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Cna, accelerare i tempi della Cispadana, opera indispensabile per lo sviluppo dell’Alto Ferrarese

Dopo la pubblicazione del decreto di via della Cispadana, in seguito all'esito positivo della Valutazione di impatto ambientale dell'opera, occorre accelerare la realizzazione della Cispadana, superando "infondate titubanze" che rischiano di rallentarne il percorso, a danno dello sviluppo dell'economia e della crescita dell'Alto Ferrarese.
Lo afferma Raffaella Toselli, presidente dell'Area Cna dell'Alto Ferrarese che, con una propria dichiarazione, sottolinea l'indispensabilità della Cispadana per qualsivoglia obiettivo di rilancio economico di questa area strategica per tutto il territorio provinciale.
"Le nostre imprese hanno bisogno di ritornare a crescere, dopo i pesanti contraccolpi subiti con il sisma del 2012 e la crisi di questi anni – precisa la presidente Toselli –; ne hanno tutte le potenzialità, le capacità produttive e le propensioni all'innovazione. Il loro rilancio è essenziale se vogliamo elevare l'occupazione e il tenore di vita delle nostre popolazioni. Solo a queste condizioni, tra l'altro, è possibile attivare risorse per un forte progetto di qualificazione e tutela ambientale del nostro territorio".
Per questo, "Cna chiede, in particolar modo agli Enti locali, di farsi parte attiva nei confronti della Regione per accelerare i tempi di realizzazione della Cispadana, concludendo, entro il 2017, la parte burocratica di istruzione dei lavori per dare avvio, finalmente, ai cantieri di un'opera sulla quale si discute da ormai 20 anni".
"Nel contempo – aggiunge la presidente Cna dell'Alto Ferrarese - dovrà essere compito dei Comuni promuovere, contestualmente, quelle iniziative amministrative volte a concretizzare le ricadute economiche positive lungo tutto il percorso della Cispadana, senza pensare a nuovi insediamenti produttivi, ma anzi collegando quelli esistenti con i nuovi tratti stradali e promuovendo per questi progetti di rilancio e riqualificazione".
"Si respira un'aria nuova tra le imprese della nostra zona – conclude Toselli – Per questo abbiamo bisogno di infondere fiducia, perché le ferite del sisma e della recessione non sono ancora rimarginate. Ciò è possibile sono attraverso atti concreti e un impegno serio rivolto a coalizzare tutte le risorse, pubbliche e private, attorno a obiettivi condivisi di sviluppo e un'azione concorde per realizzarli. Solo così, l'Alto Ferrarese può ritornare ad essere area trainante e dinamica di sviluppo dell'economia provinciale e regionale".

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Mostra Mercato degli Artigiani artisti itineranti al Buskers Festival

Da sabato 19 fino a domenica 27 agosto, in Largo Castello a Ferrara, in occasione del Buskers Festival 2017, appuntamento con la Mostra mercato degli Artigiani artisti itineranti organizzata dalla Cna. Anche questa VIII edizione la manifestazione si presenta con i caratteri distintivi di eccellenza del migliore artigianato artistico, capace di combinare tradizione e creatività con una precisa impronta di qualità, sapienza manuale, attenzione ai materiali, che contraddistinguono da sempre la produzione made in Italy.

Ventisei le attività protagoniste della mostra mercato al Giardino delle Duchesse. Eccone i nomi: Alessandro Angeli (Epan), Davide Angeli (Dasca), Associazione Onlus Papa Giovanni, Associazione Onlus Matteo 25, Franco Antolini, Silvia Baldocchi, Emanuele Barbugian, Ilaria Bencivenni, Roberta Briatico, Katiuscia Cavajano (Kekam ), Giovanni Cavalleri, Barbara Fanti, Giulia Favaro (Gigi Gioielli), Simona Foglia, Patrizia Gabbanelli, Stefania Gallina, Andrea Giovanelli (Yanez Design), Filippo Longhi, Laura Lunardi, Mattia Menegetti, Maddalena Papagna, Davide Perruccio, Raffaele Scaldarella, Rita Schiavi, Massimo Travagli, Carlotta Visconti. Si va dalla lavorazione della pelle all’oggettistica in ceramica, dalla lavorazione del vetro alla rilegatura dei libri, dall’abbigliamento alla bigiotteria.

La Mostra Mercato è aperta tutti i giorni dalle16,30, i sabati e le domeniche a partire dalle 10,30 del mattino.


 

 

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Per i danni causati dal fortunale CNA chiede lo stato di calamità naturale.

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In seguito ai pesanti danni causati dal fortunale che ha colpito una vasta area del Basso Ferrarese, il direttore provinciale della Cna, Diego Benatti, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
"Nell'esprimere la nostra vicinanza e pieno sostegno agli imprenditori e alle popolazioni colpite dal fortunale, chiediamo per l'area interessata dal maltempo il riconoscimento dello stato di calamità naturale. La Cna garantisce il proprio supporto alle imprese che hanno subito danni più o meno pesanti in forma concreta e da subito: gli uffici della sede provinciale dell'Associazione, infatti, saranno pronti a ricevere eventuali segnalazioni di imprenditori associati, sia telefonicamente che per e-mail, anche durante la settimana di Ferragosto."
"La Cna ha già avuto primi incontri con i sindaci dei Comuni colpiti dal fortunale, ai quali ha manifestato il più ampio sostegno e la propria disponibilità a collaborare per il ripristino della normalità. Siamo fiduciosi che le amministrazioni locali stiano operando fattivamente in questo senso, sia per quanto concerne la circolazione sulle strade ancora interrotte al traffico, sia per la fornitura di energia elettrica alle imprese e alle famiglie".
Per segnalazioni e richieste tel. 0532/749111, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Microcredito con erogazione diretta di UNIFIDI E.R. per finanziare professionisti, lavoratori autonomi e microimprese

