Sono state posticipate le date per partecipare ai concorsi Idea Impresa, sia per la sezione dedicata agli studenti universitari che per quella dedicata agli studenti delle scuole medie superiori.
Il concorso rientra nel progetto di CNA di puntare al ricambio generazionale e a inserire i giovani nell’economia della nostra provincia. Un vero e proprio investimento sulle nuove generazioni, volto alla diffusione della cultura d’impresa, da un lato, e dall’altro alla valorizzazione del potenziale innovativo delle loro idee.
“E’ un impegno rilevante per la nostra Associazione – commenta il direttore provinciale, Corradino Merli – che ci assumiamo ancora oggi, a maggior ragione, perchè profondamente convinti che i giovani rappresentino il futuro della nostra economia provincia e delle imprese. Il tema dell’innovazione sarà strategico, nei prossimi anni, di fronte ad una competizione profondamente modificata dopo una crisi di natura strutturale, come l’attuale.”.
Il presidente provinciale della Cna, Vittorio Mangolini è persuaso che gli stessi imprenditori abbiano bisogno del contributo dei giovani, per “mettere in sintonia le nostre aziende con i cambiamenti culturali profondi di questi anni e le sensibilità diffuse in tema di tutela dell’ambiente e diritti delle persone, che hanno generato nuove domande di beni, acquisendo, inoltre, indispensabili conoscenze tecnico – scientifiche avanzate”.
Per quel che le compete, sul versante giovani, la Cna promuove altre diverse iniziative oltre al Concorso Idea Impresa, come il sostegno al ricambio generazionale delle imprese, la formazione professionale dei neo imprenditori e l’attivazione di un apposito servizio, denominato CreaImpresa, che aiuta le giovani attività imprenditoriali nella fase di start up.
“Assistiamo, negli ultimi mesi, ad un preoccupante rallentamento nella nascita di nuove attività imprenditoriali, mentre sono in aumento le cessazioni, soprattutto tra le ditte individuali. E’ una tendenza negativa, ma sappiamo che è possibile contrastarla, attraverso opportune azioni di affiancamento, di formazione manageriale e tutoraggio. Questo risulta dalla nostra esperienza diretta: le neo imprese seguite da Cna nella fase di avvio, nei primi tre anni di attività hanno aumentato sensibilmente le proprie chances di successo. Ciò significa che non è affatto ininfluente poter contare su reali sostegni e incentivi, anche di carattere pubblico, studiati ad hoc per lo start up d’impresa. Sarebbe importante che le istituzioni locali mettessero a disposizione maggiori risorse in questa direzione, magari unendo gli sforzi con iniziative come la nostra”.
Per maggiori informazioni chiedere di Mauro Balestra, REsponsabile CNA Giovani Imprenditori tel: 0532 749111, cell: 348 7810726, e-mail: mbalestra@cnafe.it
