Stefano Secchieri, 48 anni, imprenditore ferrarese del settore nautico è stato eletto nuovo presidente di Cna Turismo, in sostituzione di Davide Bellotti, che oggi ricopre l’incarico di assessore al Turismo presso l’Amministrazione provinciale di Ferrara.
Secchieri divide da tempo la propria attività professionale su due versanti, entrambi impegnativi: da un lato la barca a vela, e cioè l’impresa di viaggi e vacanze Oltre Mare srl di Lido degli Estensi e la scuola nautica di Ferrara, dall’altro l’attività di psicoterapeuta. Il suo tempo lavorativo è quindi molto intenso e ricco di stimoli. E ora, si aggiunge l’incarico di presidente di CNA Turismo che Stefano Secchieri, profondo conoscitore della realtà turistica del nostro territorio, assume avendo in mente alcuni obiettivi, a suo giudizio essenziali, per lo sviluppo turistico provinciale.
“Credo che il nostro territorio – puntualizza il nuovo presidente di Cna Turismo - disponga di grandi risorse e potenzialità, non ancora utilizzate nella loro interezza. Zone magari meno dotate della nostra, soprattutto all’estero, sono riuscite ad affermarsi meglio, perché si sono proposte come un unico soggetto, frutto della interazione di tutti i protagonisti interessati. Coordinamento e interazione sono, appunto, fattori oggi assolutamente indispensabili, se vogliamo puntare alla crescita del turismo nella nostra provincia, sia sul versante pubblico, che privato. Il tema, infatti, riguarda le istituzioni, ma ci tocca direttamente anche come imprenditori che operano in una economia turistica molto complessa. Sono convinto che, se vogliamo affermare il marchio di Ferrara e del suo territorio, dobbiamo saper operare con uno sguardo che vada oltre la realtà particolare di ciascuno, facendo tesoro anche delle esperienze di altre zone e Paesi. Dall’altra, ritengo che nel rapporto tra privato e pubblico sarebbe necessario operare con sempre maggiore concretezza: bene il coinvolgimento sui grandi progetti di riqualificazione e sviluppo turistico, ma anche più collaborazione con gli operatori economici e le loro Associazioni di rappresentanza nelle fasi di gestione”.
Lei ritiene che, malgrado la crisi economica, sia possibile pensare ad un rilancio in tempi ravvicinati del turismo del nostro territorio?
“Molti segnali ci dicono che questo 2010 sarà ancora un anno difficile. Per certi aspetti, la crisi costituisce un elemento di rottura rispetto alla situazione preesistente, tale da stimolare il superamento di residui atteggiamenti di chiusura e autosufficienza. E’ indispensabile riorganizzarsi, mettendo a punto nuovi prodotti turistici e nuove modalità di organizzazione dei servizi, magari osservando meglio cosa accade in altre realtà, oltre i confini provinciali, imparando, inoltre, a collaborare di più con altri, per migliorare qualità ed efficienza della nostra offerta turistica. Per contro, noi imprenditori dovremmo essere maggiormente sostenuti da politiche e normative nazionali adeguate, diversamente da quanto purtroppo avviene negli ultimi tempi, con l’adozione di provvedimenti, come il nuovo regolamento per la nautica da diporto, deludenti e fonte soprattutto di complicazioni non giustificate per chi lavora in questo settore.”

Nella foto: il nuovo presidente di Cna Turismo, l'imprenditore Stefano Secchieri