La Regione Emilia Romagna ha assegnato in gestione ad Unifidi E.R. il Fondo per il Microcredito con risorse pari a 2 milioni di euro con la finalità di agevolare l'accesso al credito delle piccole imprese, professionisti e lavoratori autonomi.
Si tratta quindi di un sostegno concreto che la Regione ha voluto mettere a disposizione delle piccole iniziative imprenditoriali che favoriscano sviluppo, nuovi investimenti e crescita dell'occupazione nel nostro territorio.
Le spese finanziate riguardano principalmente gli investimenti in beni strumentali, investimenti in innovazione, soluzioni e prodotti ICT e sviluppo organizzativo, il pagamento di corsi di formazione, la liquidità aziendale legata allo sviluppo dell'attività - compreso il costo del personale aggiuntivo - con esclusione di operazioni di consolidamento passività e/o debiti fiscali. Le spese sono ammissibili con retroattività massima di 3 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, inoltre il progetto dovrà essere rendicontato entro 12 mesi dalla data di erogazione.
Il finanziamento - da un minimo di 5.000€ ad un massimo di 25.000€, con una durata compresa tra i 36 ed i 60 mesi viene erogato direttamente da Unifidi E.R. con la garanzia del Consorzio del 50%, minimi i costi di istruttoria e con interessi a tasso zero.
Il finanziamento può essere richiesto dai i seguenti soggetti:
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti operanti in Regione che, alla data della domanda, siano titolari di partita iva da non più di cinque anni, con fatturato negli ultimi 12 mesi non superiore ad € 100.000. I liberi professionisti devono essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali o costituiti in forme aggregate tra professionisti con gli stessi requisiti delle imprese;

- Imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata, società cooperative operanti in Regione, avviate da non più di cinque anni con fatturato negli ultimi 12 mesi non superiore ad € 200.000.
Il soggetto richiedente non dovrà avere un indebitamento di breve superiore a 50.000€.
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2017 tramite Cna Servizi Finanziari Ferrara
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0532/749111

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Chiusura estiva degli uffici CNA

ChiusuraEstiva

 

Per le urgenze sarà attiva la portineria del provinciale al mattino

dalle ore 8.30 alle 13.00 - Tel 0532 74111

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La Moda in Castello 2017, uno spettacolo ricco di novità in questa nuova edizione.

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Sarà una edizione con tante novità, quella 2017 de "La Moda in Castello ", in programma mercoledì 6 settembre, alle ore 21, in piazza Castello a Ferrara, manifestazione organizzata da Cna Ferrara e da Cna Federmoda, con la direzione artistica della Società Made Eventi, il contributo della Camera di Commercio e il patrocinio del Comune di Ferrara.

La Moda in Castello si presenta, ancora una volta, come un grande spettacolo di moda, musica, danza e teatro, capace di sorprendere, coinvolgere e conquistare il proprio pubblico, ogni volta numeroso ed entusiasta. Ne hanno parlato alla conferenza stampa di presentazione della iniziativa, Davide Bellotti presidente provinciale della Cna, Laura Vallieri presidente di Cna Federmoda, il direttore provinciale Diego Benatti, Alessandro Pasetti direttore artistico di Made Eventi, alla presenza dell'assessore al Commercio del Comune di Ferrara Roberto Serra, di Andrea Migliari, in rappresentanza della Camera di Commercio e di alcune delle imprese protagoniste della serata.
"E' anche attraverso questa importante manifestazione – ha ricordato il presidente Bellotti – che la nostra Associazione vuole richiamare l'attenzione su un sistema di imprese portante per la nostra economia. Che sa produrre bellezza oltre che valore, e soprattutto profondamente integrato con il territorio ".
"E' l'appuntamento più importante per il settore tessile della nostra provincia", ha poi sottolineato l'imprenditrice Laura Vallieri, evidenziando come "La moda in Castello" rappresenti un grande palcoscenico in cui le imprese del settore possono confrontarsi, crescere e ricavare energia.
La manifestazione, che – come ha precisato il direttore Benatti – ricopre dunque un valore anche economico e non soltanto di spettacolo, avrà una formula di spettacolo del tutto innovativa, che vede la presentazione delle creazioni di moda delle undici imprese protagoniste come parte di uno show teatrale che alternerà danza, performance, musica, illusionismo e giochi di luce ispirati a una idea di arte a tutto tondo, capace di alternare poesia e visionarietà, espressività del corpo e invenzione tecnica. Ne è protagonista la compagnia "eVolution Dance Theatre" che, proprio da Ferrara, farà partire la propria tournée europea. Ci saranno novità anche dal punto di vista dell'allestimento, con un palco di nuovissima concezione (rimangono, comunque, circa mille i posti a sedere). L'organizzazione tecnica e artistica è di Made Eventi, direttore artistico Alessandro Pasetti, regia moda Sandra Baggio; luci, audio e allestimenti a cura di Suono e Immagine. Presenta, Laura Sottili.

 

cna moda in castello 2017 locandina A3 2

 

Cliccare qui per l' Accessibilità allo spettacolo La Moda in Castello 2017, con posti risevati a disabili.

 

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L'imprenditore ferrarese Franco Mingozzi Presidente nazionale di Cna Servizi alla Comunità

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L'imprenditore Franco Mingozzi, titolare dell'omonima autofficina e Centro revisioni auto di Ferrara è stato confermato, nei giorni scorsi, presidente dell'Unione nazionale Cna Servizi alla comunità, che rappresenta migliaia di attività del comparto autoriparazione e tintolavanderie.
"Il mercato delle nostre imprese – spiega Franco Mingozzi – è da tempo in profonda trasformazione, sia per le forti innovazioni tecnologiche che lo investono, che per la necessità di misurarsi con le nuove e diverse domande dei consumatori e clienti stessi delle imprese. Nel settore dell'autoriparazione, parliamo ormai di auto ibride ed elettriche, mentre avanzate tecnologie hanno già da tempo richiesto agli addetti nuove capacità tecniche e professionali per ciascuna delle specializzazioni (meccatronici, carrozzerie e gommisti). Rappresentare la categoria, oggi, significa, quindi, affiancare le imprese nei necessari percorsi di formazione, qualificazione e aggiornamento continuo, requisiti indispensabili per garantire quella qualità artigianale del lavoro a regola d'arte che contraddistingue da sempre le nostre imprese".
Dall'altra, conclude il presidente di Cna Servizi alla Comunità, "vogliamo proporci ai consumatori e automobilisti come un importante, indispensabile punto di riferimento per la tutela consapevole della sicurezza stradale, dei quali noi siamo i paladini. Su questo terreno, aderiamo al tavolo nazionale istituito su questo tema, in un confronto paritario con assicurazioni e associazioni dei consumatori. Ma svilupperemo, nei prossimi mesi, iniziative di sensibilizzazione ai diversi livelli".

