Normative e Servizi

Modelli INTRASTAT: per definire la periodicità di presentazione le soglie sono distinte

Modelli INTRASTAT: per definire la periodicità di presentazione le soglie sono distinte

A partire dagli elenchi Intrastat riepilogativi delle operazioni relative al 2018 la periodicità degli elenchi va verificata distintamente per ciascuna categoria di operazioni (cessioni intracomunitarie, prestazioni comunitarie rese, acquisti intracomunitari, prestazioni di servizi comunitarie ricevute). Il superamento della soglia prevista per ciascuna categoria di operazione, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, comporta l'obbligo di presentazione mensile solo dei modelli Intrastat relativi a tale categoria.

Le soglie sono le seguenti:

- 200.000 euro per gli acquisti intracomunitari di beni;

- 100.000 euro per le prestazioni comunitarie ricevute;

- 50.000 euro per le cessioni intracomunitarie di beni;

- 50.000 euro per le prestazioni comunitarie rese.

Deve quindi intendersi non più valido l'orientamento in base al quale il superamento della soglia per una delle due categoria di operazioni attive (prestazioni comunitarie rese o cessione intracomunitarie di beni) comportava l'obbligo di presentazione mensile dei modelli per entrambe le categorie
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Precompilata 2018: proroga al 9 marzo per l’invio di alcuni dati

Precompilata 2018: proroga al 9 marzo per l’invio di alcuni dati

C'è tempo fino al prossimo 9 marzo (in luogo del 28 febbraio) per l'invio di alcuni dati relativi la predisposizione della dichiarazione precompilata. Si tratta, nello specifico, della comunicazione dei dati riguardanti le rette per la frequenza degli asili nido nonché degli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e le spese sanitarie rimborsate. Tale proroga non avrà impatto sul calendario della campagna dichiarativa 2018.
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Pagamenti PA in presenza di ruoli scaduti

Pagamenti PA in presenza di ruoli scaduti

A partire dal 1° marzo entrano in vigore le nuove e più stringenti regole introdotte dalla legge di Bilancio 2018 per il blocco dei pagamenti della Pubblica   Amministrazione nei confronti dei contribuenti morosi nei confronti   dell’Agenzia della Riscossione.

In particolare, sono   previste le seguenti novità:

riduzione da € 10.000,00 a € 5.000,00 della soglia al di sopra della quale le P.A. prima di procedere ad un pagamento devono verificare (attraverso l’Agenzia Entrate Riscossione) la presenza di cartelle non pagate di ammontare complessivo almeno pari al medesimo importo;

aumento da 30 a 60 giorni - nel caso di inadempienza - dell’intervallo temporale di sospensione del pagamento

Ove la risposta dell’Agente della Riscossione   sia positiva, la P.A.:

  1. bloccherà il   pagamento nei confronti del fornitore invierà una   specifica segnalazione all’Agente della Riscossione competente per territorio   nella quale sarà specificato:

-            che avrà 60   giorni di tempo da tale segnalazione per notificare un atto di pignoramento   presso terzi (art. 72-bis Dpr 600/1973)

-            l’obbligo da   parte della PA in questione di pagare direttamente all’Agenzia Entrate   Riscossione le somme che deve al suo creditore, fino a concorrenza del debito   a ruolo.

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VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO

 

 

L’articolo 28 del d.lgs. n. 81/2008 prevede che la valutazione dei rischi, obbligatoria per tutte le imprese con dipendenti e/o soci lavoratori, debba essere effettuata tenendo conto, tra l’altro, dei rischi da stress lavoro-correlato.

Gli aspetti sulla quale si concentra sono l’organizzazione del lavoro e di come essa venga percepita dei lavoratori, monitora ritmo di lavoro, autonomia, avanzamento di carriera, rapporti interpersonali e rischi legati alla sicurezza.

La sezione Ambiente e Sicurezza di CNA offre, fra i suoi servizi, l’assistenza alla redazione del documento di valutazione Stress Lavoro Correlato, o del suo aggiornamento (con cadenza biennale).

Il sopralluogo del tecnico incaricato potrà essere una opportunità per verificare la corretta gestione degli ulteriori adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.

Potete contattare la sezione al 0532/749111 o all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (rif.to Fabio Burini)

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NUOVA SABATINI - CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

NUOVA SABATINI - CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI -

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha previsto l’erogazione di contributi in conto interessi per l’abbattimento dei tassi su finanziamenti o leasing finalizzati all’acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese con sede operativa in Italia.

