Normative e Servizi

Promozione fiscale per gli Acconciatori per il 2018


Se sei interessato alla promozione contatta la Sede CNA di tuo riferimento

Puoi avere avere maggiori informazioni sul nostro servizio di Consulenza fiscale e tenuta contabilità e di Assistenza al contenzioso

Se invece vuoi saperne di più sui corsi di formazione clicca qui e trovi il sito di Ecipar, Ente di formazione di CNA

Per conoscere l'attività dell'Unione di Mestiere Benessere e Sanità che ti può offrire della consulenza dis ettore clicca qui 

Per sapere chi sono i legali convezionati con CNA che ti offrono una consulenza gratuita clicca qui

 

Commenta (0 Commenti)

DID - modalità di rilascio

In merito al regime transitorio relativo alle modalità di rilascio della DID, comunichiamo che ANPAL lo ha ulteriormente prorogato fino al 30/11/2017 per cui, fino a tale data, le modalità per rilasciare la DID sono quelle già indicate: sul portale nazione ANPAL, sui portarli regionali, recandosi al Centro per l'impiego.
Se non ci saranno ulteriori proroghe dall'1/12/2017 scomparirà l'ultima modalità e quindi il cittadino per rilasciare la did dovrà necessariamente collegarsi al sito dell'ANPAL o a un portale regionale e non potrà più farlo recandosi al Centro per l'Impiego. In seguito, dopo avere fatto la procedura on line, dovrà prendere l'appuntamento telefonicamente con il Centro per l'Impiego per effettuare il colloquio in cui verrà stipulato il patto di servizio personalizzato che definirà il percorso di politica attiva del lavoro per il suo inserimento nel mercato del lavoro.
Diverso è il caso in cui il lavoratore debba presentare anche domanda di Naspi. In questo caso dall'1/11/2017 la DID potrà essere rilasciata soltanto insieme alla domanda di Naspi in quanto la presentazione di una domanda di Naspi o di Dis – coll equivale ad avere dichiarato la propria immediata disponibilità al lavoro e la stessa viene trasmessa dall'inps all'ANPAL ai fini dell'inserimento nel sistema informativo unitario delle politiche del lavoro (http://anpal.gov.it/Cittadini/Servizi/Pagine/Dichiarazione-di-disponibilita-al-lavoro.aspx).

Commenta (0 Commenti)

ANF - nuove modalità di recupero arretrati


L'INPS, con messaggio n. 4283 del 31.10.2017, cambiano le nuove modalità per il conguaglio degli arretrati di assegno nucleo familiare (ANF) nelle denunce Uniemens.
Le nuove modalità di recupero degli ANF arretrati decorrono dal periodo di paga novembre 2017.
La novità introdotta dall'INPS è il tetto massimo che si può conguagliare per ogni singolo dipendete:i datori di lavoro che ricevono domanda di arretrati ANF, possono conguagliare in Uniemens, per ogni singolo lavoratore, gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro,
Sul modello Uniemens va valorizzato nell'elemento < CausaleRecANF > di < ANFACredAltre > il codice causale, già esistente e in uso, L036 avente il significato di "Recupero assegni nucleo familiare arretrati".
ANF - nuove modalità di recupero arretrati
A seguito della domanda presentata dal lavoratore, per uno o per più periodi pregressi, il datore di lavoro deve corrispondere gli arretrati di ANF spettanti entro cinque anni, nel rispetto del termine di prescrizione quinquennale.
In proposito, l'INPS prevede una nuova modalità operativa che permette un miglior controllo rispetto alle richieste di arretrati da parte dei lavoratori e ai relativi conguagli del datore di lavoro.
I datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di ANF arretrati, a partire dalle denunce con periodo di competenza novembre 2017, possono conguagliare per ogni singolo lavoratore gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro.
--> Il tetto di 3.000 euro deve essere determinato in capo al singolo lavoratore dipendente. Si ritiene che il raggiungimento del tetto debba essere considerato in base all'importo complessivo degli ANF arretrati da corrispondere al lavoratore, anche sulla base di più domande riferite a più periodi arretrati.
Le richieste di arretrati spettanti per importi ulteriori, rispetto al nuovo limite mensile di 3.000 euro, non sono direttamente conguagliabili. Per recuperare nei confronti dell'INPS tali importi, occorre utilizzare esclusivamente denunce Uniemens di regolarizzazione, sempre esponendo il codice causale L036 e il totale dell'importo.
--> Pur non essendo espressamente specificato dall'INPS, si ritiene che la denuncia Uniemens di regolarizzazione si riferisca allo stesso mese di competenza nel quale è stato conguagliato l'importo fino al raggiungimento del tetto di 3.000 euro e che, in tale denuncia di regolarizzazione, venga esposto il totale dell'importo spettante a titolo di arretrati ANF (comprensivo dei primi 3.000 euro). In tale modo, le procedure INPS generano un ulteriore credito a favore del datore di lavoro per l'importo aggiuntivo rispetto ai primi 3.000 euro già conguagliati nella denuncia originaria.

