Normative e Servizi

PROTOCOLLO QUADRO DI SOSTEGNO AL REDDITO DEI LAVORATORI DI AZIENDE IN DIFFICOLTA'

Proroga del "Protocollo quadro di sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà"

 

 “Al fine di diminuire il disagio dei lavoratori beneficiari degli ammortizzatori sociali “conservativi”, a causa del tempo intercorrente tra l’inizio delle sospensioni dal lavoro e l’erogazione da parte dei trattamenti stessi per l’anno 2018, la Regione Emilia-Romagna, le Parti sociali e gli Istituti bancari hanno concordato, nella riunione tenutasi in data 19 gennaio 2018, di prorogare al 31 dicembre 2018 il “protocollo quadro di sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà” .  

Possono beneficiare i lavoratori di unità operative con sede in Emilia Romagna posti in  CIGO , CIGS per i lavoratori dell’editoria , CIGS e Contratto di Solidarieta’. Agevolazione con finanziamento individuale sino ad un massimo di 700 euro al mese per 9 mensilità per CIGS e Contratto di Solidarietà e per 3 mensilità per CIGO .

 

I nostri uffici paghe sono a disposizione per tutte le informazioni. Clicca qui

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NOVITA' SPESOMETRO

novita' Spesometro al 6 aprile 2018

Il Collegato fiscale 2018 e la legge di Bilancio 2018 hanno operato alcune modifiche sull’obbligo comunicativo relativo ai dati delle fatture emesse e ricevute, c.d. “spesometro”.

Le novità riguardano:

  • l’estensione anche all’anno d’imposta 2018 della facoltà di trasmettere i dati con periodicità semestrale, con termine della comunicazione relativa al primo semestre del 2018 differito al 30 settembre 2018;
  • le importanti semplificazioni che sono state accolte per effetto dell’azione svolta anche da CNA e Rete Imprese Italia.
  • non applicazione delle sanzioni in riferimento alle comunicazioni effettuate per il primo semestre 2017, a condizione che i dati esatti siano ritrasmessi entro il 6 aprile 2018;
  • semplificazioni nella tipologia di dati da inviare. Si invieranno solo: partita IVA o codice fiscale dei soggetti coinvolti, data e numero fattura, base imponibile, aliquota, imposta, tipologia dell’operazione se l’imposta non è indicata in fattura;
  • facoltà per il 2018 di invio semestrale dei dati (ammesso quindi l’invio trimestrale);
  • in luogo dei dati delle fatture di importo inferiore a 300,00 euro (al lordo dell’IVA à chiarimento di Telefisco2018), registrate cumulativamente, è data la facoltà di trasmettere i dati del documento riepilogativo (rimane il problema delle fatture emesse annotate sul registro dei corrispettivi ex art. 24/633 che continuano a dover essere analiticamente comunicate).

Tra le modifiche apportate e già in vigore segnaliamo le più significative:

  • Le semplificazioni operano anche in merito a un’eventuale ritrasmissione del primo semestre 2017 a scopo modifica/correzione. La prorogata data del 6 aprile 2018 vale anche in riferimento al termine per la scadenza di presentazione dello spesometro secondo semestre 2017.

 

Per maggiori informazioni, potete contattare Alessia Frabetti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA UNFIDI ED UNICREDIT BANCA

RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA UNFIDI E.R. ED UNICREDIT BANCA

Abbiamo il piacere di informavi che dopo un anno di interruzione dell’operatività tra Unifidi ed Unicredit, in questi giorni è stata firmata la nuova convenzione che ci consentirà di riprendere ad operare offrendo la garanzia consortile alle Imprese ns. associate per operazioni erogate da Unicredit, sulle quali si rendesse necessaria la garanzia di un Consorzio Fidi  vigilato da Banca d’Italia.

Sono attualmente in fase di definizione prodotti e condizioni.

Vi ricordiamo che potete rivolgervi a Cna Servizi Finanziari Ferrara srl, per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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La legge di bilancio 2108 - le novità più importanti

Fisco, ecobonus, maxibollette, Sistri... Tutte le novità previste dalla manovra appena approvata: Legge di Bilancio 2018

leggebilancio2018-1

E' possibile poi scaricare un ulteriore documento con maggiori informazioni sulle varie voci di interesse per le imprese e per i cittadini. Clicca qui

Inoltre sul sito del nazionale sono consultabili altri singoli approfondimenti tematici.