Investimenti ammissibili:

  • macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature nuove di hardware, software e tecnologie digitali; fabbrica;

Attenzione: ogni obbligazione contrattuale che viene assunta sui beni acquistati direttamente o tramite leasing, deve essere successiva alla domanda dicontributo.

L’investimento deve essere completato entro 12 mesi dalla data della stipula del finanziamento.

Contributo: Il contributo, non è in regime “de minimis”, ma in regime generale di esenzione, ed è pari all’ammontare degli interessi calcolati al 2,75% su un piano d’ammortamento di 5 anni con rate semestrali di importo corrispondente al finanziamento. Il finanziamento deve essere erogato in unica soluzione, per un periodo non superiore a 60 mesi, può coprire fino al 100% dell’investimento e non può essere inferiore a 20.000,00€ o superiore a 2.000.000,00€

Il contributo viene erogato suddiviso in tranche annuali, pari alla durata del finanziamento (esempio 50.000 euro di contributo, su un finanziamento di anni 5, avrà 5 erogazioni da 10.000€)

Termini e procedure di presentazione delle domande:

Le domande si possono presentare dal 2 gennaio 2017 e fino a esaurimento dei fondi disponibili. La richiesta dovrà essere firmata digitalmente e dovrà essere invita tramite Pec. Importante Novità nuova Sabatini “Manifacturig 4.0”: Per favorire la realizzazione di investimenti aventi carattere spiccatamente innovativo, con particolare riferimento a quelli ascrivibili al cosiddetto “Manufacturing 4.0”, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID), si potrà usufruire di una maggiorazione del contributo pari al 30%. 

Tra gli investimenti che danno titolo a beneficiare della Nuova Sabatini, anche i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Per maggiori informazioni, potete contattare Patrizia Barbieri, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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NOVITA' APE sull' Anticipo Finanziario a Garanzia Pensionistica

APE (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica)

Come ampiamente pubblicizzato dagli organi di stampa, è partito da pochi giorni l’Ape (Anticipo Pensionistico), una misura sperimentale prevista dall’01/5/2017 al 31/12/2019, introdotta con la legge di bilancio per il 2017 che, in presenza di alcuni requisiti, consente di ricevere un assegno mensile fino alla maturazione del diritto alla pensione di Vecchiaia.Si tratta di un prestito corrisposto a quote mensili dall’istituto finanziatore scelto dal richiedente, iscritto a determinate forme previdenziali, con almeno sessantatré anni di età e vent’anni di contribuzione, che maturerà il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla domanda. Non prevede la cessazione dell’attività lavorativa.

La restituzione del prestito, coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza, avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di Vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di vent’anni, trattenute sulla pensione.

I lavoratori interessati sono i lavoratori dipendenti sia del settore privato che del pubblico impiego; i lavoratori autonomi; gli iscritti alla Gestione Separata.

 

I requisiti per l’Ape sono:

- un’età anagrafica minima, al momento della richiesta, di 63 anni di età;

- possedere il requisito contributivo minimo di 20 anni;

- maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;

- l’importo della pensione, al momento della richiesta, dovrà risultare non inferiore a 1,4 volte il trattamento minimo INPS (702,65 euro al mese) al netto della rata di ammortamento corrispondente all'APE richiesta;

- non essere titolari di una pensione diretta o dell'assegno ordinario di invalidità.

 

Trattamento fiscale

Le somme di APE erogate mensilmente non costituiranno reddito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

A fronte degli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi corrisposti è riconosciuto un credito d’imposta annuo nella misura del 50% dell’importo pari ad un ventesimo degli interessi e dei premi assicurativi complessivamente pattuiti nei relativi contratti.

 

Ape Aziendale

I datori di lavoro del settore privato del richiedente (escluse quindi le amministrazioni pubbliche), gli enti bilaterali o i fondi di solidarietà settoriali potranno, con il consenso del richiedente, incrementare il montante contributivo individuale maturato da quest’ultimo, versando all’INPS in unica soluzione al momento della richiesta dell’APE un contributo non inferiore, per ciascun anno o sua frazione di anticipo rispetto alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, all’importo della retribuzione percepita dal lavoratore prima del pensionamento.

