Normative e Servizi

Credito d’imposta pubblicità (Art. 57-bis D.L. n. 50/2017)

Dal 2018 è stato istituito un credito d'imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni).
Per beneficiare dell'agevolazione è necessario che l'ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell'1% l'importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d'informazione nell'anno precedente.

Il credito d'imposta spetta anche in relazione agli investimenti effettuati, esclusivamente sulla stampa (anche online), dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, rispetto agli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell'anno 2016.
Il credito d'imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative. Se l'ammontare complessivo dei crediti richiesti dovesse superare l'ammontare dei fondi stanziati, si provvederà a una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto, con la possibilità, quindi, di liquidare un credito d'imposta inferiore a quello richiesto.

Per fruire del credito d'imposta, i soggetti interessati devono presentare:

· la "Comunicazione per l'accesso al credito d'imposta", contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell'anno agevolato

· la "Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati" per dichiarare in autocertificazione che gli investimenti indicati nella comunicazione per l'accesso al credito d'imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell'anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti richiesti dal Regolamento approvato.

Per il 2017 va presentata esclusivamente la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati.

Limiti e condizioni

Il sostenimento delle spese deve risultare da un'apposita attestazione rilasciata dai CAF legittimati a rilasciare il visto di conformità, ovvero dai revisori legali. L'utilizzo del credito d'imposta è previsto solo in compensazione tramite il modello F24.

Quando presentare la comunicazione

La comunicazione per l'accesso al credito d'imposta e la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati sono presentate al Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, direttamente o tramite i soggetti incaricati in base a quanto previsto dal D.P.R. n. 322 del 1998.

Sia per gli investimenti effettuati nell'anno 2017 che per quelli effettuati o da effettuare nell'anno 2018, la comunicazione per l'accesso al credito d'imposta deve essere presentata dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.
Entro gli stessi termini va presentata la "Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati" per gli investimenti effettuati nell'anno 2017, mentre quella relativa agli investimenti effettuati nell'anno 2018 è presentata dal 1° al 31 gennaio dell'anno 2019.

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