I consulenti CNA sono sempre a disposizione per delucidazioni.

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Sistri situazione anno 2018 su Legge Bilancio definitiva

Per quanto riguarda il sistema di tracciabilità dei rifiuti - Sistri, con la legge di bilancio 2018 sono state confermate le disposizioni già previste per il 2017.
Pertanto:
- resta confermato che fino al subentro del nuovo concessionario, e comunque non oltre il 31/12/2018, NON si applicano le sanzioni per la violazione delle regole di funzionamento del sistema, ad eccezione di quelle relative all'omessa iscrizione e all'omesso pagamento del contributo, applicabili già dal 1/4/2015;
- per l'omessa iscrizione e l'omesso pagamento del contributo le sanzioni sono ridotte del 50%, ma solo fino al 31/12/2018 e comunque la data di subentro del nuovo concessionario. Quindi i nuovi importi delle sanzioni applicabili vanno da 7.750 a 46.500 Euro per i rifiuti pericolosi;
- è prorogata fino al 31/12/2018 l'efficacia del contratto con l'attuale concessionario.
In merito ai contributi Sistri non pagati viene inoltre previsto che:
- si applicano i termini di prescrizione previsti dal Codice Civile, pari a 10 anni;
- con apposito decreto saranno definite le modalità per la riscossione dei contributi non pagati e per i rimborsi o conguagli richiesti dagli utenti Sistri
Queste disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2018.
Riferimenti normativi: art.1 commi 1134 e 1135 Legge 27 dicembre 2017 n.205 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29/12/2017

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Accordo per il credito 2015 prorogato al 31 Luglio 2018

Il 31 marzo 2015, l'ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese hanno sottoscritto l'Accordo per il credito 2015, che comprende le seguenti tre iniziative in favore delle Pmi:

1. Imprese in ripresa, in tema di sospensione e allungamento dei finanziamenti;
2. Imprese in sviluppo, per il finanziamento dei progetti imprenditoriali di investimento ed il rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese;
3. Imprese e Pa, per lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione.
Possono beneficiare delle operazioni previste dall'Accordo per il credito, tutte le Pmi operanti in Italia, comprese quelle che presentino alcune difficoltà finanziarie, a condizione che, al momento di presentazione della domanda, non abbiano posizioni debitorie classificate dalla banca come "sofferenze", "inadempienze probabili" o esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni (imprese "in bonis").

Ai sensi dell'iniziativa "Imprese in ripresa" è possibile sospendere/allungare anche i finanziamenti che hanno già beneficiato di tali agevolazioni negli anni passati, con la sola esclusione di quelli per i quali la sospensione è stata richiesta nei 24 mesi precedenti.

Nel mese di dicembre 2017, con uno specifico Addendum, è stato prorogato il periodo di validità dell'Accordo dal 31 dicembre 2017 al 31 luglio 2018, ferme restando tutte le altre disposizioni in esso contenute. Le richieste di attivazione delle misure previste dal citato Accordo potranno quindi essere presentate dalle imprese fino al 31 luglio 2018, comunque in relazione a finanziamenti stipulati prima del 31 marzo 2015.

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Provvedimento direttore Agenzia Entrate n. 194409/2017 del 25/9/2017 – Nota Agenzia delle dogane e dei Monopoli

Modelli Intrastat: semplificazioni a partire dagli elenchi relativi al 2018

A partire dagli elenchi aventi periodi di riferimento decorrenti da gennaio 2018 sono previste alcune semplificazioni ai modelli Intrastat.