Commenta (0 Commenti)

Esonero contributivo per i conducenti in servizi di trasporto internazionale

 

A decorrere dal 1/1/2016, per i conducenti che esercitano la propria attività con veicoli a cui si applica il Regolamento (CE) n.561/2006 del 15 marzo 2006, equipaggiati con tachigrafo digitale e prestanti la propria attività in servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui, è riconosciuto, a domanda, l'esonero dei contributi previdenziali a carico datore, nella misura dell'80%.
L'agevolazione spetta a partire dal mese di paga successivo rispetto alla data di raggiungimento della soglia prevista di 100 giorni annui fin al periodo di paga di novembre 2018.
Tale esonero è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016, ed è a titolo sperimentale per un periodo di tre anni.
L'agevolazione è riconosciuta a tutti i datori di lavoro privati, comprese le cooperative che instaurano con i soci un rapporto di lavoro subordinato.
Il beneficio è destinato:
- alle imprese di trasporto per conto terzi sia a quelle che svolgono trasporti in conto proprio;
- alle aziende che svolgono attività di trasporto di persone e, più in generale, a tutte le imprese che svolgono attività di produzione o scambio di beni o servizi, qualora effettuino trasporti internazionali.
L'esonero è subordinato alla disciplina comunitaria degli aiuti de minimis ( per il settore trasporto è pari a € 100.000 nel triennio ) nonché ai principi generali che regolano la fruizione dei benefici contributivi.

L'INPS, con circolare n. 167 del 10.11.2017, fornisce le necessarie indicazioni operative per la presentazione della domanda, che deve avvenire attraverso l'apposita procedura telematica "TRAS.INT", reperibile all'interno dell'applicazione "DiResCo -Dichiarazione di Responsabilità del Contribuente".
Se la domanda viene accolta l'INPS calcola l'importo dell'esonero spettante e lo comunica all'interno del modulo di richiesta stesso. L'esonero può essere fruito a partire dal mese successivo al raggiungimento delle 100 giornate di trasporto internazionale fino al periodo di paga di novembre 2018, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro.
I datori di lavoro ammessi all'esonero possono esporre, a partire dal flusso Uniemens di competenza novembre 2017, i lavoratori per i quali spetta l'esonero valorizzando, nella sezione < DenunciaIndividuale >, nell'elemento < TipoContribuzione > il nuovo codice "T1".
Nell'elemento < Contributo > deve essere indicata la contribuzione ridotta calcolata sull'imponibile previdenziale del mese.
Per il recupero degli arretrati eventualmente spettanti, riferiti al periodo compreso tra gennaio 2016 e ottobre 2017, i datori di lavoro autorizzati espongono nel flusso Uniemens, nell'elemento < AltreACredito >, < CausaleACredito > il nuovo codice causale "R668" avente il significato di "arretrati esonero contributivo articolo unico, comma 651, legge n. 208/2015" e nell'elemento < ImportoACredito > l'importo da recuperare.
Il recupero degli arretrati, con l'esposizione del codice "R668", può essere effettuato esclusivamente nei mesi di competenza novembre e dicembre 2017, nonché gennaio 2018.

Commenta (0 Commenti)

Vigilanza straordinaria nel settore della logistica

 

Anche se abbiamo poche casistiche con la presente per comunicarvi che l'Ispettorato nazionale del lavoro, con lettera circolare 5 ottobre 2017, n. 8777, ha reso noto che dal 9 ottobre al 31 dicembre 2017 intende promuovere specifiche iniziative di vigilanza volte al contrasto delle irregolarità lavoristiche nel settore della logistica, con l'obiettivo principale di verificare la regolarità dei rapporti di lavoro del personale impiegato nell'attività di movimentazione e stoccaggio delle merci, con particolare attenzione al contrasto dell'indebito utilizzo dell'istituto cooperativistico.

