del Registro.

> Scarica il Comunicato Stampa

Praticamente viene confermato che per attività di compro oro si intende l'attività commerciale che consiste nel compimento di operazioni di compro oro in via esclusivo o in via secondaria, e cosi dicendo include anche gli orafi artigiani e le gioiellerie. Da cui sono scaturite le critiche della CNA.

Ricordiamo che L’iscrizione in questo registro è obbligatoria per l’esercizio dell’attività di compro oro ed è subordinata al possesso della licenza art. 127 tulps. Per l’avvio di un’attività, i fabbricanti (industria), i commercianti e i mediatori di oggetti preziosi devono richiedere specifica licenza al questore della provincia dove avrà sede l’attività. Gli orafi artigiani iscritti all’albo delle Imprese Artigiane, che non esercitano attività collaterale di commercio di oggetti preziosi, non hanno l’obbligo di richiedere la licenza di PS.

Sono comunque esclusi dalla disciplina di cui al comma 3 art.1 legge 7/2000, gli operatori che acquistano oro al fine di destinarlo alla propria lavorazione industriale o artigianale o di affidarlo, esclusivamente in conto lavorazione, ad un titolare del marchio di identificazione di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251.

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Esposizione Artigianato Artistico per Internazionale 2018

Dopo la precedente edizione, con ospiti arrivati da trentacinque paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, il Festival della rivista Internazionale, che si svolge a Ferrara, ha registrato oltre 100 mila presenze. L'edizione del 2018, che si svolgerà dal 5 al 7 ottobre, ospiterà la quinta edizione della MOSTRA MERCATO DEGLI ARTISTI ARTIGIANI ITINERANTI, denominata "Recycle & Co", in centro storico.

È un'occasione imperdibile per far conoscere la qualità e la creatività dell'artigianato artistico italiano e presentare i propri prodotti. Per chi fosse interessato a partecipare a questa quinta edizione della "MOSTRA MERCATO DEGLI ARTISTI ARTIGIANI ITINERANTI" può, dopo aver letto il regolamento, scaricare la scheda di richiesta di partecipazione all'edizione 2018.
Qui di seguito, il Regolamento della Mostra Mercato Recycle & Co 2018 e la domanda di partecipazione: da rispedire, compilata, entro e non oltre il 3 Settembre a:
Luca Grandini c/o CNA Ferrara Via Caldirolo 84 -44123 Ferrara
Tel. 0532 749111 Fax 0532 749236 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e/o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

REGOLAMENTO

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

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Esposizione Artigianato Artistico Buskers Festival 2018

In occasione della 31a edizione del Ferrara Buskers Festival, che si svolgerà dal 18 Agosto al 26 Agosto 2018, CNA Ferrara ha previsto lo svolgimento della 9a edizione della "Mostra Mercato degli Artisti Artigiani Itineranti." L'edizione del 2017 è stata una grande occasione per gli espositori di mostrare e vendere i propri prodotti dell'artigianato, all'interno di un contenitore unico e straordinario come il Ferrara Buskers Festival, che ha visto la partecipazione di centinaia di miglia di persone.
La partecipazione è aperta esclusivamente alle aziende di produzione artigiana, associate alla CNA di Ferrara. Non sarà ammessa l'esposizione di prodotti di fattura industriale, di importazione e della semplice commercializzazione. A tal fine è stato predisposto un bando, attraverso il quale verrà effettuata la selezione delle attività che potranno partecipare.
Questo mercato dell'artigianato è l'unico presente durante il Festival e accreditato dall'organizzazione del Ferrara Buskers Festival.
Vi ricordiamo che la candidatura per la partecipazione deve pervenire all'organizzazione della Mostra Mercato degli Artisti Artigiani Itineranti, presso CNA Ferrara Via Caldirolo n. 84 entro il 30 giugno 2018. PROROGATO AL 5 LUGLIO 2018
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o delucidazione.

Per maggiori informazioni contattare Luca Grandini, Responsabile Provinciale CNA Ferrara Artigianato Artistico e Tradizionale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

0532-749261

 

 SCARICA IL REGOLAMENTO E LA SCHEDA DI ADESIONE 

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SALONE del RESTAURO 2018

L’ECCELLENZA E L’INNOVAZIONE DEI RESTAURATORI ARTIGIANI SI RICONFERMA AL SALONE DEL RESTAURO DI FERRARA: OTTO LE IMPRESE CON CNA ESPOSITRICI

La sinergia tra eccellenza dell’artigianato e nuove tecnologie è uno degli obiettivi prioritari che CNA Emilia Romagna vuole perseguire per le imprese che operano nel settore del restauro. Il comparto promuove da tempo la collaborazione concreta tra le imprese di tutta la filiera dell’Artistico e tradizionale, con l’obiettivo di creare networking, occasioni di conoscenza e di visibilità sia nei confronti degli operatori che nei confronti dei soggetti Istituzionali.

Sono otto le imprese che, con il contributo di CNA Nazionale, di CNA Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara, saranno presenti con uno stand collettivo all’edizione 2018 del Salone del Restauro, in programma alla Fiera di Ferrara dal 21 al 23 marzo.

Le aziende presenti nello stand (Padiglione 3 – Stand D 8-10) curato da Mestiere Restauro CNA Emilia Romagna e da CNA Ferrara sono:

-          Franco Antolini (restauro, conservazione libri e opere d’arte su carta per privati, musei e biblioteche - FERRARA)

-          Archè Restauri snc di Simeti Silvia e C. (restauro conservativo – PARMA)

-          Arte dei Contrari (stampe fotografiche prodotti museali – FERRARA)

-          Consorzio Navi del Delta (promo commercializzazione turistica – COMACCHIO)

-          Mecum Portami Con te (realizzazione oggetti per i museum store – FERRARA)

-          Suono e Immagine (sistemi audio video e illuminazione strutture – FERRARA)

-          Tryeco 2.0 (modellazione tridimensionale avanzata – FERRARA)

-          Zenith Ingegneria (rilievi e monitoraggi con tecniche topografiche – FERRARA)

La presenza delle imprese CNA vuole essere una vetrina delle eccellenze, delle capacità professionali e dei saperi di un mondo artigiano che concorre da sempre all'elevata qualità del settore del restauro in Italia, ma anche delle nuove specializzazioni tecnologiche e creative, espresse da diverse imprese dal carattere nettamente innovativo. Questa contaminazione è in sintonia con il nuovo contesto del Salone e con le trasformazioni che stanno toccando il Sistema museale italiano.

La novità di quest'anno è la sinergia tra CNA e la Regione Emilia-Romagna, che con il supporto dei due cluster regionali ICC (Industrie Culturali e Creative) ed EC (Edilizia e Costruzioni), darà l'opportunità alle imprese artigiane CNA di organizzare incontri B2B con esperti della fiera, imprese, istituzioni e tavoli di confronto per ambiti tematici “one to many”.

I tavoli si terranno all'interno dello stand di Aster (Area Regione Emilia-Romagna) e saranno organizzati secondo i seguenti appuntamenti:

-          mercoledì 21 marzo ore 14.00 - digitalizzazione, intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata

-          giovedì 22 marzo ore 10.00 - business model, buone pratiche, network operatori, gestione

-          giovedì 22 marzo ore 15.30 - materiali, diagnosi, restauro e conservazione

-          venerdì 23 marzo ore 10.00 - formazione e valorizzazione strategie di comunicazione e marketing

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