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Tax free day, per le imprese ferraresi inizia il 5 agosto Fisco e burocrazia una zavorra che pesa sulla competitività

Sabato 5 agosto è il primo giorno a partire dal quale le imprese potranno finalmente lavorare per se stesse, dopo avere assolto ai propri obblighi verso il fisco, che a Ferrara assorbe, secondo i dati dell'Osservatorio nazionale sulla tassazione locale della CNA "Comune che vai fisco che trovi", il 59,7% dei loro ricavi.
La data del tax free day simboleggia con grande evidenza quanto sia pesante il macigno del fisco che grava, a tutt'oggi, sul sistema delle piccole imprese italiane, per una media nazionale del 60,9%. Ferrara, tra i 135 comuni analizzati, si attesta, sempre secondo l'Osservatorio Cna, al 53° posto nella classifica: non tra i peggiori (vedi Reggio Calabria al 73,2% o la stessa Bologna con il 71,9%), ma neppure tra i più virtuosi, come Trento (53,9%), Gorizia (54,4%) o, per stare in Emilia Romagna, Imola al 54,5%.
"Il fisco rappresenta per il sistema delle pmi del nostro Paese un vero e proprio svantaggio competitivo – puntualizza il presidente provinciale della CNA, Davide Bellotti - così come lo è la burocrazia assurda, che pesa sul complesso delle aziende artigiane, micro, piccole e medie imprese per un costo complessivo di 22 miliardi l'anno, in media 5mila euro l'anno a impresa, come evidenzia l'ultima indagine condotta da CNA su un campione di 1035 imprese italiane".
La rilevazione attesta, inoltre, come la burocrazia costituisca, a tutt'oggi, malgrado i reiterati annunci di politiche di semplificazione purtroppo disattesi, un enorme dispendio di tempo, oltre che di denaro. Per adempiere agli obblighi richiesti dalla Pubblica amministrazione, infatti, il 41,3% delle imprese coinvolte brucia fino a tre giorni lavorativi al mese, il 32,2% fino a cinque, nel 9,1% fino a dieci e nel 6,8% oltre dieci, mentre nel 10,7% s'impiega meno di una giornata lavorativa. Una vera zavorra per il sistema Paese: quasi nove imprese su dieci (l'89,7%), infatti, ritengono che la cattiva burocrazia costituisca un ostacolo serio alla competitività.
"Innanzitutto – precisa Bellotti – su fisco e semplificazione occorrono seri provvedimenti a livello nazionale, indispensabili per dare al Paese una prospettiva vera di sviluppo, oltre che un segnale di equità per tutte quelle imprese che garantiscono ricchezza e posti di lavoro, puntando a migliorare la propria competitività sui mercati Ma anche a livello locale è indispensabile un salto nelle strategie per la crescita dell'economia del nostro territorio". Non si tiene ancora nel sufficiente conto, a giudizio del presidente Cna, che la stragrande maggioranza delle imprese ferraresi sono di piccola dimensione. "E' con questa realtà che bisogna misurarsi - conclude - nessuna seria strategia è possibile senza renderle protagoniste dello sviluppo. Per questo chiediamo di essere coinvolti preliminarmente nelle scelte che riguardano l'economia e le imprese locali, non facendo semplicemente da spettatori, di fronte ad analisi e progetti che non tengono conto delle piccole e medie imprese e dei loro fabbisogni di crescita e rilancio sul mercato".

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Matteo Fabbri nuovo portavoce Nazionale Cna del Mestiere Grafica e stampa

Matteo Fabbri, architetto e socio di un’azienda ferrarese di stampa 3D, la Tryeco 2.0, è il nuovo portavoce nazionale del mestiere Grafica e Stampa della Cna. L’incarico gli è stato affidato dalla Assemblea Nazionale di Cna Comunicazione, che ha eletto anche il presidente nazionale - l’imprenditore Filippo Dalla Villa – e i portavoce dei diversi mestieri, attraverso un profondo rinnovamento delle strategie e dei gruppi dirigenti dell’Unione, che comprende una molteplicità di imprese, specializzazioni e attività professionali, in via di profonda trasformazione.

E’ a questa mutazione del settore che fa riferimento il nuovo portavoce nazionale del Mestiere Grafica e Stampa, Fabbri, nell’assumere la  nuova responsabilità: “Abbiamo la necessità di dare rappresentanza ad un settore di grande complessità, che esprime istanze molto diversificate e, comunque, forti processi di cambiamento: dalle nuove professioni e attività collegate, ad esempio, al mondo web, alle imprese più «tradizionali» della stampa su carta, che garantiscono migliaia di posti di lavoro, comunque anch’esse investite da esigenze di innovazione e adattamento alle evoluzioni del mercato”.

La condivisione e lo scambio di esperienze tra le imprese associate della comunicazione è una delle priorità della nuova Presidenza nazionale dell’Unione, pienamente sostenuta da Fabbri, che sottolinea, infine, la necessità che la creatività italiana, largamente presente anche in questo settore, ricerchi nuove opportunità sui mercati internazionali: obiettivo al quale si intende lavorare nel prossimo mandato.

Matteo Fabbri, 42 anni, è, tra l’altro, componente la Presidenza provinciale della Cna, che gli ha formulato i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo incarico.