Commenta (0 Commenti)

Min.Lavoro: riduzione dei premi per le imprese artigiane – anno 2017

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato il Decreto del 10 ottobre 2017, concernente la riduzione dei premi per le imprese artigiane, ai sensi dell'art.1, commi 780 e 781 lettera b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, riferito all'annualità 2017, adottato sulla base della determinazione INAIL n. 331 del 28.08.2017.
La riduzione sul premio INAIL spettante alle imprese artigiane che non hanno avuto infortuni nel biennio 2015/2016 è stabilita in misura pari al 7,22% dell'importo del premio assicurativo dovuto per il 2017

Commenta (0 Commenti)

ND24 Night & Day 24 - Gestione del personale in ambiente web

Night & Day 24 è una suite completa di gestione del personale in ambiente web, pensata e sviluppata per essere l'unico riferimento per i dipendenti e l'Ufficio Personale.
L'interfaccia multilingua a livello utente permette di gestire anche personale su sedi estere, offrendo la possibilità di ottenere statistiche integrate su un'unica base dati. Rivolto Aziende ad private e pubbliche di qualsiasi dimensione e settore.
Perfettamente integrata alla piattaforma di elaborazione paghe di CNA.

 

Scarica qui la Brochure 

 

Commenta (0 Commenti)

Rinnovo CCNL Confcommercio: voce retributiva "elemento economico di garanzia (EEG)

Nell'ultimo rinnovo del c.c.n.l. terziario distribuzione e servizi Confcommercio, sottoscritto in data 30 marzo 2015, le parti sociali hanno introdotto per la sola vigenza del contratto collettivo rinnovato, una voce retributiva denominata "elemento economico di garanzia (EEG)".
Tale istituto retributivo rappresenta indirettamente per le aziende una sorta di "alternativa" - laddove ne ricorrano le condizioni - alla contrattazione collettiva di secondo livello, come disciplinata dallo stesso c.c.n.l. Pertanto Sono tenute ad erogare questo particolare elemento retributivo le aziende che non applicano accordi territoriali o non hanno sottoscritto accordi aziendali di secondo livello, fatto salvo quanto eventualmente corrisposto ai dipendenti – fino a concorrenza degli importi riportati nelle tabelle successive – a livello individuale successivamente al 1 gennaio 2015.
Nelle tabelle sottostanti sono riportati i diversi importi dell'EEG, differenziati per livello di inquadramento e dimensione aziendale.
Operai/impiegati/quadri

 

Livelli Q, I e II

Livelli III e IV

Livelli V, VI

Aziende fino a 10 dipendenti (*)

€ 95,00

€ 80,00

€ 65,00

Aziende a partire da 11 dipendenti (*)

€ 105,00

€ 90,00

€ 75,00


(*) il numero dei dipendenti deve essere verificato nel mese di ottobre 2017.
Operatori di vendita

 

I categoria

II categoria

Aziende fino a 10 dipendenti

€ 76,00

€ 63,00

Aziende a partire da 11 dipendenti

€ 85,00

€ 71,00

La corresponsione dell'elemento economico di garanzia deve avvenire unitamente alle retribuzioni del mese di novembre 2017.
Questo elemento retributivo spetta ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti e i contratti di inserimento in forza il 31 ottobre 2017 da almeno 6 mesi nel periodo 1 gennaio 2015 – 31 ottobre 2017.
Ricordando che ogni adempimento conseguente alla vigenza della presente disposizione sarà curato dal Suo consulente paghe, la invitiamo a rivolgersi al Suo ufficio di riferimento per ogni ulteriore chiarimento.

Commenta (0 Commenti)

Liberalizzazione in materia di collecting diritti d'autore

L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti d'autore di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.) ed agli altri organismi di gestione collettiva.
Per gli organismi di gestione collettiva, stabiliti in Italia, l'esercizio dell'attività di intermediazione è in ogni caso subordinata alla verifica del rispetto dei requisiti da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Commenta (0 Commenti)

Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari in materia di audiovisivo

Il DL 50/2017 ha introdotto "incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali".
Nel dettaglio, è prevista dal 2018 l'attribuzione di un credito di imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, in favore di imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il cui valore superi almeno dell'1% quelli, di natura analoga, effettuati nell' anno precedente.
Il credito d'imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, ma sale al 90% nel caso di piccole e medie imprese, microimprese e start-up innovative.
Per ottenere il bonus occorre inviare istanza al Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
Le modalità e i criteri attuativi sono demandati ad un DPCM, da adottare, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ad oggi non ancora emanato.
Il DL 148/97 previsto che, "ai fini della prima applicazione" (per il 2018), il credito d'imposta è riconosciuto esclusivamente sugli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, effettuati dal 24/6/2017 al 31/12/2017, purché il loro valore superi almeno dell'1% l'ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell'anno 2016 (dal 24/6/2016 al 31/12/2016).

Commenta (0 Commenti)

Vuoi approfondire senza impegno questo argomento o semplicemente richiedere informazioni?

Contattaci compilando il modulo sottostante

Rispondiamo sempre a tutte le mail!

Bandi e Opportunità


Leggi tutti gli articoli per questa categoria