Per effetto delle suddette semplificazioni:
 non è più prevista la presentazione trimestrale dei modelli Intrastat relativi agli acquisti intracomunitari di beni e ai servizi comunitari ricevuti. I modelli Intrastat TR acquisti risultano pertanto aboliti;
 la presentazione in forma mensile dei modelli Intrastat relativi agli acquisti intracomunitari di beni e ai servizi comunitari ricevuti è obbligatoria al superamento di nuove e più elevate soglie di operazioni passive (superamento in almeno uno dei quattro trimestri precedenti della soglia di 200.000 euro per gli acquisti intracomunitari di beni e 100.000 euro a trimestre per gli acquisti di servizi comunitari);
 è ancora obbligatoria la presentazione trimestrale dei modelli Intrastat relativi alle cessioni intracomunitarie di beni e ai servizi comunitari resi;
 la presentazione in forma mensile dei modelli Intrastat relativi alle cessioni intracomunitarie di beni e ai servizi comunitari resi è obbligatoria al superamento del limite di 50.000 euro delle operazioni in uno dei quattro trimestri precedenti. Il limite di 50.000 euro deve essere verificato distintamente per le cessioni intracomunitarie di beni e per le prestazioni di servizio comunitarie rese, ma al superamento del limite anche solo di una delle due tipologie di operazioni l'obbligo di presentazione mensile del modello Intrastat vale per tutte le operazioni attive. Per le operazioni attive, pertanto, tutto inalterato rispetto agli obblighi precedenti;
 è stata prevista una semplificazione nella compilazione del campo "Codice Servizio" per i modelli relativi ai servizi comunitari resi e ricevuti (occorrerà fare riferimento al 5° livello della classificazione dei prodotti associati alle attività, c.d. "CPA")

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Nuovo Modello OT24

L'Inail ha pubblicato nel proprio portale, nella Sezione modulistica, il nuovo modello OT24 per le domande che verranno inoltrate nel 2018, in relazione agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel 2017, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia D. lgs 81.2008.
Ricordiamo che il modello OT24 va compilato per ottenere la riduzione del tasso Inail ed è rivolto alle aziende esistenti da almeno 2 anni che, nel 2017, adottano interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a cui è attribuito un punteggio in base alla loro rilevanza, che va da 20 a 100. La somma degli interventi deve raggiungere almeno i 100 punti.
La domanda di riduzione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione "Servizi online" entro il 28 febbraio 2018.
La compilazione del modello è a cura del consulente CNA che si occupa della sicurezza d.lgs 81/2008. Consulenza Sicurezza e Ambiente

 

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Collocamento lavoratori disabili - novità dal 1° gennaio 2018

A partire dal 1 gennaio 2018 l'obbligo di assumere un disabile insorge al raggiungimento dei 15 dipendenti. Viene meno il regime della gradualità che prevedeva che l'assunzione del disabile dovesse avvenire solo in caso di nuove assunzioni.
Pertanto i datori di lavoro che occupano tra 15 e 35 dipendenti dovranno assumere un disabile entro 60 gg dall'insorgenza dell'obbligo che scatta alla soglia dei 15 dipendenti computabili in forza.
Lo ha previsto il Decreto Legislativo n. 151/2015.
In caso di mancato rispetto dell'obbligo di assunzione di un lavoratore disabile la sanzione applicabile è pari a 153,20 euro per ogni giorno di scopertura e per ciascun disabile non assunto. La violazione diventa sanabile applicandosi ad essa l'istituto della diffida obbligatoria. Ottemperando alla diffida, con la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipula del contratto di lavoro con la persona con disabilità, il trasgressore sarà ammesso al pagamento di una somma pari all'importo della sanzione nella misura ridotta di € 38,30 per ogni giorno di scopertura e per ogni lavoratore disabile non assunto.

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INPS: Gestione DM10 passivi, note di rettifica passive e Dm10Vig passivo

L’INPS con messaggio n. 5159 del 22 dicembre 2017, riepiloga le modalità operative per la gestione delle denunce passive, delle note di rettifica passive e dei DM10Vig passivi, cioè crediti a favore della ditta

La nota di rettifica passiva, emessa e notificata ai datori di lavoro mediante posta elettronica certificata o in caso di assenza di PEC, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, potrà essere oggetto di:

  • - richiesta di rimborso attraverso l’apposita procedura telematizzata; ( vedi allegato 1)
  • - l’importo potrà essere utilizzato in compensazione F24 o richiesto in compensazione con eventuali partite debitorie: in particolare, la richiesta di compensazione con altre partite debitorie dovrà essere trasmessa mediante l’apposita istanza telematizzata Dichiarazione Compensazione. (vedi allegato 2)

Il credito dell’azienda generato da una regolarizzazione contributiva relativa a periodi precedenti (DM10Vig), dovrà essere chiesto a rimborso o posto in compensazione legale con altre partite debitorie.

Attenzione: Per questa tipologia di crediti non è prevista la compensazione attraverso il modello F24

Contestualmente alla pubblicazione del presente messaggio, l’oggetto Rimborsi/compensazioni DMP/RTP/DMV passivi, nel cassetto previdenziale (in contatti) verrà inibito per nuove richieste.

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