Normative e Servizi

"Bene Insieme". Cna ospita un importante seminario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

poster sicurezza taglioMoltiplicare gli sforzi per diffondere nelle aziende, e non solo, la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro: è questo l’obiettivo dell’Osservatorio sulla sicurezza e legalità del lavoro della Provincia di Ferrara. Un impegno ancor più motivato dagli ultimi dati relativi agli incidenti mortali registrati nell’ultimo anno nel nostro territorio. E’ stata quindi organizzata una serie di seminari di formazione e informazione. Il primo seminario – con la partecipazione di autorevoli relatori - è in programma per il 31 gennaio, alle ore 14.00, presso la sala convegni di CNA in via Caldirolo 84. Titolo: “Bene Insieme”. Tema: “Sicurezza comportamentale e benessere organizzativo”. La partecipazione è gratuita. Trovate qui l’invito al seminario

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Seminario sul nuovo codice prevenzione incendi: potenzialità e vantaggi

Cna e Ordine degli ingegneri hanno organizzato, per il prossimo 28 novembre, un seminario dedicato al nuovo codice prevenzione incendi. Qui trovate la locandina del seminario. Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere a Emma Bolognesi, responsabile servizi alla clientela di CNA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Le novità sulla gestione dei RAEE a partire dal 15 agosto

A partire dal 15 agosto 2018, in attuazione di quanto stabilito a livello europeo (direttiva 2012/19/UE), entra in vigore il “campo aperto” di applicazione del d. lgs. 49/2014, la normativa sulla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che prevede per questi rifiuti la creazione di un sistema di gestione distinto dagli altri (ritiro, trasporto, raccolta separata, trattamento).

Sono potenzialmente interessati dalle novità, che consistono in un ampliamento dell’ambito di applicazione:

- i produttori e gli importatori di tali apparecchiature, sui quali ricadono gli adempimenti principali; devono ad esempio organizzare e finanziare un sistema di gestione dei rifiuti delle proprie apparecchiature immesse sul mercato, tramite sistemi individuali o, preferibimente, aderendo ad un sistema collettivo (Consorzio); iscriversi al “Registro Nazionale telematico dei produttori di AEE” (Registro AEE) prima di immettere l’apparecchiatura sul mercato ed esporre il numero di iscrizione al Registro sui documenti commerciali (es. fatture, DDT, corrispondenza, preventivi, listini, ecc.) entro 30 giorni dal suo rilascio; ecc.

- le imprese della filiera come i distributori, gli impiantisti e i centri di assistenza, che nell’ambito della propria attività si trovano a “ritirare” dei RAEE.

Seppure formalmente la definizione di AEE non venga modificata, tale nuovo approccio (open scope) farà ricadere nell’ambito di applicazione della normativa sui RAEE molte apparecchiature e componenti prima esclusi.
Ma non solo; le modalità di classificazione di un bene come AEE (e, dunque, come RAEE nel momento in cui diventa rifiuto), è meno circoscritta, poiché si supera la vecchia classificazione con 10 categorie ben individuate (in base alla quale, sostanzialmente, se un prodotto non ricadeva nell’elenco non veniva individuato come AEE e quindi come RAEE) e si introduce un criterio cosiddetto “aperto”, in base al quale tutte le apparecchiature che rispondono alla definizione di AEE rientrano nella relativa disciplina – a meno che non siano riconducibili alle esplicite esclusioni previste.

Ciò comporterà, soprattutto nella prima fase di operatività di queste novità, la necessità di valutare, per molti prodotti/componenti prima esclusi, una loro eventuale classificazione come AEE.

Per accompagnare questo processo, il Comitato di Vigilanza e controllo RAEE ha pubblicato una guida operativa che ha l’obiettivo di orientare le imprese nell’applicazione del nuovo ambito di applicazione RAEE.

Pur fornendo uno schema decisionale e alcuni esempi concreti, in realtà anche la guida non copre le molteplici fattispecie che sarà necessario valutare, rinviando le risposte, caso per caso, su richieste specifiche che le imprese, anche tramite la CNA, potranno fare formalmente scrivendo al Comitato stesso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La richiesta va corredata da una breve descrizione dell’apparecchiatura unitamente alla scheda del prodotto e alle immagini dello stesso.

Cosa devono fare le imprese

Tenuto conto di ciò, sintetizziamo il principale impatto per le imprese:

  1. Per coloro che già si configuravano come produttori/importatori di AEE, le novità implicano la necessità di adeguare la classificazione delle AEE con le nuove categorie; tale conversione verrà effettuata in automatico da parte del Registro AEE e pertanto l’impresa dovrà solo verificarne la correttezza e, se necessario, integrarla con una comunicazione di variazione. Il Registro AEE informerà della riclassificazione le imprese iscritte mediante la trasmissione via PEC di apposita comunicazione. Aggiornamenti potranno essere richiesti anche dal Consorzio di riferimento.
  2. Per le imprese che producono/importano apparecchiature che prima non erano AEE ma che adesso lo saranno, a partire dal 15 agosto dovranno essere in regola con tutti gli adempimenti previsti per i produttori (adesione ad un Sistema Collettivo, iscrizione al registro AEE, obblighi di comunicazione e informazione).
  3. Per le imprese della filiera (distributori, installatori, centri di assistenza), le novità avranno effetto laddove un’apparecchiatura che rientra nel nuovo campo di applicazione diventerà rifiuto e, dunque, dovrà essere gestita come RAEE, applicando le procedure e gli adempimenti specifici previsti per tali rifiuti.