In questo modo, incrementando il valore della pensione, il lavoratore compenserà parte della riduzione dell’assegno dovuta agli oneri di restituzione del prestito finanziario.

 

Domanda di certificazione del diritto all’APE

I soggetti interessati possono presentare la domanda di certificazione del diritto all’APE, tramite il portale dell’Inps, direttamente o attraverso i Patronati.

L’Inps, entro 60 giorni, accerterà la sussistenza di tutti i requisiti e invierà l’esito all’indirizzo di posta elettronica del richiedente, certificando la prima data utile per la presentazione della domanda di APE e comunicando  l’importo minimo e massimo della quota di APE ottenibile e la durata massima del finanziamento.

Per maggiori informazioni potete contattare Daniela Minelli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Split Payment: gli elenchi pubblicati hanno efficacia costitutiva

Split payment: gli elenchi pubblicati hanno efficacia costitutiva

L'individuazione dei soggetti destinatari del meccanismo dello split payment (art.17ter DPR 633/72) è resa certa dall'inclusione dei soggetti stessi in appositi elenchi pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'economia e delle finanze. Gli elenchi sono spesso oggetto di modifiche, necessarie per tenere conto delle segnalazioni dei contribuenti che richiedono l'inclusione o l'esclusione negli elenchi in base ai requisiti posseduti.

Per assicurare certezza giuridica ai rapporti che riguardano i soggetti destinatari dello split payment viene chiarito che la disciplina dello split payment ha effetto dalla data di effettiva inclusione del soggetto nell'elenco e della pubblicazione dell'elenco stesso sul sito del Dipartimento delle Finanze.

La consultazione degli elenchi viene agevolata con l'inserimento della data di inclusione del soggetto negli elenchi, indicata in apposita colonna.

Per maggiori informazioni, potete contattare Alessia Frabetti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Nuova tassonomia XBRL bilanci 2018: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Nuova tassonomia XBRL bilanci 2018: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il comunicato del Ministero dello sviluppo economico relativo alla pubblicazione della nuova tassonomia XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese (Tassonomia 2017-07-06).

La nuova versione della tassonomia deve essere utilizzata obbligatoriamente dal 1° marzo 2018; fino al 28 febbraio compreso sarà comunque possibile depositare i bilanci con la tassonomia precedente.

Per maggiori informazioni, potete contattare Alessia Frabetti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Riapertura FONDO ENERGIA - FINANZIAMENTI PER INTERVENTI DI GREEN ECONOMY

Riapertura FONDO  ENERGIA - FINANZIAMENTI PER INTERVENTI DI GREEN ECONOMY
AGEVOLAZIONE: Tasso zero + fondo perduto

Risorse POR-Fesr  Regione Emilia Romagna (gestito da Unifidi E.R.)

 

Si tratta di un fondo rotativo di finanza agevolata riservato alle imprese in cui si realizza un progetto d’investimento  finalizzato all’efficienza energetica ed all’uso di energia rinnovabile, le stesse devono avere  sede o unità locale in Emilia Romagna. Il finanziamento  di importo fino a ad € 500.000 e con durata fino a 96 mesi è a tasso zero sul  70% del progetto ammesso, mentre il  restante 30% ad un tasso convenzionato con gli Istituti di Credito.

Il Fondo concede inoltre un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.

L’importo massimo del contributo non potrà superare i 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Le domande potranno essere presentate on line dal 01 Marzo al 07 Maggio 2018 (salvo esaurimento fondi).

Per approfondimenti  vi invito a leggere l’allegato.

Le imprese potranno rivolgersi al servizio credito:  Cna Servizi Finanziari Ferrara srl 0532/749111  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Le novità in materia di lavoro dalla Legge di Bilancio 2018

Le novità in materia di lavoro dalla Legge di Bilancio 2018

leggebilancio2018-1

La legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017 ha introdotto importanti novità in materia di lavoro e pensioni. Per imprese e professionisti. Tra gli argomenti:  Incentivi strutturali all’occupazione giovanile stabile, Credito d’imposta per la formazione 4.0, la proroga  del regime contributivo per l’apprendistato di 1° livello,  la deduzione costo del lavoro stagionale ai fini del valore della produzione IRAP, limiti di reddito complessivo per i figli a carico, la verifica dello stato di disoccupazione, modifiche in materia di previdenza complementare, le modalità di corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori, ecc.

 

Per saperne di più, vai al testo completo delle disposizioni: clicca qui

 

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