News ed eventi

Oltre 200 imprenditori, in Cna, fanno i conti con la nuova normativa europea. Si rischiano pesanti sanzioni

Argomenti trattati in questo articolo:

Privacy, la tutela dei dati sensibili determinante per il business delle imprese

Il 25 maggio, data dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla privacy, incombe e le imprese si preparano ad adeguarsi alle nuove disposizioni europee, anche se alla data odierna mancano ancora decreti di recepimento della normativa per il nostro Paese. E, tuttavia, l’attenzione (e la preoccupazione) cresce, anche per l’onerosità delle sanzioni previste per coloro che non si adegueranno al nuovo sistema di regole.

Sono stati oltre 200 gli imprenditori e le imprenditrici che hanno partecipato all’incontro tenutosi l’altra sera, presso la sede della Cna, con la presenza di esperti del settore e giuristi. "Ci auguriamo che, in questa prima fase, prevalga il buon senso, tenendo presenti le difficoltà che dovranno affrontare le aziende, dovute all’entità e impatto delle misure da applicare", ha affermato Maria Emma Bolognesi, responsabile dell'Area Cna dei Servizi, aprendo il seminario.

“La nuova materia - ha aggiunto la responsabile del Servizio Privacy della Cna, Marika Ganzaroli - sollecita un cambio di mentalità importante negli stessi imprenditori, cui è affidata la responsabilità di salvaguardare i dati sensibili della propria azienda, attraverso il criterio della cosiddetta accountability.  In realtà le informazioni in possesso di ogni impresa costituiscono un patrimonio rilevante, da preservare non solo per tutelarne la segretezza, impedendone la manipolazione e l’uso fraudolento, ma lo stesso business”.

La materia della privacy investe quindi ciascuna impresa, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di attività, e le aziende intervenute al seminario della Cna, anche con il contributo degli approfondimenti degli avvocati Milena Nappo e Marco De Nunzio e dell'esperto informatico Giuseppe Adduce, se ne sono rese ampiamente conto. Ciascun imprenditore, infatti, dovrà eseguire una autovalutazione dei rischi per la sicurezza dei dati della propria azienda, sulla base dei trattamenti effettuati, individuando le misure da attuare per tutelare i dati dei propri clienti e fornitori. Il compito che si è prefissa Cna è di aiutare tutte le imprese, anche le più piccole e meno strutturate, ad attuare le nuove regole, con i minori disagi possibili, sviluppando procedure e sistemi in grado di salvaguardarne il patrimonio di dati e informazioni sui quali è basata la loro attività.

Evento Privacy CNA

×

Attenzione

 

I Commenti sono riservati ai Soci CNA.

Per accreditarsi come Socio cliccare in cima a questa pagina sulla scritta "ACCESSO ASSOCIATI" oppure utilizzare il seguente link

Condividi questo contenuto

Vuoi approfondire senza impegno questo argomento o semplicemente richiedere informazioni?

Contattaci compilando il modulo sottostante

Rispondiamo sempre a tutte le mail!