Per maggiori e più dettagliate informazioni, rivolgersi a Sezione Ambiente e Sicurezza della Cna, tel. 0532/749111, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Novità sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) a partire dal 15 agosto 2018

A partire dal 15 agosto 2018, entra in vigore il “campo aperto” di applicazione del Decreto RAEE 49/2014 anche chiamato “Open Scope RAEE”. 

Una serie di prodotti finora non inquadrabili all’interno di nessuna delle 10 categorie, pur avendo tutte le caratteristiche di un’apparecchiatura elettrica ed elettronica (AEE), dal 15 agosto rientreranno nel campo di applicazione del Decreto RAEE.

Il Registro Produttori AEE provvederà per chi è già iscritto ad una riclassificazione degli AEE già registrati ed invierà una comunicazione PEC agli interessati, per le verifiche o variazioni da eseguire in caso di valutata necessità.

Entro il 15 agosto 2018, i Produttori/Importatori dei nuovi AEE dovranno iscriversi al Registro tramite le modalità telematiche, già previste per gli scorsi anni.

Il provvedimento avrà variabile interesse anche nella catena seguente alla produzione, ossia su distribuzione, installazione, assistenza o trasporto AEE, così secondo le regole precedentemente individuate dalla norma previgente.

Il provvedimento, per la sua natura di valutazione aperta dei nuovi AEE è di non facile ed immediata lettura. CNA è impegnata in continui approfondimenti, sui quali inoltreremo informazioni successive.


Per quesiti tecnici o informazioni contattare

Il servizio Ambiente Sicurezza di CNA Ferrara scarl

Tel. 0532749111

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Inasprimento multe per reati in materia di igiene, salute e sicurezza

A decorrere dal 1° luglio 2018 le ammende previste per le contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal TU sicurezza e da altri atti aventi forza di legge sono rivalutate nella misura dell'1,9%.

La rivalutazione trova fondamento nel TU sicurezza che, modificato nel 2013 dal decreto per favorire l'incremento dell'occupazione, aveva previsto che la rivalutazione delle ammende e delle sanzioni amministrative pecuniarie concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza avvenisse ogni 5 anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del lavoro, in misura pari all'indice ISTAT dei prezzi al consumo. La prima rivalutazione del 9,6% era avvenuta a decorrere dal 1° luglio 2013.

 

Perché la tua impresa sia sempre al passo con le novità e la normativa in materia di Ambiente e Sicurezza rivolgiti al Servizio Ambiente e Sicurezza di CNA 0532-749111 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Assemblee per il rinnovo dei rappresentanti per la sicurezza

In data 13 GIUGNO 2018 ci sara nella nostra Regione l’Election Day RLST, nel comparto artigiano per rinnovare i Rappresentanti territoriali per la Sicurezza. Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL ed UIL svolgeranno assemblee e riunioni per  le elezioni degli RLST del nostro bacino.  Verranno effettuate quattro assemblee territoriali nelle seguenti zone: ARGENTA, CENTO , COPPARO e FERRARA.  Inoltre gli attuali delegati di bacino  (RLST) che da oggi al giorno 13 hanno già programmato le visite aziendali, raccoglieranno le schede ai fini della votazione tra i lavoratori, previo accordo con il titolare.

La promozione della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro è stata recepita dal Piano Regionale della Prevenzione, tantè che è stato firmato un “Protocollo quadro d’intesa in materia di  tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori dell’artigianato" tra regione Emilia –Romagna, OPRA – EBER, che mira a promuovere lo sviluppo di iniziative che concorrono al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro e ad assicurare la promozione di programmi di prevenzione diritti ai lavoratori delle imprese artigiane .    

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VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

 

 

L’articolo 28 del d.lgs. n. 81/2008 prevede che la valutazione dei rischi, obbligatoria per tutte le imprese con dipendenti e/o soci lavoratori, debba essere effettuata tenendo conto, tra l’altro, dei rischi da stress lavoro-correlato.

Gli aspetti sulla quale si concentra sono l’organizzazione del lavoro e di come essa venga percepita dei lavoratori, monitora ritmo di lavoro, autonomia, avanzamento di carriera, rapporti interpersonali e rischi legati alla sicurezza.

La sezione Ambiente e Sicurezza di CNA offre, fra i suoi servizi, l’assistenza alla redazione del documento di valutazione Stress Lavoro Correlato, o del suo aggiornamento (con cadenza biennale).

Il sopralluogo del tecnico incaricato potrà essere una opportunità per verificare la corretta gestione degli ulteriori adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.

Potete contattare la sezione al 0532/749111 o all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (rif.to Fabio Burini)

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