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Iniziativa alla Camera di Commercio sul Credito Agevolato

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CREDITO AGEVOLATO PER STARTUP E INNOVAZIONE ENERGETICA: DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA 47 MILIONI DI EURO
giovedì 20 luglio 2017 ore 10.00
Sala Conferenze Camera di commercio, Largo Castello 10 – Ferrara

L'evento promosso dalla Camera di commercio di Ferrara e Regione Emilia-Romagna in
collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna, è finalizzato a illustrare le caratteristiche e
modalità operative del Fondo di finanza agevolata attivato dalla Regione a valere sul Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale POR FESR 2014-2020 a supporto della creazione di nuove
imprese e dell'innovazione in campo energetico. Il fondo è gestito dalla Regione tramite Unifidi,
Consorzio unitario di garanzia Emilia-Romagna selezionato con gara ed evidenza pubblica europea.
Il Fondo Starter mette a disposizione 11 milioni di euro di finanziamenti in tre anni, per favorire la
nascita di nuove imprese e sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività.
Il Fondo energia, invece, ha una dotazione di 36 milioni di euro in tre anni per migliorare
l'efficienza energetica e incrementare l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Per entrambi, la prima finestra utile per presentare le domande è dal 10 luglio al 30 settembre.
Programma
ore 10.00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
ore 10.15 SALUTI E APERTURA DEI LAVORI
PAOLO GOVONI – presidente Camera di Commercio di Ferrara
ore 10.30
IL FONDO MULTISCOPO POR FESR 2014-2020 PER NUOVE IMPRESE E INNOVAZIONE ENERGETICA
MARCO BORIONI - Regione Emilia-Romagna - Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa Servizio Sviluppo degli Strumenti Finanziari, Regolazione e Accreditamenti
ore 11.00
FONDO STARTER E FONDO ENERGIA: INTERVENTI FINANZIABILI, IMPORTI AMMESSI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
NICOLA GOBBI - Unifidi Emilia Romagna soc. coop. - Ufficio Agevolazioni e Prodotti
ore 11.30 DOMANDE E INTERVENTI

 

La partecipazione è gratuita, previa registrazione online sul sito www.fe.camcom.it 

 

Scarica qui la locandina

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Cambiamenti, il premio CNA per le Start Up

Torna CAMBIAMENTI, il premio che CNA dedica alle imprese, per finanziare le risorse migliori del paese: le persone e le idee.

Il Contest si apre ufficialmente il 10 luglio e si chiuderà il 30 settembre 2017 (invece che il 20 settembre, dopo la proroga).

Dopo il successo dello scorso anno, con oltre 600 imprese candidate, 304 comuni coinvolti e 23 eventi territoriali, con l'apprezzato evento finale che ha visto la presentazione di 22 finalisti e la premiazione dei migliori, siamo a presentare l'edizione 2017. Le novità sono: la nuova piattaforma per offrire alle imprese iscritte maggiori opportunità, anche dalla sola partecipazione con una vetrina a loro dedicata; i premi che non saranno più suddivisi, ma saranno conferiti alle 3 migliori imprese che con il loro lavoro hanno espresso un pensiero innovativo e di cambiamento.

Possono iscriversi le imrpese nate dopo il 1° gennaio 2014, e tra i premi in palio ci sono € 20.000 e un viaggio a Dublino per incontrare i maggiori esperti di Facebook e di Google, oltre a un insieme di servizi e opportunità con “venture capitalist” e fondi di investimento grazie all’apporto del partner Italia Startup.

Per saperne di più, leggere il regolamento ed iscriversi collegarsi a http://www.premiocambiamenti.it/

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Partecipa a Rem Tech Expo 2017 con uno stand collettivo CNA Ferrara.

Partecipa a RemTech Expo 2017 con uno stand collettivo CNA Ferrara.
Più siamo, meno saranno i costi!

RemTech Expo 2017, 20-22 Settembre a Ferrara, è l'evento più specializzato in Europa sulla tutela, manutenzione e riqualificazione del territorio. Si caratterizza per un'area espositiva altamente qualificata, una sessione congressuale tecnico-scientifica di elevato livello, corsi di formazione per operatori, autorità e decision maker.
I settori di preminente interesse per RemTech Expo sono, le bonifiche dei siti contaminati (RemTech e RemTech Europe), la tutela delle coste (Coast), la mitigazione del rischio idrogeologico (Esonda), la sostenibilità delle opere (Inertia) e l'attenuazione del rischio sismico (Sismo). Si rivolge ad una community qualificata e diversificata composta da società private, enti pubblici, università e centri di ricerca, associazioni, professionisti, mondo dell'industria, comparto petrolifero e del real estate.
La Commissione Europea, i Ministeri, la Conferenza delle Regioni, Casaitalia, Italiasicura, Confindustria, AssoArpa, Assoporti, sono solo alcuni dei partner e a coronare la manifestazione sarà la partecipazione delle delegazioni straniere, composte da buyers e interlocutori chiave, in visita a RemTech Expo allo scopo di avviare rapporti di business con gli espositori mediante incontri mirati ed esclusivi.
Alle imprese partecipanti, associate a CNA, vengono riservate condizioni e agevolazioni economiche pari al 20% sul costo dello spazio prenotato. CNA Ferrara sta organizzando uno stand collettivo per cui i costi possono essere ulteriormente ridotti.
Se sei interessato scrivi una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica qui la brochure della manifestazione.

 

Se vuoi sapere anche di Fiera MEC-SPE 2018: La principale fiera italiana per l'industria manifatturiera

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Le proposte della Cna per lo sviluppo dell'Area di Copparo

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La Cna dell'Area di Copparo chiede di essere protagonista delle scelte per lo sviluppo del territorio e di poter contare più incisivamente sulla costruzione stessa delle scelte fondamentali che riguardano le prospettive delle imprese locali. Il Consiglio Direttivo dell'Area, a questo proposito, ha presentato pubblicamente, in questi giorni, una serie di proposte alle sei Amministrazioni comunali del Mandamento, rivolte a dare sostegno al tessuto delle piccole e medie imprese, al quale destinare maggiori risorse e progetti per avviare una nuova fase di crescita.
Ciò può essere reso possibile anche – sottolinea il Consiglio Direttivo dell'Area, razionalizzando la spesa pubblica locale, attraverso scelte più impegnative e vantaggiose per i cittadini e le imprese copparesi di quella che ha portato, in questi anni, alla costituzione dell'Unione dei Comuni, valutata da Cna non sufficiente a limitare la dispersione di risorse e poco efficace sotto il profilo della efficienza dei servizi locali.
In sostanza, Cna spinge per l'avvio del processo di fusione dei sei Comuni: "Passo, che ci permetterebbe – ha sottolineato Francesco Robboni, presentando le proposte dell'Associazione alla stampa locale - di reperire risorse più consistenti per il sistema delle imprese locali e una migliore razionalizzazione e risparmio della spesa pubblica, garantendo, inoltre, la qualità dei servizi ai cittadini".
Il tema dello sviluppo è il cuore delle proposte Cna, che chiedono alle istituzioni del territorio di rimettere l'impresa al centro delle proprie politiche e strategie. Ciò anche tramite la costituzione di un tavolo permanente dell'economia, formato dai principali attori pubblici e privati del territorio e, in linea generale, attuando politiche più favorevoli alla crescita delle imprese, a partire da un fisco meno oneroso, da una reale semplificazione burocratica, un più convinto sostegno alla imprenditoria giovanile, la lotta all'abusivismo.

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Cultura e creatività fonti di crescita economica

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In fondo il teorema è semplice: utilizzare elementi già esistenti, ma "con connessioni nuove", come ebbe a dire il famoso matematico Poincaré, aggiungendo la raccomandazione: "ma che siano utili!". La formula della creatività pare a portata di mano, ma dall'abbozzo di un progetto alla costruzione di qualcosa di veramente innovativo e spendibile sul mercato, capace di produrre valore, crescita, forme nuove di convivenza civile e sociale, è altra cosa.


E' questa particolare combinazione di fattori che ha voluto esplorare l'edizione odierna di CNA Next, promossa dai Giovani Imprenditori di CNA Emilia Romagna, a Ferrara, al Polo Scientifico Tecnologico dell'Università, in una giornata, molto partecipata (oltre 200 i presenti all'iniziativa) tutta dedicata alla "Creattivazione come la creatività diventa innovazione".
Per esplorare i molteplici sentieri, attraverso i quali la germinazione di un pensiero innovativo si trasforma in progetti e opere concrete, i Giovani imprenditori emiliano – romagnoli hanno messo a confronto voci e storie diverse: da Carlo Tunioli, presidente e amministratore delegato di Fabrica (Centro di ricerca Benetton Group sulla comunicazione di Treviso) ad Alessandro Tommasi, public policy manager di Airbnb, il portale online, famoso in tutto il mondo, vera potenza mondiale protagonista di un'idea del viaggiare alternativo, come forma di conoscenza universale di culture e persone e Veruscka Gennari, cofondatrice 2BHappyAgency. Ma anche start up innovative e piccole neo imprese giovanili, che hanno preso vita, appunto, da un'idea o da una passione, dalla voglia di sperimentarsi su tracciati inediti (come Scent di Ferrara che utilizza nanostrutture per la prevenzione dei tumori, oppure Orthoponics di Bologna azienda di design e biotecnologie, LK Lab di Modena che confeziona lastre ceramiche con robot; oppure, Meme Exchange di Ravenna che si occupa di rigenerazione urbana sostenibile e recupero di spazi dimessi).

Ma l'idea, dalla quale può partire quell'innovazione capace di "slancio verso il futuro", se non addirittura fonte di "felicità", come Marianna Panebarco, presidente regionale dei Giovani Imprenditori CNA, ha definito nella propria introduzione il processo di «creattivazione», non pare, di per sé, bastante.
Ed ecco, attraverso le esperienze messe a confronto da CNA Next, vengono alla luce altri fattori chiave, indispensabili a dare corpo ad un nuovo progetto. Ciascuna storia ha particolarità proprie, ma alcuni elementi risultano comuni a tutte. Per Alessandro Tommasi, tecnologia, design, attenzione alle domande dei propri clienti sono stati risultati determinanti nel successo planetario di questo nuovo modo di viaggiare e interagire ai tempi di internet e dei social (160 milioni di persone che interagiscono sulla piattaforma, 3 milioni di annunci, ecc.). Le modalità concrete di realizzazione fanno assolutamente la differenza, così come la capacità di relazione, di lavoro in team, di contaminazione creativa. Fabrica, centro di comunicazione, video, arte e design rivolto a giovani provenienti da tutto il mondo, ha fatto di quest'ultimo aspetto il proprio punto di forza, producendo opere potenti, dense di innovazione e significato.
Quanto l'innovazione sia fonte di ricchezza e crescita lo ha ricordato Valentina Montalto dell'European Commission Dg Joint Research Centre che, riferendosi allo sviluppo delle economie locali ha evidenziato come i territori che investono in progetti innovativi crescano più velocemente di altri. Indubbiamente è questa una strada che richiede competenze sempre più elevate e complesse. A questo proposito, di grande interesse la disponibilità di H-Farm a lavorare con neo imprese «ibride», collaborando con CNA per imprimere accelerazione alla via italiana alle startup. D'altro canto, CNA si propone di ripensare il modello formativo volto alla creazione d'impresa, prendendo spunto dalle esperienze più innovative come H- Farm Education; l'obiettivo è quello di dotare gli artigiani italiani delle competenze digitali e dei modelli manageriali delle aziende più innovative.
La mattinata è stata densa di altri numerosissimi spunti: dalla presentazione del libro (edizioni Hoepli) di Giampaolo Colletti "Sei un genio!" dedicato alle storie di moderni artigiani innovatori, alla testimonianza di Horacio Czertok, regista teatrale argentino del Teatro Nucleo di Ferrara; infine, il confronto tra Andrea Di Benedetto, vice presidente nazionale della CNA e Marco De Rossi della H-Farm Education, sul tema "Investire in idee innovative".

Nel pomeriggio, Focus Startup dedicato a Premi, bandi di finanziamento e opportunità concrete rivolte alle startup, tra cui il bando di finanziamento per startup innovative della Regione Emilia Romagna e la seconda edizione del Premio "Cambiamenti", rivolto al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane. Interventi di: Stefano Bianconi, della Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa della Regione Emilia Romagna; Stefania Milo, presidente nazionale di CNA Giovani Imprenditori; Massimo Cinini dell'Ufficio Trasferimento Tecnologico dell'Università di Ferrara.

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L'impresa chiede, la Ricerca risponde - Protocollo d'intesa CNA-CNR

L’IMPRESA CHIEDE, LA RICERCA RISPONDE - PROTOCOLLO D’INTESA CNA-CNR
All’interno del percorso dedicato allo sviluppo di un piano di attività specifico per la nostra regione, CNA Emilia Romagna in collaborazione con CNA Ferrara organizza un incontro Mercoledì 14 Giugno 2017, ore 9:15, presso CNA Ferrara, Via Caldirolo 84 - Sala Direzione, primo piano, per permettere alle imprese di confrontarsi su specifiche tematiche con ricercatori impegnati su progetti di ricerca industriale e di trasferimento tecnologico. Il tutto nasce dal protocollo d'intesa tra CNA e il CNR e 11 sono ora le imprese ferraresi che stanno cogliendo l'opportunità e che si divideranno in 4 tavoli tematici: meccanica, materiali, cosmetica e ICT.


Programma
ore 09:15 - Registrazione
ore 09:30 - Apertura dei lavori - CNA FERRARA, D.Bellotti
ore 09:40 - Inquadramento e metodologia - CNA Emilia Romagna, M.Contini e ASTER, G.Gualandi
ore 10:00 - Giro di tavolo imprese - Presentazioni da parte delle imprese partecipanti
ore 11:00 - Overview delle competenze TECNOPOLO BOLOGNA CNR - MIST E-R, V.Pignedoli e PROAMBIENTE A.Poggi
ore 11:30 - Organizzazione dei lavori in tavoli tematici
ore 13:00 - Chiusura in plenaria
Coordinamento di ASTER, G.Gualandi

 

Scarica qui l'invito con i Partner dell'iniziativa

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Ferrara al 53° posto nella classifica nazionale con il 59,7% Il presidente Cna Bellotti: urgente cambiare il sistema fiscale

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Se nel 2016 non si conferma, a livello nazionale, il sensibile calo della pressione fiscale sulle piccole e medie imprese registrato nel 2015, a Ferrara il trend iniziato nel 2014 appare sostanzialmente stabile, con qualche lieve scostamento. E' quanto emerge dal Rapporto 2017 di "Comune che vai, fisco che trovi", l'Osservatorio permanente della Cna sulla tassazione delle pmi, giunto alla quarta edizione, che analizza l'andamento del total tax rate (il peso complessivamente esercitato dal fisco) sulle piccole imprese in 135 città italiane, tra le quali tutti i capoluoghi di provincia.

L'anno scorso, dunque, questo indicatore (media italiana) è rimasto fermo al 60,9%, mentre per il 2017 se ne prevede addirittura l'aumento dello 0,3%, toccando il 61,2%. Questo, a meno che le stesse imprese non optino per il nuovo regime previsto dall'Iri (l'Imposta sul reddito delle imprese, che alleggerisce la tassazione del reddito lasciato in azienda), nel qual caso il Ttr scenderebbe al 58,1%.
Quanto a Ferrara, l'incidenza del prelievo fiscale complessivo sulle piccole imprese cresce, seppur di poco, dal 59,5% del 2015 al 59,7% per il 2016, attestandosi al 53° posto della classifica nazionale dei 135 Comuni. Confermata, inoltre, la data del 5 agosto come Tax free day: giorno in cui, finalmente, le imprese hanno potuto lavorare per se stesse e la propria famiglia, dopo avere assolto per intero alla pesante mole di obblighi fiscali e contributivi che grava su di loro.
Questi i Comuni che si attestano ai vertici della classifica per incidenza della pressione fiscale: Reggio Calabria rimane, anche nel 2016, il capoluogo che maggiormente tartassa le piccole imprese con un Ttr del 73,2%, seguita da Bologna con il 71,9%, Roma al 69,1%, Firenze (69%), Catania (68,5%), Bari (68,1%), Napoli (67,8%), Cremona e Salerno (66,8%), Foggia (66,3%), Sassari (66,1%).

• Ma la classifica dimostra anche che sono possibili politiche più favorevoli alle pmi, nonostante il quadro dei vincoli e delle compatibilità cui si trovano costretti i Comuni: ad esempio Trento, che ha registrato un Ttr pari al 53,9%, o Gorizia con il 54,4%, Cuneo, Imola (Emilia Romagna) e Belluno al 54,5%, Sondrio (54,8%), Udine (55,2%), Carbonia (55,3%), Arezzo e Mantova (55,7%). O, per citare Capoluoghi vicini a Ferrara, Rovigo e Reggio Emilia, con il 57,8%.

Lo evidenzia il presidente provinciale della Cna, Davide Bellotti, sottolineando come Ferrara si registri una sia pur leggero aumento della pressione fiscale e, comunque, sia ancora ben lontana da una reale e consistente riduzione degli oneri che pesano complessivamente sulle piccole e medie imprese.
"Pur comprendendo le difficoltà più generali a cui debbono far fronte i Comuni – puntualizza Bellotti – rimane il fatto che le imprese debbono fare i conti con un fisco talmente esoso da ostacolarne pesantemente la capacità competitiva, in una fase nella quale esse, al contrario, avrebbero bisogno di investire risorse per rilanciarsi sul mercato, cogliendone le opportunità di crescita".
In realtà la pressione fiscale in Italia è troppo elevata, qualunque dato si prenda. "Il problema vero – aggiunge Bellotti - risiede piuttosto nella iniqua distribuzione del carico, che si distingue in modo radicale secondo la natura del reddito e svantaggia le imprese, in particolare le piccole imprese personali. E' arrivato il momento di intervenire su un sistema fiscale evidentemente squilibrato che non tiene conto, tra l'altro, delle profonde trasformazioni dei mercati, in questi anni, della mancata rendita dovuta al rallentamento degli investimenti delle aziende e dei costi crescenti che fanno da contrappeso alla necessità di fare reddito. E' a partire da questa realtà che, anche a livello locale, si può intervenire attivamente sulla leva fiscale: noi siamo disponibili fin da subito al confronto con tutte le amministrazioni locali."

Scarica qui le proposte fiscali di CNA

Scarica qui la classifica completa

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il 21 giugno a Ferrara CNA Next - Creattivazione: come la creatività diventa innovazione

Argomenti trattati in questo articolo:

Pronti per CNA Next Emilia Romagna? Torniamo nel giorno più lungo dell’anno!

21 giugno 2017, ore 9.30 Aula Magna, Polo Scientifico Tecnologico Ferrara (via Saragat, Ferrara)
CREATTIVAZIONE come la creatività diventa innovazione
 

Sai come rendere più creativa la tua azienda e come stimolare un processo di innovazione?

Nel contesto attuale, sempre più globale e competitivo, sapersi rinnovare rispondendo o anticipando i bisogni del mercato diventa determinante per il successo e la crescita aziendale.
Ascolteremo testimonianze importanti, in settori diversi, nello spirito di offrire spunti, opportunità e idee su come far entrare la "creattivazione" nelle nostre aziende. E dopo esserci “Riattivati” nella pausa pranzo, seguirà un Focus Startup per presentare Premi, bandi di finanziamento e opportunità concrete rivolte alle startup.

 

9.30 Saluto

Bruno Faccini Presidente Giovani Imprenditori CNA Ferrara

Laura Ramaciotti, Prorettrice delegata alla Terza Missione e ai rapporti con il territorio

Introduzione - Marianna Panebarco Presidente CNA Giovani Imprenditori Emilia Romagna

Creatività e innovazione per lo sviluppo socio-economico locale
Valentina Montalto European Commission DG Joint Research Centre

La scienza della felicità per creare e innovare in azienda
Veruscka Gennari CoFounder 2BHappyAgency

Come diventare un’azienda di idee 

Carlo Tunioli Presidente e Amministratore Delegato Fabrica

Creatività, innovazione e sharing economy
Alessandro Tommasi Public Policy Manager Airbnb


Presentazione del libro SEI UN GENIO!
L’autore Giampaolo Colletti dialoga con artigiani e innovatori dalle idee geniali


L’arte di evolvere
Horacio Czertok Teatro Nucleo

Investire in idee innovative

Andrea di Benedetto Vice Presidente CNA Nazionale dialoga con Max Ventimiglia Amministratore Delegato H-Farm Education


Testimonianze di creattivazione

13.30 Pranzo di “RIATTIVAZIONE”

14.30
FOCUS STARTUP
Presentazione Bando startup innovative Regione Emilia Romagna
Stefano Bianconi Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa - Regione
Emilia Romagna

Presentazione Premio Cambiamenti seconda edizione
Stefania Milo Presidente nazionale CNA Giovani Imprenditori

UniFE per le start up
Massimo Cinini Ufficio Trasferimento tecnologico

Opportunità offerte dal Sistema CNA per le startup
Saranno a disposizione referenti CNA per rispondere alle domande degli intervenuti


La partecipazione è gratuita ma è necessaria l‘iscrizione, puoi farla cliccando qui


Per scaricare l'INVITO CON IL PROGRAMMA clicca qui
Qui puoi trovare alcune indicazioni logistiche


Ti aspettiamo!

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Cna: più coinvolgimento nelle scelte per lo sviluppo del territorio

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Ferrara - Una precisa assunzione di responsabilità verso lo sviluppo dell'economia del territorio: questo il preciso intento di Cna, espresso dal suo nuovo presidente provinciale Davide Bellotti che, nell'incontro stampa che si è tenuto presso la sede dell'Associazione, ha tracciato le linee di iniziativa dei prossimi mesi, gettando sul tappeto, in primo luogo, l'impegno delle imprese e dell'Associazione a fare fino in fondo la propria parte per ricominciare a crescere.

Progetti e reti d'impresa, volontà di investire nell'economia locale, cogliendo le opportunità del mercato, disponibilità al dialogo, capacità di predisporre strumenti tecnici e finanziari atti a supportare lo sforzo innovativo loro richiesto. "Questo – ha precisato Bellotti - spetta alle imprese e alla Cna, che ne rappresenta le domande di sviluppo e di crescita della propria capacità competitiva". "Ma – ha subito aggiunto - occorre un salto nei processi decisionali che le coinvolgono".
Il messaggio di Cna alle istituzioni locali è netto: vogliamo essere presenti preliminarmente nelle scelte strategiche – questa la sostanza - e poter dire la nostra, perché è esclusivamente delle imprese la competenza sui propri fabbisogni e sul loro rapporto con il mercato. Qualsiasi politica di sviluppo deve, quindi, averle come protagoniste.
L'incontro stampa è stato occasione per presentare la nuova presidenza, eletta dall'Assemblea Quadriennale dello scorso 11 maggio, composta, oltre che dal presidente, dai vice – presidenti Roberto Bonora, Federica Bordin, Matteo Fabbri, Claudio Marzola e Alberto Minarelli, con la conferma del direttore provinciale Diego Benatti.
"A Ferrara abbiamo una classe imprenditoriale all'altezza delle sfide dello sviluppo del territorio nel suo complesso, dall'Alto Ferrarese al Delta", ha sottolineato quest'ultimo, osservando come, qualora le proposte di Cna andassero in porto, si creerebbero le condizioni di un ambiente più favorevole allo sviluppo delle imprese. "Non mancano nuovi segnali – ha puntualizzato Benatti - come quello dell'aumento dell'occupazione tra le piccole e medie imprese (+ 3,1%, nell'ultimo anno, rispetto al campione di quasi 900 imprese amministrate da Cna). Ma le condizioni dell'economia rimangono ugualmente complesse, e le imprese artigiane e pmi continuano ancora a calare".
Dalla presidenza di Cna, non un elencazione di obiettivi, ma precise priorità e strategie di azione: dalla attuazione univoca e omogenea su tutto il territorio di normative di rilevanza essenziale per l'economia locale, come il Codice appalti, all'applicazione di comuni e più snelle procedure burocratiche previste dai regolamenti pubblici (parola d'ordine: alleggerire il peso della burocrazia sulle imprese). Indispensabile, inoltre, la diminuzione del carico fiscale sulle attività imprenditoriali e una tassazione agevolata – come più volte richiesto – per le neo imprese. Ancora, si sollecitano maggiori condizioni di sicurezza e legalità nelle aree e insediamenti produttivi del territorio provinciale, come condizione, tra l'altro, per assicurarne l'ulteriore crescita, oltre che le condizioni di operatività.
Ma, qui sta il passaggio tentato attualmente da Cna, il rapporto tra imprese e istituzioni locali deve cambiare: è richiesta una collaborazione più forte e stringente, rispettosa dei ruoli, ma anche rivolta all'integrazione e alla costruzione concreta di piattaforme condivise, progetti a cui ciascun soggetto contribuisca tangibilmente per la propria parte. Dalla cultura al turismo, dall'applicazione dei processi di digitalizzazione a quelli di accesso a Industria 4.0: le imprese possono occupare validamente spazi nei quali è interdetto il ruolo del pubblico. Ad esempio, nelle iniziative rivolte alla commercializzazione dell'offerta culturale e turistica locale, nella creazione di reti imprenditoriali atte a supportare progetti di carattere pubblico – privato, o nello sviluppo di una economia a ridosso di nuove aree di mercato. Ma per fare ciò servono investimenti, risorse da destinare a obiettivi comuni, ma soprattutto integrazione e una nuova e diversa disponibilità a lavorare insieme.

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L'imprenditore Davide Bellotti è il nuovo presidente provinciale della Cna

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Ferrara - Davide Bellotti, 57 anni, noto imprenditore di Comacchio impegnato, da tempo, nel settore del turismo e della cultura, è il nuovo presidente provinciale della Cna. Lo ha eletto ieri sera l'Assemblea Quadriennale della Cna, convocata per il rinnovo degli organi dirigenti dell'Associazione dopo un lungo percorso di confronto democratico, che si è sviluppato nei mesi di marzo e aprile attraverso 20 assemblee nelle Aree territoriali, delle Unioni di mestiere e dei Raggruppamenti di interesse, al quale hanno partecipato complessivamente un migliaio di imprenditori associati con il proprio voto.

Al neo presidente Bellotti, eletto alla unanimità dopo un intenso dibattito sui principali temi riguardanti le politiche della Cna per i prossimi anni, l'Assemblea ha tributato un caloroso applauso, ringraziando sentitamente il presidente uscente Alberto Minarelli, che ha rinunciato a presentare la propria candidatura per il prossimo mandato. Ad entrambi, gli imprenditori, tutti i componenti l'Assemblea intervenuti giovedì sera hanno formulato i più sinceri auguri di buon lavoro.

Davide Bellotti vanta una lunga appartenenza alla Cna a partire dal 1995, fondatore e primo presidente nel 2000 di Cna Turismo ha, dal 2009 al 2014 ricoperto l'incarico di assessore provinciale al Turismo. A conclusione del suo mandato di amministratore, Bellotti ha ripreso il proprio impegno nell'Associazione, divenendo, nel 2016 presidente di Cna Cultura. Commosso per la fiducia accordatagli, il nuovo presidente provinciale della Cna di Ferrara, Associazione che conta attualmente circa 5 mila associati, ha ricordato le ragioni personali dell'impegno assunto per i prossimi quattro anni: "La delizia degli artigiani è sempre stata anche la loro croce – ha spiegato ai presenti - La conosco bene essendo cresciuto in una famiglia di artigiani. Gli artigiani lavorano dalla mattina alla notte, anche quando altri riposano, pensando sempre a due cose: migliorarsi e produrre. Queste qualità e questi valori hanno permesso all'Italia di vantarsi per la loro fantasia nel produrre e per l'estesa e sempre attiva diffusione delle competenze. E' questo il patrimonio che tiene in piedi il nostro Paese, una realtà ancora poco valutata e considerata, soprattutto da chi detiene responsabilità di governo, alla quale dobbiamo contribuire a dare maggiore visibilità e peso nelle scelte che riguardano il futuro del Paese e del nostro territorio".

Valori e molteplicità di esperienze e competenze, nei mestieri e nelle professioni, un forte radicamento nei territori, questo – a giudizio del neo presidente - il volto più ricco e autentico della Cna odierna che deve essere rappresentato nella sua interezza e complessità, sviluppando sempre più forti relazioni e reti tra gli imprenditori e rafforzando il dialogo e il confronto con le istituzioni locali.

"Gli imprenditori Cna non delocalizzano, non portano capitali all'estero, non fanno scatole cinesi con le loro aziende. Venite a vedere – l'invito di Bellotti agli interlocutori esterni all'Associazione - le nostre botteghe. Venite ad osservare cosa abbiamo creato: gli artigiani hanno mani e testa. Sono custodi di antiche tradizioni, ma capiscono anche quando occorre cambiare. Questa cultura, fatta di tante generazioni, fatta di padri che tramandano tradizioni e di figli che sanno che oggi è necessario anche conoscere il mondo ed interpretarlo, è la nostra chiave di lettura dello sviluppo. Noi siamo portatori di un modello che non può fallire perché basato su capacità e abnegazione".

Al termine della riunione, l'Assemblea ha confermato alla unanimità la fiducia nel direttore provinciale Diego Benatti ed eletto i componenti la Presidenza provinciale, che risulta così composta: Davide Bellotti (presidente), vice presidenti Roberto Bonora (imprenditore settore produzione di Ferrara), Federica Bordin (imprenditrice Cooperativa sociale di Copparo), Matteo Fabbri (imprenditore azienda di servizi stampa tridimensionale di Ferrara), Claudio Marzola (imprenditore autotrasporto Copparo), Alberto Minarelli (titolare impresa dispositivi di protezione di Cento).

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Iniziativa sulle novità nell'ambito della legislazione del lavoro, 25 maggio 2017

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UNO SGUARDO SUL LAVORO

Giovedì 25 maggio ore 17,30

Sala convegni CNA Provinciale

 

Un incontro per analizzare le principali novità riguardanti la legislazione del lavoro e l’amministrazione del personale.

Saranno presentate le opportunità per le imprese in tema di lavoro: le agevolazioni per le assunzioni, il welfare aziendale, la detassazione dei premi di produttività.

PROGRAMMA

Ore 17.30

Apertura lavori: Ughetta Ciatti, Responsabile Area Sindacale CNA Ferrara

Quali sono le agevolazioni per le assunzioni 2017?  bonus neet, alternanza scuola lavoro, lavoratori in naspi, maternità, disabili, disoccupati over 50 e donne.”

Paola Bimbatti, Ufficio Legislazione del Lavoro, CNA Ferrara

Welfare aziendale, come cogliere una opportunità utile alle imprese e ai dipendenti, come nuova forma di retribuzione, esempio: contratto della metalmeccanica industria”.

Elisabetta Bergamini, Responsabile Contrattualistica, CNA Ferrara
 

Premio di risultato e detassazione: le condizioni necessarie per usufruire di questa opportunità fiscale e gli accordi sindacali.

Sabrina Blè, Responsabile Legislazione del Lavoro, CNA Ferrara


Ore 19.30 Domande&Risposte. 

 

L’ingresso è riservato alle imprese associate previa iscrizione.

 

Per iscriversi mandare email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con nome partecipante e azienda con riferimento all’iniziativa.

ativa.

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